Assassini finanziari

10 Jul 2011 • 3 min read

rigiro questo articolino di Jacopo Fo, perché riesce con parole molto semplici ad accennare ai veri criminali di questo periodo. Per chi volesse approfondire suggerisco il saggio “Il Più Grande Crimine” di Paolo Barnard. Ma vi avviso: conoscere questa verità cambierà per sempre il modo in cui si vedono il mondo e i suoi più idolatrati abitanti.

Assassini finanziari

di Jacopo Fo

Quel che si capisce poco da giornali e tv è il meccanismo pazzesco che sta massacrando l’economia mondiale.

Questo meccanismo si chiamo Sistema Finanziario Internazionale.

Se compro una pistola generalmente devo seguire un minimo di procedura e sono sottoposto a una certa quantità di regole che non mi permettono, ad esempio, di aprire la finestra di casa mia e sparare sulla gente che cammina in strada.

Se voglio comprare armi più potenti di una pistola esistono restrizioni più rigide. Ad esempio, comprare una bomba atomica non è molto semplice.

Invece gli speculatori finanziari non hanno praticamente limiti. E possono uccidere milioni di persone in modo assolutamente legale mandando sul lastrico interi Stati, provocando guerre e affamando i popoli.

Da una parte esistono procedimenti legali grazie ai quali astute lobby di speculatori riescono a rastrellare soldi facendoseli prestare senza offrire vere garanzie sulla loro capacità di restituire questo denaro.

Dall’altra parte questi predatori possono scommettere, come se si trattasse di una partita di calcio, sul crollo di un’azienda o di uno Stato. Usano degli strumenti finanziari che si chiamano DERIVATI

Il meccanismo delle società per azioni era nato per dividere i rischi che gli imprenditori affrontavano.

Dieci imprenditori che possedevano una nave a testa si mettevano insieme per evitare che l’affondamento di una nave rovinasse un proprietario. Il rischio era diviso per 10.

La nascita delle società per azioni ha generato un grandioso sviluppo economico mondiale durato secoli…

Ma oggi il meccanismo lavora esattamente al contrario. Visto che organizzare un’impresa che fa utili è difficile, gli speculatori si sono messi a scommettere sui crolli. Creano castelli di carta portando famiglie e Stati che non si possono indebitare a indebitarsi, usando ogni sorta di astuzia, e poi rivendono questi debiti ad altri poveracci e ci guadagnano lautamente. Poi, quando la bolla speculativa è sufficientemente grossa, la fanno scoppiare avendo preventivamente scommesso sulle aziende e gli Stati che andranno in fallimento.

Esiste cioè una potente forza economica che investe enormi somme di denaro sui tracolli economici e qualunque altra forma di disastro, dalle guerre al terrorismo, perfino gli tsunami e i disastri nucleari diventano fonte di guadagno. E la mole stessa, enorme, dei denari scommessi sulle crisi, pesa creando panico nei mercati e ingigantendo la misura delle crisi.

Se non si regolamenterà questo sistema schifoso e criminale il mondo non si tirerà fuori da questa crisi globale.

Lo dicono in tanti ma non si fa…

Il sistema è costruito per creare disastri.

Il disastro conviene!

Jacopo Fo