Chi è un anti-umanista e come si comporta?

03 Jan 2006 • 1 min read

se si vuole andare coerentemente in una certa direzione è bene avere anche presente da dove si arriva e dove NON si vuole più andare.

ecco quindi una bella sintesi di quello che non piace agli umanisti 🙂

[ questo schemino spesso mi fa molto comodo pere inquadrare alcune questioni e trovare soluzioni.]

L’anti-umanesimo è ogni posizione pratica e teorica che sostiene lo schema di potere attuale, basato sugli anti-valori della discriminazione e della violenza.

L’atteggiamento anti-umanista non è una posizione dottrinaria, ma un comportamento che nella pratica è l’immagine invertita dell’atteggiamento umanista. Per esempio:

  1. Quando non si ubica come valore e preoccupazione centrale l’essere umano, ma per esempio Dio, il denaro, il potere, le istituzioni, lo stato ecc.

  2. Quando si affermano e rafforzano le differenze tra esseri umani in base alla razza, al sesso, allo stato sociale, ecc. L’intolleranza.

  3. Quando si pretende di uniformare o si fa l’apologia dell’uniformità. Il centralismo ecc.

  4. Quando si ha una visione dogmatica. Quando non si mette in discussione lo stabilito. Il naturale. L’oscurantismo. Il conservatorismo.

  5. Quando si reprimono le nuove idee e credenze diverse dallo stabilito (nazionalismo, fondamentalismo ecc.)

  6. Quando si fa l’apologia della violenza come strumento di controllo sociale (guerre, repressioni ecc).

Non ci riferisce nenche a situazioni particolari, nè al fatto di commettere azioni riprorevoli dal punto di vista dell’etica umanista. In definitiva l’atteggiamento anti-umanista è un modo personale di porsi nel mondo, un tipo di relazione oggettivante caratterizzato dalla negazione dell’intenzionalità e della libertà di altri esseri umani.