Asili nido sempre più "esternalizzati" (a Firenze. ma non solo)

29 Mar 2011 • 2 min read

sto preparando uno speciale su diversi temi, intanto vediamo il locale immediato: ieri pomeriggio Antonella e Paolo sono andati in Piazza Signoria per questa manifestazione di cui riporto un comunicato

Asili nido comunali, De Zordo: “Per un servizio pubblico di qualità, nella tutela dei diritti dei piccoli, dei genitori e di chi vi lavora”.

In occasione del  presidio in Piazza della Signoria indetto per questo pomeriggio dalle Rsu del Comune di Firenze, il gruppo consiliare perUnaltracittà esprime la piena condivisione delle problematiche sollevate che riguardano la gestione degli asili nido pubblici, la qualità del servizio nonché i diritti dei lavoratori pubblici e delle cooperative impegnati in questo ambito.

Il recente progetto dell’Amministrazione comunale che riguarda nello specifico la futura gestione degli asili nido pubblici del Q 2 “Dragoncello” e “Strigonella” è un’ulteriore conferma della politica perseguita a proposito di questo essenziale servizio educativo: dare sempre più strutture in gestione ai privati, cooperative ma anche aziende, nel contempo stornando risorse pubbliche a favore di nidi privati, voucher, ecc. . Di fatto questa riorganizzazione del servizio degli asili nido dimostra la volontà dell’attuale Giunta di disimpegnarsi dal promuovere un servizio pubblico di qualità e dall’affrontare i numerosi problemi di questo settore .

Li vogliamo elencare riprendendo il comunicato stampa delle Rsu : l’asilo nido pubblico non come diritto di tutti i piccoli cittadini ma privilegio per pochi,  l’annoso problema delle liste d’attesa, l’aumento del numero dei bambini mantenendo invariati strutture e personale; rapporti numerici adulti/bambini dilatati che rendono sempre più complesso lavorare con i piccoli gruppi e avvalorare le esigenze e le inclinazioni individuali; il servizio pomeridiano messo in discussione; i diritti del personale di ruolo e non disconosciuti, in relazione a formazione, a contratti regolari, al riconoscimento delle diverse professionalità.

Condividendo il grido d’allarme delle Rsu, esprimiamo la piena solidarietà alle lavoratrici ed ai lavoratori, ai genitori e a quei cittadini che saranno in presidio quest’oggi e ribadiamo con forza il diritto delle bambine e dei bambini al nido come luogo educativo e di socialità tra pari ed il valore di un servizio pubblico di qualità per gli asili nido.