Sorridi, Steve!

09 Oct 2011 • 2 min read

la mia premessa “seria” è che la morte è una questione strettamente personale, a cui è bene arrivarci preparati bene, perché, considerandola un “cambiamento di stato”, li ti giochi tutto!

non ho quindi remore al ripubblicare alcune battutacce dei ragazzi di spinoza.it riguardo il “fu” Steve Jobs.

non so lui, ma io apprezzerei e me la riderei facendo esplodere qualche supernova oppure inghiottendo la via lattea in un buconero supermassiccio!

baci

ah: sono tornato da San Francisco eh! il pensare che ero proprio là mercoledì scorso.. che coincidenza!

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È morto Steve Jobs. Ma lui l’avrebbe annunciato meglio.

È morto Steve Jobs. Era dai tempi di Michael Jackson che non moriva qualcuno.

È morto Steve Jobs. Grazie a lui anche i maschi hanno iniziato a godere con un dito.

È morto Steve Jobs. Ma il concetto di morte non ne viene rivoluzionato.

È morto Steve Jobs. Accarezzando la sua lapide si potrà visitare tutto il cimitero.

Stupore tra gli utenti Apple: a loro pareva normale che Steve diventasse sempre più sottile.

Se ne va il profeta del “pensare differente”. Su Facebook milioni di giovani lo ricordano impostando lo stesso avatar.

Ricorderemo sempre i suoi maglioncini, il suo stile informale, le sue scelte fuori dal coro, la riconoscenza che lo legava al presidente degli Stati Uniti. Addio Marchionne!

Tutto il mondo si ferma ricordando Steve Jobs. A ogni rata del finanziamento.

Nella sua vita, Jobs ha saputo sfatare molti luoghi comuni. Tipo che essere vegetariani previene il cancro.

Jobs aveva un tumore al pancreas. Che figata, lo voglio anch’io!

Dopo la diagnosi, sette anni per spegnersi. Per una volta è stato lui a copiare Windows.

Gruppi di fan si accalcano fuori dagli Apple store di tutto il mondo. The shop must go on.

Cordoglio anche nelle fabbriche cinesi Apple: gli operai hanno osservato un secondo di raccoglimento.

“Siate affamati, siate folli”. Gualtiero Marchesi lancia così il suo panino McDonald’s.