<?xml version="1.0" encoding="utf-8" standalone="yes"?><rss version="2.0" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"><channel><title>Energia | Stefano Cecere</title><link>https://stefanocecere.com/tag/energia/</link><atom:link href="https://stefanocecere.com/tag/energia/index.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description>Energia</description><generator>Hugo Blox Builder (https://hugoblox.com)</generator><language>it</language><lastBuildDate>Thu, 17 Mar 2011 00:00:00 +0000</lastBuildDate><image><url>https://stefanocecere.com/media/icon_hu99fd93e9d0016cd84f525f58a0223c71_354199_512x512_fill_lanczos_center_3.png</url><title>Energia</title><link>https://stefanocecere.com/tag/energia/</link></image><item><title>Pioggia</title><link>https://stefanocecere.com/post/2011/03/pioggia/</link><pubDate>Thu, 17 Mar 2011 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2011/03/pioggia/</guid><description>&lt;p>&lt;em>riporto qui l&amp;rsquo;editoriale di Internazionale in edicola..&lt;/em>&lt;/p>
&lt;h2 id="pioggia">Pioggia&lt;/h2>
&lt;p>“Il dono più grande che ci ha fatto dio è senz’altro questo: che quando un fotone colpisce un semiconduttore libera un elettrone. Le leggi della fisica sono talmente benevole, talmente generose. Senta qua. C’è un uomo nella foresta, sotto la pioggia, e sta morendo di sete. Ha con sé un’accetta e comincia a tirar giù gli alberi per berne la linfa. Un sorso per ogni albero. Intorno gli si fa il deserto, niente più piante o animali, e l’uomo sa che per colpa sua la foresta scomparirà presto. Allora perché non apre la bocca e non beve la pioggia? Per il semplice motivo che è molto bravo a tirar giù alberi, perché ha sempre fatto così, e perché considera un po’ suonato chi propone di bere la pioggia. Ecco, la luce del sole è come quella pioggia. Inonda il nostro pianeta, condiziona il nostro clima e la sua vita. Una dolcissima pioggia di fotoni e tutto quel che dobbiamo fare è prendere i bicchieri e raccoglierla! Meno di un’ora di luce solare sulla terra basterebbe a soddisfare i bisogni del mondo intero per un anno”.&lt;/p>
&lt;p>Ian McEwan, &lt;em>Solar&lt;/em>&lt;/p></description></item><item><title>Un po' sul cosa se pò fare ora…</title><link>https://stefanocecere.com/post/2011/02/un-po-sul-cosa-se-po-fare-ora/</link><pubDate>Sun, 27 Feb 2011 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2011/02/un-po-sul-cosa-se-po-fare-ora/</guid><description>&lt;p>riporto qui un
&lt;a href="http://www.jacopofo.com/gheddafi-balle-crisi-economica-sistema-burocrazia-ecovillaggi-gruppi-acquisto" target="_blank">articolo&lt;/a>
(di oggi) di Jacopo Fo, che in parte mi risuona.. sarà perché sto cercando un bel casolare generatore di ecofelicità, sarà perché non mi sono mai aspettato che l&amp;rsquo;umanizzazione della terra arriverà mai &amp;ldquo;dall&amp;rsquo;alto&amp;rdquo;, sarà perchè viviamo con punti di vista ormai totalmente distorti.. sarà perché siamo nel baratro e tutto non potrà che cambiare, non c&amp;rsquo;è alternativa!&lt;/p>
&lt;p>baci&lt;/p>
&lt;p>Gheddafi e le balle sulla crisi economica (che è finta) Si è vero l’economia è in crisi. Ma non è una vera crisi…&lt;/p>
&lt;p>E’ solo un’illusione ottica capace di sterminare un sesto dell’umanità. C’è crisi quando il sistema non funziona…&lt;/p>
&lt;p>Ma cosa non funziona oggi?&lt;/p>
&lt;p>Il mondo è diventato povero?&lt;/p>
&lt;p>No, il mondo è ricchissimo! Tanto ricco che nonostante la crisi continuiamo a buttare via più della metà del cibo che produciamo…&lt;/p>
&lt;p>E c’è gente che possiede ricchezze leggendarie…&lt;/p>
&lt;p>Si dice che Gheddafi abbia accumulato 32 miliardi di dollari. Ma questo è niente. Tenendo chiusa la Libia in una scatola di corruzione e malgoverno ha soffocato lo sviluppo di economia, scienza e cultura. Questi cazzoni per rubare un miliardo impediscono attività che ne valgono 100.&lt;/p>
&lt;p>In Italia da decenni sono tutti d’accordo che c’è troppa burocrazia. Quanto costa al Sistema Italia la differenza con la Germania o con la Francia, dove in un mese crei un’impresa o hai le autorizzazioni per costruire una casa? (Stati che hanno regole semplici e chiare che poi vengono fatte rispettare….).&lt;/p>
&lt;p>E quanto costa, in miliardi, la giustizia italiana che impiega 9 anni per una causa civile?&lt;/p>
&lt;p>Ci si rende conto che perdiamo miliardi solo perché gli investitori stranieri non si fidano a fare affari da noi proprio perché qui la giustizia non funziona?&lt;/p>
&lt;p>Non c’è crisi! C’è un sistema di rapina, di spreco di risorse e di distruzione di opportunità che è diventato troppo caro.&lt;/p>
&lt;p>Un sistema idiota.&lt;/p>
&lt;p>Siccome ho paura della Russia comunista, finanzio un bel gruppo di assassini, torturatori, ladri, maniaci… Lo Scià di Persia, Saddam, Bin Laden, Mubarak, i dittatorelli del Pakistan, del Cile, dell’Argentina…&lt;/p>
&lt;p>Una logica che rende bene sul brevissimo periodo (se non ti fa schifo sostenere un serial killer…).&lt;/p>
&lt;p>Il fatto che l’economia mondiale sia in grado di sopravvivere nonostante il potere sia in mano perlopiù a briganti senza scrupoli e senza lungimiranza, ci dà la misura di una ricchezza e di una prosperità stupefacenti.&lt;/p>
&lt;p>Come ho detto buttiamo via la metà del cibo che produciamo. Per questo alla fin fine la gente in Europa non si sveglia. In fondo stiamo bene così.&lt;/p>
&lt;p>Difficile morire di fame in un Paese come l’Italia dove i prodotti che vengono distrutti perché stanno per scadere sarebbero sufficienti per nutrire 40 milioni di persone, tutti i giorni, tutto l’anno. E lo stesso livello di spreco irrazionale lo osserviamo in tutti i settori: l’energia, i carburanti, i vestiti…&lt;/p>
&lt;p>Io credo che, comunque, le persone non si sveglieranno se continuiamo a ripetere tutto l’elenco delle cose che non vanno.&lt;/p>
&lt;p>Se ne renderanno conto solo se riusciremo a mostrare quanto la vita potrebbe essere ricca, opulenta addirittura, piena di feste, relazioni umane e arte.&lt;/p>
&lt;p>In un paese che butta via il cibo sufficiente per nutrire 40 milioni di persone potremmo lavorare tutti la metà… E vivere comunque nel lusso.&lt;/p>
&lt;p>Ma un conto è dirlo, un conto è farlo.&lt;/p>
&lt;p>Ho pensato molto a cosa potrei fare per sostenere i rivoltosi libici… E alla fine ho pensato che è doloroso che io, in concreto, non possa fare nulla per arginare questo massacro.&lt;/p>
&lt;p>Dura verità, non ho strumenti di pressione su di un dittatore pazzo chiuso in un bunker.&lt;/p>
&lt;p>Quel che possiamo fare è solo continuare a combattere la madre di tutte le battaglie: dimostrare che è possibile vivere alla grande, sperimentare livelli di ricchezza vera, di vera qualità della vita, costruendo pezzi di società “razionale”.&lt;/p>
&lt;p>Ritmi diversi, relazioni diverse, consumi diversi.&lt;/p>
&lt;p>Mi dà fastidio la parola decrescita, perché fa pensare alla rinuncia a qualche cosa.&lt;/p>
&lt;p>Non abbiamo bisogno di rinunciare a nulla, vogliamo solo toglierci dalle palle quel che ci sembra insopportabile.&lt;/p>
&lt;p>Rinunciare a viaggiare un’ora per andare a lavorare, ad asfissiarsi negli ingorghi durante le vacanze, mangiare cibi vecchi, che hanno percorso migliaia di chilometri, andare ad assordarsi in discoteche costose dove offrono pessime bevande, lavorare come muli e non avere tempo per volersi bene. Rinunciare a questa cacca non vuol dire decrescere, vuol dire liberarsi da stupide forme di autopunizione.&lt;/p>
&lt;p>Sto intervenendo via Skype a parecchi dibattiti in giro per l’Italia e mi stupisco della quantità di oratori che ascolto che si divertono a dire che tutto va male e dobbiamo rinunciare ai nostri standard di vita.&lt;/p>
&lt;p>Pensano che spaventando le persone le convinceranno a darsi una mossa.&lt;/p>
&lt;p>Io personalmente credo che per essere più ecologici dobbiamo solo divertirci di più e godere di più del buon cibo, del buon vino e della compagnia di persone interessanti e smettere di buttare soldi dalla finestra comprando individualmente (vedi gruppi di acquisto).&lt;/p>
&lt;p>E smettere anche di sprecare i nostri talenti facendoci spremere da aziende che non hanno anima e perseguono strategie contrarie all’etica e alla lungimiranza.&lt;/p>
&lt;p>Tutto il tempo che ci prende questo scontro con Berlusconi (che anche lui ormai ha le ore contate)&lt;/p>
&lt;p>ci impedisce di focalizzarci sul fatto che esiste una destra, esiste una sinistra triste e depressa e poi c’è una crescente massa di persone che vogliono finalmente mettere al servizio dell’umanità la ricchezza e le innovazioni scientifiche straordinarie che sono a nostra disposizione.&lt;/p>
&lt;p>Noi siamo quelli che si sono rotti i santissimi delle chiacchiere negative e vogliamo vivere in modo diverso da adesso… Anzi lo stiamo già facendo e vogliamo continuare a migliorare la situazione costruendo dei pezzi di SISTEMA DIVERSO che ci mancano. C’è una distanza da colmare, Abbiamo bisogno di nuovi strumenti collettivi.&lt;/p>
&lt;p>Già oggi chi ha scelto di lavorare, abitare, spendere e costruire relazioni con gli altri in modo diverso sperimenta una qualità della vita molto migliore di quella di chi accetta i sistemi di gestione del bestiame umano che vanno per la maggiore.&lt;/p>
&lt;p>Già il solo decidere di andare controcorrente e rompere con i comportamenti massificati è una grande soddisfazione che galvanizza la dopamina e scatena il sistema immunitario.&lt;/p>
&lt;p>E poi il tuo alito è anche più gradevole.&lt;/p>
&lt;p>Ma cosa succederà ora che abbiamo iniziato a sviluppare il movimento degli ecovillaggi Riusciremo a costruire case a basso costo in autocostruzione per migliaia di famiglie? Riusciremo a creare migliaia di posti di lavoro fuori dal sistema dei ladroni dissennati?&lt;/p>
&lt;p>Riusciremo a rendere sinergiche le nostre economie individuali?&lt;/p>
&lt;p>Riusciremo a non comprare più niente dai mercanti di incubi?&lt;/p>
&lt;p>La risposta a questa domanda la devi dare tu: inizi a costruire il tuo ecovillaggio?&lt;/p>
&lt;p>Questa è una DIASPORA.&lt;/p>
&lt;p>Abbandoniamo i vecchi schemi.&lt;/p>
&lt;p>Traslochiamo nel buon senso!&lt;/p>
&lt;p>Se non hai modo di iniziare subito a costruire un ecovillaggio hai 100 altri modi per togliere ossigeno alle Multinazionali del Dolore.&lt;/p>
&lt;p>Ogni volta che consoci i tuoi consumi&lt;/p>
&lt;p>Ogni volta che condividi una risorsa&lt;/p>
&lt;p>Ogni volta che concludi un baratto, usi una moneta solidale, cooperi, crei un momento di incontro (una festa, uno spettacolo, un flash mob, un happening)&lt;/p>
&lt;p>Ogni volta che comunichi informazioni censurate&lt;/p>
&lt;p>Ogni volta che usi il sorriso, la spinta gentile, l’approccio comico&lt;/p>
&lt;p>Ogni volta che non sprechi risorse e occasioni&lt;/p>
&lt;p>Ogni volta che perdi tempo a vivere e a far l’amore col mondo,&lt;/p>
&lt;p>HAI INFERTO UN DANNO MEMORABILE A QUESTO COLOSSALE, COSTOSISSIMO SISTEMA PER PRODURRE SPAZZATURA.&lt;/p></description></item></channel></rss>