SIAMO TUTTI GRECI

17 Feb 2012 • 4 min read

premessa mia: non sarà efficace, ma sempre meglio che starsene a casa! ricordo poi settimana prossima il SUMMIT http://democraziammt.info


È stata indetta per sabato 18 febbraio una giornata di mobilitazioni internazionali a sostegno del popolo greco e le iniziative si stanno moltiplicando in molte città europee.

A Milano il Partito UmanistaMondo senza GuerreLa Comunità per lo sviluppo umano e Convergenza delle Culture organizzano un presidio in via Mercanti dalle ore 10.00 alle ore 13.00

Vi invitiamo a partecipare, per dare forza al popolo greco e per dire no alla dittatura della finanza internazionale, che cerca di imporsi in Europa cancellando la sovranità dei governi e dei Parlamenti legittimamente eletti da noi.

Il 12 Febbraio in Grecia il Parlamento ha approvato un nuovo pacchetto di misure di austerity, mostruoso e distruttivo, mentre centinaia di migliaia di persone manifestavano in modo nonviolento fuori dal Parlamento e venivano attaccate senza ragione dalla polizia con i gas lacrimogeni.

La Troika (Commissione Europea, Banca Europea, Fondo Monetario Internazionale)  ha imposto alla Grecia  queste misure di austerity e un governo non eletto dal popolo, che le porti avanti  riducendo il Paese alla fame, senza curarsi delle necessità delle persone e della loro legittima protesta. La democrazia è stata cancellata e si è instaurata la dittatura dei Mercati e della Finanza.

I greci hanno bisogno della solidarietà internazionale, alla quale fanno appello.

Oggi siamo tutti greci!

Ma la Grecia non è l’unico  paese sotto attacco, tutti i paesi europei sono destinati a subire la stessa sorte.

Questa Europa è  mostruosa. Dominata dalle elites finanziarie, distrugge lo stato sociale e cancella i diritti, installa nei governi i suoi emissari e porta i popoli alla miseria per garantire il  profitto smisurato di pochi gruppi, avidi di ricchezza e di potere.

Contro la dittatura dei Mercati e della finanza internazionale, contro la manipolazione dei mezzi di informazione che ci vogliono convincere che non esistano alternative, noi gente comune dobbiamo organizzare una risposta che nasca dal basso e che pretenda la DEMOCRAZIA DIRETTA come unico mezzo per riprenderci la facoltà di decidere sulle nostre vite.

Opponiamoci alla firma del nuovo Trattato europeo, che imporrà di includere il pareggio di bilancio nelle Costituzioni dei paesi e toglierà ogni residua sovranità ai governi e ai Parlamenti eletti da noi.

Questo sistema disumano sta crollando, è il momento di costruirne uno nuovo che abbia come valori centrali la nonviolenza, la democrazia reale e la solidarietà.

VOLANTINO DA SCARICARE

evento su fb

Di seguito, il testo dell’appello lanciato dahttp://realdemocracygr.wordpress.com/2012/02/15/saturday-18-international-solidarity/

Sabato 18 Febbraio , giorno di mobilitazione internazionale

Siamo tutti Greci.

Il 10 Febbraio in Grecia un governo non eletto ha adottato un nuovo pacchetto di misure economiche mostruose e distruttive ratificato il 12 Febbraio nel Parlamento Greco (199 a favore e 101 contro).

Questo ennesimo piano di austerity prevede la riduzione del 22% dello stipendio minimo, l’abrogazione dei contratti collettivi, 15.000 licenziamenti nel settore pubblico mentre altri 150.000 posti di lavoro non verranno più rinnovati.

Il popolo greco continua a ribellarsi con forza contro questa politica di terrorismo sociale.

Nonostante le distorsioni dei mass media, le manifestazioni di protesta si moltiplicano di pari passo agli scioperi generali, malgrado la repressione violenta delle forze dell’ordine.

I Greci lanciano una richiesta di impegno e solidarietà internazionale.

Dobbiamo rispondere a questa chiamata!

Siamo tutti Greci!

Il loro movimento si sta infrangendo su una dittatura Europea e internazionale, quella del mercato finanziario e della Troika (Ue, Banca Europea, Fondo Monetario Internazionale) che hanno imposto al popolo Greco questo piano di austerity e un governo non eletto.

I governi Europei sono complici di questa dittatura e stanno imponendo anche ad altri paesi politiche che seguono questa via.

La Grecia non é che un esperimento prima di un’espansione generale di questa strategia.

La situazione diventerà ancora più grave con l’introduzione del nuovo trattato europeo, che obbliga l’inserimento della “regola d’oro” nelle nostre costituzioni.

Noi, come i greci, ci rifiutiamo di sacrificare il popolo sull’altare del denaro.

Riprendiamo le nostre vite nelle nostre mani.

Lasciate i vostri PC e venite in manifestazione!

Si terranno presidi in:

Austria. Belgio, Danimarca, Finlandia, Francia, Gran Bretagna, Irlanda, Italia, Olanda, Portogallo, Spagna, Svezia, Stati Uniti e naturalmente Grecia.