26 Feb 2018 • 57 min read

Elezioni 2018 - Se vince il M5S vinciamo tutti

elezioni-2018-M5S

Parte 1: Introduzione

1.1 Premesse

Parlare di politica su Facebook senza meme o sfottò è un po’ spararsi nei coglioni: di solito si perdono solo tempo e amici. Nonostante ciò lo faccio perché mi piacerebbe che lo facessero anche altri.
Seguono considerazioni personali e parziali non riconducibili alle associazioni e progetti a cui partecipo. Non sono un candidato 5S, ma un semplice simpatizzante.

1.2 Tesi

Ritengo OPPORTUNO, se non anche NECESSARIO, VOTARE il Movimento 5 Stelle e FARLI VOTARE affinché vincano queste elezioni riattivando la passione e partecipazione politica e SCEGLIERE MEGLIO ALLE PROSSIME ELEZIONI in un nuovo clima rigenerato.
Sono MEGLIO DI QUANTO SEMBRI e ARGINE DEFINITIVO al Centro Destra IMBARAZZANTE.
Farà bene anche a tutti i partiti tradizionali perché i 5S non li si sconfigge denigrandoli, ma migliorando se stessi.

1.3 Chi sono

Stefano Cecere, classe ’73. Mi considero un attivista politico dal 2000, quando Fassino mi sconvolse con le sue dichiarazioni d’amore per il WTO. Già attivo volontario nel Movimento Umanista, ho conosciuto e seguito i “grillini” fin dal 2006. Ho una formazione tecnico/scientifica intercalata da molti studi filosofici ed umanistici. Lavoro come autore multimediale e sviluppatore di videogiochi formativi, intelligenza artificiale e Realtà Aumentata. Fortunato papà di due fortunati bambini, cerco la nonviolenza e le migliori espressioni dell’intelligenza e dello spirito.

1.4 Politica

Amo la politica quale arte e scienza della migliore convivenza di persone diverse in un sistema chiuso estremamente complesso.
Odio la politica dei tifosi, dove le parti si combattono con mezzucci per orgoglio o convenienza propria. La soluzione finale che si cerca deve essere Win-Win, ovvero tutti devono vincere almeno nel medio termine, se no non è buona politica.

1.5 A chi mi rivolgo

Innanzitutto ai giovani che non vogliono votare e a chi è in dubbio.

Non voglio convincere nessuno né biasimare chi la pensa diversamente. Semplicemente ritengo poco interessante NON condividere quello che penso, soprattutto perché frutto di moltissime discussioni che finivano spesso con un “sarebbe bello condividerle con altri e sentire che dicono”.
Non cerco la futile discussione, quanto considerazioni utili al miglioramento. Se voti convinto il trio Berlusconi/Salvini/Meloni credo che non gradirai quanto segue. Non risponderò a commenti inopportuni.

1.6 Situazione

Il mondo sta cambiando a velocità esponenziale e stiamo per affrontare sfide inimmaginabili (singolarità e complessità… spiegherò). Già la politica e gli Stati stanno cedendo il passo alle tecnologie e alla libera imprenditoria, in Italia stiamo tornando indietro nel tempo con personaggi e idee che sembravano (speravamo) ormai sepolte, con un panorama politico davvero inquinato ma conservatore.

1.7 Movimento 5 Stelle

Il Movimento 5 Stelle (M5S) lo si conosce poco e male, perché una forza politica molto giovane e osteggiata da tutto il potere prestabilito.
Nonostante questo è già il primo partito italiano ed è sopravvissuto ad una prima legislatura con un consistente gruppo parlamentare e molte amministrazioni locali e ha iniziato a correggere i non pochi errori di gioventù. Alcuni suoi esponenti sono davvero validi e mi risuonano assai (ad esempio Alessandro Di Battista). Ha la più alta percentuale di laureati e accademici.
Non è ideologico ma è fondato su semplici regole che tutti devono rispettare (onestà e distacco dal denaro innanzitutto) cercando la partecipazione popolare con accenni di democrazia diretta.
Ha portato avanti moltissime idee e progetti di buon senso (dalla demilitarizzazione alla scuola e sanità pubblica, dalla difesa della Costituzione all’anti corruzione, senza asservimento all’Europa tecnocrate o alla Nato).
E’ l’unica forza politica che può aspirare a raggiungere il 40.1% e attuare quel minimo numero di riforme necessarie a permettere una rigenerazione del panorama politico (anticorruzione e conflitto di interessi innanzi tutto) e portarci ad avere le PROSSIME elezioni (siano l’anno prossimo o nel 2023) molto più interessanti perché finalmente basate sui programmi e le diverse idee, più che sul ricatto o la paura.

Parte 2: eventi passati e futuri

Un po’ di temi sparsi e parziali e sicuramente manipolati, ma che mi sembra interessante ricordare, magari utili poter scegliere meglio i prossimi passi da fare.

2.1 Esperienze e punti di vista

Se hai viaggiato nel mondo come globetrotter o attivista, se hai esplorato tutte le provincie d’Italia, se hai lavorato come operaio in catena di montaggio e come ingegnere in uffici di miliardari, se hai assaporato l’ebbrezza della fama e la solitudine dell’essere incompreso, se sei stato ricco da permetterti qualsiasi cosa e sei stato povero da non sapere come pagare la benzina, se hai assistito amici terminali e hai accolto tuo figlio in sala parto, se hai letto mille libri e ritrovato come ti senti oggi in antiche poesie indiane o arabe, se hai sofferto la diversità del tuo corpo o rischiato di morire per una disattenzione… diciamo se hai vissuto alcune varietà dell’esperienza umana, il tuo sguardo verso il mondo cambia.

Ovvero guardi e interpreti le cose intorno a te in modo diverso a prima, e sicuramente in modo diverso rispetto a chi non ha mai provato queste esperienze.

Questa introduzione è necessaria perché la coscienza di ognuno di noi è diversa, con un’esperienza di vita unica e irripetibile e modifica il modo con cui guardiamo e interpretiamo le cose.

2.2 Memoria e interesse

Oltre alle esperienze passate e la memoria che abbiamo, anche quello che ci interessa e quello che desideriamo a futuro modifica cosa e come vediamo il presente.
Se io dichiaro: a me interessa che la politica si normalizzi, con persone oneste e nonviolente, che si parli di temi e progetti, e non di corruzione e ingiustizie continue, il mio sguardo amplificherà ciò che va in quella direzione.
E’ un tema molto ampio, ma credo tu abbia intuito la faccenda e la problematica, che è poi alla base di molti diverbi se non lotte.

2.3 Singolarità imminente

Se la velocità con cui fino ad ora sono cambiate le cose nella storia ha permesso agli esseri umani di capire cosa succedeva e adattarsi al cambiamento, negli ultimi decenni questa velocità ha iniziato ad accelerare sempre più.
Il bello è che continuerà ad accelerare fino ad un punto in cui non sarà possibile prevedere cosa succederà il giorno dopo.
Chi pigia sull’acceleratore è sopratutto l’innovazione tecnologica e le scoperte scientifiche. Per dare un esempio pratico di uno scenario imminente: i camion a guida automatica non necessiteranno più di autisti umani, già oggi ci sono industrie che producono manufatti al buio, perché totalmente automatizzate con robots. eE fra soli 10 anni diverse centinaia di milioni di esseri umani lavoratori (oggi autisti e operai, ma presto anche avvocati, medici di base) perderanno il lavoro.
Questo è un tema che è mio oggetto di studio da diversi anni e non mi dilungo, ma lo accenno perché se la politica di oggi è impantanata nel passato e non sta nel mondo reale, non può iniziare a prepararsi all’imminente futuro, e siamo spacciati.
Anticipo che tutte le tecnologie dirompenti sono in mano a privati, e la politica sta già arrancando a stargli dietro.

2.4 Pubblico e Privato

In breve: se un servizio è in mano allo Stato, sarà gestito per l’interesse del pubblico, di tutti (povero o ricco o ricco che sia, rurale o metropolitano, belli e brutti).
Se invece è in mano privata, seguirà o le logiche di mercato (profitto crescente) oppure l’umore del proprietario.

Negli anni ’90 succedono molte cose in Italia, ma quella che più ci dovremmo ricordare sono due: l’inizio della privatizzazione dei grandi servizi statali e l’Euro.

La svendita delle grandi aziende e servizi italiani avviene ad opera del “centro sinistra” (Prodi, D’Alema, Draghi)… usarono mille spiegazioni per giustificare che “ci conveniva”.
Molti di questi personaggi sono sempre qui, hanno cambiato solo 5 volte nome al partito, ma che di fatto ha alla sua base il neoliberismo finanziario.

2.5 Europa ed Euro

Prodi e tutto il centro sinistra sono stati i traghettatori dell’Italia dentro l’Euro. La cosa drammatica è che così abbiamo perso la sovranità monetaria e iniziato a delegare all’esterno molte decisioni di economia nazionale. Ne riparlerò più tardi.

2.6 Il patto con Berlusconi

Nel 1992 Mani pulite aveva appena fatto arrestare buona parte del governo italiano e per fortuna si presenta in politica un Silvio Berlusconi con un’immagine vincente: ricco, potente, famoso, il Milan e le tv, paladino degli imprenditori, insomma l’uomo ideale per traghettare l’Italia fuori da un pantano politico.
Tra l’altro suo grande alleato era la Lega Lombarda, primo vero partito di protesta contro “Roma Ladrona”.
Al centro sinistra serviva che al governo ci fosse un personaggio del genere, che però aveva un problema: era lì per salvare le sue aziende e non finire in galera.
Fecero quindi un “patto” (lo si scoprì pubblicamente solo 10 anni dopo, nel 2003): il Centro Sinistra aveva garantito a Berlusconi che non lo avrebbero ostacolato nei suoi interessi personali (salvare le sue aziende), in cambio loro avrebbero portato avanti i progetti di privatizzazione ed euro.

2.7 Bipolarismo e Governabilità

Con Berlusconi inizio il bipolarimo, ovvero di “poli” politici Centro Sinistra e Centro Destra, uno he governa e l’altro che fa opposizione. Questo per semplificare la macchina governativa e aumentare la governabilità, perché se non si ha il 51% dei voti una legge non passa.. e se prima c’erano 3/4/5 partiti tutti al 15%.. ogni volta raggiungere il 51% era un lavoraccio tra discussioni e compromessi.
Almeno così chi governa decide. L’opposizione fa le pulci ma difficilmente può impedire realmente.
E poi il voto di fiducia.
Ovvero se il Governo vuole fare una legge un po’ discutibile che sa che i proprio parlamentari non sono tutti d’accordo, dice: RAGAZZI AVETE FIDUCIA IN NOI (il governo)? VOTIAMO.
Se prendiamo il 51% dei voti il governo ha la fiducia dei parlamentari e quindi la legge passa.
Altrimenti IL GOVERNO CADE, si torna ad elezioni.
Capirete che bella gioia per un parlamentare che non è d’accordo. (racconterò nella prossima parte cosa è successo alla povera Franca Rame).

Intanto il governo D’Alema (ah: oggi è in Liberi e Uguali) porta l’Italia in guerra nei Balcani, qui a pochi chilometri. Situazione complicata, imbarazzante, criminosa, ma la NATO…

2.8 Destra e Sinistra

Negli anni ‘90 non mi sentivo né di destra né di sinistra.
Le consideravo due etichette del passato (erano nate nel’800 con la Rivoluzione Francese, quando alla Costituente dovevano decidere se concedere al Re diritto di veto incondizionato.. i favorevoli sedevano a destra e furono in seguito associati alla Conservazione e alla Gerarchia, mentre i contrari sedevano a sinistra diventando i progressisti e ugualitari).
Purtroppo alle idee di base furono in seguito associati “progetti sul campo” (vedi nazifascismo e comunismo staliniano per arrivare alle nefandezze delle Brigate Rosse e dei neofascisti).

Oggi mi definisco di destra o di sinistra? dimmelo tu.. sono per:

  1. l’uguaglianza di tutti gli esseri umani
  2. i diritti umani e le pari opportunità
  3. la valorizzazione della diversità personale e di popolo
  4. la nonviolenza attiva
  5. uno sguardo al futuro e adattamento crescente al cambio del mondo
  6. un’educazione liberatoria affinché i giovani prendano il potere il prima possibile
  7. la difesa dei più deboli
  8. la valorizzazione dei servizi pubblici essenziali, che devono essere gratuiti e di buona qualità per tutti
  9. la difesa e pulizia dell’ambiente, in quanto nostro spazio vitale
  10. la libera impresa nel rispetto delle sopra condizioni

2.9 Beppe Grillo

L’abbiamo conosciuto negli anni ‘90 con i suoi primi spettacoli “politici”: ma perché non fonda un partito? mi chiedevo sempre…

E’ un cazzone, fa casino sempre, si entusiasma, è estremamente energetico.
ma ha visione, ha cuore, ha coraggio.
Incandidabile (perché condannato per omicidio colposo con un incidente d’auto avvenuto a inizio anni 80), è stato accusato di tutto, sopratutto di “comandare” i “grillini”.. questo fino a inizio 2018, quando, finalmente, i tempi erano maturi per lasciare il Movimento in mano ai ragazzi (Di Maio e Di Battista in primis) e all’Associazione Rosseau. Ha tolto il nome dal simbolo e sta tornado a fare le sue cose, spettacoli e reportages. Il suo blog è sempre interessante.
Senza di lui non sarebbe successo niente, perché la gente non la catalizzi solo con le idee, ma con una faccia conosciuta, credibile, e una carica energetica.

2.10 i Meetup

per i primi anni (diciamo dal 2005 al 2010?) il cuore dell’attività erano i MeetUp, ovvero gli “incontri”, utilizzando una delle prime piattaforme mondiale di organizzazione di eventi e incontri locali, nacquero centinaia di MeetUps in tutte le città di’Italia. Ognuno era molto indipendente e lavorare sulle cose da fare nel proprio paese, con campagne tipo contro gli inceneritori, per l’acqua pubblica, piste ciclabili, ma arrivando fino a cose più impegnate quali la NO-TAV (oggi oggetto di rinnovato dibattito perché il movimento No-TAV è spezzato metà votate il M5S e l’altra metà votate Potere al Popolo), contro le Armi Nucleari a Ghedi (sono ancora lì).
Migliaia di comuni cittadini iniziarono a darsi da fare e uscire di casa non per andare al bar o alla partita, ma per fare un banchino da attivista.

La cosa non è stata esente da critiche.. ricordo un ottimo articolo dei WuMing (un collettivo di scrittori molto molto in gamba e attivi su questioni politiche) criticò i “grillini” di fagocitare le infinite campagna di attivismo, facendole proprie.

In parte era vero, anch’io notai un “noi andiamo avanti da soli”, non cercavano la collaborazione. Però crescevano e crescevano.

Partecipai ad un po’ di incontri e conobbi moltissimi attivisti che ammiravano quello che facevamo noi (come Movimento Umanista) e sopratutto la nostra organizzazione, la nostra ideologia ben definita e la capacità di progettare.

2.11 Dario Fo

dal primo V Day fino alla morte nel 2016, Dario FO è sempre stato in prima linea con Grillo e Casaleggio, il “trimvirato” iniziale del M5S.

Vogliamo considerare Dario Fo un uomo di Destra? magari anche un po’ fascista?
Un discriminatore? un frequentatore di persone poco per bene?

Per me ricordarlo è importante.
Ok non c’è più. Ma è una garanzia che gli intenti iniziali sono stati buoni.

2.12 Casaleggio e la SRL

Il Signor Casaleggio è colui che ha cercato Grillo, in un camerino dopo uno spettacolo di quest’ultimo (dove probabilmente aveva distrutto un computer perché è fatto così) e lo convince che Internet sta per cambiare le vite di tutti. La società, la cultura, la politica.
Siamo a inizio 2000, forse il 2003?

In ogni caso sono andato a comprarmi un libro che ha scritto, di pensieri “politici”
e non è male. Molto filosofico, molto visionario. Tutto potrei dire tranne che ha montato la cosa per inserire “lobbysti” in parlamento.
Non so voi ma io lo sento quando uno odora di fregatura.

Potevo dissentire su alcune cose. La vicinanza di Dario Fo era poi una garanzia.

Oggi accusano il M5S di essere “comandati” da una SRL (perché la Casaleggio Associati SRL è di fatto una SRL)
E’ una piccola società da pochi milioni di fatturato (2 milioni di fatturato nel 2016, in calo). vogliamo compararla a Publitalia o Monte dei Paschi di Siena?
Inoltre davvero c’è chi crede che tanta gente, qui parliamo di centinaia di migliaia di attivisti e milioni di elettori, possano nascere spontaneamente e sopravvivere senza una guida carismatica e un’organizzazione rigorosa.

2.13 Complottisti

nel primo decennio di questo secolo, su internet circolava di tutto.
non c’era ancora la consapevolezza della “fake news” ovvero delle notizie inventate per adescare click, o per divertimento.
Io stesso cascai in diverse credenze (tipo sulle Torri Gemelle).
Mi ci è voluto un po’ per aumentare il mio senso critico e tenere sempre presente che quello che leggi o ti dicono, potrebbe essere falso.
Così durante le prime “imbarcate” di gente comune molti avevano idee che potremmo definire complottiste (scie chimiche, chip sottocutanei, etc).
Negli ultimi anni si è alzata l’attenzione sul tema, e so che a queste elezioni sono stati filtrati tutti i “complottari”.
E’ un tema comunque molto ampio e pericoloso, che contagia tutti. Anche qui e ora.
Non fidarti di tutto quello che scrivo. Se qualcosa non ti torna, approfondisci e smentiscimi! Ti sarò grato.

2.14 Berlusconi

A lui piaceva la figa, i soldi e il potere.
E questo avrebbe anche voluto fare per tutta la vita, se non fosse che le sue aziende andavano male e aveva dovuto fare patti con la mafia per poter sopravvivere (la mafia viene da te se apri una tabaccheria, figurati se vai a installarci dozzine di antenne televisive e sei miliardario).
Non credo sia stato un P2 (piduista, una setta massonica segreta eversiva creata da Licio Gelli per portare avanti in italia un “golpe “ prendendo silenziosamente tutte le posizioni di potere) per convinzione, quanto per opportunità.
Di fatto sta che era (e’) immanicato con la massoneria e la mafia.
Più dozzine di problemi legali che è stato costretto dai suoi legali a fondare Forza Italia ed entrare in politica. Poi il patto con la sinistra etc.
Ovviamente piace perché è ricchissimo ed è sempre circondato da figa. E questo piace all’“italiano” medio, ma anche a tante “italiane” medie a cui piacciono quelle cose lì.
Per me puoi anche fare tutto quello che vuoi, ma non come primo ministro dell’Italia.
Il tutto usando le sue televisioni come megafono quotidiano per 30 anni anche basta rendendo gli italiani più ignoranti e di bassi desideri.
Lui voleva giusto fare le sue cose e stare bene. E’ stato messo lì dalle circostanze per salvarsi la pelle, ma senza un “progetto” mondiale nè ideologia di gestione del Potere Finanziario Internazionale.. questa era prerogativa di altri, un po’ più a sinistra.

2.15 Renzusconi

Renzi e Berlusconi, li conosciamo tutti.
non vorrei troppo dilungarmi su di loro giusto qualche commento:

  1. Berlusconi era politicamente morto, dopo il 2011. coperto di condanne e infamato da tutti i suoi scandali, non ultimo la condanna al carcere del suo co-fondatore di Forza Italia (Dell’Utri). Nel 2014 Renzi lo riscattò proponendogli di collaborare al progetto di cambiare la Costituzione e la legge elettorale (il Patto del Nazareno) con la motivazione che le regole del paese si cambiano insieme all’opposizione. L’opposizione il quel momento era però rappresentata più dal M5S che da Forza Italia. Il risultato fu una riabilitazione politica e mediatica. Grazie alle grandi abilità comunicative di Berlusconi al momento ci troviamo con una grande e seria possibilità che possa rivincere le prossime elezioni.
  2. Da allora è stato ri-condannato e anche penalmente, per frode fiscale, compravendita di giudici, di senatori, induzione alla prostituzione
  3. Il patto sembra suggillato evidentemente solo per far fronte comune al M5S. Non c’è altro motivo.

2.16 il Blog e Facebook

www.beppegrillo.it è uno dei blog più seguiti al mondo, il primo in Italia di sicuro.
purtroppo per i primi anni è stato invaso di pubblicità e accompagnato da siti acchiappa click (TzeTze, la Fucina e un altro)…
Per fortuna con queste elezioni hanno separato BeppeGrillo.it da ilblogdellestelle.it (senza pubblicità). i siti acchiappaclick sono spariti.
Meno male. Comunque l’intento di portare la gente a visitare i siti internet per informarsi è stato raggiunto. Da un po’ di tempo la qualità dei post si è alzata considerevolmente. La capacità di gestire Facebook è poi esemplare, con dirette video tutti i giorni.
Sono il primo partito politico italiano a non necessitare delle televisioni per informare milioni di cittadini.

2.17 Di Battista e Di Maio

Tra le centinaia di primi parlamentari sono emersi loro due. Molto complementari ed in sintonia: più istituzionale e mentale Di Maio, più casual ed energetico Di Battista.
Ammetto che inizia a sentire una risonanza con Di Battista quando lo sentii dal vivo a inizio campagna elettorale in una piazza.
Come con i concerti, essere dal vivo è diverso che non rivederli in video.
Quel che penso di Di Battista è: io direi e farei le stesse cose, è come se fossi io. figata.

2.18 Nogarin e Raggi e altri sindaci

A livello sindaco ho seguito il Nogarin a Livorno, risuonato simpatico perché laureato in ingegneria aerospaziale e project manager. Entrato in un’antichissima “roccaforte rossa”. In gamba, pacato, capace. Ci credo che abbia dichiarato di non volersi più ricandidare (con 4 processi penali di cui uno per omicidio colposo per l’esondazione del fiume locale e tutti e tutto sempre contro…) Spero comunque che resista ancora un po’ perché sta facendo un bel lavoro nel rendere la politica una bella arte e scienza del risolvere problemi, e non l’arte dello sgambetto e della furbizia.

A Roma la Raggi è diventata la causa di tutti i mali del mondo. Entrare in un’amministrazione con un buco precedente di 14 MILIARDI non è male come primo passo che dite? Ha saputo dire NO alle Olimpiadi. SI è presa tanti di quei attacchi mediatici (fondati sul nulla) che mi è diventata simpatica. Molti amici di Roma dicono che sta lavorando bene, nonostante le difficoltà iniziali. Altri amici la detestano. Io le farei finire almeno un mandato prima di giudicare.

2.19 Salvini: il mostro in laboratorio

Il personaggio “Salvini” (a cui si è accodata la Meloni) l’hanno fatto crescere di proposito negli ultimi 5 anni, con tanto di tv e giornali che da un lato amplificavano le preoccupazione per l’immigrazione, dall’altro piazzavano il Secondo Matteo in home page TUTTI I GIORNI (come fecero col Primo Matteo prima ndr)

Al governo PD/Berlusconi serviva un’opposizione e non volevano dare spazio e quindi credito al M5S. E’ tattica politica allevarsi il “finto nemico”.

Bravi! sembra uno di quei film dell’orrore dove allevano il mostro in laboratorio e poi questo si mangia il dottore e tutti gli altri uscendo dal palazzo distruggendolo.

Salvini è in politica da inizio anni ‘90, e sta cercando di dare un’immagine alla Lega Nord, togliendo il Nord e puntando ogni causa di ogni male contro gli immigrati.

Un loro candidato alle passati elezioni un giorno è andato armato per le strade di Macerata a sparare ai migranti per poi fare un saluto fascista.
Questo dovrebbe bastare.

Della Meloni vorrei dire poco, basta guardarsi cosa ha detto davanti al Museo Egizio di Torino contro la promozione che agevolava l’ingresso di arabi al museo.

2.20 i Più Peggio

Berlusconi li ha definiti il peggior pericolo per la democrazia.
Grillo ha poi ironizzato: ma perché votare il meno peggio.. non accontentatevi.. votate i PIU’ PEGGIO!
Ci ridiamo sopra, ma se Berlusconi è davvero così terrorizzato dal M5S, tanto da costringerlo a “tornare in campo” per il bene del paese, la cosa è interessante.

Parte 3: Temi e M5S

3.1 aneddoto sulla “sinistra”

un giorno ero ad un convegno nazionale sul tema Euro & Europa e un’anziana militante di sinistra prese il microfono e disse: “noi siamo qui da 30 anni a discutere su chi ha la teoria migliore di sinistra perfetta.. ma intanto guardiamo cosa stanno facendo questi ragazzi del M5S, senza alcuna ideologia al comando: stanno combattendo per l’acqua, la scuola e la sanità pubblica, contro la povertà, per il diritto al lavoro di tutti, contro le guerre di invasione, contro la speculazione sui più deboli… ma siamo sicuri che non siano LORO quelli di sinistra?”

rimasi impressionato.

3.2 evoluzione delle cose casuali

Sappiamo che l’evoluzione delle cose non è quasi mai lineare: tutto interagisce con tutto dando vita a fenomeni simultanei o inaspettati.
Seguono in ordine rigorosamente casuale, un po’ di temi che mi interessano e la loro relazione con il M5S.

Virus di altura

L’ebbrezza che si prova quando ci si trova in posizione di “potere”, o sei particolarmente osannato dagli altri. La mente inizia ad alterarsi. Non è una cosa negativa, ma un dato di fatto.
Conobbi questa definizione da un libro della prima deputata del Partito Umanista in Cile, inizio anni ‘90, da allora è stato un cardine nella valutazione delle persone.
Per un politico la cosa è seria perché tu vieni eletto (se sei onesto e non hai comprato voti o sei stato messo lì da amici) dai tuoi elettori in base a delle idee che esponi e per quello che sei.
Il problema è quando entri in Parlamento e si apre un nuovo mondo, fatto di POTERE, persone che ti riveriscono, ti offrono cose in apparenza disinteressatamente.
E poi magari in quel mondo dei Minipony ci rimani e ti distacchi dalla realtà del mondo fuori dai palazzi.

Questa storia, questa sensazione, questa preoccupazione, esattamente come l’ho descritta e la sento, l’ha raccontata benissimo Alessandro di Battista poche settimane dopo l’inizio della sua prima legislatura.

Da lì proponeva come “antidoto” il rimanere il più possibile ancorati alla realtà della gente, andare in piazza, viaggiare, sentire gli altri. ovviamente senza auto blu e scorte.

VOTO: 10

Piazza

“Non abbiamo sedi fisiche: La piazza è la nostra sede”
Nati in piazza, banchini, manifestazioni, comizi, riunioni… e non hanno mai smesso da 12 anni ad oggi.
Il M5S è probabilmente il più “piazzati” di tutti. e se guardiamo gli ultimi 30 giorni chi c’è in giro per l’Italia tutti i giorni in piazza e richiamano migliaia di persone, in un bel clima?
Non mi sembra che nessuno abbia mai sputato in faccia a qualcuno dei 5S o che siano successi tafferugli. Non girano blindati e non usano mai uscite di sicurezza.
La Piazza è importante, ti confronti con i cittadini reali, anche perchè quando sali su un palco senti l’energia della gente, senti l’umore.
E se non sei un egomaniaco l’energia che ricevi la rimetti in circolo. La gente SENTE quando un artista o un politico sul palco RISUONA, parla la tua lingua, dice cose sensate. Altrimenti sono fischi.

VOTO: 9

Due mandati

Non fare della politica una carriera, la politica deve essere un SERVIZIO che si fa al paese, non è un lavoro qualsiasi.
E per evitare il rischio di incollarsi alle poltrone dell’agio e del potere (perché diciamocelo: se sei uno dei 200 deputati puoi anche non fare niente tutti i giorni e goderti lauti stipendi e ti chiamano pure Onorevole) si mette uan regola, nel famoso DNA del Movimento.
Posso capire gli effetti collaterali.. uno davvero bravo lo vorresti magari poter rieleggere!
Ma ad esempio a queste elezioni Di Battista non è candidato, e dimostra come si può fare politica anche stando fuori dal palazzo.
Lui ci scherza su tipo “ma davvero pensi che sia bello stare tutti i giorni in Parlamento a vedere inquisiti per mafia parlare di legge elettorale”? No, meglio stare tra la gente, viaggiare, scoprire nuove soluzioni.
Oggi uno stipendio base lo guadagni anche solo scrivendo dei buoni libri. Ci sta e approvo.

VOTO: 8

Nostri dipendenti

Dò atto a Grillo di avere reso mainstram (si dice così quando una cosa di nicchia diventa di dominio pubblico, ovvero tutti la conoscono e usano) la considerazione che i politici sono NOSTRI DIPENDENTI.
Non sono i capi/monarchi/aristocratici che una volta venivano scelti dal Re che era il figlio del Padre.
Tutto l’apparato statale e i suoi funzionari sono dipendenti dello Stato. lo Stato siamo noi nella nostra interezza. Di fatto vengono pagati con i soldi pubblici, ovvero di tutti noi.

migliorarsi, sempre

“se gli altri faranno meglio di noi, il paese migliorerà”. Di Maio

Soldi

  1. autofinanziamento in tutto. così da avere le mani libere da ricatti e condizionamenti, e richiedere la partecipazione attiva della gente.
  2. un giusto distacco dal denaro, uno dei valori più inebrianti. partendo dal rifiuto dei rimborsi elettorali (42 milioni) alla donazione di parte dei propri stipendi (23 milioni raccolti in una legislatura) da devolvere ad un fondo statale per le piccole imprese

VOTO: 9

Candidati: Selezione e Formazione

Nell’antica Grecia, madre della Repubblica, i parlamentari erano scelti a caso tra il popolo.
Interessanti studi di matematica politica ci dicono che un parlamento con i parlamentari scelti a caso sia migliore di uno eletto con le attuali leggi elettorali (cito Pluchino poi ci ritornerò negli approfondimenti).
Inoltre sono decenni che si auspica un ricambio generazionale in politica e crediamo che ognuno abbia la capacità assumersi responsabilità.
Ricordiamo infine che i parlamenterai sono dei rappresentati politici del popolo. Intorno ad essi, nei vari ministeri, ci sono moltissimi tecnici che materialmente studiano e poi mettono in pratica le “idee e desideri” dei politici.

Intanto il M5S vanta il più alto numero di laureati e di accademici tra i suoi candidati.

laureati

Alleanze e Maggioranza parlamentare

Se alleanza vuol dire “sposiamoci” e per garanzia tu metti alcuni ministri e io altri, e si deve andare d’accordo fino a che non arriveremo ad una votazione sotto il 50% di consensi (con o senza Voto di Fiducia), accettando ogni compromesso, beh allora no grazie si va da soli

Ci piace di più un atteggiamento: ragazzi questa è la proposta chi la vuole la voti (senza obbligare l’opposizione a votare sempre contro solo perché è opposizione”)

Una delle ragioni per cui guardo con attenzione e simpatia i 5S è che E BASTA CON QUESTE ALLEANZE. è un concetto quello del bipolarismo introdotto da D’Alema a fine novanta, con la scusa della “GOVERNABILITA’” e che ha tenuto in scacco il parlamento per vent’anni. a me che un governo cade alla prima votazione che vanno sotto di un voto mi viene il voltascomaco. sembra una regola fatta apposta per sdoganare il fascismo (e lo vediamo quanti voti di fiducia hanno imposto negli ultimi tempi, infilandoci le peggio cose)

Vorrei ricordare il caso di Franca Rame, che nel 2006 fu costretta dal suo partito (era senatrice con Italia dei Valori) a votare l’intervento militare in Afganistanm, altrimenti sarebbe caduto il governo.

VOTO: 8

Costituzione

La nostra Costituzione è stata scritta nel dopoguerra dalle migliori menti di tutti i tipi (tranne i fascisti) con una lungimiranza che in tutto il mondo ci invidiano.
Non è perfetta (sono passati 70 anni e il mondo è cambiato molto) e può venire cambiata in alcuni punti se c’è davvero un’enorme consenso, ma è buona, MOLTO BUONA.
Tanto che i 5S l’hanno presa come “bibbia”, ovvero: basiamoci su quanto c’è scritto lì dentro, sia per le idee che per le azioni da instraprendere, e difendiamola quanto possibile da attacchi stravolgenti.

Come hanno difeso la Costituzione nel 2017 nel famoso Referendum di Renzi è stato esemplare.
Non aggiungerei altro per ora.

VOTO: 9

Europa

Premessa: ho un’immagine a futuro di una Nazione Umana Universale, dove diversi popoli e individui possano convivere mantenendo le la propria identità. Non sono un “nazionalista” e per questo vedo in un’Unione Europea un primo passo necessario.
Ma l’Europa che abbiamo oggi è tronca. ovvero è finita.
Hanno creato e instaurato la moneta comune Euro, togliendo sovranità monetaria (ovvero la capacità di creare e gestire il denaro in autonomia secondo le esigenze locali) ai vari partecipanti, e imponendo una Commissione Tecnica che di fatto decide tutto. Il Parlamento Europeo (l’unico che noi votiamo ogni tanto) ha solo funzioni marginali di avvallo di quanto fa la Commissione.
In teoria, così ce l’hanno venduta, l’obiettivo era creare qualcosa di più organico, una specie di Stati Uniti d’Europa, ma il progetto sembra un po’ arenato e dobbiamo convivere con il fatto che oggi chi decide se in Italia possiamo spendere in sanità ed istruzione, sono dei banchieri stranieri PRIVATI e NON ELETTI dal popolo.
Caso Unico poi è stato il Fiscal Compact (che solo l’Italia credo abbia ratificato subito) ovvero mettere in Costituzione il non sforare del 3% la spesa pubblica.

Detto questo ritengo che NON avere posizioni SCETTICHE o non sentire fastidio nei confronti dell’attuale Europa, è da stupidi.
Certo è una situazione delicatissima: questi hanno in mano tutti i tuoi soldi e dettano leggi (tipo ti impongono 5 anni di AUSTERITA’), tu vorresti libertà di movimento per magari rilanciare l’economia con della sana Spesa Pubblica.. ma non puoi.

I 5S sono stati tra i pochi contro il Fiscal Compact e le loro posizioni euroscettiche sono famose e altalenanti. li capisco.

VOTO: 9

Fiscal Compact e Austerity

Il Fiscal Compact prevede:

i 5S lo vorrebbero abolire, uscendo dallo strangolamento di 12 anni di Austerity con politiche economiche espansive keynesiane.

“l’epoca della austerity è finita. è ora di sostituire i diritti ai parametri.” Di Maio

Immigrazione

E’ un tema molto complesso e complicato da risolvere.
Se questa riga ti fa pensare che siamo razzisti ci dispiace.
Posso riportare quanto dicono e ho capito:

  1. permettere che continuino i “traghetti della morte” è immorale. Non devono proprio più esistere. E’ inammissibile che un poveraccio prima attraversi il deserto a piedi e poi deba salire su un barcone con il rischio che muoia annegato. Piuttosto li andiamo a prendere in aereo!
  2. aiutarli a “casa loro” ma non alla Salvini, ma iniziando a smettere di vendere armi e supportare i governi corrotti/militari. Iniziando del vero supporto internazionale affinché la gente non sia costretta a partire da condizioni di povertà o disagio insopportabili.
  3. interrompere la speculazione sugli immigrati (Mafia Capitale: “i migranti rendono più della droga”) con le associazioni di integrazione che si mangiano i soldi
  4. aumentare il supporto agli immigrati regolari, che qui devono essere “trattati bene”.
  5. pretendere dall’Europa di aprire le frontiere per la circolazione e la re-distribuzione degli immigrati (che tra l’altro molti di loro non vorrebbero proprio rimanere in Italia)
  6. accogliere i rifugiati di guerra
  7. rimpatriare i clandestini (e qui si aprono di solito i cancelli dell’orribile ALLORA SEI UN RAZZISTA). io capisco che possa essere un tema di diritti umani. Non ho una risposta né una soluzione, se non che non è un NO ideologico, quanto PRAGMATICO. Io mi immagino quando mi deve venire gente a cena, prima faccio sempre le pulizie di casa, una buona spesa e poi di tutto per accoglierli al meglio, no? E’ comunque un tema che conosco poco, ma concordo che prima sia meglio sistemare l’esistente, eliminando la speculazione sui migranti, preparando migliori centri di accoglienza e programmi di integrazione.
  8. in questo momento il tema va poi risolto in sede Europea, e stupisce la proposta che fece il governo Renzi all’Europa di farsi carico di TUTTI i migranti che sarebbero sbarcati in Italia.

aggiungo: con un Fiscal Compact e un welfare che è andato a picco, non si può neanche dire: spendiamo a deficit, quando l’estrema povertà dei residenti in Italia è in crescita costante.

Insomma è un tema complicato, irrisolvibile nella situazione attuale, e che peggiorerà se non ci si sistema, anche perché si ipotizzano dozzine di milioni di persone pronte a partire e venire in europa.

VOTO: 6

Ius Soli

“per ora non è in programma” questa la risposta ufficiale.
io sarei ideologicamente per introdurlo, ma non lo sento come “l’urgenza” che se non lo mettono in calendario casca il mondo.
E’ un tema poi che “spacca” l’elettorato, e spesso hanno ribadito che non si può farlo in fretta.
E’ quindi solo “rimandato” alla prossima legislatura, prima rifacciamo partire lo Stato.

C’è comunque da considerare quali sono le differenze tra la legge attuale e la (eventuale) nuova legge? È vero, i ragazzi nati in Italia non hanno cittadinanza italiana ma, a parte i diritti politici (che useranno ai 18 anni), hanno gli stessi diritti e doveri di un cittadino italiano (scuola, sanità). È da approfondire ma credo che lo Ius Soli sia stato un argomento brandito contro il M5S a fini elettorali (tra l’altro c’era qualche scandalo del PD in giro in quel momento da oscurare mediaticamente). Comunque andrebbe approfondito meglio.

VOTO: 6

Lavoro

Tra il ripudio della Riforma Fornero e il ripristino dell’Art.18 non mi sembra ci siano dubbi da che parte stiano.
Valorizzazione delle piccole-medio imprese.
Moltissimi attivisti sono partite iva.
Pretendere che i finanziamenti alle imprese prevedano o la partecipazione statale all’impresa stessa, o la restituzione completa in caso di delocalizzazione.

VOTO: 8

Ambiente

Il piano energetico di passare l’Italia alle rinnovabili al 100% entro il 2050 incentivando ogni forma possibile, mi sembra buono.
Le campagne dei 5S in tema ambiente sono sempre state molto sentite.
Sul tema terra dei fuochi poi! insomma, direi ineccepibile.
Una volta con il solo programma ambientale dei 5S ci facevano un partito (tipo i Verdi)

VOTO: 10

Acqua

Si sono battuti per l’acqua pubblica. in rispetto al referendum che abbiamo votato.
Il governo ha trovato invece una scappatoia per infrangerlo.

VOTO: 10

cerca movimento+5+stelle+acqua+pubblica

giochi d’azzardo

Considerata una tassa sulla disperazione, è uno dei cavalli di battaglia da sempre.
Non solo come piaga sociale ma anche come fonte di finanziamento semilecito ai partiti (sia di CSX che CDX).
C’è una sezione apposta nel programma salute. Credo siano gli unici davvero incazzati su questo tema.

VOTO: 10

Banche

Diversificare banche d’affari da quelle commerciali, ovvero quelle che speculano con l’alta finanza da quelle che servono all’economia reale.
Creazione di una banca pubblica di investimento per piccola media e impresa.
Mentre i grandi “statisti” (Prodi, Monti, Amato, Draghi) sono tutti collegati a doppio filo con le grandi banche estere (Goldman Sachs innanzitutto), i 5S
non hanno legami con banche private. Questo garantisce di avere le mani libere e di non dover rendere conto a nessuno né seguire agende diverse dall’interesse dei cittadini.

VOTO: 8

Mafia

Secondo me la criminalità organizzata se non il primo è uno dei mali principali del nostro paese: controlla politica, appalti e affari di Sicilia, Campania, Puglia e Calabria; ha le mani ben messe nel Lazio, in Lombardia e in Emilia Romagna. Conseguentemente ha esponenti nel mondo politico locale e nazionale che hanno il potere di influire sulle leggi e sulle scelte.

I 5S sono in opposizione totale alla Mafia e organizzazioni e per questo fortissimi al sud.
Credo di non aver mai visto politici tanto avversi nei confronti della malavita, quanto osteggiati dalla malavita stessa.

VOTO: 10 e lode

Massoneria

10 anni fa giravano voci che Casaleggio e soci fossero massoni e che tutto il progetto 5S avesse altre finalità.
La verità la si è vista poche settimane fa, dove i candidati devono dichiarare di NON essere iscritti alla Massoneria, e ne hanno poi trovati 2 che avevano mentito per espellerli subitamente.

VOTO: 9

Tecnologie

Moltissimi attivisti dei 5S sono tecnici, molti informatici.
Se dovessi guardare a come hanno gestito i siti web la Casaleggio e relativi problemi di sicurezza, dovuti ad incompetenze informatiche, mi metterei le mani nei capelli, ma stanno migliorando.

Sicuramente hanno a cuore Internet e le startup innovative, la digitalizzazione della pubblica amministrazione etc.
Non sono un Berlusconi che ti mette in casa il digitale terrestre con la derisione del mondo intero per tornare indietro nel tempo.
Possono migliorare.

VOTO: 8

Anti corruzione e Conflitto di interessi

Un gran tema di battaglia.
Li vorrei vedere al governo fosse anche solo per fare queste due riforme e poi tornare ad elezioni.
La corruzione è fastidiosa non tanto per l’indotto economico (notevole ma mai esorbitante) quanto perché fa perdere fiducia nello Stato e nella Pubblica Amministrazione.
La dissefazione nei confronti del Pubblico arriva anche da qui.
Condizione necessaria per un bootstrap (ovvero un riavvio) del Paese è sicuramente una pulizia dalla corruzione, e nuove regole ferree per prevenirla.

Sul conflitto di interessi ci abbiamo fatto il callo ormai da 30 anni.
Berlusconi non sarebbe stato eleggibile già nel 94 causa sue televisioni.

A me che vadano al potere persone con conclamati “affari” personali che possono essere modificati dalla politica, ecco sarebbe meglio evitarli a monte.
Ci sono moltissime brave persone, oneste e capaci, che non possiedono banche o grosse azienda da arricchire.

VOTO: 9

Politica estera

Aberrazione di ogni “missione di pace”, richiesta del ritiro delle nostre truppe.
Condanna dell’attacco assassino a Gheddafi. Non che fosse un santo, tuttl’altro, ma era dovere dei libici risolvere la questione, non dei nostri jet.
Critica verso le politiche di Israele.
Accenno alla possibile uscita della NATO e non asservimento agli USA.
Critica alle sanzioni verso la Russia e dialogo aperto con Putin.
Stop all’esportazione di armi e supporto ai conflitti africani.
Evitiamo di esportare la democrazia con le bombe.
VOTO: 9

Scuola e Sanità pubblica

Li ho sempre e solo sentire difendere la scuola e la sanità PUBBLICA.
Condanna ad ogni forma di privatizzazione.
Ritiro di ogni fondo alle scuole private.
E’ un tema che mi è estremamente a cuore e sentirlo dire così chiaramente è quasi commovente, dopo vent’anni di politica che ha fatto di tutto per privatizzare la sanità e togliere fondi alla scuola pubblica (forse ignoranti funzioniamo meglio?) e dandoli alle private.
VOTO: 10

Vaticano / Chiesa

Separazione delle cose.
La Raggi era stata vista di buon occhio, nonostante avessero iniziato a pensare di far pagare l’IMU alla Chiesa (argomento tabù per ogni altro partito)
A Papa Francesco non sembrano dispiacere questi 5S

VOTO: 9

Istituzioni

Massimo rispetto per le istituzioni. Dal Presidente della Repubblica alla Costituzione, dalle regole del Parlamento al rispetto dei Referendum.
VOTO: 10

Scie Chimiche e complottisti

E’ vero, nella passata legislatura e la prima “infornata” di parlamentari è arrivato di tutto, ma vediamo che i complottari / sciachimicisti siano stati abbastanza messi all’angolo e filtrati.
Se proprio dovessimo essere pignoli, meglio uno che abbia il dubbio su un fenomeno naturale per ignoranza propria, che non un criminale in parlamento.
VOTO: 7.5

Vaccini

La posizione ufficiale pressa dal Movimento l’anno scorso alla fine ci è piaciuta: vaccini assolutamente sì, magari non concordi sul metodo per arrivare alla massima copertura.
Vediamo moltissimi giovani ricercatori e scienziati tra le fila dei 5S e crediamo che la discussione possa solo migliorare.
VOTO: 7

Onestà

E’ una delle parole d’ordine.
Girava uno slogan “l’onestà tornerà di moda”.
Per carità, nessuno di noi può proclamarsi onesto al 100%, ma se è una linea guida, un’ispirazione, allora ci siamo.
Se poi si è intransigenti su chi sgarra e c’è la “certezza della pena” (espulsione dal movimento, infamia pubblica e accoglienza da parte degli altri partiti) uno starà sempre più attendo a candidarsi con i 5S.
VOTO: 9

Disarmo

Non è proprio nelle voci di programma mi sembra, ma l’antifona è chiara: nel momento in cui vuoi rivedere l’appartenenza alla NATO che ci obbliga a partecipare a “missione di pace”.
Ripudi appunto tutte queste missioni di pace (dall’Iraq alla Libia).
Pretendi che in tema immigrazione si inizi a smettere.
Radicale rifiuto del progetto F35 e delle bombe nucleari nelle basi americane in Italia.
VOTO: 7

Antifascismo / Apertura a Casa Pound

Qualcuno è preoccupato che Grillo abbia “aperto” la partecipazione a Casa Pound, nota associazione filo fascista.
L’apertura che fece era ai singoli individui. Se si hanno le stesse idee su un argomento (tipo indignarsi per la gestione dell’ILVA) lì si può lavorare insieme (in parlamento), ma “se tu vuoi andare a dare le manganellate ai poliziotti o quelle cose lì, no”.
Ci chiediamo che margine di azione possa avere un vero fascista all’interno dei 5S. In ogni caso il Movimento non è ideologico ma pragmatico, e le regole interne sono abbastanza precise.
In ultima istanza non ci interessa tanto da dove arrivi, quando dove vuoi arrivare (e come).
Vorrei ricordare come negli ultimi 20 anni alcune buone idee e proposte le fece la Lega Lombarda.. se tu fossi in parlamento che faresti: non le voteresti solo perchè loro sono tuoi avversari politici? oppure guardi caso per caso se la cosa ti sembra buona?

Riguardo al fascismo: ricorderei la presenza di Dario Fo dagli esordi fino alla sua morte nel 2016.

VOTO: 7

Nonviolenza

Il Movimento è stato fondato il giorno di San Francesco e spesso è stato ricordato.
Fanno notare quanto in tutte le attività del M5S non c’è mai stato un singolo caso di violenza, verso la quale c’è un rifiuto totale. Anzi il Movimento è stato “incanalatore” di molta rabbia che altrimenti sarebbe potuta sfociare altrove.
Su come prevenire ai “minuti di silenzio” o le fiaccolate, preferiscono incidere contro la povertà e la disinformazione.
Alcuni candidati usano spesso la parola nonviolenza come metodologia di azione.

VOTO: 8

Welfare / Reddito di Cittadinanza

“NESSUNO DEVE RIMANERE INDIETRO.”
Questo lo slogan che per anni è stato ripetuto in ogni modo.
Non credo necessiti di commenti quanto di un attimo di meditazione.
Sono stati i primi in Italia a introdurre il concetto di Reddito di Cittadinanza, non come sussidio statale per potenziali fannulloni, quanto come argine alla povertà e rilancio del lavoro e dell’economia.

VOTO: 8

Sport

aumentare ad almeno 3 ore l’educazione fisica nelle scuole, combattendo l’iper specializzazione precoce, ma coordinamento motorio.
Ho un figli alle elementari e il tema educazione fisica mi è molto caro.
Il programma sport sembra molto buono tanto che un famoso sportivo ha dichiarato: in 60 anni che sono qui non ho mai visto un partito politico avere idee così chiare e belle sullo sport. Altro che regalare decine di milioni al torneo esclusivo di golf o speculare sulle Olimpiadi.

VOTO: 9

Aforismi e buona politica

la buona politica non è stare in 5 in una stanza a pensare di avere le idee migliori in assoluto e chiedersi perchè nessuno le vuole capire.

la buona politica è ricodificare enormi filosofie e concetti in semplici aforismi che la gente semplice e distratta possa facilmente capire e pian piano fare propri e poi URLARE e PRETENDERE che NESSUNO DEVE RIMANERE INDIETRO e che L’ONESTA’ TORNERA’ DI MODA.

ho riflettuto a lungo su questi due “slogan” di battaglia dei 5S. racchiudono un mondo, un programma politico e sociale.. e “dove sta scritto che difendono i diritti civili?” lì dentro!

e come stupirsi se poi come tre ministri chiave dell’economia trovi dei keynesiasi CONTRO l’AUSTERITY e fiscal compact, pronti a cercare come attuare una politica economica espansiva?

se il tuo cuore batte a sinistra e hai a cuore la difesa dei più deboli, come non vedere qui uan vera sinistra ricodificata?
se poi mastichi politica ed economia sembra un sogno che diventa realtà.

VOTO: 10 e lode

Democrazia Diretta

Negli ultimi 20 anni spesso tra i movimenti più progressisti democratici girava il sogno di una democrazia diretta ovvero dove ognuno possa intervenire direttamente nelle scelte politiche, come evoluzione della democrazia rappresentativa (dove uno elegge i propri rappresentanti).
L’idea è stata provata in molte parti del mondo ed è praticamente fallita ovunque… nel suo piccolo il M5S è l’avanguardia.. il “Sistema Operativo” Rousseau è qualcosa di impensato in tutte le altre realtà politiche: entri e puoi vedere tutte le proposte di legge in corso, proporne di nuove ,commentarle, parlare con i rappresentanti “portavoce” politici.
Non è un sistema perfetto, ma in costante miglioramento.

VOTO: 8

Diritti

Fino ad ora abbiamo subito una progressiva riduzione dei nostri diritti.
E zitti a votare chi l’ha fatto.
Non aspettarsi troppo che i diritti cadano dal cielo: vanno riconquistati, partecipando col fiato sul collo ai vari politici e problemi.

Più volte ripetono che sanità, scuola, trasporti e acqua sono DIRITTI da garantire, gratuiti e pubblici.

E ripristinare i diritti dei lavoratori, deturpati dalle recenti leggi volute sia da PD che Centro Destra.

VOTO: 8

Algoritmo

Qualcuno li disprezzava chiamando il M5S un “algoritmo” (ovvero un procedimento per risolvere dei problemi secondo una serie preorganizzata di cose da fare).
Ma sapete che io invece la ritengo una cosa molto interessante.
Poche regole:

  1. onestà, distacco dal denaro, rispetto della legalità e delle istituzioni (comprensiva di Costituzione)
  2. chi sgarra è fuori

VOTO: 9

Ideologia e formazione politica

I vecchi partiti avevano un’ideologia su cui i militanti si formavano, prima di entrare e diventarne organico e deputati.
I 5S non hanno ideologia, ma poche regole base (vedi voce Algoritmo) che a seguirle con affetto porta necessariamente ad una formazione, ad un elevamento della propria condotta.

VOTO: 7

Parte 4: tiriamo le somme

4.2 ricapitolando

  1. Viviamo tutti sullo stesso pianeta e siamo in tanti ed interconnessi, è più interessante imparare a convivere bene che non affilare le armi.
  2. Disinteressarsi alla cosa pubblica è lecito, ma poi si perde il diritto di lamentarsi e diventa difficile pretendere dagli altri.
  3. Pretendere senza dare niente è un po’ da idioti (nell’antica Grecia “idiota” era colui che si disinteressava della cosa pubblica).
  4. Il momento storico è particolarmente delicato. 5 anni di oggi equivalgono a 20 di pochi decenni fa. le cose cambiano veloci. non è più opportuno rimanere ancorati a mentalità, personaggi e idee preistoriche.
  5. Arriviamo da decenni di politica che ha fatto di tutto per disinteressarsi della gente e sopratutto rendersi disinteressante, quasi odiata.
  6. Rifiutiamo la politica diventata una gara tra partiti “squadre” antagoniste che lottano per vincere il campionato (sopratutto con mezzi sporchi) e gli elettori trasformati in tifosi ad oltranza.
  7. Ci illudiamo che esistano soluzioni “win-win” ovvero che facciano l’interesse di tutte le parti, senza necessariamente avere un solo vincitore e tutti gli altri perdenti.
  8. Lunedì prossimo potremmo avere al governo il trio Berlusconi/Salvini/Meloni, oppure un governissimo da LEU (Grasso, D’Alema) fino a parte della Lega (è frequente la formazione di gruppi parlamentari dopo le elezioni il cui unico obiettivo è quello di sostenere il governo) e l’unica possibilità per impedirlo è il Movimento 5 Stelle, che deve arrivare almeno al 40% dei voti (partendo da un 28 conclamato 25% delle scorse elezioni).

4.3 Come sconfiggere il M5S

Non denigrandoli, ma migliorando se stessi.

Gli altri partiti politici non hanno voluto capirlo e stanno perdendo.
I 5S hanno modificato le carte in tavola e non si torna indietro.
Hanno ancora diverse lacune (e meno male se no sarebbero perfetti) ma quello che hanno fatto e stanno facendo direi che è il minimo.
Non hanno un’impostazione “fascista” o “finanziaria” che non puoi contrastare se non cercando maggiori consenso.

4.4 Una vittoria dei M5S

Davvero ci illudiamo che votare un partito politico piuttosto che un’altro influisca sul nostro futuro?
Nonostante il nostro governo nazionale sia sottomesso a molte altri poteri più forti (Europa e Multinazionali in primis) io penso che a questo giro sì, possa cambiare qualcosa.
E mal che vada è solo un giro elettorale che potrebbe anche durare molto poco.
Vediamo alcune possibilità su cosa potrebbe giovare una vittoria dei 5S

4.4.1 giova ai non votanti

Non votare è un favore che fai ai soliti noti, o ancora peggio agevolare chi ha fatto del voto di scambio (ovvero ti pago se mi voti).
Più si vota meglio è per tutti. Su questo non c’è dubbio.
Se poi sei convinto che “tanto non cambia niente” considera che tanto non cambia niente lo stesso anche se voti. Fallo per piacere!

4.4.2 giova agli scettici

Il Principe Azzurro non esiste nella Realtà, ma solo nelle nostre teste.
Puoi aspettare di invecchiare aspettandolo, oppure cercare ciò che davvero ti appassiona e lì trovare amici. Non voterei mai nessuno che non mi convinca almeno al 51% e che non dimostra di voler cambiare per migliorarsi.
Ricordati che nessuno di noi è perfetto, e si cresce solo se si cresce tutti.
Se sei scettico e voti 5S magari starai più attento a quanto faranno e avrai maggiori elementi o per fare maggiore pressione oppure per distaccarti oppure mettere su tu un nuovo progetto politico, oppure tornare a disinteressarti.. insomma massima libertà.

4.4.3 giova alla sinistra

La sinistra ha fatto molti errori e non l’ho mai vista fare seria autocritica, ammenda e migliorarsi.
Che prendano dai 5S il meglio che hanno e lo facciano proprio.
Vorrei vedere alle prossime elezioni una bella “battaglia di idee e progetti”.
Consiglierei ai giovani di Potere al Popolo (che sono attivati un po’ tardi a queste elezioni e non supereranno mai la soglia del 3% per poter entrare in parlamento) di votare 5S, così da aiutare l’argine verso il Centro Destra. E prepararsi alla grande per il prossimo giro.

4.4.4 giova alla destra

Se ti senti di destra, probabilmente ti stai tappando il naso e occhi dalla vergogna di tali personaggi ignoranti e mercanti.
Esigi un po’ di pulizia morale. un uomo di Destra rispetta la Legge, l’Onestà, ha compassione per i più deboli. Non fa della derisione e dello sfruttamento degli altri una religione. Non fa finto terrorismo pur di guadagnare qualche voto.
Non bestemmia contro la Tradizione. Non si vanta dei propri privilegi innati o acquisiti.

4.4.5 giova ai giovani

Ragazzi io sono SERIAMENTE PREOCCUPATO PER VOI.
Anche per me ma io nel 2050 mi spedisco a morire nello Spazio o su Marte, ma voi state per affrontare sfide inimmaginabili, proprio perché è impossibile immaginarle.
Dovete essere pronti e partecipi. Avete strumenti incredibili (solo 20 anni fa noi si mandavano ancora i Fax)

4.4.6 giova a Renzi

Accetta il fallimento e impara l’umiltà.
Non basta essere dei maestri della parlantina.
Purtroppo hai fatto diversi errori e non hai mai chiesto scusa.
Sei un talento della comunicazione, mettiti davvero a disposizione di un progetto più grande che non sia il TUO.

4.4.7 giova ai 5S

Mettersi alla prova e crescere.
Fare errori, riconoscerli e migliorarsi.
Magari scoprire che non è la propria vera passione.
Ispirare altri a subentrare.
C’è stata molta crescita negli ultimi anni e perché non debba continuare?
Prima o poi arriverà la fase calante, come in tutti i processi, e lì nascerà qualcosa di nuovo.
Intanto avanti tutta con il cuore in alto.

4.4.8 giova a me

Perché vivo di buone sensazioni e mi piace sapere che tu stai lavorando sulla mia stessa frequenza. Magari suoniamo note diverse ma siamo in armonia, a volte distoniamo, ma la migliore musica è una risoluzione dei tritoni, quindi so che vogliamo risolvere in quella direzione.
Che in parlamento ci sia un Di Battista o io o uno che non lo sa ancora, ma stiamo in armonia, questo è l’importante.

4.4.9 giova agli umanisti

Il M5S è la manifestazione dell’Umanesimo in politica? No. Ma alcuni nel M5S si ispirano all’umanesimo per tradurlo in leggi e provvedimenti.
A ben voler comparare il programma e quanto fatto fino ad oggi, direi comunque che nessuno di noi avrebbe fatto di meglio.

4.4.10 giova agli immigrati

Gran parte dei migranti che arrivano in Italia lo fanno in condizioni terribili. Una volta giunti sul territorio nazionale vengono trattati come animali a cui danno un posto letto e due pasti al giorno. Senza un progetto, senza una comunità, senza un futuro, senza possibilità di scegliere se rimanere o cambiare Paese.
Allora meglio nuovi progetti di integrazione e un futuro comune che il modello di integrazione che stanno utilizzando adesso, volto solo a far girare i soldi dell’accoglienza e non a risolvere i problemi dell’accoglienza.

4.4.11 giova a tutti noi

Per carità, i 5S non sono lo Spirito Santo in Terra. hanno appena posato un piede e c’è ancora molto da fare, ma nel complesso credo siano qui al momento giusto per superare questo momento difficile e abbiamo da giovarne tutti.

4.5 Invito

All’inizio di questa mia dissertazione pensavo di rivolgermi solo ai giovani e agli indecisi, ma andando avanti nella dissertazione e seguendo quello che succede là fuori, con la presentazione della possibile squadra di governo da un alto e le facce tesissime di tutti gli altri, penso di invitare al voto 5S anche gli attuali elettori degli altri partiti, sopratutto quelli che non hanno possibilità di presentarsi in parlamento perché sicuramente sotto alla soglia del 3%.

Una vittoria netta (41%) del M5S potrebbe innescare una rigenerazione della politica italiana, scremando il vecchio che conosciamo, ed aprendo ad una nuova sensibilità e interesse verso la partecipazione politica.

In pochi conoscono attivamente i 5S, la maggior parte di noi ha pregiudizi dettati da anni di disinformazione sistematica. E come visto sono molto più a sinistra e umanisti di quanto non sembri.

I 5S non sono perfetti, anzi hanno fatto e stanno facendo milioni di errori, non hanno un’ideologia precisa (tanto cara e importante in passato), ma a ben vedere cosa hanno fatto e stanno facendo, le loro premesse, e le idee su cui muovono, sono molto più vicini a noi di quanto non si creda. E crediamo sia più interessante accompagnare un bambino che sta iniziando a camminare che accompagnare un vecchio con evidenti segni di demenza senile.

Oggi i 5S non sono il “meno peggio”, ma sono “sufficientemente buoni”, forse anche qualcosa di più..

Non è il momento di fare i duri e puri e votare partiti che non entreranno in parlamento (ma hanno magri il 70% del programma in comune con i 5S), di fatto lasciando la torta in mano al centro destra o all’inciucio.

Le elezioni “vere” potrebbero essere quelle successive, una volta sgombrato il campo da imbarazzanti personaggi e garantendo un adeguato ricambio generazionale non solo in parlamento, ma in tutto il sistema Italia.

4.6 una bella sensazione

Ammetto che per la prima volta in tutta la mia vita politica italiana ho una bella sensazione.
Il M5S sta riaccendendo tanti cuori a pulsare per la politica, il mio in primis! e tornare a considerarla una cosa bella. Se in tanti iniziamo a partecipare e magari prepararsi per le prossime elezioni, ne vedremo delle belle!

PS: un entusiasmo collettivo

non sono in pochi quelli che iniziano a sentire un crescente “entusiasmo collettivo”
una bella squadra di governo, persone oneste, andare dritto in faccia ai problemi, molti giovani. perché resistere? proviamolo

Un abbraccio e … a riveder le stelle!
Stefano

PS: grazie a tutti gli amici che mi hanno supportato (e sopportato!) negli ultimi mesi, ad Alessandro Di Battista e Dario Fo, ma anche Gianroberto Casaleggio e vaffanculo a Beppe Grillo