Berlusconi e la mafia: da 30 anni un connubio vincente

14 Jun 2009 • 1 min read

penso non ci sia nulla di nuovo nel parlare di queste cose: la mafia è nel DNA di buona parte dell’economia mondiale (italiana soprattutto).. per qualcuno essa non esiste neanche .. di fatto quando una cosa è “normale” coem l’aria.. l’aria esiste?

dopo la condanna di Andreotti (che è stato dichiarato COLPEVOLE, ma la sentenza è andata in prescrizione) per collusione con la mafia, direi che qui oggi c’è da fare una sola cosa: votare in massa Di Pietro e tutti coloro che sono apertamente e realmente attivi contro ogni tipo di mafia e di infiltrazione mafiosa.

chiunque abbia il minimo di esitazione a riguardo dovrebbe essere essere lasciato in pace.. vuol dire che è (purtroppo per lui/lei) già colluso e rischierebbe la propria pelle a solo ammettere che la mafia esiste (chi non ha visto la Moratti ad Annozero dichiarare che al “nord” la mafia non esiste? vedi video ah ah )

lo so la missione sembra impossibile.. ma ci sono speranze: De Magistris è stato eletto con una marea di voti. Falcone e Borsellino e tantissimi altri giudici sono lì che aspettano solo che noi ci ricordiamo di loro.

ora guarda questo video..così giusto per risollevarti il morale un po’…

ricordati che D’Alema e amichetti nel 1994 hanno fatto un patto con Berlusconi di reciproca “non belligeranza”.. con l’interesse del bipolarismo e dell’alternanza al governo… chiaro?