che palle!

22 Apr 2009 • 2 min read

innanzitutto ringrazio i miei genitori per non avermi mai abbandonato da piccolo (da nessuna parte)

poi comincerò a mangiare più assiduamente kebap e panini e gelati! in gran quantità sui marciapiedi e per strada.. alla faccia di chi vorrebbe renderlo illegale (in questo caso in Lombardia.. ma qui a Firenze sono stati gli apripista l’anno scorso!)

infine condivido queste righe di Daniele Luttazzi sulla crisi economica e sulla grande presa per il culo che ci hanno fatto e che conrinuano a perseverarci.. che forse siamo diventati tutti omo e ci piace prenderlo di dietro!? con tutta quella campagna anti-omo che propinano a più non posso? mah.. decidiamoci!

godetevelo:

Perché mai lo Stato dovrebbe aiutare con soldi pubblici le banche private che hanno speculato sulla pelle dei clienti?

Le banche vogliono essere salvate a prescindere. Che ne è della favola del “libero mercato”, che i capitalisti raccontano sempre per nascondere il proprio cannibalismo? I capitalisti, come si vede, sono i primi a non crederci.

Il crack mondiale delle Borse, causato da decenni di deregulation, non terminerà finchè sarà impossibile stabilire quanti titoli tossici le banche abbiano ancora in pancia. Col paradosso che, quando le banche al tracollo accedono al salvataggio di Stato, in pratica sono i cittadini truffati a tenere a galla i truffatori.

E se un Presidente (Obama) prospetta la conversione dei prestiti pubblici alle banche in azioni ordinarie (lo Stato diventerebbe così, giustamente, azionista delle banche che risana) i cannibali rintanati a Wall Street puniscono l’idea con un tonfo in Borsa (ieri).

Vi risulta che qualcuno dei responsabili della speculazione, in Italia o all’estero, abbia chiesto pubblicamente scusa, oppure abbia dichiarato di voler cambiare il suo comportamento in futuro? Vi risultano dimissioni o cambi ai vertici? Svezzati a superbonus che premiavano il comportamento più irresponsabile, i cannibali non conoscono altro modus operandi che questo.

I sistemi bancari nazionalizzati hanno il merito storico di aver promosso decenni di espansione economica virtuosa. Le banche private, invece? Lasciatemici pensare per un secondo. No.

Le banche salvate con soldi pubblici vanno nazionalizzate. Altra possibilità: farle adottare da Madonna.