La guerra è un disastro. ma ciò sembra non interessare molto

13 Jul 2007 • 3 min read

Foto Guerra e vittime civili

Cito alcuni numeri (tratti da Internazionale.. l’unico settimanale che mi permetto e che mi piace leggere):

“Soldati americani in Iraq oggi: 156.000. Soldati americani in Iraq quando il presidente Bush disse che la missione era compiuta (maggio 2003): 130.000. Soldati americani morti tra febbraio e giugno 2007: 481. Nello stesso periodo dell’anno scorso: 292. Area di Baghdad non controllata dagli americani: 60 per cento. Soldi investiti dalla Cia nei nuovi servizi segreti iracheni: 3 miliardi di dollari. Iracheni che sono scappati dal paese tra il 2003 e oggi: 2,2 milioni. Rifugiati iracheni accolti negli Stati Uniti: 500. Rifugiati iracheni che hanno meno di 12 anni: 55 per cento. Professori universitari uccisi dal 2003: circa 200. Medici iracheni che hanno lasciato il paese: 12.000, sui 34.000 iscritti all’albo. Iracheni che vivono con meno di un dollaro al giorno: 54 per cento, secondo le Nazioni Unite. Iracheni che non hanno accesso all’acqua potabile: 70 per cento. Americani che approvano le scelte di Bush in Iraq: 23 per cento.”

Non so perché mi vengono in mente tutti gli insulti presi 5 anni fa quando (noi del Movimento) pretendevamo in modo deciso di opporci all’invasione dell’Iraq.. insulti prima da parte di tutti i berlusconiani di turno, qualche anno dopo da tutti i prodiani di turno….

a prescindere da questo sistema politico da buttare nel cesso, nell’arco di 5 anni sono arrivate le PROVE che noi avevamo ragione:

1) Saddam non ha mai avuto armi di distruzione di massa (motivo numero 1 dell’attacco.. lo hanno ammesso ufficialmente tutti ormai).

2) tutti sono andati là (e noi pure) per controllare una zona petrolifera FONDAMENTALE (ammesso dai nostri ministri in tv, dagli inglesi e da poco anche da Bush)

3) la guerra al “terrorismo” e alla fantomatica Al Qaeda è stato un bel pretesto per inasprire il tutto.. giustificare le armi peggio (vedi video che ho pubblicato sulluso di armi sperimentali e laser), torture (ormai ammesse anche dai generali americani), controllo sulla popolazione (noi.. con leggi orribili nei nostri confronti, quanto inutili per i veri terroristi).. e in più?

il buon Bin Laden è ancora in giro a fare quello che vuole… il più grande esercito (si parla 150.000 soldati.. che consumano ogni giorno 340.000 barili di petrolio per stare là) in 8 anni non sono riusciti neanche a fargli una foto!??!?!

vabbeh taglio corto: a Monza hanno vinto i berlusconiani e la prima cosa che fanno?

tirano via i cartelli “Monza città per la pace” (messi su dalla giunta di centro sinistra 5 anni fa a tutti gli ingressi della città)…

il motivo? sembra sia “è ovvio che noi siamo contro la guerra.. non è necessario dirlo se no sembra che noi siamo per la pace e gli altri no….”

io ringrazio di aver abbracciato la nonviolenza e nell’avere come prioprità il compiere azioni valide perchè quando crepo voglio trascendere, mica stare qui a farmi prendere per il culo e coinvolgere da una banda di pazzi ubriachi (oggi sono gentile e non esco il mio meglio 🙂

tornerà presto sull’argomento perchè ho delle belle cose da raccontare e far vedere..

intanto qualche simpaticone ha (giustamente) riscritto il deposto cartello…

monza-citta-per-la-pace.jpgmonza-citta-per-la-guerra.jpg