reincarnazione, il senso della vita e i Monty Phyton

23 Nov 2005 • 2 min read

mi hanno riferito una domanda interessante posta durante il programma Voyager, ieri sera:

“fino a pochi secoli fa, sulla terra eravamo milioni di persone.. oggi siamo quasi 7 miliardi..

chi crede nella reincarnazione, come si spiega il fenomeno? da dove arrivano tutte quelle nuove ”anime“?

tema interessante, vero?

a me personalmente una risposta tipo ”arrivano da altri pianeti o dimensioni o serbatoi“ non mi convince tanto.

certo: non sono un reincarnazionista ingenuo (ovvero come ce lo vogliono far credere i manualetti del buddhista fai da te)

ma devo constatare che tantissime persone che conosco, alcune anche molto intelligenti, hanno ormai per credenza certa e indiscutibile la certezza della reincarnazione, del karma, etc.

la cosa ovviamente non mi disturba, se non fosse che partendo da tali credenze si arriva spesso ad una serie di azioni un po’ incoerenti.. tipo: se uno è nato ”sfigato“ o in un paese oppresso, è perché il suo karma necessita di essere purificato e la sua evoluzione richiede che impari a superare quelle difficoltà. per lui è bene. noi è meglio che non interveniamo”..

e così via dicendo fino a quelli che vivono di “sensazioni” o fantasiose ( e quasi sempre estemporanee) ricerche “sovrannaturali“.

da buon umanista io dico: cercare la via della sperimentazione e parlare solo di ciò che si è sperimentato.

riconoscere la fantasia e gli insogni. non fermarsi all’apparenza delle cose.

e a dispetto di molti frettolosi, dirò che l’umanesimo non è ateismo.

tutt’altro.

è forse l’atteggiamento che più si avvicina lucidamente alla trascendenza.

chi cerca il Senso della Vita non può che sentirsi a casa..

e qual’è il Senso della Vita?

vi dò una dritta: riguardatevi il capolavoro dei Monty Phyton.. verso la fine.. quando i managers sono al tavolo della Corporation a parlare… :

_”Punto 6 dell’ordine del giorno: Il Significato della Vita.

Un gruppo di studio ci ha lavorato su nelle ultime settimane e le conclusioni possono essere riassunte in due concetti fondamentali:

1) gli uomini non portano abbastanza cappelli.

2) la materia è energia.

Nell’universo esistono molti campi energetici che non riusciamo normalmente a percepire.

Alcune energie hanno una fonte spirituale che agisce sull’anima dell’individuo.

Tuttavia tale anima non esiste “ab initio”, come insegna il cristianesimo ortodosso.. deve essere portata in essere con un processo di auto osservazione controllata.. tuttavia ciò avviene raramente, data la singolare abilità dell’uomo nel farsi distrarre dalle questioni spirituali dalle trivialità quotidiane.

…… che cos’era quella storia dei cappelli?“_

ah ah

cmq i Monty Python ci sono andati più vicini di tanti altri.

ecco qui invece la summa