CLUM - Club Umanista Multimediale

Manifesto

A Milano tra Settembre e Novembre del 1995 nasce il Club Umanista Multimediale.

Il Club nasce come risposta a varie necessità e come primo atto per concretizzare un punto di vista più ampio sul mondo del lavoro multimediale:

  1. Molti di noi hanno aspirazioni e progetti che non possono essere chiuse dentro le mura delle ditte per le quali lavoriamo o dei meccanismi di mercato (che tra l’altro non abbiamo scelto). Chi si trova in questa situazione o rinuncia ai sogni o trova il modo di realizzarli. Noi optiamo per la seconda ipotesi, che ci sembra essere la più intelligente e la più furba.
  2. Vogliamo creare un punto di incontro e di interscambio tra i lavoratori del multimedia dove discutere, progettare e realizzare aspirazioni e sogni che altrimenti rimarrebbero chiusi nei singoli cassetti di ognuno.
  3. Siamo aperti a ricevere idee e proposte su azioni da intraprendere, ma soprattutto incoraggiamo chi ha le idee a realizzarle.
  4. Siamo affascinati dai possibili sviluppi nel settore della multimedialità. Si aprono grandi opportunità per migliorare la qualità della vita, dell’istruzione e della comunicazione. Nel concretizzare queste possibilità stanno le nostre aspirazioni. Molti, ingenuamente, sostengono che tutto questo si darà da sè. Noi crediamo invece che si darà da sè solo l’ennesima operazione speculativa fatta a scapito proprio di quelle possibilità in cui speriamo. E’ necessario perciò essere vigili, e soprattutto coerenti con quelle aspirazioni.
  5. In questi ultimi decenni abbiamo visto la nascita di varie aggregazioni di specialisti, tecnici e scienziati nel tentativo di dare un punto di riferimento etico alle loro discipline. Purtroppo in vari casi queste associazioni sono nate dopo che gravi disastri erano ormai compiuti. Iniziare a riunirsi adesso può darci la possibilità di orientare il futuro della multimedialità in una direzione favorevole all’essere umano.
  6. Sentiamo la necessità di interscambiare con altri settori coinvolti in questo sviluppo, e con tutti coloro che hanno intrapreso o stanno cercando di realizzare un progetto simile al nostro.
  7. Rispetto al mondo del lavoro rifiutiamo quel modello che vuole il tecnico (e lo scienziato) come mero esecutore, che delega la decisione su che uso fare del suo prodotto ad altri. Non vogliamo essere tecnici che non si fanno e non fanno domande. Vogliamo essere tecnici con gli occhi aperti e con la possibilità e il potere di scegliere. Organizzarsi adesso vuol dire prendere un potere che in futuro non potrà essere trascurato.
  8. Vogliamo sensibilizzare gli operatori del multimedia in ordine al problema della qualità dei prodotti, perchè riconosciamo a questi (e in particolare ai prodotti di comunicazione multimediale) un grande potere di influenzare il mondo che ci circonda.
  9. Sentiamo la necessità di creare un ambito di interscambio di conoscenze tecniche, esperienze e professionalità. Crediamo che la logica individualista che promuove la segretezza e il monopolio di conoscenze abbia ormai dimostrato ampiamente di essere fallimentare. Auspichiamo un’ampia divulgazione di conoscenze per dare possibilità ai molti di avvicinarsi a questo settore.
  10. I fondatori del Club hanno stilato una dichiarazione di principi a cui si ispirano. Chiunque può apportare contributi propositivi col fine di migliorarla, ampliarla e specializzarla, ma in nessun caso le proposte potranno contraddire i principi già enunciati.

DICHIARAZIONE DEI PRINCIPI E OBIETTIVI DEL CLUM

  1. Il CLUM sceglie la non violenza attiva come metodo di azione e si oppone alla diffusione di messaggi violenti in tutte le sue forme.
  2. Il CLUM promuove la conoscenza e il rispetto delle differenti culture, e rifiuta ogni forma di discriminazione (razziale, religiosa,..)
  3. Il CLUM favorisce la libera circolazione di idee e opinioni e rifiuta fermamente l’asservimento al potere o agli interessi commerciali.
  4. Il CLUM è favorevole alla definizione di standard qualitativi ai fini della tutela dei fruitori di prodotti multimediali.
  5. Il CLUM pone come valore e come preoccupazione centrale l’essere umano inteso sia come individuo che come insieme.

Si impegna a essere coerente con questa aspirazione in tutte le attività che metterà in moto. Di conseguenza aderisce al Documento del Movimento Umanista.

PERCHE’ CLUM

Perché Club?

Perché è una libera associazione di persone non a scopo di lucro che non solo hanno come punto di interesse comune il multimedia, ma condividono anche valori, aspirazioni e un punto di vista sul mondo.

Perché Umanista?

Perché riconosciamo come punto di partenza il valore centrale dell’essere umano sia nella sua individualità che nel suo senso sociale e storico.

Perché Multimediale?

Il CLUM prende come area di interesse quel settore dell’informatica e delle nuove tecnologie interessate alle produzioni Multimediali. Ci rivolgiamo perciò a chi lavora nel campo dei CD-ROM, della realtà virtuale, nelle reti telematiche ecc.

Ci rivolgiamo soprattutto ai lavoratori, siano essi dipendenti, liberi professionisti o imprenditori, ma vogliamo che la nostra influenza vada oltre e coinvolga anche gli utenti e le istituzioni.

Milano, 14-11-1995
Marco Stegani
Stefano Cecere

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Stefano Cecere
Humanist Game A.I. 2042 Politics, Dad and Educator

I research and develop Edutainment, A.I., Parenting, VideoGames, Trascendence and Universal Humanist Revolution

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