Caro Sindaco Matteo Renzi

12 Jan 2011 • 2 min read

stamattina mi sono ritrovato a scrivere la seguente lettera al Sindaco della città in cui vivo ora (Firenze). Insieme a me quasi tutti i genitori dei bambini che frequentano l’asilo nido dove va Fabio.

Sindaco, immagino tu abbia altre priorità rispetto alla qualità di un asilo nido di periferia, ma credo condividi che i fiorellini di oggi saranno gli alberi di domani. Come vogliamo che crescano?

– – –

Asilo Nido Gelsomino: distrutto perchè eccellente?

Buongiorno Sindaco

Mi permetto di darti del tu in quanto coetanei

Mio figlio Fabio era felicemente frequentatore dell’asilo nido Gelsomino (Settignano), a cui tenevamo molto partecipasse sopratutto conoscendo l’eccellente qualità delle tate di riferimento (Vestilia e Cristina) che da 11 anni vi lavorano.

Durante le vacanze di Natale qualcuno dell’amministrazione asili ha deciso di stravolgere tutto trasferendo la Vestilia in un asilo vicino. Ovviamente senza il suo consenso e senza (a quanto sappiamo) reali motivazioni.

Rientrati il 10 gennaio, dopo i lunghissimi 20 giorni di vacanze, siamo stati informati della cosa.

Considerato che anche la terza tata, causa contratto part-time, è stata sostituita, la Cristina si è ritrovata a improvvisare un nuovo ambiente per i nostri 20 figli, con due tate che non conoscono nulla dello spazio ma sopratutto dei 20 piccoli protagonisti.

Forti di una bella rete di genitori che abbiamo instaurato fin dalle prime settimane, siamo determinati:

1) nel sapere le vere motivazioni del trasferimento dell’educatrice di riferimento. ci hanno dato risposte vaghe e “burocratiche”, quasi supponendo un nostro menefreghismo su con CHI stanno i nostri figli 5 ore al giorno.

2) se ci fossero motivazioni serie, avremmo dovuto esserne informati

3) ora la situazione non è buona: se si ammalasse la Cristina i nostri figli starebbero con sconosciute che non li conoscono.

4) l’amministrazione può fare tutte le scelte che vuole, ma non spostare a suo piacimento l’educatrice di riferimento a metà anno

5) Le nuove tate subentrate sono gentili e sicuramente preparate: non abbiamo nulla di personale contro di loro

6) per questo CHIEDIAMO urgentemente il RIENTRO della VESTILIA a FINIRE l’ANNO che ha iniziato.

Spero condividerai che la formazione dei primi anni di ogni essere umano è il fondamento di tutta la vita e che strutture pubbliche eccellenti debbano essere preservate e valorizzate. anzi: incoraggiate e pubblicizzate!

Per questo abbiamo tutta l’intenzione, e i mezzi e le conoscenze, per non lasciare sotto il tappeto quello che riteniamo un grave disservizio pubblico.

Cordiali saluti

Stefano Cecere, babbo di Fabio

Co-organizzatore della Marcia Mondiale per la Pace e la Nonviolenza e da 15 anni promotore di attività socio-culturali.