Il 4 luglio Marcia Lenta sulla Repubblica Ceca

03 Jul 2008 ‚ÄĘ 3 min read

(se avete poco tempo leggete solo le parti in grassetto ūüėČ
venerdi 4 luglio dalle 16,00 alle 19,00¬†¬†una marcia lenta davanti all’ambasciata CECA¬†di Roma per rivendicare l’indipendenza dal governo USA¬†continuando a manifestare il nostro dissenso all’installazione dello scudo.
 
Il momento √® topico¬†rispetto a quel che sta accadendo in repubblica ceca. Tanto clamore, stampa, lotte ecc… forse per la prima volta si apre realmente uno spiraglio di POTER CAMBIARE IL CORSO DEGLI EVENTI…¬†
Tutte le cose che in Europa e nel mondo si sono organizzate per appoggiare la protesta contro lo scudo spaziale hanno portato una grossa visibilità sul tema ed il governo ceco è in difficoltà
 
In questi giorni, l’8 luglio (data supposta ma probabilissima), Condoleeza Rice sar√† a Praga per firmare il protocollo di intesa col governo ceco.¬†
 
Credo che sia coerente per noi fare tutto il possibile per impedire che questo accada.
 
Fino ad ora avevamo puntato molto sulla protesta contro gli USA, ma ad oggi ci sembra una migliore strategia cercare di indebolire ulteriormente il governo ceco. Infatti, sembra che al contrario degli USA (che oramai hanno fatto il callo alle proteste), i Cechi siano molto pi√Ļ sensibili a questo tipo di iniziative e hanno pi√Ļ volte dimostrato un orgoglio ed un senso di responsabilit√† che oramai sembrano essere totalmente estranei al governo statunitense.
 
Dobbiamo fare in modo che i Cechi percepiscano la grossa preoccupazione di tutta Europa e sentano puntati in questo difficile momento tutti gli occhi internazionali su di loro, affinché percepiscano con chiarezza la grossa responsabilità di cui sono investiti. 
Se qualche giorno prima della firma del trattato, le ambasciate di tutta Europa comunicheranno al proprio governo che grosse pressioni internazionali sono in corso, abbiamo la seria possibilità che questa scelta sia messa in discussione. O quantomeno ritardata (come è già accaduto per mezzo dello sciopero della fame). 
 
Fino ad ora siamo andati in dieci a portare una lettera all’ambasciata.
Ora si tratta di organizzare in tempi strettissimi una vera e propria GROSSA MOBILITAZIONE.
Con delegazioni anche da altre città italiane ed in contemporanea nei vari paesi europei.
 
I cechi non sono abituati a questo e sarebbe la prima volta nella loro storia che ricevono una tale pressione. La loro reazione è imprevedibile.
allego qui¬†un prototipo di lettera per l’ambasciata ceca.