<?xml version="1.0" encoding="utf-8" standalone="yes"?><rss version="2.0" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"><channel><title>Passione | Stefano Cecere</title><link>https://stefanocecere.com/tag/passione/</link><atom:link href="https://stefanocecere.com/tag/passione/index.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description>Passione</description><generator>Hugo Blox Builder (https://hugoblox.com)</generator><language>it</language><lastBuildDate>Thu, 20 Oct 2022 00:00:00 +0000</lastBuildDate><image><url>https://stefanocecere.com/media/icon_hu99fd93e9d0016cd84f525f58a0223c71_354199_512x512_fill_lanczos_center_3.png</url><title>Passione</title><link>https://stefanocecere.com/tag/passione/</link></image><item><title>vivere in piazza</title><link>https://stefanocecere.com/post/vivere-in-piazza/</link><pubDate>Thu, 20 Oct 2022 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/vivere-in-piazza/</guid><description>&lt;p>Sotto quello zaionone di Deliveroo e dietro quell&amp;rsquo;inglese da pakistano c&amp;rsquo;è un ragazzo che era stato nell&amp;rsquo;esercito, che ha poi vissuto 6 anni in Grecia e ora a Firenze&amp;hellip; e conosce la politica internazionale e i temi delle sociologia e della violenza/nonviolenza come pochi. Nel 2010 ero stato ad Amritsar, sul confine Indo/Pakistano.. e conoscevo abbastanza bene la situazione, e se ne è accorto. Sostiene al massimo le nostre dimostrazioni, soprattutto se interessate a farsi sentire dalla gente e dai governi&amp;hellip; qui in Italia/Europa abbiamo la fortuna di poter dimostrare.&lt;/p>
&lt;p>Quei tre ragazzi si sono seduti di fianco alle nostre bandiere proprio perché gli piacevano. Quando spiego loro che la nostra pace la cerchiamo NON con l&amp;rsquo;invio di nuove armi e quindi con la sconfitta del nemico, ma con l&amp;rsquo;imporre un negoziato di Pace, si sentono molto più tranquillizzati. Poi parliamo dei ragazzi che hanno buttato il sugo sul vetro del Van Gogh (2 su 3 approvano l&amp;rsquo;idea delle necessità di visibilità radicale) mentre biasimano chi si mette a bloccare le strade con enorme disagio di noi poveretti che andiamo a lavorare. Forse domani passano. Di sicuro passano parola.&lt;/p>
&lt;p>Francesco è invece del Perù. E&amp;rsquo; qui da molti anni, ha studiato relazioni internazionali e conosce tutti i movimenti nonviolenti e pacifisti.. ma si illumina quando parliamo di Teologia della Liberazione e della relazione tra Chiesa, Pace, &amp;ldquo;guerra giusta&amp;rdquo;, Papa Francesco, Papa Wojtyła e la sua benedizione di Pinochet, i Sandinisti&amp;hellip; un ragazzo a cui non davi due lire.. ma poi ci parli e (se conosci di cosa stai parlando) si apre e poi ritorna dopo due giorni a continuare le chiacchiere e verrà domani.&lt;/p>
&lt;p>Ann invece è statunitense.. era nei movimenti femminili contro le armi nucleari negli anni &amp;lsquo;80. era pure stata a Mosca con una delegazione di 10 donne, incontrando pure Gorbachev.&lt;br>
Parliamo della storia della corsa all&amp;rsquo;atomica e dei trattati di non proliferazione, dell&amp;rsquo;attuale stato delle cose e del momento estremamente drammatico. Le racconto della nostra visita alla casa/museo/fondazione di Gorbachev e dell&amp;rsquo;incontro con il sindaco di Hiroshima, dei Majors for Peace e tanto altro&amp;hellip; ci sostiene.&lt;/p>
&lt;p>Cho (credo si scriva così) invece è coreana.. del sud ovviamente.. sua nonna ha vissuto la separazione e guerra della Corea del Sud e quella del Nord&amp;hellip; quando visitai quel fiume che le divideva, ancora presidiato dai militari, si capiva che sono questioni aperte&amp;hellip; la necessità di avere uno spirito che cerca la pace e la riconciliazione è essenziale.&lt;/p>
&lt;p>Helen è invece tedesca ma vive in Svezia. Parliamo di governi di destra, conservatori, di ritorno alle rigidità sui diritti sociali, la contrapposizione come metodologia. In Germania non è tutto oro, ma neanche in Svezia. Se ce la fa passa domani alla manifestazione.&lt;/p>
&lt;p>Lorenzo è il vicepresidente del comitato negozianti della strada. Già a febbraio avevano chiesto il permesso e poi comprato loro 50 bandiere della pace che con cui hanno &amp;ldquo;decorato&amp;rdquo; tutta la strada. Anche per loro è importante che noi siamo dal lato del pacifismo che cerca il negoziato e non il riarmo.&lt;/p>
&lt;p>Mario mi chiede se l&amp;rsquo;Italia ospita ancora le atomiche americane. Certo.. ricordi le tante manifestazioni 10 anni fa quando erano note solo a noi attivisti? Ora sono ufficialmente dichiarate, sempre nelle basi di Ghedi e Aviano.. ma sono &amp;ldquo;smontate&amp;rdquo;&amp;hellip; &amp;ldquo;ma saremmo in ogni caso dei bersagli, no?&amp;rdquo; &amp;ldquo;certo, rispondo. L&amp;rsquo;Italia ospita dozzine di basi militari americane, alcune NATO altre solo USA. Siamo un crocevia importantissimo.&lt;br>
E&amp;rsquo; preoccupato. Anche io.&lt;/p>
&lt;p>Elisabetta è sorpresa dalla parola Nonviolenza nel volantino. DI solito si parla solo di Pace. Certo: ma questa volta si parla apertamente e si deve prendere posizione su come cercarla, questa pace. C&amp;rsquo;è la strada della guerra (guerra santa, guerra giusta, missione di pace.. la chiamano in tanti modi), e quella del negoziato, della trattativa, delle pressioni nonviolente&amp;hellip; perché la violenza genera violenza. E&amp;rsquo; una legge ormai consolidata. Prende il volantino e lo conserverà.&lt;/p>
&lt;p>Queste sono alcune delle persone incontrate e con cui ho chiacchierato negli ultimi giorni. Incontri resi possibili solo grazie all&amp;rsquo;essere stato in piazza, visibile con un volantino in mano. Certo, bisogna avere gusto nello stare con gli altri, volerli conoscere, e magari avere quel un minimo di conoscenza delle lingue e sopratutto dei temi e della storia. Forse ci vuole proprio #passione.&lt;/p>
&lt;p>Se cerchiamo la gente, dobbiamo stare tra la gente. Cercare un linguaggio comune e scambiarsi le esperienze e gli studi fatti. Poi invitare a scambiarsi un contatto, magari invitare ad un&amp;rsquo;attività comune. E&amp;rsquo; una grande forma di empatia.&lt;/p>
&lt;p>E a me sinceramente tutto questo piace. Molto.&lt;br>
Ci vivrei un&amp;rsquo;ora al giorno, tutti i giorni, in piazza.&lt;/p></description></item></channel></rss>