<?xml version="1.0" encoding="utf-8" standalone="yes"?><rss version="2.0" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"><channel><title>Mercato | Stefano Cecere</title><link>https://stefanocecere.com/tag/mercato/</link><atom:link href="https://stefanocecere.com/tag/mercato/index.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description>Mercato</description><generator>Hugo Blox Builder (https://hugoblox.com)</generator><language>it</language><lastBuildDate>Tue, 04 Oct 2011 00:00:00 +0000</lastBuildDate><image><url>https://stefanocecere.com/media/icon_hu99fd93e9d0016cd84f525f58a0223c71_354199_512x512_fill_lanczos_center_3.png</url><title>Mercato</title><link>https://stefanocecere.com/tag/mercato/</link></image><item><title>La crisi degli asini</title><link>https://stefanocecere.com/post/2011/10/la-crisi-degli-asini/</link><pubDate>Tue, 04 Oct 2011 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2011/10/la-crisi-degli-asini/</guid><description>&lt;p>LA CRISI DEGLI ASINI&lt;/p>
&lt;p>Un uomo in giacca e cravatta è apparso un giorno in un villaggio. In piedi su una cassetta della frutta, gridò a chi passava che avrebbe comprato a €100 in contanti ogni asino che gli sarebbe stato offerto.&lt;/p>
&lt;p>I contadini erano effettivamente un po&amp;rsquo; sorpresi, ma il prezzo era alto e quelli che accettarono tornarono a casa con il portafoglio gonfio, felici come una pasqua.&lt;/p>
&lt;p>L&amp;rsquo;uomo venne anche il giorno dopo e questa volta offrì 150 € per asino, e di nuovo tante persone gli vendettero i propri animali.&lt;/p>
&lt;p>Il giorno seguente, offrì 300 € a quelli che non avevano ancora venduto gli ultimi asini del villaggio.&lt;/p>
&lt;p>Vedendo che non ne rimaneva nessuno, annunciò che avrebbe comprato asini a 500 € la settimana successiva e se ne andò dal villaggio.&lt;/p>
&lt;p>Il giorno dopo, affidò al suo socio la mandria che aveva appena acquistato e lo inviò nello stesso villaggio con l&amp;rsquo;ordine di vendere le bestie 400 € l&amp;rsquo;una.&lt;/p>
&lt;p>Vedendo la possibilità di realizzare un utile di 100 €, la settimana successiva tutti gli abitanti del villaggio acquistarono asini a quattro volte il prezzo al quale li avevano venduti e, per far ciò, si indebitarono con la banca.&lt;/p>
&lt;p>Come era prevedibile, i due uomini d&amp;rsquo;affari andarono in vacanza in un paradiso fiscale con i soldi guadagnati e tutti gli abitanti del villaggio rimasero con asini senza valore e debiti fino a sopra i capelli.&lt;/p>
&lt;p>Gli sfortunati provarono invano a vendere gli asini per rimborsare i prestiti.&lt;/p>
&lt;p>Il costo dell&amp;rsquo;asino era crollato.&lt;/p>
&lt;p>Gli animali furono sequestrati ed affittati ai loro precedenti proprietari dal banchiere.&lt;/p>
&lt;p>Nonostante ciò il banchiere andò a piangere dal sindaco, spiegando che se non recuperava i propri fondi, sarebbe stato rovinato e avrebbe dovuto esigere il rimborso immediato di tutti i prestiti fatti al Comune.&lt;/p>
&lt;p>Per evitare questo disastro, il sindaco, invece di dare i soldi agli abitanti del villaggio perché pagassero i propri debiti, diede i soldi al banchiere (che era, guarda caso, suo caro amico e primo assessore).&lt;/p>
&lt;p>Eppure quest&amp;rsquo;ultimo, dopo aver rimpinguato la tesoreria, non cancellò i debiti degli abitanti del villaggio ne quelli del Comune e così tutti continuarono a rimanere immersi nei debiti.&lt;/p>
&lt;p>Vedendo il proprio disavanzo sul punto di essere declassato e preso alla gola dai tassi di interesse, il Comune chiese l&amp;rsquo;aiuto dei villaggi vicini, ma questi risposero che non avrebbero potuto aiutarlo in nessun modo poiché avevano vissuto la medesima disgrazia.&lt;/p>
&lt;p>Su consiglio disinteressato del banchiere, tutti decisero di tagliare le spese: meno soldi per le scuole, per i servizi sociali, per le strade, per la sanità …&lt;/p>
&lt;p>Venne innalzata l&amp;rsquo;età di pensionamento e licenziati tanti dipendenti pubblici, abbassarono i salari e al contempo le tasse furono aumentate.&lt;/p>
&lt;p>Dicevano che era inevitabile e promisero di moralizzare questo scandaloso commercio di asini.&lt;/p>
&lt;p>Questa triste storia diventa più gustosa quando si scopre che il banchiere e i due truffatori sono fratelli e vivono insieme su un isola delle Bermuda, acquistata con il sudore della fronte.&lt;/p>
&lt;p>Noi li chiamiamo fratelli Mercato.&lt;/p>
&lt;p>Molto generosamente, hanno promesso di finanziare la campagna elettorale del sindaco uscente.&lt;/p>
&lt;p>Questa storia non è finita perché non sappiamo cosa fecero gli abitanti del villaggio.&lt;/p>
&lt;p>E voi, cosa fareste al posto loro?&lt;/p>
&lt;p>Che cosa farete?&lt;/p>
&lt;p>Se questa storia vi ricorda qualcosa, ritroviamoci tutti nelle strade delle nostre città e dei nostri villaggi Sabato 15 ottobre 2011 (Giornata internazionale degli indignati) … e fate circolare questa storiella….&lt;/p></description></item></channel></rss>