King Kong e l'uomo moderno

21 Jan 2006 • 1 min read

Il nuovo film di Peter Jackson è proprio da 10 e lode.

Forse non poteva trovare miglior momento storico per riproporlo confezionato ad Arte.

Mentre questa notte vedevo la fine del battibecco Berlusconi vs Rutelli, mi chiedevo:

“ma dove vogliono andare?”

medito sugli strani comportamenti delle persone che mi sono intorno, sulla manipolazione e contraffazione di ogni forma di comunicazione, sull’impossibilità di vedere le stelle, sul miraggio che i soldi o un vestito più bello risolveranno tutto, sui miliardi di persone che ogni giorno soffrono, sulla potenzialità della nostra vita, sulla spudorata violenza che subiamo, che accettiamo e che quindi riproponiamo…

Vedo molto “calcolo” in giro… tutti a calcolare se una cosa gli conviene o meno, se quello ha detto più verità dell’altro o meno, se essere amico di caio è meglio che non di sempronio..

l’unica alternativa a calcolare, a intelettualizzare, è la “sconnessione”.. cioè l’evitare di vedere ed affrontare le questioni…

questa cosa accresce l’isolamento, l’individualismo, l’accettazione dello stato di fatto delle cose e la perdita di senso della vita.

ma per fortuna una via di uscita da tutto questo c’è..

basta fermarsi dieci secondi, rilassarsi un attimo, respirare ed aumentare l’attenzione verso la parte interna del nostro corpo.

è lì, che incessantemente chiede di essere ascoltato. e finchè siamo qui c’è la possibilità di sentirlo.