non è facile trovare sempre un sorriso, e la repubblica illuminata

04 Nov 2005 • 2 min read

ci sono delle questioni e dei fatti che fanno davvero indignare e incazzare. e in quei momenti trovare la via “leggera” o ironica di affrontare la cosa.. non è semplice!

quindi mi permetterete ogni tanto di non essere spiritoso

qui ci stanno portando verso la terza guerra mondiale e non ce ne vogliamo rendere conto…

o forse è quello che vogliamo? qualcuno ci verrà a dire che è COLPA NOSTRA che abbiamo lasciato che tutto questo succeda, dato che il 95% della popolazione mondiale è indifferente, oppure supporta ingenuamente dei demagoghi bambinoni e disinformatori (oltrechè avidi e miopi)… uhmmm

ieri sera ho visto un po’ di Celentano (solo perché mi sono fatto la ribollita e ci vuole un bel po’ a cuocerla)..

mi è piaciuto il discorso di andare sul vocabolario a rivedere la definizione di alcuni termini di uso comune (tipo democrazia o demagogia) di cui ormai si è perso il senso..

ma un discorso che ha fatto.. che cioè la “via” buona non è proprio quella della democrazia (dove il popolo è sovrano e decide) ma, citando Platone, uno stato governato dai filosofi, dalla “ragione” e dalla “verità”, è la strada migliore..

dicevo questo discorso mi strideva un po’.

io penso che in questo momento storico un’ipotesi del genere sia quanto di più nefasto ci possa essere.

se oggi il “popolo” non è “ragionevole” e non aspira alla “verità”, forse è perché non viene data abbastanza energia all’educazione, alla libertà di espressione, alla possibilità di crescita.. mentre si dà gas all’informazione manipolata, all’industria dell’intrattenimento rincoglionante, alla diffusione delle droghe (a qualsiasi livello), si tagliano sanità ed istruzione garantendolo solo a chi può permettersele..

insomma: davanti ad un gran casino, il dire “ragazzi non c’è niente da fare torniamo indietro” non è molto simpatico.

oltretutto perché il tornare indietro è impossibile:

DOVE LI TROVI UOMINI RAGIONEVOLI E VERITIERI?

oggi se ne contano su due mani, nel mondo..

certo: quando al potere andranno personaggi come un Dario Fo o un Tomas Hirsch molto probabilmente sarà perché la gente sarà cambiata. ma non accetterò mai che questi un giorno prendano una decisione importante dicendomi: non ti preoccupare se non ne capisci il motivo e soffrirai un po’, “IO SO CHE E’ LA COSA MIGLIORE e un giorno mi ringrazierai…”

uhmm.. ORA AL LAVORO!

:p