Andare contro l’evoluzione delle cose è andare contro se stessi

04 May 2005 • 1 min read

Inizio qui delle trattazioni su alcuni principi.. detti dell’Azione Valida (poi forse mi darete ragione)

1) Principio di adattamento:
“Andare contro l’evoluzione delle cose è andare contro se stessi”

Questo principio spiega che, quando si sa in anticipo l’epilogo di un avvenimento, l’atteggiamento corretto da assumere di fronte ad esso, è quello di accettarlo nel modo più profondo possibile, cercando di trarre vantaggio anche dai suoi aspetti sfavorevoli. L’esame dei vari momenti della nostra vita nei quali abbiamo agito in modo contrario a questo principio perché non lo conoscevamo, ci permette di comprendere meglio il suo significato. Ma è ancora più importante riflettere sul momento che stiamo vivendo e studiare in che modo la non osservanza di questo principio produca sofferenza in noi e nelle persone che ci sono vicine.

E’ bene però precisare che, secondo il principio, le cose alle quali non dobbiamo opporci sono quelle davvero inevitabili. Osserviamo, a proposito di questo, che se l’essere umano avesse creduto inevitabili le malattie, la scienza medica non sarebbe mai progredita. E’ proprio grazie alla necessità e alla possibilità di risolvere i problemi che l’umanità avanza. Se una persona rimane sola nel deserto, è inevitabile che muoia? Non necessariamente. Se infatti questa persona fa tutti gli sforzi possibili per trovare una soluzione alla sua situazione, cercando un’oasi o utilizzando tutte le risorse di cui dispone per farsi vedere da lontano, forse potrà effettivamente trovare un rifugio o essere avvistata dai soccorritori. In sintesi questo principio, per essere applicato correttamente, deve essere riferito ad una situazione inevitabile.