<?xml version="1.0" encoding="utf-8" standalone="yes"?><rss version="2.0" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"><channel><title>Attenzione | Stefano Cecere</title><link>https://stefanocecere.com/tag/attenzione/</link><atom:link href="https://stefanocecere.com/tag/attenzione/index.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description>Attenzione</description><generator>Hugo Blox Builder (https://hugoblox.com)</generator><language>it</language><lastBuildDate>Thu, 31 Dec 2020 00:00:00 +0000</lastBuildDate><image><url>https://stefanocecere.com/media/icon_hu99fd93e9d0016cd84f525f58a0223c71_354199_512x512_fill_lanczos_center_3.png</url><title>Attenzione</title><link>https://stefanocecere.com/tag/attenzione/</link></image><item><title>diario</title><link>https://stefanocecere.com/post/diario/</link><pubDate>Thu, 31 Dec 2020 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/diario/</guid><description>&lt;p>la fretta è un limite mentale. è un limite messo nel tempo&lt;/p>
&lt;hr>
&lt;p>viviamo nella società dell&amp;rsquo;attenzione.&lt;br>
un flusso troppo grande di segnali e informazioni ci disorienta, rischiando di farci perdere nel superfluo e nell&amp;rsquo;effimero.&lt;br>
il bello è che dentro questo flusso di informazione oggi &lt;strong>c&amp;rsquo;è tutto&lt;/strong>. ma non lo troviamo&lt;/p>
&lt;p>Una volta trovare l&amp;rsquo;informazione era difficile: senza la stampa era rara, poi c&amp;rsquo;era il problema della lingua e del saper leggere, e per quando si aveva accesso, c&amp;rsquo;era l&amp;rsquo;esoterismo&lt;br>
la Conoscenza era &amp;ldquo;finita&amp;rdquo;.. oggi invece è infinita e accessibile a tutti, ma non sappiamo cosa tenere.. non abbiamo i filtri e i colini.&lt;/p>
&lt;p>credo poi che a qualcuno interessi iniettare nei flussi di informazione moltissimo &amp;ldquo;superfluo&amp;rdquo;, se non addirittura della disiformazione congeniale.&lt;/p></description></item></channel></rss>