SETIamo gli extraterrestri

28 Nov 2005 • 2 min read

ci si può credere o no. ci si vorrebbe credere o no.

cmq l’idea è affascinante e meditarci sopra non può che far bene.

intanto nell’ottica di portare avanti questa renumeratissima ( 😉 ) ricerca, studenti e scienziati hanno messo in atto quello che è stato il primo progetto di ricerca COLLETTIVO del mondo, dando la possibilità a tutti di mettere il proprio pc di casa a disposizione degli infiniti calcoli necessari per analizzare tutti i segnali che riceviamo dallo spazio.

il sistema informatico sviluppato per il SETI (Search for Extraterrestrial Intelligence) è poi stato ampliato per essere usato in ricerche mediche, meteorologiche e matematiche..

in pratica è un programmino che, quando il tuo pc è libero, calcola e spedisce poi i risultati al computer centrale dell’università.

bello, no? che si possa contribuire a rivoluzionare al mondo anche standosene a casa in pantofole? e perché no? 🙂

se l’idea ti interessa, parti da qui: [ci si può credere o no. ci si vorrebbe credere o no.

cmq l’idea è affascinante e meditarci sopra non può che far bene.

intanto nell’ottica di portare avanti questa renumeratissima ( 😉 ) ricerca, studenti e scienziati hanno messo in atto quello che è stato il primo progetto di ricerca COLLETTIVO del mondo, dando la possibilità a tutti di mettere il proprio pc di casa a disposizione degli infiniti calcoli necessari per analizzare tutti i segnali che riceviamo dallo spazio.

il sistema informatico sviluppato per il SETI (Search for Extraterrestrial Intelligence) è poi stato ampliato per essere usato in ricerche mediche, meteorologiche e matematiche..

in pratica è un programmino che, quando il tuo pc è libero, calcola e spedisce poi i risultati al computer centrale dell’università.

bello, no? che si possa contribuire a rivoluzionare al mondo anche standosene a casa in pantofole? e perché no? 🙂

se l’idea ti interessa, parti da qui:](http://setiathome.berkeley.edu)