Non è vero che il mondo va peggio…

19 Aug 2008 • 5 min read

mi sono portato in campeggio da leggere un librino che racconta il “lato oscuro” del progresso contemporaneo: ovvero che nonostante questo mondo sia guidato da poteri concentratori, violenti e molto miopi, ci sono molti aspetti del mondo che progrediscono e migliorano le condizioni di vita.

il libro è: Non è vero che tutto va peggio

Gli umanisti sanno molto bene tutto ciò, e per questo siamo ottimisti nel futuro e nella possibilità di raggiungere un mondo non violento e umano. Da qui l’energia che deriva nel vedere tanta violenza e spreco di risorse. Il nostro paese è palesemente nel pieno di una procedura di “fascistizzazione”, mentre il mondo sta mostrando gli effetti di un sistema di valori sbagliato.

Trovo e riporto qui una serie di simpatici confronti sul mondo della scuola:

(Un giorno, in un futuro non molto lontano, pagheremo caro per aver dimenticato tutte quelle cose che un tempo ci rendevano ciò che siamo).

**Scenario: Jack va a caccia di quaglie prima di andare a scuola, entra nel parcheggio della scuola con il fucile nel furgone.</p>

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**Scenario: Johnny e Mark fanno a pugni dopo la scuola.</p>

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Scenario: Jeffrey fa baccano in classe e disturba gli altri studenti.

**Scenario: Billy rompe il finestrino dell’auto del suo vicino di casa e suo papà lo prende a frustate con la cintola.</p>

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**Scenario: Mark ha mal di testa e prende un’aspirina a scuola.</p>

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**Scenario: Pedro, al liceo, viene rimandato in inglese.</p>

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**Scenario: Johnny prende dei fuochi d’artificio avanzati dal 4 di luglio, li mette in una bottiglia di vernice e fa esplodere un formicaio.</p>

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**Scenario: Johnny cade mentre corre durante la ricreazione e si sbuccia un ginocchio. La sua maestra, Mary, lo trova in lacrime e lo abbraccia per consolarlo.</p>

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