Domande e Risposte

ecco alcune delle domande più freqenti e una sintetica risposta.

Perché siamo qui?

Perchè i videogiochi (e i giochi in generale) sono entrati velocemente nella nostra quotidianità e nella nostra cultura. Come tutte le novità, sopratutto se tecnologiche e mediatiche, serve tempo per conoscerle e averne confidenza. Ma data la velocità del cambiamento e la distanza generazionale, vorremmo dare dei punti di vista dall'“interno” di questi mondi, e stimoli su cui riflettere per poterne valutare gli aspetti positivi e stare più attenti a quelli negativi.

Videogiochi: ci sono delle cose assolutamente da sapere

Sono due i temi principali:

  1. giochi non adatti all’età o al tipo di giocatore
  2. giochi che danno troppa assefazione
  3. giochi poco etici che sfruttano trucchetti di progettazione per monetizzare

Violenza nei videogiochi

tema da non sottovalutare non c’è correlazione diretta, ma sicuramente una percezione prolungata e diffusa di situazioni violente o comportamenti poco etici, influisce sul sistema di risposte.

I videogiochi possono dare benefici?

assolutamente si. e non c’è solo il divertimento ma anche il rilassamento, l’allenamento, l’autostima

Videogiochi educativi: quali?

(cognitiva, creatività e pensiero divergente, empatia, comunicazione):

Realtà virtuale: va bene o come iniziare?

vedi post

Videogiochi adatti all’età dei ragazzi / PEGI

in mancanza di profonda conoscenza dei giochi e dei ragazzi, fino ai 13 anni il PEGI dovrebbe essere rispettato. poi può essere relativizzato, ma in ogni caso è sempre bene osservare una prima partita al gioco, e dare seguimento all’attenzione.

Mainstream vs giochi di nicchia/indie

i giochi mainstram (AAA) sono estremamente costosi da produrre, e quindi il ritorno commerciale deve essere adeguato. Non sempre sono garanzia di qualità del gameplay, così come non sempre celebri registi o produzioni miliardarie sono necessariamente di qualità. Il mercato “indie” invece è più piccolo, libero, cerca nelle nicchie, e può sperimentare cose originali. spesso le cose più belle arrivano di fatto da qui.

VG vs TV vs YouTube

Libro: mono-media lineare passivo +immaginazione LibroGioco: mono-media quasi-lineare passivo +immaginazione TV: bi-media lineare passivo -immaginazione YouTube: bi-media lineare on demand con interazione sociale AudioGame: mono-media nonlineare interattivo, +immaginazione VG: multimedia nonlineare interattivo, sociale +/- immaginazione

Youtubers (chi seguire? Sono affidabili?)

sono troppi per poterne dare un giudizio
sicuramente è bene guardare almeno una volta insieme una puntata, così da farsi un’idea.

Come si fa a creare videogiochi?

il “game development” è una delle arti più multidisciplinari che esistano. iniziamo con l’osservare il gioco che facciamo e facciamoci domande.

Smartphone, Tablet, Switch, PS, Xbox o PC?

vedi capitolo

Giocare insieme (giochi multiplayer) / Discord & communities

l’aspetto sociale del multiplayer è una novità da non sottovalutare, anzi: da valutare e rinforzare.

Pubblicità nei videogiochi / monetizzazione

i giochi gratuiti sono quasi sempre veicolo di pubblicità. come nel we, le Ads non sono controllate dai creatori del gioco. e non si sa cosa può apparire. sopratutto per i più piccoli, il consiglio è quello di acquistare i giochi per pochi euro e non avere alcuna pubblicità

Precedente
Prossimo