Uomo di Pasqua o Bambino Pasquale? (ovvero una riflessione sul momento attuale)

23 Mar 2008 • 2 min read

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oggi è domenica di Pasqua.

immagino molta gente nel mondo stia aprendo un uovo.

molta di più probabilmente si chiederà cosa mangiare oggi. SE mangerà oggi.

oggi finalmente piove. ieri dicevano oggi ci sarebbe stato il sole. l’altro ieri garantivano che oggi ci sarebbe stata la neve.

nelle ultime 24 ore saranno morte qualche centinaio di persone vittime di guerre (la maggior parte saranno civili e bambini)

noi non ci pensiamo più, e anche se ci pensiamo cosa possiamo farci? dopo tutto non sono neanche guerre ma missioni di pace.

sono appena riuscito a pagare un biglietto del treno di domani comodamente dal mio letto con un computer portatile connesso in wifi ad internet e tramite carta di credito. un server della rete bancaria mondiale dice che un numero di euro è associato al mio nome.

mi chiedo il giorno in cui spegneranno quel server che succederà.

ieri anche Science (la celebre rivista) ho confermato la constatazione che per un essere umano “dare è più che ricevere”.

non avendo il registro interno delle proprie azioni, loro anno dovuto misurarlo “scientificamente” che quando una persona fa qualcosa per un altra, in modo disinteressato e solidale, si arricchisce ed è più felice rispetto a quando fa qualcosa per sé.

non so cosa significhi per te la Pasqua.

io intanto rifletto sulla mia esistenza e sugli errori che ho fatto in passato.

rifletto su tutte quelle azioni e pensieri che hanno fatto e fanno soffrire me e la gente che mi sta intorno. non voglio ripeterli.

penso a tutto ciò che ha creato e crea felicità in me e intorno a me. voglio ripeterli abbestia.

sono davvero felice di essere qui e di poter dare il mio piccolo contributo.

ringrazio tutti i miei predecessori che mi hanno preparato questo bel gradino.

e mi impegno a salirne un altro prima di trascendere ad altri divertimenti.

baci

stefano