Didattica a distanza

in riferimento a questo articolo.

“Giornate intere davanti a uno schermo, così si rischia di rimbecillire…” Ah si? E se invece fosse stato davanti ad un libro no, vero? Sarebbe stato un bravo studente… forse solo un po’ “secchione”

E se davanti allo schermo fosse stato tutto il tempo a guardare documentari o leggere articoli di approfondimento o giocare con persone intelligenti? E se il libro fosse stato l’almanacco delle partite di calcio? Che articolo davvero piagnucolone, miope, forse finto, che alimenta nuovi stereotipi, con l’unica via di interpretazione: sono tutti cattivi perché mi hanno rotto il giocattolo.

Anziché aiutare dando suggerimenti per superare al meglio questo periodo di crisi, questi ricalcano che é illegale lasciare un ragazzino di 12 anni da solo a casa. Mava.. nnaggia. arg quanto mi fanno arrabbiare.

E proprio ieri il gran padrone di Repubblica “insegnava” ai nuovi giornalisti che per interagire con i ragazzi ( per fare più soldi, ovvio, si era appena congratulato per il raddoppio delle subscriptions digitali) dovevano rinnovarsi, andando su Instagram, YouTube e TikTok, come se fosse solo una questione di Medium e non di Contenuto.

Mav.. nnaggia 2

Stefano Cecere
Stefano Cecere
Humanist Game Designer, Dad and Educator

studio, sviluppo e insegno nell’intersezione tra Giochi, Tecnologia e Filosofia.

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