<?xml version="1.0" encoding="utf-8" standalone="yes"?><rss version="2.0" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"><channel><title>Umanista | Stefano Cecere</title><link>https://stefanocecere.com/tag/umanista/</link><atom:link href="https://stefanocecere.com/tag/umanista/index.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description>Umanista</description><generator>Hugo Blox Builder (https://hugoblox.com)</generator><language>it</language><lastBuildDate>Thu, 23 May 2019 00:00:00 +0000</lastBuildDate><image><url>https://stefanocecere.com/media/icon_hu99fd93e9d0016cd84f525f58a0223c71_354199_512x512_fill_lanczos_center_3.png</url><title>Umanista</title><link>https://stefanocecere.com/tag/umanista/</link></image><item><title>Umanista</title><link>https://stefanocecere.com/about/umanista/</link><pubDate>Tue, 25 Feb 2014 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/about/umanista/</guid><description>&lt;p>Mi piacciono una serie di idee, che
&lt;a href="http://www.silo.net" target="_blank">qualcuno&lt;/a>
ha brillantemente messo insieme sintetizzando un &lt;strong>Nuovo Umanesimo&lt;/strong>:&lt;/p>
&lt;ul>
&lt;li>l’assunzione dell’essere umano come valore e come interesse centrale&lt;/li>
&lt;li>l’affermazione dell’eguaglianza di tutti gli esseri umani&lt;/li>
&lt;li>il riconoscimento della diversità personale e culturale&lt;/li>
&lt;li>la tendenza allo sviluppo della conoscenza al di sopra di quanto viene accettato o imposto come verità assoluta&lt;/li>
&lt;li>l’affermazione della libertà in materia di idee e di credenze&lt;/li>
&lt;li>il rifiuto della violenza&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;p>il tutto coronato dall&amp;rsquo;etica della &lt;strong>Regola Aurea: &amp;ldquo;tratta gli altri come vorresti essere trattato&amp;rdquo;&lt;/strong>.&lt;/p>
&lt;p>Mi interessa poi superare il dolore e la sofferenza in modo completo, e in ultima istanza l&amp;rsquo;&lt;strong>immortalità&lt;/strong> e la trascendenza. In questo trovo molto utili i &lt;strong>12 Principi dell&amp;rsquo;Azione Valida&lt;/strong> che cerco di applicare con crescente coerenza:&lt;/p>
&lt;ol>
&lt;li>Andare contro l’evoluzione delle cose è andare contro se stessi.&lt;/li>
&lt;li>Quando forzi qualcosa per raggiungere un fine, produci il contrario.&lt;/li>
&lt;li>Non opporti ad una grande forza. Retrocedi finché non si indebolisce; allora avanza con risolutezza.&lt;/li>
&lt;li>Le cose stanno bene quando vanno insieme, non quando vanno separate.&lt;/li>
&lt;li>Se per te stanno bene il giorno e la notte, l’estate e l’inverno, hai superato le contraddizioni.&lt;/li>
&lt;li>Se persegui il piacere, ti incateni alla sofferenza. Ma se non danneggi la tua salute, godi senza inibizioni quando si presenta l’opportunità.&lt;/li>
&lt;li>Se persegui un fine, ti incateni. Se tutto ciò che fai, lo fai come un fine in se stesso, ti liberi.&lt;/li>
&lt;li>Farai sparire i tuoi conflitti quando li avrai compresi nella loro radice ultima, non quando li vorrai risolvere.&lt;/li>
&lt;li>Quando danneggi gli altri, ti incateni. Ma se non danneggi nessuno puoi fare quello che vuoi con libertà.&lt;/li>
&lt;li>Quando tratti gli altri come vuoi essere trattato, ti liberi.&lt;/li>
&lt;li>Non importa da che parte ti abbiano messo gli eventi, ciò che importa è che tu comprenda di non aver scelto nessuna parte.&lt;/li>
&lt;li>Gli atti contraddittori e quelli unitivi si accumulano in te. Se ripeti i tuoi atti di unità interna, niente ti potrà fermare.&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;h2 id="mission">Mission&lt;/h2>
&lt;p>c&amp;rsquo;è chi lo chiama &amp;ldquo;cambiare il mondo&amp;rdquo;, chi &amp;ldquo;umanizzare la terra&amp;rdquo;, chi &amp;ldquo;pensare un po&amp;rsquo; allo sviluppo del futuro&amp;rdquo;, chi &amp;ldquo;fare tutto quello che si può fare, né di più, né di meno&amp;rdquo;.&lt;/p>
&lt;h2 id="movimento-umanista">Movimento Umanista&lt;/h2>
&lt;p>Questo è il
&lt;a href="https://stefanocecere.com/post/documento-del-movimento-umanista/">Documento del Movimento Umanista&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>L'Intelligente</title><link>https://stefanocecere.com/post/lintelligente/</link><pubDate>Thu, 23 May 2019 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/lintelligente/</guid><description>&lt;p>se c&amp;rsquo;è qualcosa che ho capito, è che una persona brava e intelligente dovrebbe cercare di aiutare chi è meno bravo e meno intelligente.&lt;br>
non stare invece ad insultarla dandogli dell&amp;rsquo;incapace e cialtrone, ancora peggio sfruttarlo.&lt;/p>
&lt;p>capisco che ci vuole molta pazienza e che sembra di vivere dentro Idiocracy.&lt;br>
ma se perdo la pazienza e la fiducia nell&amp;rsquo;altro, rischio di diventare o un elitario o un fascista.&lt;/p>
&lt;p>è questo considerarmi &amp;ldquo;umanista&amp;rdquo; che mi colloca ben distante dagli &amp;ldquo;illuminati di sinistra&amp;rdquo; (che presumono la conoscenza del meglio e bene o male cercano di imporlo alle masse barbare e deficiente chi la pensa appena diversamente) e dai &amp;ldquo;socialisti di destra&amp;rdquo; (che ugualmente illuminati ma avversari di quelli di sinistra, ammaliano i poeracci come loro con una psicologia molto bassa o con la minaccia autorevole della forza)&lt;/p>
&lt;p>per finire, benvenga chi fallisce e sbaglia in validi e sinceri tentativi, che non chi cerca la compensazione del proprio nulla inquinando le falde.&lt;/p></description></item><item><title>Attivista</title><link>https://stefanocecere.com/about/attivista/</link><pubDate>Sun, 25 Feb 2018 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/about/attivista/</guid><description>&lt;p>Dopo molti anni a studiare e a pensare in solitario, ebbi l&amp;rsquo;occasione di interagire con il mondo vero, reale, esterno. avevo 23 anni&lt;/p>
&lt;h2 id="1996---movimento-umanista">1996 - MOVIMENTO UMANISTA&lt;/h2>
&lt;p>Aiuto nello sviluppo del CD ROM di un&amp;rsquo;enciclopedia multimediale umanista.&lt;br>
Per due anni lavoriamo in una dozzina di persone tra video, modelli 3D, musiche, programmazione, databases. Sarà poi pubblicata e distribuita in tutto il mondo.&lt;br>
Inizio qui l&amp;rsquo;arte e la scienza della &amp;ldquo;riunione settimanale attivista&amp;rdquo; che continuerà senza sosta fino al 2010.&lt;/p>
&lt;h2 id="1998---guerra-kosovo">1998 - GUERRA KOSOVO&lt;/h2>
&lt;p>appoggio ad attività di sensibilizzazione sul tema della Guerra in Kosovo&lt;/p>
&lt;h2 id="1999---elezioni-europee">1999 - ELEZIONI EUROPEE&lt;/h2>
&lt;p>raccolta firme con un programma incentrato sul disarmo, sul rendere pubblici e gratuiti i servizi fondamentali, una legge di Responsabilità Politica (che arrivò ma fu messa in un cassetto in parlamento) per una sorta di &amp;ldquo;recall&amp;rdquo; dei politici che non mantenevano le promesse elettorali.&lt;/p>
&lt;h2 id="2000---wto-no-global">2000 - WTO, NO GLOBAL&lt;/h2>
&lt;p>arrivano i primi documentari e i libri (No Logo in primis) sui &amp;ldquo;danni&amp;rdquo; della globalizzazione fatta per arricchire pochi e impoverire molti. Chi studia la World Trade Organization si ritroverà poi a partecipare al Movimento No Global nei vari Social Forums. sono anni molti interessanti e attivi.&lt;/p>
&lt;h2 id="2001---open-source">2001 - OPEN SOURCE&lt;/h2>
&lt;p>da informatico etico abbraccio il movimento Open Source sviluppando siti web e database distribuiti di materiali utili all&amp;rsquo;attivismo. contribuisco ai progetti Mozilla.&lt;br>
Tengo diversi incontri partendo dall&amp;rsquo;articolo di Bill Joy &amp;ldquo;Perchè il futuro non ha bisogno di noi: Le nostre più potenti tecnologie del 21&amp;rsquo; secolo - scienze robotiche, ingegneria genetica e nanotecnologia - minacciano di far degli umani una specie a rischio&amp;rdquo;&lt;/p>
&lt;h2 id="2002---togo">2002 - TOGO&lt;/h2>
&lt;p>Partecipo attivamente a sostenere diversi progetti di alfabetizzazione per rendere autosufficienti diversi villaggi in Togo. Organizzo dozzine di cene e proiezioni.&lt;/p>
&lt;h2 id="2003---guerra-iraq">2003 - GUERRA IRAQ&lt;/h2>
&lt;p>intorno alla grande manifestazione del 15 febbraio 2003 a Roma contro la guerra in Iraq, partecipo a molte attività informative.&lt;br>
Nel contesto della Regionale Umanista Europea di Budapest avvio un tavolo di studio sulle Tecnologie Digitali per l&amp;rsquo;attivismo.&lt;/p>
&lt;h2 id="2004---il-fannullone">2004 - IL FANNULLONE&lt;/h2>
&lt;p>Apertura e gestione spazio culturale e sociale “Il Fannullone” a Monza (rimarrà aperto 4 anni)&lt;br>
Diamo il via all&amp;rsquo;edizione e pubblicazione della rivista cartacea Il Fannullone che uscirà per 3 anni con il contributo di centinaia di volontari.&lt;br>
Organizzazione di tre Festival del Volontariato coinvolgendo dozzine di associazioni di Monza e Brianza&lt;/p>
&lt;h2 id="2005---emergenza-tsunami">2005 - EMERGENZA TSUNAMI&lt;/h2>
&lt;p>in aiuto a diverse organizzazioni umanitarie, co-organizzo un grande concerto al Rolling Stone di Milano, coinvolgendo dozzine di amici musicisti. L&amp;rsquo;evento è l&amp;rsquo;occasione per unire molti artisti e pubblico in un momento di empatia.&lt;/p>
&lt;YouTube id="o9hSfjbYOCM" />
![](https://youtu.be/o9hSfjbYOCM)
&lt;h2 id="2006---meetup-monza">2006 - MEETUP MONZA&lt;/h2>
&lt;p>da sempre grande estimatore di Grillo ed anelante ad un suo &amp;ldquo;attivismo politico&amp;rdquo;, partecipo con interesse alla nascita del MeetUp di Monza.&lt;br>
Da allora seguo quotidianamente il blog e non smetterò mai più.&lt;/p>
&lt;h2 id="2007---scudo-stellare">2007 - SCUDO STELLARE&lt;/h2>
&lt;p>Campagna europea di sensibilizzazione e informazione sul tema dello Scudo Stellare in costruzione in Repubblica Ceca. Organizzazione di un concerto in Piazza Duomo a Milano con testimonials nazionali (Le Vibrazioni, Fiorello)&lt;/p>
&lt;h2 id="2008---no-tav-e-no-atomiche">2008 - NO TAV e NO ATOMICHE&lt;/h2>
&lt;p>Appoggio al nascente Movimento No TAV. sinergia con diversi MeetUps.&lt;br>
Molti banchini e incontri sul tema della bombe atomiche di Ghedi e Aviano.&lt;/p>
&lt;h2 id="2009---marcia-mondiale-per-la-pace-e-la-nonviolenza">2009 - MARCIA MONDIALE PER LA PACE E LA NONVIOLENZA&lt;/h2>
&lt;p>Per questo grandissimo progetto internazionale, che mi porterà in India, Corea, Giappone, Russia e poi Sud America, aiuto sviluppando il sito web e curando la comunicazione sui socials (Facebook è agli albori). Nasce una rete internazionale multidisciplinare.&lt;/p>
&lt;p>ah: già che c&amp;rsquo;era ho composto e prodotto alcune musiche tra qui quella dello spot ufficiale&lt;/p>
&lt;YouTube id="TyzhJUJfNF0" />
![](https://youtu.be/TyzhJUJfNF0)
&lt;h2 id="2011---pressenza">2011 - PRESSENZA&lt;/h2>
&lt;p>Impostazione del sito web dell&amp;rsquo;Agenzia stampa no profit internazionale sui diritti umani e nonviolenza. Seguo tutt&amp;rsquo;ora lo sviluppo e la crescita di questo progetto.&lt;/p>
&lt;h2 id="2012---casaleggio-fo-grillo">2012 - CASALEGGIO, FO, GRILLO&lt;/h2>
&lt;p>Inizio a studiare tutti i libro del trio e a diffonderli. Soprattutto Gianroberto è una rivelazione.&lt;/p>
&lt;h2 id="2015---jamurr">2015 - JAMURR&lt;/h2>
&lt;p>avvio dell&amp;rsquo;Associazione Culturale per promuovere l&amp;rsquo;Alfabetizzazione Digitale delle nuove generazioni, workshops di game design con bambini 7-12 anni.&lt;/p>
&lt;h2 id="2016---olivetti-e-sum">2016 - Olivetti e SUM&lt;/h2>
&lt;p>Iniziando a studiare Adriano Olivetti comprendo a fondo la potenza del progetto M5S e decido di attivarmi con più determinazione.&lt;br>
gli eventi SUM a Ivrea sono stati fondamentali: incontri multidisciplinari con sguardo al futuro. Punti di vista differenti e tanti personaggi che cercano un futuro comune.&lt;/p>
&lt;h2 id="2018---videogiochi-impatto-sociale">2018 - VIDEOGIOCHI IMPATTO SOCIALE&lt;/h2>
&lt;p>collaboro con l&amp;rsquo;Istituto Tecnologie Didattiche (ITD) e poi il Didacta per lo studio e la promozione dei videogiochi come strumenti didattici&lt;br>
Partecipo allo sviluppo del videogioco Antura and the Letters in aiuto ai bambini siriani, con relativa sensibilizzazione della guerra in Siria.&lt;/p>
&lt;h2 id="2019---candidatura-europea">2019 - CANDIDATURA EUROPEA&lt;/h2>
&lt;p>il mio interesse per la visione globale dell&amp;rsquo;umanità mi porta a candidarmi alle europee con quello che ritengo il miglior progetto politico del XXI secolo.&lt;/p></description></item><item><title>Un anno pieno di pietre</title><link>https://stefanocecere.com/post/2010/12/un-anno-pieno-di-pietre/</link><pubDate>Fri, 31 Dec 2010 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2010/12/un-anno-pieno-di-pietre/</guid><description>&lt;p>Un anno pieno di pietre!&lt;/p>
&lt;blockquote>
&lt;p>Una persona distratta ci ha inciampato,&lt;br>
una violenta l’ha usata come proiettile,&lt;br>
un imprenditore ci ha costruito,&lt;br>
per i bimbi è stata un gioco,&lt;br>
David ci uccise Golia,&lt;br>
Michelangelo ci ricavò la più bella delle sculture…&lt;br>
E in tutti i casi la differenza non era nella pietra,&lt;br>
ma nella persona.&lt;/p>
&lt;/blockquote>
&lt;p>Ricorda, non esiste pietra sul tuo cammino che non possa esserti utile per la tua conoscenza.&lt;/p>
&lt;p>Che il 2011 sia un anno pieno di pietre!&lt;/p>
&lt;p>Tu farai la differenza!&lt;/p></description></item><item><title>La scuola verso l'abisso</title><link>https://stefanocecere.com/post/2009/04/la-scuola-verso-labisso/</link><pubDate>Mon, 20 Apr 2009 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2009/04/la-scuola-verso-labisso/</guid><description>&lt;p>spero tu ieri sera abbia visto la puntata di &lt;strong>Report&lt;/strong> sulla situazione del sistema scolastico italiano e gli effetti delle varie riforme in atto.&lt;/p>
&lt;p>se non l&amp;rsquo;hai visto cercala in rete..(
&lt;a href="#mce_temp_url#">eccola qui&lt;/a>
sul sito ufficiale di Report) &lt;strong>la devi vedere e assimilare. meditare e preoccuparti perchè la scuola, insieme alla sanità, è il motore dell&amp;rsquo;umanità.&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>sarebbero da esiliare, o almeno da licenziare, personaggi istituzionali e di &amp;ldquo;potere&amp;rdquo; che la pensano e agiscono diversamente.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>dateci un&amp;rsquo;educazione di altissimo livello e gratuita per tutti per 20 anni, e vedrai come ti si cambia la vita di un Paese degno di considerarsi tale.&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>ovviamente una popolazione &amp;ldquo;liberata&amp;rdquo; da una buona educazione non voterebbe più una classe politica il cui interesse è il mantenimento del potere e il blocco della dialettica generazionale.. quindi il panorama è presto illustrato.&lt;/p>
&lt;p>chiudo riportando una dichiarazione dell&amp;rsquo;amica Paola Poggi, fiorentina, di pochi giorni fa:&lt;/p>
&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="../../../assets/img/post/2009/paola-poggi.jpg" alt="" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>L’intervento di Paola Poggi alla giornata contro il razzismo di sabato a Firenze, sulle classi ponte per gli stranieri volute dal governo.&lt;/p>
&lt;p>Ciao a tutti&lt;br>
Grazie per essere qui e un ringraziamento speciale agli organizzatori per la possibilita’ di questo intervento.&lt;br>
Mi chiamo Paola Poggi, ho 36 anni, sono una maestra in ruolo da appena due anni ma ne ho dieci di supplenze alle spalle, , e da piu’ di meta’ della mia vita partecipo attivamente ne &lt;em>La Comunita’ per lo sviluppo umano&lt;/em>, organismo del Movimento Umanista, creando corsi di educazione alla nonviolenza e formando insegnanti per poterli applicare nella scuola come materia di studio.&lt;br>
Come umanista e prima di tutto come essere umano provo repulsione per qualsiasi forma di violenza e discriminazione e per questo solo pensare ad una possibile applicazione delle classi ponte mi produce il volta stomaco.&lt;br>
Forse molti non lo sanno, ma da anni a Firenze in particolare, ma anche in moltissime altre citta’ di Italia grazie anche alla collaborazione con il Comune che ha istituito strutture come i Centri di alfabetizzazione e il laboratorio permanente per la pace, nelle scuole molti insegnanti lavorano attivamente per l’accoglienza degli alunni stranieri e per educare le classi al dialogo e alla conoscenza reciproca tra culture diverse. Questo lavoro rivolto ai bambini aiuta indirettamente anche la famiglia nonitalofona ad aprirsi alla nostra cultura e gli insegnanti ad aprirsi alle diverse culture delle famiglie.&lt;br>
L’esperienza insegna che il miglior modo per velocizzare l’apprendimento della lingua italiana e’ STARE NELLA CLASSE facilitando la relazione tra i bambini. In questo modo i bambini che non sanno l’italiano lo imparano “naturalmente”, ascoltando e imparando a parlarlo per necessita’di comunicare e giocare con l’altro. Allo stesso modo il dialogo tra culture si puo’ aprire avendo occasioni di stare insieme mescolati e non ghettizzati.&lt;/p>
&lt;p>Quindi e’ chiaro che non sono motivazioni didattiche a guidare questa scelta delle classi ponte, che non solo non aiuta lo sviluppo di un’educazione interculturale, ma lo ostacola spazzando via anni di lavoro e progressi in questa direzione.&lt;/p>
&lt;p>Se poi pensiamo alle conseguenze educative sulle nuove generazioni che puo’ avere l’attuazione di questa riforma, brividi scorrono lungo il nostro corpo e immagini di un passato non troppo lontano sorgono come morti tornati in vita dalla nostra memoria.&lt;/p>
&lt;p>Quali messaggi arriveranno ad un bambino italiano che si trovera’ in classe solo con bambini italiani, in una societa’ multiculturale come quella attuale e che vedra’ i bambini stranieri andare a scuola in classi separate? Che cosa risponderanno i genitori e gli insegnanti alle domande che sicuramente gli porra’? Saranno risposte guidate dalla bonta’ e dal cuore o dall’opinione che trasmettono i mass media su i nonitaliani? Che tipo di relazione imparera’ ad avere con i bambini diversi da lui in un sistema scolastico che per primo nella sua metodologia li emargina?&lt;/p>
&lt;p>Invito tutti noi ad un attenta riflessione su quanto sta accadendo per farci ispirare dai nostri modelli piu’ saggi e profondi e occuparci di fare la nostra parte cercando nonostante tutto di portare la pace nel cuore, agli altri e nel nostro mondo.&lt;/p>
&lt;p>Paola Poggi&lt;/p></description></item><item><title>Forum umanisti Africa e Nepal</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/12/forum-umanisti-africa-e-nepal/</link><pubDate>Wed, 03 Dec 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/12/forum-umanisti-africa-e-nepal/</guid><description>&lt;p>amici sono settimane che non scrivo qui perchè i ritmi si sono accelerati e ho davvero poco tempo! entro Natale arriveranno due nuove creature: un/una cecina 😮 e il portale web della marcia mondiale.&lt;/p>
&lt;p>intanto nei giorni passati si sono svolti i forum umanisti dell&amp;rsquo;Africa (a Nairobi) e in Nepal.&lt;/p>
&lt;p>ecco alcune foto per la gioia dei fotofili:&lt;/p>
&lt;p>[&lt;img class="aligncenter size-full wp-image-1495" title="dec_9068" src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/12/dec_9068.jpg" alt="" width="500" height="332" srcset="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/12/dec_9068.jpg 500w, http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/12/dec_9068-300x199.jpg 300w" sizes="(max-width: 500px) 100vw, 500px" />&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://picasaweb.google.com/decler/NepalFirstHumanistForum]%28http://picasaweb.google.com/decler/NepalFirstHumanistForum%29" target="_blank">http://picasaweb.google.com/decler/NepalFirstHumanistForum](http://picasaweb.google.com/decler/NepalFirstHumanistForum)&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p> &lt;/p>
&lt;p>[&lt;img class="aligncenter size-full wp-image-1496" title="pb280189" src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/12/pb280189.jpg" alt="" width="500" height="374" srcset="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/12/pb280189.jpg 500w, http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/12/pb280189-300x224.jpg 300w" sizes="(max-width: 500px) 100vw, 500px" />&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://picasaweb.google.it/michemon/AfricanHumanistForum]%28http://picasaweb.google.it/michemon/AfricanHumanistForum%29" target="_blank">http://picasaweb.google.it/michemon/AfricanHumanistForum](http://picasaweb.google.it/michemon/AfricanHumanistForum)&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>Il saluto di Noam Chomsky al Forum Umanista Europeo</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/10/il-saluto-di-noam-chomsky-al-forum-umanista-europeo/</link><pubDate>Sun, 26 Oct 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/10/il-saluto-di-noam-chomsky-al-forum-umanista-europeo/</guid><description>&lt;p>Noam Chomsky non è potuto venire a Milano, ma avevamo realizzato questo video saluto.&lt;/p>
&lt;p>ricordo che fra 2 settimane inizia a Buenos Aires il Forum Umanista Latinoamericano (ricordate l&amp;rsquo;anno scorso era a La Paz, Bolivia, con la presenza di Evo Morales). a presto&lt;/p>
&lt;p> &lt;/p></description></item><item><title>Newsletter Forum n.3</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/10/newsletter-forum-n3/</link><pubDate>Mon, 13 Oct 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/10/newsletter-forum-n3/</guid><description>&lt;p>ecco la terza Newsletter, con info sulla partecipazione dell&amp;rsquo;ambasciatore boliviano (che porta i saluti di Evo Morales) e altri dettagli sul forum che inizierà fra qualche giorno a Milano…&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.humanisteurope.org/europeanhumanistforum/download/Italiano/Newsletter/newsletter3_ita.pdf" target="_blank">clicca&lt;/a>
per scaricare il PDF&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.humanisteurope.org/europeanhumanistforum/download/Italiano/Newsletter/newsletter3_ita.pdf" target="_blank">&lt;img class="aligncenter size-full wp-image-1400" title="forum_newsletter3_ita" src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/10/forum_newsletter3_ita.jpg" alt="" width="500" height="707" srcset="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/10/forum_newsletter3_ita.jpg 500w, http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/10/forum_newsletter3_ita-212x300.jpg 212w" sizes="(max-width: 500px) 100vw, 500px" />&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>Forum la Forza della Nonviolenza</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/10/forum-forza-nonviolenza/</link><pubDate>Thu, 02 Oct 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/10/forum-forza-nonviolenza/</guid><description>&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="../../../assets/img/post/2008/forum_forza_nonviolenza_featured.jpg" alt="" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;br>
a Milano abbiamo organizzato questo Forum europeo di tre giorni.&lt;/p></description></item><item><title>Milano 17.18.19 ottobre 2008 Forum Umanista Europeo</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/09/forum-umanista-europeo/</link><pubDate>Thu, 25 Sep 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/09/forum-umanista-europeo/</guid><description>&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="../../../assets/img/post/2008/logo-forum-umanista-milano.jpg" alt="" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="../../../assets/img/post/2008/forum-umanista-milano-spot_2.jpg" alt="" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>Giorgio Schultze Portavoce del Nuovo Umanesimo, Anna Falchi, Dario Fo, Francesco Sarcina delle Vibrazioni, Ascanio Celestini, Luisa Morgantini (vicepresidente del Parlamento Europeo), Dario Vergassola, Vladimir Luxuria, sono i testimonial della Nonviolenza nello spot per il Forum Umanista Europeo. &lt;/p>
&lt;p>&lt;a href="http://www.humanistforum.eu/it/press" target="_blank">Link per accreditarsi al forum&lt;/a>&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Venerdì 17, alle 13.30 prima dell&amp;rsquo;apertura del Forum al Palalido in Piazza Stuparich&lt;/strong>&lt;br>
&lt;strong>incontro con la stampa, rinfresco e spazio interviste.&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Tre giorni di conferenze, tavole rotonde, dibattiti, laboratori, testimonianze e spettacoli, esposizioni di artisti vari. 10.000 partecipanti previsti da tutta Europa. Centinaia di associazioni e persone impegnate nel mondo del pacifismo e del volontariato che lavoreranno per la costruzione di un&amp;rsquo;Europa aperta al futuro, ricca nelle sue diversità, accogliente nelle istituzioni, nonviolenta e solidale.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Orari d&amp;rsquo;apertura:&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Venerdì 17&lt;/strong>&lt;br>
Palalido, Piazza Stuparich: 15.30 - 24.00    &lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Sabato 18&lt;/strong>&lt;br>
Università Bicocca, Piazza dell&amp;rsquo;Ateneo Nuovo: 11.00 - 19.00&lt;br>
Palalido, Piazza Stuparich: 19.30 - 24.00&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Domenica 19&lt;/strong>&lt;br>
Palalido, Piazza Stuparich: 14.30 - 19.00 &lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.humanistforum.eu/it/info/home?nick=home" target="_blank">www.humanistforum.eu&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>Aderiscono oltre ai testimonial dello spot: David Riondino, Roberto Vecchioni e Paolo Virzi.&lt;br>
Tra le altre, ci saranno pièce teatrale di: Daniele Biacchessi, Ottavia Piccolo e Lucia Sardo.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Partecipano tra gli altri:&lt;/strong>&lt;br>
Vittorio Agnoletto, Angelo Baracca, Paolo Bolognesi, Rita Borsellino, Roberto Burlando, Giulietto Chiesa, Maria Cuffaro, Marco Deriu, Manuela Diviri Norsa, Claudio Fragasso, Pina Grassi, Giovanni Impstato, Deborah Lambillotte, Noam Livne, Gabriel Mandel, Mouelhi Mohsen, Emilio Molinari, Luisa Morgantini, Manuela Sadun Paggi, Dijana Pavlovic, Luca Poma, Giuseppe Santagada, Giorgio Simonetti, Giorgio Schultze.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Il programma del forum&lt;/strong>, in via di definizione, prevede tavoli di lavoro su:&lt;/p>
&lt;ul>
&lt;li>Economia alternativa&lt;/li>
&lt;li>Anti-discriminazione&lt;/li>
&lt;li>Diritti umani&lt;/li>
&lt;li>Culture, migrazioni e cooperazione internazionale&lt;/li>
&lt;li>Arte ed espressioni popolari&lt;/li>
&lt;li>Ecologia e Ambiente&lt;/li>
&lt;li>Pace e Disarmo&lt;/li>
&lt;li>Sanità&lt;/li>
&lt;li>Educazione&lt;/li>
&lt;li>Mezzi di comunicazione&lt;/li>
&lt;li>Movimento studentesco&lt;/li>
&lt;li>Religiosità e spiritualità&lt;/li>
&lt;li>tecnologia digitale&lt;/li>
&lt;li>Partiti politici&lt;/li>
&lt;li>Nuove generazioni&lt;/li>
&lt;li>La menzogna dell&amp;rsquo;informazione&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;p>E inoltre seminari, conferenze, laboratori, dibattiti su temi di attualità, esposizioni, presentazioni di libri e film, eventi artistici e tutti i contributi che organizzazioni e singoli vorranno fornire.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Un po&amp;rsquo; di storia:&lt;/strong>&lt;br>
I Forum Umanisti iniziano nel 1993, con il Primo Forum Mondiale che si è svolto a Mosca il 7 Ottobre, il secondo nel 1994 a Città del Messico e il terzo nel 1995 a Santiago del Cile. Negli anni successivi si è avviato un processo di regionalizzazione. Vaste aree geografiche, nelle quali i popoli che lì risiedono condividono storia, tradizioni e cultura comuni, hanno cominciato ad assumere un&amp;rsquo;importanza crescente nel contesto più generale della mondializzazione. Si è reso quindi necessario l&amp;rsquo;incontro fra i popoli che convivono all&amp;rsquo;interno di queste grandi regioni e così hanno iniziato a svilupparsi i Forum Umanisti Regionali. In Europa il primo Forum Umanista, si è tenuto a Lisbona nel novembre 2006, preceduto dagli incontri di Madrid (1999), Praga (2003) e Budapest (2004).&lt;br /> Nell&amp;rsquo;anno 2006 si sono realizzati il primo Forum Africano, il primo Forum Asiatico-Pacifico, il primo Forum Latino-Americano e il primo Forum Europeo. Nel 2007 a New York, si è svolto il primo Forum della regionale Nord Americana.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Alcune informazioni per la stampa:&lt;/strong>&lt;br>
Per avere l&amp;rsquo;accredito stampa, usufruire della saletta stampa, intervistare i personaggi che interverranno nel corso dell&amp;rsquo;evento e ricevere materiali, è necessario iscriversi alla press room sul sito del forum (&lt;a href="http://www.humanistforum.eu/it/press" target="_self">
&lt;a href="https://www.humanistforum.eu/it/press" target="_blank">www.humanistforum.eu/it/press&lt;/a>
&lt;/a>), verrete contattati da un addetto stampa che vi assisterà per tutta la durata del forum. Vi preghiamo di contattarci entro il 10 ottobre per darci il tempo di organizzare gli appuntamenti per le interviste. Nel sito troverete l&amp;rsquo;elenco dei testimonial e il programma aggiornato quotidianamente.&lt;/p>
&lt;p>Per scaricare tutta la documentazione&lt;br>
&lt;a class="jce_doclink" title="Forum Europeo - Milano" href="http://www.pressenza.org/site/index.php?option=com_docman&amp;task=doc_download&amp;gid=4" target="_self">Forum Europeo - Milano&lt;/a> &lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Associazioni promotrici:&lt;/strong>&lt;br>
Il forum è promosso da più di 50 associazioni di volontariato europee. Indichiamo di seguito le associazioni che sono riferimento per la responsabilità legale e che sono costituite in ATS (Associazione Temporanea di Scopo): UnAltroMondo Onlus, Cultura Mista, Energia per i diritti Umani Onlus, Umanisti nel Mondo onlus, Federazione Centro delle Culture, Associazione Dialogo Onlus. &lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Il Forum gode del patrocinio di:&lt;/strong>&lt;br>
Comune di Milano, Provincia di Verbano Cusio Ossola, Comune di Cinisello Balsamo, Comune di Agrate Brianza, Provincia di Ferrara, Provincia di Pesaro e Urbino, Provincia di Rovigo.&lt;/p>
&lt;p>Per tutta la sua durata sarà possibile seguire la diretta del forum su: &lt;a href="http://www.c6.tv/" target="_blank">C6 TV &lt;/a>&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.humanistforum.eu/it/info/home?nick=home" target="_blank">www.humanistforum.eu&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>E' online l'Enciclopedia Umanista</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/09/e-online-lenciclopedia-umanista/</link><pubDate>Tue, 23 Sep 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/09/e-online-lenciclopedia-umanista/</guid><description>&lt;p>&lt;em>toc toc. &amp;ldquo;chi è?&amp;rdquo;  &amp;ldquo;buongiorno signora.. sono qui per venderle un&amp;rsquo;enciclopedia!&amp;rdquo;&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>mannaggia da quanto tempo non si sentono più i venditori porta a porta di enciclopedie decennali?&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p> Oggi è tutto online (sempre sia lodato Internet e speriamo non vada via la corrente senza preavviso)&lt;/p>
&lt;p>Ed è così che ho il piacere di annunciare l&amp;rsquo;apertura al pubblico dell&amp;rsquo;Enciclopedia Umanista che potete trovare all&amp;rsquo;indirizzo: 
&lt;a href="http://www.humanipedia.org/" target="_blank">www.humanipedia.org&lt;/a>
.  Per ora e&amp;rsquo; solo in spagnolo.&lt;/p>
&lt;p>Si tratta di un lavoro realizzato con la tecnologia Wiki (la stessa di Wikipedia) che permette, allora, un grande lavoro di equipe.&lt;/p>
&lt;p>L&amp;rsquo;enciclopedia conta attualmente su quasi 600 articoli, foto, video e audio. Ovviamente si tratta della prima versione. Inoltre, ha anche una versione multimediale a 
&lt;a href="http://www.humanipedia.org/media" target="_blank">www.humanipedia.org/media&lt;/a>
 collegata a Humanipedia.&lt;/p>
&lt;p>Resta ancora molto lavoro da fare, infatti le possibilita&amp;rsquo; non hanno limite. Un immenso lavoro di raccolta e creazione a cui invitiamo tutti gli amici.&lt;/p></description></item><item><title>Newsletter n.2 La Forza della Nonviolenza</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/09/newsletter-n2-la-forza-della-nonviolenza/</link><pubDate>Mon, 22 Sep 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/09/newsletter-n2-la-forza-della-nonviolenza/</guid><description>&lt;p>fresca fresca di aggiornamenti sull&amp;rsquo;evento più importane di Ottobre 2008!&lt;/p>
&lt;p>[fresca fresca di aggiornamenti sull&amp;rsquo;evento più importane di Ottobre 2008!&lt;/p>
&lt;p>](
&lt;a href="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/09/newsletter_forum_2_ita3.pdf" target="_blank">http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/09/newsletter_forum_2_ita3.pdf&lt;/a>
)&lt;/p></description></item><item><title>Spot Forum Umanista Europeo 2008</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/09/spot-forum-umanista-europeo-2008/</link><pubDate>Mon, 22 Sep 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/09/spot-forum-umanista-europeo-2008/</guid><description>&lt;p>informazioni e partecipazione:
&lt;a href="http://www.humanistforum.eu" target="_blank">www.humanistforum.eu&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>Volantino Forum Umanista Europea 17 ottobre</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/09/volantino-forum-umanista-europea-17-ottobre/</link><pubDate>Sat, 20 Sep 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/09/volantino-forum-umanista-europea-17-ottobre/</guid><description>&lt;p>&lt;strong>&amp;ldquo;la Forza della Nonviolenza&amp;rdquo; &lt;span style="font-weight: normal">è la priorità del momento.&lt;/span>&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>il 17 ottobre al Palalido (Milano) iniziano questi importanti tre giorni di incontri, conferenze, tavole rotonde, eventi. sarà presentata la Marcia Mondiale dell&amp;rsquo;anno prossimo. ci sarà gente da tutta europa.ingresso libero aperto a tutti. consiglio di farci un salto (su tre giorni!)&lt;/p>
&lt;p>allego un primo volantino ufficiale&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/09/volantino_forum_milano_a4.pdf" target="_blank">&lt;img class="alignnone size-medium wp-image-1137" title="copertina_volantino_forum" src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/09/copertina_volantino_forum-203x300.png" alt="" width="203" height="300" srcset="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/09/copertina_volantino_forum-203x300.png 203w, http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/09/copertina_volantino_forum.png 515w" sizes="(max-width: 203px) 100vw, 203px" />&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/09/volantino_forum_milano_a4.pdf" target="_blank">forum_volantino italiano_a4&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>PER ABDUL. PERCHÉ NON SUCCEDA PIÙ</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/09/per-abdul-perche-non-succeda-piu/</link><pubDate>Thu, 18 Sep 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/09/per-abdul-perche-non-succeda-piu/</guid><description>&lt;p>&lt;strong>&lt;em>appello e invito alla manifestazione di questo sabato 20 settembre a Milano. ricordo che stiamo preparando il Forum Europeo &amp;ldquo;La Forza della Nonviolenza&amp;rdquo; per il 17/18/19 ottobre, sempre a Milano.. sarebbe interessante che tu ci sia!&lt;/em>&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Abdul è stato ucciso per niente o per futili motivi … come dice l&amp;rsquo;arido linguaggio della magistratura. Chi ha preso la spranga non l&amp;rsquo;ha fatto per paura o per legittima difesa, ha commesso un delitto a sfondo razzista, mosso da odio e rancore, considerandosi legittimato dal sentire intollerante, sciaguratamente diffuso.&lt;/p>
&lt;p>Questa Milano non ci appartiene. Non ci appartengono la violenza e il razzismo che si manifestano sempre più apertamente, in uno stillicidio di episodi quotidiani di intolleranza di cui sono vittime donne e uomini, quasi sempre inermi. La dilagante campagna razzista e la costruzione del nemico &amp;ldquo;altro&amp;rdquo; diventano funzionali a nascondere la questione politica della sicurezza sociale, della coesione e della giustizia sociale per tutti. L&amp;rsquo;altro e il diverso vengono additati quali cause del malessere sociale ed esistenziale. Il potere e lo sfruttamento si alimentano anche in questo modo.&lt;/p>
&lt;p>Per questo, per ragioni etiche, culturali e politiche, gridiamo con forza che non ci appartiene l&amp;rsquo;ideologia sicuritaria, incentrata sulla repressione e sulla costruzione di alibi culturali che autorizzano le ronde e la violenza privata.&lt;/p>
&lt;p>**L&amp;rsquo;omicidio di Abdul è l&amp;rsquo;ultimo segnale di un&amp;rsquo;escalation xenofoba, che va arrestata.&lt;/p>
&lt;p>La Milano democratica e antirazzista deve reagire.&lt;/p>
&lt;p>Milano deve reagire.**&lt;/p>
&lt;p>**INVITIAMO TUTTI I CITTADINI sabato 20 settembre 2008 alle ore 14.30, alla manifestazione che partirà dai Bastioni di Porta Venezia e si concluderà in Piazza Duomo. **&lt;/p>
&lt;p>DON GINO RIGOLDI - MONI OVADIA - DARIO FO - FRANCA RAME - RENATO SARTI - NICO COLONNA - PAOLO ROSSI - ALESSANDRO ROBECCHI - SERGIO SERAFINI&lt;/p>
&lt;p>Le adesioni finora pervenute: &lt;/p>
&lt;p>&lt;small>&lt;br /> Vittorio Agnoletto, Mario Agostinelli, Alioune Badara Ndiaye (giornalista), Edoardo Bai (Medico Legambiente), Daniele Barbieri, Sandro Barzaghi (Assessore provinciale), Giorgio Bonamassa e Daniela Torro (avvocati), Ivana Brunato (Direttivo Nazionale CGIL), Paolo Cagna Ninchi (Lista Fo), Bruno Casati (Assessore provinciale), Ibrahima Cisse (politico), Maurizio Colleoni (PRC-SE Valle Brembana), Rocco Cordi (Cooperativa Nuova Urbanistica Varese), Marco Dal Toso (Giuristi democratici Milano), Bianca Dacomo Annoni (ICEI), Flavia D&amp;rsquo;Angeli (Sinistra Critica), Massimo De Giuli, Josè Luiz Del Roio, Pape Diaw (Cons. PRC Comune Firenze), Irma Dioli (Assessore provinciale), Saverio Ferrari (Osservatorio democratico), John Foot (storico), Ombretta Fortunati (Cons. provinciale PRC), Antonio Frascone (ANPI Magenta), Valentina Frascone (Ass. Unaltralombardia), Mercedes Frias, Jole Garuti, Massimo Gatti (Cons. provinciale SD), John Gilbert (Direttivo toscano FLC CGIL), Luigi Greco (VicePresidente Cons. prov. Milano), Modou Gueye (attore), Pap Khouma (scrittore), Giuseppe Landoni (Cons. SD Comune Milano), Antonio Lareno e Nerina Benuzzi (Segretari Camera del Lavoro Milano), Les Ambassadeurs (musicisti), Floriana Lipparini, Piero Maestri (Cons. provinciale SC), Gigi Malabarba (Sinistra Critica), Roberto Mapelli, Maria Grazia Meriggi (Università di Bergamo), Vladimiro Merlin (Capo Gruppo PRC Comune Milano), Claudio Mezzanzanica (Imprenditore), Emilio Molinari, Roberto Molinari (Forum per l&amp;rsquo;unità della sinistra, Canegrate), Flavio Mongelli (presidente Arci Lombardia), Franco Morabito (Circolo Peppino Impastato Paullo), Giorgio Morabito, Milly Bossi Moratti (Cons. Comune Milano), Luciano Muhlbauer (Consigliere reg. Lombardia), Bruno Muratore, Antonello Patta (PRC Milano), Alessandro Pezzoni (Consigliere provinciale SD), Patrizia Ines Quartieri (Cons. PRC Comune Milano), Giorgio Riolo, Annamaria Rivera (antropologa, Università di Bari), Francesco Rizzati (Cons. PdCI Comune Milano), Alessandro Rizzo (Lista Fo Zona 4 Milano), Basilio Rizzo (Cons. Lista Fo Comune Milano) Rosaria Russo (Assessore Brembio), Raffaele Salinari (Terre Des Hommes), Raffaele Taddeo (Centro Culturale Multietnico La tenda), Massimo Tafi (Girotondi), Luigi Tranquillino (Cons. provinciale PRC), Pino Vanacore (Ass. Unaltralombardia), Luigi Vinci, Tommaso Vitale&lt;/small>&lt;/p>
&lt;p>&lt;small>&lt;/small>&lt;/p>
&lt;p>&lt;small>Arci Darfur, Arci Lombardia, Arci Milano, Arci Todo Cambia, Associazione Culturale Punto Rosso, Ass. Moldoveni in Italia, Associazione Primapersone, Centro delle Culture di Milano, Circolo Arci Corvetto, Circolo Arci Metissage, Coordinamento Nord Sud del Mondo, CSA Baraonda (Segrate), Giovani Comunisti, Guerre&amp;amp;Pace, Emergency, Leoncavallo, Libera Università Popolare, Naga, Parrocchia ortodossa romena S. Silvestro, Partito Umanista Milano, PdCI Milano, PRC Lodi, PRC Milano, Rete 28 aprile nella CGIL Lombardia, Rete G2 - Seconde Generazioni (rete nazionale dei figli degli immigrati), SDL intercategoriale, Sinistra Critica, Sinistra Democratica dell&amp;rsquo;Empolese/Valdelsa, Unaltralombardia&lt;/small>&lt;/p></description></item><item><title>Evo ed il popolo boliviano affrontano il razzismo e l'odio dell'antiumanesimo.</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/09/evo-ed-il-popolo-boliviano-affrontano-il-razzismo-e-lodio-dellantiumanesimo/</link><pubDate>Wed, 17 Sep 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/09/evo-ed-il-popolo-boliviano-affrontano-il-razzismo-e-lodio-dellantiumanesimo/</guid><description>&lt;p>&lt;em>Santiago del Cile, 14 agosto 2008&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>L&amp;rsquo;opposizione boliviana non ha ottenuto l&amp;rsquo;appoggio popolare nel recente referendum, dove è stata sconfitta con  più del 66 percento dei voti e nemmeno ha ottenuto l&amp;rsquo;appoggio internazionale per abbattere il governo di Evo Morales. Invece di accettare la sconfitta come avviene in un processo democratico, hanno preso una decisione abominevole e mostruosa: destabilizzare il governo boliviano a qualunque prezzo, senza occuparsi della vita delle persone, mettendo in pericolo  tutta la società nel disprezzo dei loro stessi figli e del loro stesso sangue. &lt;/p>
&lt;p>Nonostante che  al governo  Bush gli restino pochi mesi , ha ancora il tempo sufficiente per continuare a procurare disastri all&amp;rsquo;umanità, in Georgia, in Iraq, in Afghanistan ed ora anche in Bolivia. &lt;/p>
&lt;p>L&amp;rsquo;espulsione dell&amp;rsquo;ambasciatore nordamericano a La Paz è un atto coraggioso ed un appello a tutta la comunità internazionale affinché ostacolino l&amp;rsquo;interventismo nordamericano che appoggia un&amp;rsquo;opposizione malata di odio e violenza.&lt;/p>
&lt;p>Chiediamo a tutti i governi del mondo che convochino l&amp;rsquo;ambasciatore degli Stati Uniti in ogni paese per dare spiegazioni di quello che sta succedendo in Bolivia. Non possono permettere questo intervento senza una minima dimostrazione di preoccupazione. Gli Stati Uniti devono sapere che il mondo è cambiato e che non si può incentivare la divisione in fazioni all&amp;rsquo;interno dei paesi.&lt;/p>
&lt;p>Chiediamo al popolo boliviano, in particolare a quello che appoggia l’opposizione, che non si lasci trascinare dai discorsi accesi e non si lascino contagiare dall&amp;rsquo;odio, gli insulti, il razzismo, l&amp;rsquo;isteria dei leader irresponsabili che rischiano le vite altrui per i propri interessi.&lt;/p>
&lt;p>Chiediamo al popolo boliviano, a quello che sta con Evo ed il processo di trasformazione, che resista in forma nonviolenta ad ogni provocazione, che resista alle offese e continui la sua lotta nonviolenta, che si uniscano in questo momento intorno alla figura di Evo Morales perché non è il momento per discussioni né divisioni; è il momento di resistere attraverso la nonviolenza, di unirsi ed avanzare verso il referendum sulla Costituzione. &lt;/p>
&lt;p>Gli umanisti del mondo sono uniti nell’esigere dai nostri governi il ripudio dell&amp;rsquo;intervento nordamericano in Bolivia; chiediamo ai nostri governi che appoggino con decisione il mandato popolare che il popolo boliviano ha espresso democraticamente nel recente referendum. &lt;/p>
&lt;p>Da parte nostra, esprimiamo la nostra totale solidarietà ed appoggio al Presidente della Bolivia, Evo Morales ed al popolo boliviano che cerca di costruire un futuro migliore. &lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Tomás Hirsch&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Portavoce dell&amp;rsquo;Umanesimo per l&amp;rsquo;America latina &lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.tomashirsch.org" target="_blank">www.tomashirsch.org&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>Foto campeggio umanista 2008 (Sardegna)</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/08/foto-campeggio-umanista-2008-sardegna/</link><pubDate>Tue, 26 Aug 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/08/foto-campeggio-umanista-2008-sardegna/</guid><description>&lt;p>come l&amp;rsquo;anno scorso, il campeggio Li Nibari di marina di Sorso (vicino Sassari, tra Porto Torres e Castelsardo) ci ha visti vacanzieri… quest&amp;rsquo;anno direi molto più oziosi e pupoidi! ecco qualche foto (necessariamente soggettive e con prevalenza JPru ma è quel che ho) a presto!&lt;/p>
&lt;p>  &amp;lt;/object&lt;/p>
&lt;p> &lt;/p></description></item><item><title>Una vera pacifista umanista candidata al Congresso USA</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/08/una-vera-pacifista-umanista-candidata-al-congresso-usa/</link><pubDate>Tue, 19 Aug 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/08/una-vera-pacifista-umanista-candidata-al-congresso-usa/</guid><description>&lt;p>
&lt;a href="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/08/sheehan.jpg" target="_blank">&lt;img class="alignleft size-thumbnail wp-image-1124" title="Cindy Sheehan" src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/08/sheehan-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" />&lt;/a>
leggete queste dichiarazioni Cindy Sheehan, pacifista americana dall&amp;rsquo;evidente sapore umanista:&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.peacereporter.net/dettaglio_articolo.php?idc=0&amp;amp;idart=11932" target="_blank">http://www.peacereporter.net/dettaglio_articolo.php?idc=0&amp;idart=11932&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>non ti viene voglia di fare qualcosa? si ma cosa?&lt;/p>
&lt;p>la marcia mondiale per la non violenza.&lt;/p></description></item><item><title>Qualche foto dalla Sardegna!</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/08/qualche-foto-dalla-sardegna/</link><pubDate>Thu, 07 Aug 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/08/qualche-foto-dalla-sardegna/</guid><description>&lt;p>amici… sono un po&amp;rsquo; assente ultimamente anche se mi connetto tutti i giorni per varie faccende..&lt;/p>
&lt;p>siamo in Sardegna.. al campeggio, ormai da 6 giorni.. davvero bello e rilassante! moltissimi amici e ottimo clima!&lt;/p>
&lt;p>pubblico qui alcune prime foto!&lt;/p>
&lt;p>a presto con aggiornamenti importanti sulla Bolivia, sulla Marcia Mondiale, sul Forum Nonviolenza, su Indeepandance, su JJ, su Firenze, il futuro del Fannullone e …. baci!&lt;/p>
&lt;p> &lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.flickr.com/photos/krur/sets/72157606592096177/" title="campeggio 2008 di Stefano Cecere, su Flickr" target="_blank">&lt;img src="http://farm4.static.flickr.com/3115/2740492275_2b0c729ced.jpg" width="375" height="500" alt="campeggio 2008" />&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p> &lt;/p></description></item><item><title>Giornata Sciopero Fame a Milano</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/06/giornata-sciopero-fame-a-milano/</link><pubDate>Sun, 22 Jun 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/06/giornata-sciopero-fame-a-milano/</guid><description>&lt;p>ecco un po&amp;rsquo; di foto del pomeriggio a Milano.&lt;/p>
&lt;p>guarda altre foto della giornata &lt;a href="http://www.flickr.com/photos/krur/sets/72157605570109044/" target="_blank">qui (Flickr)&lt;/a>&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.flickr.com/photos/krur/2600848149/" title="No allo Scudo Spaziale - Milano di Stefano Cecere, su Flickr" target="_blank">&lt;img src="http://farm4.static.flickr.com/3150/2600848149_45a34f0e42.jpg" alt="No allo Scudo Spaziale - Milano" width="500" height="375" />&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.flickr.com/photos/krur/2600853077/" title="No allo Scudo Spaziale - Milano di Stefano Cecere, su Flickr" target="_blank">&lt;img src="http://farm4.static.flickr.com/3082/2600853077_d8d5213a01.jpg" width="500" height="375" alt="No allo Scudo Spaziale - Milano" />&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.flickr.com/photos/krur/2601682600/" title="No allo Scudo Spaziale - Milano di Stefano Cecere, su Flickr" target="_blank">&lt;img src="http://farm4.static.flickr.com/3229/2601682600_d04ab94aa2.jpg" width="500" height="375" alt="No allo Scudo Spaziale - Milano" />&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.flickr.com/photos/krur/2600850321/" title="No allo Scudo Spaziale - Milano di Stefano Cecere, su Flickr" target="_blank">&lt;img src="http://farm4.static.flickr.com/3029/2600850321_6a762986a9.jpg" width="500" height="375" alt="No allo Scudo Spaziale - Milano" />&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>L'Europa della vergogna</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/06/leuropa-della-vergogna/</link><pubDate>Fri, 20 Jun 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/06/leuropa-della-vergogna/</guid><description>&lt;p>&lt;em>(perché la situazione è molto più critica di quanto possa già sembrare… ecco la dichiarazione del portavoce del Nuovo Umanesimo su un&amp;rsquo;altra puttanata in corso… i neretti sono miei)&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>&amp;ldquo;Il voto con cui il Parlamento Europeo ha approvato &lt;strong>la direttiva sui rimpatri è una vergogna&lt;/strong>, una violazione della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani e un &lt;strong>tradimento dei migliori momenti della storia europea&lt;/strong>, basati sugli ideali di democrazia e di tutela dei diritti di ogni persona.&lt;/p>
&lt;p>Rinchiudere per un massimo di un anno e mezzo persone che non hanno commesso alcun reato ma che, semplicemente, non hanno il permesso di soggiorno, significa &lt;strong>imprigionarle non per quello che hanno fatto, ma per quello che sono&lt;/strong>: questa è un’atrocità giuridica e morale che ci fa tornare ai tempi bui del nazismo, quando ebrei, oppositori, omosessuali e zingari finivano nei lager semplicemente per quello che erano. E consentire il rimpatrio forzato verso paesi diversi da quello di origine significa condannare migliaia di persone a sparire nei lager del deserto libico.&lt;/p>
&lt;p>L’Europa risponde con queste misure vergognose a chi fugge dalla miseria, dalla fame e dalle guerre; è gravissimo che molti europarlamentari cosiddetti di sinistra si siano astenuti, dimostrando una viltà e un’ipocrisia che li rende indegni di rappresentare le speranze di chi li ha eletti. A questo punto nulla li distingue più dai peggiori razzisti.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Invito tutti coloro che si sentono offesi, preoccupati e indignati da questa offensiva razzista ad unirsi per rispondere insieme a questo trionfo della brutalità e della discriminazione, per cambiare la tragica direzione autoritaria e violenta imboccata dai governi d&amp;rsquo;Europa, dimentichi del passato.&lt;/strong>&amp;rdquo;&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>Giorgio Schultze, Portavoce europeo del Nuovo Umanesimo&lt;/em>&lt;/p></description></item><item><title>Concerto Vibrazioni in Piazza Duomo: una pietra miliare</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/06/concerto-vibrazioni-in-piazza-duomo-una-pietra-miliare/</link><pubDate>Thu, 12 Jun 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/06/concerto-vibrazioni-in-piazza-duomo-una-pietra-miliare/</guid><description>&lt;p>&lt;strong>mercoledì 11 giugno 2008&lt;/strong> credo passerà alla storia (quanto meno la mia personale) come &lt;strong>una pietra miliare per l&amp;rsquo;umanizzazione della terra.&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;ol>
&lt;li>
&lt;p>il concerto delle Vibrazioni con il &amp;ldquo;lancio&amp;rdquo; della Campagna Europe for Peace e No allo Scudo Spaziale, con tanto di proiezione sul megaschermo dei video di Francesco Sarcina, Franki HI, Dario Fo, Fiorello, Giorgio Schultze.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>La delegazione a Bruxelles che (grazie anche all&amp;rsquo;attiva partecipazione di Giulietto Chiesa) sta riuscendo a smuovere diversi europarlamentari.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>a Roma molta attenzione dei TG regionali sulle attività degli umanisti…&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;p>chi c&amp;rsquo;era ieri sera sa cosa si sarebbe perso:&lt;/p>
&lt;p>innanzitutto abbraccio calorosamente &lt;strong>Fracesco&lt;/strong> e &lt;strong>Giorgio&lt;/strong> senza i quali il miracolo non sarebbe successo.&lt;/p>
&lt;p>e poi tutti gli amici musicisti (tutti i Rezophonic, Mario, Andy, Livio, Davidone! MARKINS 30C, Flavio, Cocci, Piero, Frankie, Eugenio, Ringo, Nikki) che stanno supportando l&amp;rsquo;iniziativa e danno carica.&lt;/p>
&lt;p>la delegazione che ieri era a Bruxelles: Giorgio, Emanuela, Anna, Giovanna U e V&lt;/p>
&lt;p>Mondo Senza Guerra: Andrea, Emi, Francesca …. ragazzi siete forti&lt;/p>
&lt;p>CH: il più grande distributore di giornalini Piazza Duomo e fidato supporto&lt;/p>
&lt;p>Marco &amp;ldquo;poche parole gran cuore forti azioni&amp;rdquo; Stegani&lt;/p>
&lt;p>Digi, Zizzu e tutti gli altri dell&amp;rsquo;equipe video ma non solo&lt;/p>
&lt;p>Alessandra e Barbara a Roma (ma come abbiamo fatto in 3 gg andare a Roma riprendere Fiorello e mandarlo sul megaschermo?)&lt;/p>
&lt;p>Camillo, Barbara, Rita e tutto il Movimento Umanista!!!&lt;/p>
&lt;p>insomma: davvero una grande giornata che ha culminato la prima parte di questa campagna mondiale.&lt;/p>
&lt;p>il futuro promette davvero bene.&lt;/p>
&lt;p>ora speriamo che a &amp;ldquo;quegli altri&amp;rdquo; gli vada male e che ci lascino spazio e tempo.&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.flickr.com/photos/krur/2572285297/" title="Concerto Vibrazioni in Piazza Duomo Milano di Stefano Cecere, su Flickr" target="_blank">&lt;img src="http://farm4.static.flickr.com/3137/2572285297_a11f8b3cff.jpg" width="500" height="375" alt="Concerto Vibrazioni in Piazza Duomo Milano" />&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.flickr.com/photos/krur/2572287153/" title="Concerto Vibrazioni in Piazza Duomo Milano di Stefano Cecere, su Flickr" target="_blank">&lt;img src="http://farm4.static.flickr.com/3114/2572287153_95f5cd2d5a.jpg" width="500" height="375" alt="Concerto Vibrazioni in Piazza Duomo Milano" />&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.flickr.com/photos/krur/2572280445/" title="Concerto Vibrazioni in Piazza Duomo Milano di Stefano Cecere, su Flickr" target="_blank">&lt;img src="http://farm4.static.flickr.com/3131/2572280445_83fa1137df.jpg" width="500" height="375" alt="Concerto Vibrazioni in Piazza Duomo Milano" />&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.flickr.com/photos/krur/2572284449/" title="Concerto Vibrazioni in Piazza Duomo Milano di Stefano Cecere, su Flickr" target="_blank">&lt;img src="http://farm4.static.flickr.com/3157/2572284449_abf13eb631.jpg" width="500" height="375" alt="Concerto Vibrazioni in Piazza Duomo Milano" />&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.flickr.com/photos/krur/2572289497/" title="Concerto Vibrazioni in Piazza Duomo Milano di Stefano Cecere, su Flickr" target="_blank">&lt;img src="http://farm4.static.flickr.com/3086/2572289497_15c402a5a8.jpg" width="500" height="375" alt="Concerto Vibrazioni in Piazza Duomo Milano" />&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.flickr.com/photos/krur/2573113770/" title="Concerto Vibrazioni in Piazza Duomo Milano di Stefano Cecere, su Flickr" target="_blank">&lt;img src="http://farm4.static.flickr.com/3088/2573113770_0778ce4d88.jpg" width="500" height="375" alt="Concerto Vibrazioni in Piazza Duomo Milano" />&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.flickr.com/photos/krur/2572289111/" title="Concerto Vibrazioni in Piazza Duomo Milano di Stefano Cecere, su Flickr" target="_blank">&lt;img src="http://farm4.static.flickr.com/3275/2572289111_d2cae412d8.jpg" width="500" height="375" alt="Concerto Vibrazioni in Piazza Duomo Milano" />&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>discorso di Evo Morales all'ONU</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/06/discorso-di-evo-morales-allonu/</link><pubDate>Thu, 12 Jun 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/06/discorso-di-evo-morales-allonu/</guid><description>&lt;p>sentite cosa dice il presidente della Bolivia, amico del Movimento Umanista e che si è definito lui stesso &amp;ldquo;nè di destra né di sinistra, bensì Umanista&amp;rdquo;, riguardo a come non spendere trilioni di dollari in armi ma nello sviluppo del pianeta:&lt;/p></description></item><item><title>Frankie Hi-Energy e Fiorello</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/06/frankie-hi-energy-e-fiorello/</link><pubDate>Mon, 09 Jun 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/06/frankie-hi-energy-e-fiorello/</guid><description>&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/06/fiorello.jpg" alt="fiorello.jpg" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>ragazzi sono a Roma dove stamani ho incontrato Fiorello. vedrete presto la sua videotestimonianza in appoggio alla campagna Europe For Peace e No allo Scudo Spaziale! &lt;strong>Piero Pelù&lt;/strong> ha aderito ma il video lo faremo più avanti è estremamente impegnato.&lt;/p>
&lt;p>intanto ecco Frankie Hi-Energy:&lt;/p>
&lt;p>vi ricordo il concerto di mercoledì in Piazza Duomo, e domenica 22 sciopero mondiale della fame!&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.nonviolenza.net" target="_blank">www.nonviolenza.net&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>Fjestival delle Diversità a Milano</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/06/fjestival-delle-diversita-a-milano/</link><pubDate>Sat, 07 Jun 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/06/fjestival-delle-diversita-a-milano/</guid><description>&lt;p>Torna anche quest&amp;rsquo;anno il Fjestival delle Diversità!&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Il 13, 14 e 15 giugno, al parco Sempione di Milano&lt;/strong> (davanti all&amp;rsquo;Arena Civica), 3 giorni di eventi gratuiti, musica, teatro, danze e giochi per promuovere la creatività, la diversità e la solidarietà.&lt;/p>
&lt;p>Programma completo e informazioni su:
&lt;a href="http://www.fjestival.it" target="_blank">www.fjestival.it&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>Tra gli appuntamenti più attesi i &lt;strong>concerti gratuiti&lt;/strong> di&lt;/p>
&lt;p>ARPIONI, venerdì ore 22.00&lt;/p>
&lt;p>STATUTO, sabato ore 22.00&lt;/p>
&lt;p>Durante i tre giorni puoi conoscere la realtà del volontariato, partecipare a dibattiti e presentazi, assistere a concerti di musica etnica, rock e ska, ballare la pizzica, chiacchierare sorseggiando una birra artigianale e mangiando gustosi manicaretti, fare shopping nei mercatini dell&amp;rsquo;artigianato e fare giocare i tuoi bambini.&lt;/p></description></item><item><title>Francesco Sarcina delle Vibrazioni appoggia la Campagna</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/06/francesco-sarcina-delle-vibrazioni-appoggia-la-campagna/</link><pubDate>Mon, 02 Jun 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/06/francesco-sarcina-delle-vibrazioni-appoggia-la-campagna/</guid><description>&lt;p>presto arriva l&amp;rsquo;intervista completa.&lt;/p>
&lt;p>non perdetevi il &lt;strong>concerto&lt;/strong> (gratuito!) delle Vibrazioni in Piazza Duomo a Milano mercoledì 11 giugno.&lt;/p>
&lt;p>ne vedrete delle belle 😉&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.nonviolenza.net" target="_blank">www.nonviolenza.net&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>Presentazione de “La fine della preistoria” a Milano</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/05/presentazione-de-la-fine-della-preistoria-a-milano/</link><pubDate>Tue, 20 May 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/05/presentazione-de-la-fine-della-preistoria-a-milano/</guid><description>&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/05/locandinamilano.jpg" alt="locandinamilano.jpg" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Giovedi 29 Maggio dalle ore 19 alle 21 presso la sala Gucciardini, via Melloni 6/d.&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Tomás Hirsch presenta il suo ultimo libro.&lt;/p>
&lt;p>Oltre all&amp;rsquo;autore, saranno presenti: Giorgio Schultze, portavoce europeo del Nuovo Umanesimo.&lt;/p>
&lt;p>Porterà il saluto della Provincia di Milano Pietro Mezzi, Assessore Politica del territorio e parchi Agenda 21 - Mobilità ciclabile - Diritti degli animali.&lt;/p></description></item><item><title>Umanisti in libreria</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/05/umanisti-in-libreria/</link><pubDate>Sun, 11 May 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/05/umanisti-in-libreria/</guid><description>&lt;p>Finalmente nelle librerie di tutta italia (Feltrinelli in primis, ma anche molte altre) due fondamentali libri per tutti gli umanisti:&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://macroedizioni.it/libro.php?id_libro=1355" target="_blank">&lt;img class="alignleft" src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/05/libro_messaggio_di_silo.jpg" alt="libro_messaggio_di_silo.jpg" width="109" height="160" />&lt;/a>
&lt;strong>Il Messaggio di Silo&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.macroedizioni.it/" target="_blank">Macro Edizioni&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>&amp;ldquo;Qui si racconta come il non-senso della vita si trasformi in senso e pienezza. Qui c’è allegria, amore per il corpo, per la natura, per l&amp;rsquo;umanità e per lo spirito. Qui si rinnegano i sacrifici, il senso di colpa e le minacce dell&amp;rsquo;oltretomba. Qui ciò che è terreno non si oppone a ciò che è eterno. Qui si parla della rivelazione interiore a cui giunge chi medita in umile e attenta ricerca&amp;rdquo;.&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://macroedizioni.it/libro.php?id_libro=1355" target="_blank">Scheda del libro.&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.nuovimondi.info/modules.php?op=modload&amp;amp;name=News&amp;amp;file=article&amp;amp;sid=2251" target="_blank">&lt;img class="alignleft" src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/05/finepreistoria160.jpg" alt="finepreistoria160.jpg" width="109" height="160" />&lt;/a>
&lt;strong>LA FINE DELLA PREISTORIA&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>Un cammino verso la libertà&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>di Tomas Hirsch, prefazione di Evo Morales&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.nuovimondi.info/" target="_blank">Nuovi Mondi Edizioni&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>“Che lo sappiamo o no, il nostro destino dipende dal destino del sistema di cui facciamo parte e non il contrario. È come se fossimo a bordo di un treno diretto verso un precipizio; non è spostando i sedili all’interno dei vagoni che eviteremo l’incidente. Per questo dobbiamo arrestare il convoglio o cambiare la sua direzione di marcia”.&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.nuovimondi.info/modules.php?op=modload&amp;amp;name=News&amp;amp;file=article&amp;amp;sid=2251" target="_blank">Scheda del libro.&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>Foto dell'inaugurazione del Parco di Attigliano</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/05/foto-dellinaugurazione-del-parco-di-attigliano/</link><pubDate>Sat, 10 May 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/05/foto-dellinaugurazione-del-parco-di-attigliano/</guid><description>&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="../../../assets/img/post/2008/panoramica-vi.jpg" alt="panoramica-vi.jpg" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>stanno arrivando i links di foto e materiali da parte di molti amici.&lt;/p>
&lt;p>li raggrupperò tutti qui:&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Articoli:&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;ul>
&lt;li>
&lt;a href="http://www.ilreporter.com/articolo.aspx?LANG=ITA&amp;amp;IDCAT=4&amp;amp;IDART=1434&amp;amp;PAGE=1" target="_blank">http://www.ilreporter.com/articolo.aspx?LANG=ITA&amp;IDCAT=4&amp;IDART=1434&amp;PAGE=1&lt;/a>
&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;p>&lt;strong>Foto:&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;ul>
&lt;li>Stefano Cecere (Flickr):
&lt;a href="http://www.flickr.com/photos/krur/sets/72157603591791873/" target="_blank">photos/krur/sets/72157603591791873/&lt;/a>
&lt;/li>
&lt;li>Davide Shmidt (Flickr):
&lt;a href="http://www.flickr.com/photos/davideschmid/sets/72157604895446658/" target="_blank">photos/davideschmid/sets/72157604895446658/&lt;/a>
&lt;/li>
&lt;li>Ale Jacovella - il &amp;ldquo;dietro le quinte&amp;rdquo; (Picasa):
&lt;a href="http://picasaweb.google.com/superappo/LavoriParcoAttigliano" target="_blank">superappo/LavoriParcoAttigliano&lt;/a>
&lt;/li>
&lt;li>Anita Szeicz (Flickr):
&lt;a href="http://www.flickr.com/photos/anitaszeicz/sets/72157604934828899/" target="_blank">photos/anitaszeicz/sets/72157604934828899/&lt;/a>
&lt;/li>
&lt;li>Peter Noordendorp (Flickr):
&lt;a href="http://www.flickr.com/photos/8661665@N02/sets/72157604970895951" target="_blank">photos/8661665@N02/sets/72157604970895951&lt;/a>
&lt;/li>
&lt;li>Massimo Biagiotti (Picasa):
&lt;a href="http://picasaweb.google.it/biagiotti.massimo/AttiglianoMaggio08" target="_blank">biagiotti.massimo/AttiglianoMaggio08&lt;/a>
&lt;/li>
&lt;li>Stefano Santini - Sanchez.it:
&lt;a href="http://www.sanchez.it/foto/attigliano_maggio_2008/" target="_blank">http://www.sanchez.it/foto/attigliano_maggio_2008/&lt;/a>
&lt;/li>
&lt;li>Maurizio (Picasa):
&lt;a href="http://picasaweb.google.it/superappo/InaugurazioneParcoAttigliano40508" target="_blank">superappo/InaugurazioneParcoAttigliano40508&lt;/a>
&lt;/li>
&lt;li>Roberto Palumbo (Picasa):
&lt;a href="http://picasaweb.google.it/robertopalumbo/Attigliano4Mayo2008" target="_blank">robertopalumbo/Attigliano4Mayo2008&lt;/a>
&lt;/li>
&lt;li>Valerio Marinai (Picasa):
&lt;a href="http://picasaweb.google.com/valeriomh/InaugurazioneParcoAttigliano3E4Maggio2008" target="_blank">valeriomh/InaugurazioneParcoAttigliano3E4Maggio2008&lt;/a>
&lt;/li>
&lt;li>Isidoro Serrati (fotki):
&lt;a href="http://public.fotki.com/Nefer/mupu/attigliano--inaugur/" target="_blank">http://public.fotki.com/Nefer/mupu/attigliano-inaugur/&lt;/a>
&lt;/li>
&lt;li>Carlo Olivieri (alice)
&lt;a href="http://fotoalbum.alice.it/carlo-olivieri/inaugurazione-attig" target="_blank">http://fotoalbum.alice.it/carlo-olivieri/inaugurazione-attig&lt;/a>
&lt;/li>
&lt;li>Sergio Gonzalo Cuéllar (Picasa):
&lt;a href="http://picasaweb.google.com.br/sergio.cuellar/InaguraOParqueAttilgianoItalia" target="_blank">sergio.cuellar/InaguraOParqueAttilgianoItalia&lt;/a>
&lt;/li>
&lt;li>Corinne Figueroa (Picasa):
&lt;a href="http://picasaweb.google.fr/figueroa.corinne/InaugurationAttigliano" target="_blank">figueroa.corinne/InaugurationAttigliano&lt;/a>
&lt;/li>
&lt;li>Veronique Depons (Picasa):
&lt;a href="http://picasaweb.google.fr/veronique.depons/4MaiAttigliano" target="_blank">veronique.depons/4MaiAttigliano&lt;/a>
&lt;/li>
&lt;li>Rene Oster (Picasa):
&lt;a href="http://picasaweb.google.fr/rene.oster2/AttiglianoMai2008" target="_blank">rene.oster2/AttiglianoMai2008&lt;/a>
&lt;/li>
&lt;li>Nefer (foki):
&lt;a href="http://public.fotki.com/Nefer/mupu/attigliano--inaugur/" target="_blank">http://public.fotki.com/Nefer/mupu/attigliano-inaugur/&lt;/a>
&lt;/li>
&lt;li>Bellissime:
&lt;a href="http://pdv2010.com/parco/index.html" target="_blank">http://pdv2010.com/parco/index.html&lt;/a>
&lt;/li>
&lt;li>Daniele Quattrocchi - BIMBI / CHILDREN (Picasa):
&lt;a href="http://picasaweb.google.com/daniele.quattrocchi/InaugurazioneParcoAttigliano04052008" target="_blank">daniele.quattrocchi/InaugurazioneParcoAttigliano04052008&lt;/a>
&lt;/li>
&lt;li>Daniele Quattrocchi - Stefania Travagin (Picasa):
&lt;a href="http://picasaweb.google.com/daniele.quattrocchi/InaugurazioneParcoDiAttigliano04052008" target="_blank">daniele.quattrocchi/InaugurazioneParcoDiAttigliano04052008&lt;/a>
&lt;/li>
&lt;li>Pangea Italia:
&lt;a href="http://www.pangeaitalia.net/content/view/30/1/lang,it/" target="_blank">http://www.pangeaitalia.net/content/view/30/1/lang,it/&lt;/a>
&lt;/li>
&lt;li>Francesca Ceccarelli (Picasa):
&lt;a href="http://picasaweb.google.it/gagliardissima/AttiglianoAprileMaggio2008" target="_blank">gagliardissima/AttiglianoAprileMaggio2008&lt;/a>
&lt;/li>
&lt;li>Eric Battiston e Luigi D&amp;rsquo;aria (Picasa):
&lt;a href="http://picasaweb.google.fr/luigithewiseguy/EuropeanParcSiloSMessage" target="_blank">Picluigithewiseguy/EuropeanParcSiloSMessage&lt;/a>
&lt;/li>
&lt;li>S Rennesson (Picasa):
&lt;a href="http://picasaweb.google.fr/srennesson/04052008Attigliano?authkey=WBkdal2ONs4" target="_blank">srennesson/04052008Attigliano?authkey=WBkdal2ONs4ge&lt;/a>
&lt;/li>
&lt;li>Anne Montane (Picasa):
&lt;a href="http://picasaweb.google.fr/montaneanne/Attigliano4Mai2008" target="_blank">montaneanne/Attigliano4Mai2008&lt;/a>
&lt;/li>
&lt;li>Juha Uski (Flickr):
&lt;a href="http://www.flickr.com/photos/8700026@N06/sets/72157604969598937/" target="_blank">photos/8700026@N06/sets/72157604969598937/&lt;/a>
&lt;/li>
&lt;li>Steve Bodart (Picasa):
&lt;a href="http://picasaweb.google.fr/steve.bodart/Attiglano02" target="_blank">steve.bodart/Attiglano02&lt;/a>
&lt;/li>
&lt;li>Panos - Greece (Flickr):
&lt;a href="http://www.flickr.com/photos/26440846@N05/" target="_blank">photos/26440846@N05/&lt;/a>
&lt;/li>
&lt;li>Massimo Solinas (Picasa):
&lt;a href="http://picasaweb.google.it/maxolinas/InaugurazioneDelParcoAttigliano" target="_blank">maxolinas/InaugurazioneDelParcoAttigliano&lt;/a>
&lt;/li>
&lt;li>Nira Cabero (Picasa):
&lt;a href="http://picasaweb.google.com/niracabero/InauguraciNParcoAttigliano2" target="_blank">niracabero/InauguraciNParcoAttigliano2&lt;/a>
&lt;/li>
&lt;li>Nira Cabero (Picasa):
&lt;a href="http://picasaweb.google.com/niracabero/INAUGURACINParcoAttiglianoMAYO2008" target="_blank">niracabero/INAUGURACINParcoAttiglianoMAYO2008&lt;/a>
&lt;/li>
&lt;li>Giuliana e Lorenza (Flickr):
&lt;a href="http://www.flickr.com/photos/26623351@N05/sets/72157605098143518/" target="_blank">photos/26623351@N05/sets/72157605098143518/&lt;/a>
&lt;/li>
&lt;li>Marco Giorgino (Picasa):
&lt;a href="http://picasaweb.google.it/mpsg76/AttiglianoMag2008" target="_blank">mpsg76/AttiglianoMag2008&lt;/a>
&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;p>&lt;strong>Video:&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;ul>
&lt;li>Quintessenza 5min:
&lt;a href="http://video.google.it/videoplay?docid=-6366965140242340071&amp;amp;hl=it" target="_blank">http://video.google.it/videoplay?docid=-6366965140242340071&amp;hl=it&lt;/a>
&lt;/li>
&lt;/ul></description></item><item><title>Inaugurazione Parco di Attigliano</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/04/inaugurazione-parco-di-attigliano/</link><pubDate>Wed, 30 Apr 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/04/inaugurazione-parco-di-attigliano/</guid><description>&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/04/locandina-4-maggio.jpg" alt="locandina-4-maggio.jpg" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>buongiorno.&lt;/p>
&lt;p>forse penserai che il momento attuale abbia diverse emergenze imbarazzanti (l&amp;rsquo;improvvisa fame nel mondo, l&amp;rsquo;esplosione di nuove tensioni armate, le destre al potere, la crisi finanziaria mondiale e l&amp;rsquo;imminente recessione, l&amp;rsquo;informazione disgustosa, il clima tragicomico, il nonsenso generalizzato etc etc)&lt;/p>
&lt;p>ma cercare di risolvere tutto ciò in questo momento è impossibile, nel momento in cui &lt;strong>NULLA SI PUO&amp;rsquo; FARE&lt;/strong>, tantomeno pensare, &lt;strong>SENZA UNA SOLIDA BASE E VALIDI PUNTI DI RIFERIMENTO&lt;/strong>.&lt;/p>
&lt;p>ed è per questo che ti propongo due cose ENORMI:&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>1) meditare sulla necessità di un Nuovo Umanesimo&lt;/strong>, i cui punti di base sono:&lt;/p>
&lt;ol>
&lt;li>l’assunzione dell’essere umano come valore e come interesse centrale&lt;/li>
&lt;li>l’affermazione dell’eguaglianza di tutti gli esseri umani&lt;/li>
&lt;li>il riconoscimento della diversità personale e culturale&lt;/li>
&lt;li>la tendenza allo sviluppo della conoscenza al di sopra di quanto viene accettato o imposto come verità assoluta&lt;/li>
&lt;li>l’affermazione della libertà in materia di idee e di credenze&lt;/li>
&lt;li>il rifiuto della violenza&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;p>&lt;strong>2) venire questa finesettimana ad inaugurare il Parco di Attigliano&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>sai che un anno fa sono stato sulle Ande ad inaugurare il Parco di Punta de Vacas (
&lt;a href="http://www.parquepuntadevacas.org" target="_blank">www.parquepuntadevacas.org&lt;/a>
).. ora non serve più andare così lontano!&lt;/p>
&lt;p>questo è uno dei tanti parchi che gli umanisti, ispirati dalle idee di Silo, stanno costruendo nel mondo.&lt;/p>
&lt;p>un luogo aperto a tutti coloro che desiderano meditare in profondità, incontrare le diversità, progettare il futuro con rinnovata energia.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>STRUTTURA DEL PARCO&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>il Parco che comprende una &lt;strong>sala&lt;/strong> (rigorosamente vuota e sferica, nella quale l&amp;rsquo;unica cosa importante è colui che vi entra e la sua energia), un &lt;strong>edificio multiuso&lt;/strong> (per conferenze, seminari, eventi), una sorgente di acqua pura, un monolito e una stele per segnare il dove il quando e chi ha dato il via a tutto questo.&lt;/p>
&lt;p>se sei curioso e vuoi &lt;strong>approfondire la simbologia&lt;/strong> e il significato morfologico del Parco, &lt;a href="http://cecere.xyz/fileadmin/cosa_rappresentano_le_Sale_e_Parchi.ppt" target="_blank">ecco un file Powerpoint.&lt;/a>&lt;/p>
&lt;p>ecco una ricostruzione in 3D di come sarà quando terminato:&lt;/p>
&lt;p>un parco che abbiamo costruito con il contributo volontario di tanta gente. ad Attigliano, un meraviglioso paesino tra Umbria, Lazio e Toscana, vicino a Bomarzo.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>PROGRAMMA DELLE GIORNATE&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>questa domenica 4 maggio, nel 39simo anniversario del lancio del progetto del Movimento Umanista nel mondo, con la partecipazione di migliaia di persone da tutta europa e sud america (tra cui lo stesso Silo e Thomas Hirsch), si aprirà il portale di questo luogo.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>il programma&lt;/strong> delle giornate:&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>3 Maggio 2008&lt;/strong>: Presentazioni e incontri…&lt;/p>
&lt;p>Ore 11.00: Firma dell’edizione italiana del libro di Tomas Hirsch “La fine della preistoria” (Caffe’ sulla piazza centrale di Attigliano).&lt;/p>
&lt;p>Ore 16.00: Incontro con i portavoce del Movimento Umanista europeo Giorgio Shultze e latinoamericano Tomas Hirsch (Anfiteatro del centro storico di Attigliano).&lt;/p>
&lt;p>Ore 19.00: Presentazione dell’edizione italiana del libro “Il Messaggio di Silo” (Sala Partecipazione del Comune di Attigliano - piazza centrale).&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>4 Maggio 2008&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Ore 9.00: Apertura del Parco.&lt;/p>
&lt;p>Ore 11.30: Discorso di benvenuto.&lt;/p>
&lt;p>Ore 12.30: Cerimonia di inaugurazione della Sala.&lt;/p>
&lt;p>Ore 13.00: Cerimonia di inaugurazione dell’edificio Multiuso&lt;/p>
&lt;p>(dopo le cerimonie di inaugurazione si svolgeranno tutte le altre attività “a richiesta” dei partecipanti).&lt;/p>
&lt;p>Ore 17.00: Breve saluto a chiusura della giornata.&lt;/p>
&lt;p>Ore 19.00: Chiusura del Parco.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>LO IMMAGINI?&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>se vuoi vedere un po&amp;rsquo; di foto della costruzione e di alcuni eventi preliminari (
&lt;a href="http://www.flickr.com/photos/krur/sets/72157603591791873/" target="_blank">su Flickr&lt;/a>
):&lt;/p>
&lt;p>&lt;a href="http://www.flickr.com/photos/krur/sets/72157603591791873/" target="_blank">&lt;img src='http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/04/parco_attigliano_collage.jpg' alt='parco_attigliano_collage.jpg' />&lt;/a>&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>COME ARRIVARCI?&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>è semplice: autostrada uscita &amp;ldquo;Attigliano-Bomarzo&amp;rdquo;, oppure treno regionale da Firenze o Roma, fermata &amp;ldquo;Attigliano&amp;rdquo;.&lt;/p>
&lt;p>da Milano, Torino, Roma, Napoli partono diversi bus e macchine&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>DOVE ALLOGGIARE?&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>se non vieni in giornata, ci sono dozzine di soluzioni…
&lt;a href="http://www.parcoattigliano.it/index.php?id=137" target="_blank">guarda qui&lt;/a>
per i dettagli.&lt;/p>
&lt;p>contattami per maggiori informazioni o organizzare il viaggio.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>SOSTEGNO 5 PER MILLE&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Infine: se non vuoi dare il tuo 5 per mille delle tasse allo stato o alla chiesa, prendi seriamene in considerazione di darlo al supporto della costruzione di questo parco: abbiamo creato una ONLUS, la Pangea per una Nazione Umana Universale - Codice Fiscale 97421930153 -
&lt;a href="http://www.pangeaitalia.net" target="_blank">www.pangeaitalia.net&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/04/5xmille_pangea41.jpg" alt="5xmille_pangea4.jpg" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>&amp;ldquo;non immaginare di essere solo nel tuo villaggio, nella tua città, sulla Terra e negli infiniti mondi&amp;rdquo;. Silo, Il Cammino&lt;/em>&lt;/p></description></item><item><title>Si apre il Nuovo Umanesimo</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/04/si-apre-il-nuovo-umanesimo/</link><pubDate>Wed, 23 Apr 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/04/si-apre-il-nuovo-umanesimo/</guid><description>&lt;p>questo sabato 26 aprile e domenica 4 maggio il Nuovo Umanesimo si (ri)apre al mondo.&lt;/p>
&lt;p>al Parco di Attigliano.&lt;/p>
&lt;p>ecco un breve estratto della prima puntata trasmessa in contemporanea mondiale dai 9 parchi del Messagio di Silo nel mondo:&lt;/p></description></item><item><title>dare a chi dà</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/04/dare-a-chi-da/</link><pubDate>Fri, 18 Apr 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/04/dare-a-chi-da/</guid><description>&lt;p>poche parole ma grandi momenti:&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>io dò tanto e chi dà tanto.&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>questo principio, che è sempre stato alla base delle azioni degli umanisti.. spesso tradotto con il termine di &amp;ldquo;&lt;strong>reciprocità&lt;/strong>&amp;rdquo;: in &amp;ldquo;io ti aiuto a condizione che dopo tu aiuti qualcun&amp;rsquo;altro&amp;rdquo;, non contraddice l&amp;rsquo;idea del dare disinteressato.&lt;/p>
&lt;p>anzi lo amplifica, perché introduce la possibilità dell&amp;rsquo; &amp;ldquo;aiutato&amp;rdquo; a rendersi partecipe di un processo molto più ampio. inoltre fa si che un&amp;rsquo;azione non finisca.&lt;/p>
&lt;p>ormai è una mia regola precisa: quando non si tratta di lavoro (dove vivono regole basate su presunti baratti con i soldi o favori), in ogni altro campo cerco sempre di far valere questo principio.&lt;/p>
&lt;p>spero proprio che presto tutta l&amp;rsquo;ideologia di base del Nuovo Umanesimo venga seriamente presa in considerazione da tutti come una solida e valida base per costruire il nuovo mondo che sembra a cui aspiriamo.&lt;/p>
&lt;p>vorrei qui sintetizzare i principi base di questo Nuovo Umanesimo. se ti riconosci, non temere di considerarti un.. umanista!&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Idee generali del Nuovo Umanesimo&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;ol>
&lt;li>L&amp;rsquo;essere umano come valore e preoccupazione centrale&lt;/li>
&lt;li>L&amp;rsquo;affermazione dell&amp;rsquo;uguaglianza di tutti gli esseri umani&lt;/li>
&lt;li>Il riconoscimento della diversità personale e culturale&lt;/li>
&lt;li>Lo sviluppo della conoscenza al di là di ciò che viene accettato oggi come verità assoluta&lt;/li>
&lt;li>L&amp;rsquo;affermazione della libertà di idee e di credenze&lt;/li>
&lt;li>Il rifiuto di ogni tipo di violenza e di discriminazione&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;p>ps: spesso uno fa confusione tra l&amp;rsquo;umanista che sposa questi principi e l&amp;rsquo;umanista che partecipa attivamente al Movimenta Umanista… arrivando a negare il primo perché non si sente il secondo.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>io invito a farsi e fare chiarimento!&lt;/strong> è un periodo molto trabullato quello che stiamo vivendo, dove l&amp;rsquo;autocensura e il nondialogo sono gli ingredienti della quotidianità.&lt;/p></description></item><item><title>Gandhi in Africa</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/04/gandhi-in-africa/</link><pubDate>Tue, 15 Apr 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/04/gandhi-in-africa/</guid><description>&lt;p>l&amp;rsquo;amica Elena sono molti mesi ormai che è in Tanzania come volontaria per diversi progetti umanitari.&lt;/p>
&lt;p>e guardate cosa mi ha appena inviato?&lt;/p>
&lt;p>lo riconoscete?&lt;/p>
&lt;p>e NON sapeva del post che avevo scritto proprio poche ore fa su Gandhi e il parlamento europeo.&lt;/p>
&lt;p>vobis&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.flickr.com/photos/krur/2415548087/" title="Gandhi in Africa di Humanist 2.0, su Flickr" target="_blank">&lt;img src="http://farm4.static.flickr.com/3185/2415548087_e714d734b0.jpg" width="375" height="500" alt="Gandhi in Africa" />&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>La nonviolenza è in cammino</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/04/la-nonviolenza-e-in-cammino-2010-anno-mondiale-della-nonviolenza/</link><pubDate>Tue, 15 Apr 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/04/la-nonviolenza-e-in-cammino-2010-anno-mondiale-della-nonviolenza/</guid><description>&lt;p>&lt;img src='http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/04/gandhi.thumbnail.jpg' alt='gandhi.jpg' align="left" />se davvero il &lt;strong>2010 verrà eletto anno della nonviolenza&lt;/strong>, e chi si sta accorgendo che la strada della nonviolenza è l&amp;rsquo;unica veramente interessante da percorrere.. andremo avanti insieme, forti e allegri!&lt;/p>
&lt;p>riporto questo annuncio appunto, dove sembra che in Parlamento Europeo si stiano muovendo delle idee interessanti sulla nonviolenza per l&amp;rsquo;immediato futuro.&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.ndtv.com/convergence/ndtv/story.aspx?id=NEWEN20080046079" target="_blank">http://www.ndtv.com/convergence/ndtv/story.aspx?id=NEWEN20080046079&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>ricordo per i distratti che &lt;strong>la nonviolenza attiva è uno dei pilastri del nuovo umanesimo e del Movimento Umanista&lt;/strong>.&lt;/p>
&lt;p>quante ne abbiamo fatte e ne stiamo organizzando (tipo il prossimo forum europeo con concertone sulla Forza della Nonviolenza
&lt;a href="http://www.humanistforum.eu/" target="_blank">www.humanistforum.eu&lt;/a>
e l&amp;rsquo;evento mondiale del 2010 sulle Ande a Punta de Vacas)&lt;/p>
&lt;p>dai.. &lt;strong>accorgiamoci che esistiamo e il presente sarà presto preistoria!&lt;/strong>&lt;/p></description></item><item><title>Ieri Sicko</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/04/ieri-sicko/</link><pubDate>Fri, 11 Apr 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/04/ieri-sicko/</guid><description>&lt;p>ieri al Centro Umanista Il Fannullone di Monza (ma che bella combricola!) abbiamo visto il film Sicko, di Michael Moore.&lt;/p>
&lt;p>che gran capolavoro.. non me lo ricordavo così potente! soprattutto poi i contenuti extra del DVD dove fa vedere che in Norvegia….&lt;/p>
&lt;p>ma questo dovrai scoprirlo tu!&lt;/p>
&lt;p>intanto ti salutiamo e ti invitiamo settimana prossima a vedere Corporation!&lt;/p>
&lt;p>la vera storia delle multinazionali… dato che il film è lungo si inizierà alle 21:00 in punto!&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.flickr.com/photos/krur/2405434734/" target="_blank">
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/04/100420081321.jpg" alt="100420081321.jpg" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.flickr.com/photos/krur/2404605879/" target="_blank">
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/04/100420081320.jpg" alt="100420081320.jpg" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>Simposio Internazionale</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/04/simposio-internazionale-letica-nella-conoscenza/</link><pubDate>Mon, 07 Apr 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/04/simposio-internazionale-letica-nella-conoscenza/</guid><description>&lt;p>Il Centro Studi Umanista Mondiale e il Parco Punta de Vacas, Argentina&lt;/p>
&lt;p>Vi invitano al&lt;/p>
&lt;p>**Primo Simposio Internazionale: L’etica nella conoscenza&lt;/p>
&lt;p>Punta de Vacas/Mendoza, Argentina 13-14-15 novembre 2008&lt;/p>
&lt;p>**&lt;/p>
&lt;p>&lt;img src='http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/04/centro_studi_logo.jpg' alt='centro_studi_logo.jpg' align="left" />La vertiginosa accelerazione dei cambiamenti tecnologici ha portato la civiltà umana ad un punto critico nel suo processo evolutivo. Nanotecnologia, genetica, intelligenza artificiale e nuovi sviluppi che giorno dopo giorno sorprendono l’umanità, esigono dalla comunità scientifica, dai governi e dalla società in generale un nuovo livello di responsabilità etica. Il rifiuto definitivo di ogni forma di violenza - fisica, economica, razziale, religiosa, sessuale, psicologica e morale - si è trasformato in una premessa indispensabile per la sopravvivenza dell’umanità. Allo stesso tempo, possono verificarsi cambiamenti significativi nel sistema di credenze, paradigmi e valori che conformano la visione del mondo vigente fino ad oggi.&lt;/p>
&lt;p>Il sorgere di una nuova spiritualità, capace di dare risposta coerente a questi cambiamenti, di essere fondamento per una nuova etica umanista al di là di ogni dialettica scienza-religiosità, capace di ispirare una vera cultura della non-violenza, è diventato un tema di profonda riflessione.&lt;/p>
&lt;p>In questo Primo Simposio Internazionale del Centro Mondiale di Studi Umanisti si proporrà un progetto di impegno etico che possa essere adottato nei centri scientifici ed educativi di tutto il mondo, in cui ci si assuma l’impegno di usare la conoscenza solamente per il benessere e lo sviluppo dell’essere umano, per il superamento del dolore e della sofferenza sulla Terra.&lt;/p>
&lt;p>L’evento sarà un ampio spazio interdisciplinare destinato alla partecipazione attiva di rappresentanti delle scienze e delle arti, di centri universitari, organizzazioni sociali e culturali, governi e mezzi di diffusione di massa.&lt;/p>
&lt;p>dettagli:&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.cmehumanistas.org/" target="_blank">www.cmehumanistas.org&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.csuroma.org/dokuwiki/doku.php?id=eventi:simposio:invito" target="_blank">www.csuroma.org&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>Cocaina</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/04/cocaina/</link><pubDate>Fri, 04 Apr 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/04/cocaina/</guid><description>&lt;p>[&lt;img src="http://farm4.static.flickr.com/3203/2386408593_c149199cbc.jpg" width="500" height="375" alt="Cineforum &amp;quot;Cocaina&amp;quot;" />](
&lt;a href="http://www.flickr.com/photos/krur/2386408593/" target="_blank">http://www.flickr.com/photos/krur/2386408593/&lt;/a>
&amp;ldquo;Cineforum &amp;ldquo;Cocaina&amp;rdquo; di Humanist 2.0, su Flickr&amp;rdquo;)&lt;/p>
&lt;p>ieri sera abbiamo visto il film &amp;ldquo;Cocaina&amp;rdquo;, al nostro cineforum &amp;ldquo;Occhio non vede, cuore non duole… cervello non pensa?&amp;rdquo;&lt;/p>
&lt;p>lasciando agli assenti l&amp;rsquo;onere di guardarsi questo documentario e di connettersi col tema, devo ammettere che si sta creando davvero un bellissimo ambito di interscambio e di relazioni.&lt;/p>
&lt;p>soprattutto nel momento in cui so che la migliore risposta che si può dare a questo mondo in sfacelo è proprio l&amp;rsquo;organizzarsi e lo stare in relazione… con persone lucide, attente ed emotivamente connesse.&lt;/p>
&lt;p>preavviso tutti di venire settimana prossima a vedere Sicko!&lt;/p>
&lt;p>baci&lt;/p></description></item><item><title>Libro Il Messaggio di Silo in libreria da maggio</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/04/libro-il-messaggio-di-silo-in-libreria-da-maggio/</link><pubDate>Fri, 04 Apr 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/04/libro-il-messaggio-di-silo-in-libreria-da-maggio/</guid><description>&lt;p>&lt;img src='http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/04/libro_mensajedesilo.jpg' alt='libro_mensajedesilo.jpg' align="left" />è arrivata oggi la conferma che la casa editrice
&lt;a href="http://www.macroedizioni.it/" target="_blank">Macroedizioni&lt;/a>
(quella che pubblica rivista &amp;ldquo;Scienza e Conoscenza&amp;rdquo; e &amp;ldquo;il Consapevole&amp;rdquo; e molti altri libri interessanti) stamperà il libro &amp;ldquo;
&lt;a href="http://www.silo.net" target="_blank">Il Messaggio di Silo&lt;/a>
&amp;rdquo; (che contiene Lo Sguardo Interno e altre cosine utili..)&lt;/p>
&lt;p>sarà distribuito da inizio maggio, con presentazione ufficiale il 3 maggio alla sala comunale di Attigliano, in occasione dell&amp;rsquo;inaugurazione del
&lt;a href="http://www.parcoattigliano.eu" target="_blank">Parco&lt;/a>
(ci sarà pure Silo)&lt;/p>
&lt;p>contemporaneamente arriverà anche il libro &amp;ldquo;La fine della preistoria&amp;rdquo;, del cileno
&lt;a href="http://www.tomashirsch.org" target="_blank">Tomas Hirsch&lt;/a>
, con la prefazione del presidente della Bolivia Evo Morales.. (edizione
&lt;a href="http://www.nuovimondi.info/" target="_blank">Nuovi Mondi&lt;/a>
(quelli di &amp;ldquo;Tutto ciò che sai è falso&amp;rdquo;, e altre perle)&lt;/p>
&lt;p>da maggio due importanti libri umanisti, uno strettamente spirituale, e l&amp;rsquo;altro socio/cultural/politico, saranno sugli scaffali di molte librerie d&amp;rsquo;italia… chissà, forse è la volta buona.&lt;/p></description></item><item><title>Consegnate al Parlamento italiano le firme della Campagna &amp;quot;Un futuro senza atomiche&amp;quot;</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/03/consegnate-al-parlamento-italiano-le-firme-della-campagna-un-futuro-senza-atomiche/</link><pubDate>Sat, 29 Mar 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/03/consegnate-al-parlamento-italiano-le-firme-della-campagna-un-futuro-senza-atomiche/</guid><description>&lt;p>&lt;img src='http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/03/unfuturosenzatomiche.jpg' alt='unfuturosenzatomiche.jpg' align="left" />e finalmente un&amp;rsquo;altra bella notizia: chi mi ha seguito e/o ha seguito le attività degli Umanisti l&amp;rsquo;anno scorso. sa quanta energia abbiamo messo nella campagna per il Disarmo Nucleare (sia a livello europeo che italiano).&lt;/p>
&lt;p>quanti banchini abbiamo fatto per raccogliere le firme?&lt;/p>
&lt;p>bene. pochi giorni sono state consegnate a Roma le oltre 60.000 firme.&lt;/p>
&lt;p>un piccolo segnale, no? ora tutti a firmare (qui è più facile per ora è solo online) la petizione per bloccare la costruzione della base radar in Repubblica Ceca (dobbiamo raggiungere le 500.000 entro 20 giorni!&lt;/p>
&lt;p>vai qui:
&lt;a href="http://petice.nenasili.cz/index.php?lang=it" target="_blank">www.nonviolence.cz&lt;/a>
(vedi
&lt;a href="http://cecere.xyz/2008/03/17/petizione-on-line-contro-l%e2%80%99istallazione-della-base-radar-degli-stati-uniti-in-repubblica-ceca/" target="_blank">video&lt;/a>
)&lt;/p>
&lt;p>COMUNICATO STAMPA&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Incontro alla Camera con il Presidente Bertinotti&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Sono oltre 67.000 le firme di elettori ed elettrici italiani che il 27 marzo, alle ore 15, saranno consegnate al Presidente della Camera dei Deputati, Fausto Bertinotti.&lt;/p>
&lt;p>Decine di migliaia di cittadini hanno sottoscritto la proposta di legge d&amp;rsquo;iniziativa popolare per far dichiarare l&amp;rsquo;Italia &amp;ldquo;Paese Libero da Armi Nucleari&amp;rdquo;, rientrare nella legalità sancita dal Trattato di Non Proliferazione nucleare e far smantellare le 90 testate atomiche nelle basi di Ghedi e Aviano. La campagna &amp;ldquo;Un futuro senza atomiche&amp;rdquo; è stata promossa da 53 associazioni, reti e media italiani. La raccolta delle firme è stata fatta su moduli vidimati da Comuni e Tribunali; l&amp;rsquo;identità di ogni sottoscrittore è stata autenticata da pubblici ufficiali; infine, il Comune di residenza di ogni firmatario ne ha certificato la presenza nelle liste elettorali, allegando il numero di iscrizione. Per portare avanti questo lavoro, nei sei mesi stabiliti dalla normativa di legge (da ottobre a marzo), si sono costituiti oltre 90 Comitati locali.&lt;/p>
&lt;p>Sono state raccolte firme di cittadini in tutte le Regioni italiane e in 66 Province. Tre Regioni hanno fatto la parte del leone: Veneto, Lombardia ed Emilia Romagna che, insieme, consegnano alla Camera dei Deputati oltre la metà di tutte le firme, circa 41.000. Il dato si spiega con motivi diversi: nel Veneto le associazioni e il mondo cattolico sono da molto tempo attivi per il disarmo, e impegnati contro la costruzione della base Dal Molin a Vicenza. Nella sola Provincia di Vicenza sono stati oltre 6250 i sottoscrittori: la città berica è stata la più virtuosa in Veneto, preceduta a livello nazionale solo da Brescia. Da quest&amp;rsquo;ultima provincia arrivano quasi la metà di quelle lombarde: nel suo territorio si trova una delle due basi militari (l&amp;rsquo;aeroporto dell&amp;rsquo;Aeronautica Militare Italiana di Ghedi) che ospitano le armi nucleari di cui questa proposta di legge chiede lo smantellamento. La Regione Emilia Romagna è guidata dalla sorprendente raccolta di firme avvenuta a Reggio Emilia, dove tradizionalmente associazionismo laico e gruppi cattolici di base si impegnano a promuovere una cultura di pace.&lt;/p>
&lt;p>Gli scatoloni contenenti le firme certificate saranno accompagnati dagli elenchi delle adesioni alla Campagna provenienti da Parlamentari (una trentina) ed Enti Locali. I Parlamentari si impegnano così a portare avanti nelle Commissioni e in Aula il dibattito sull&amp;rsquo;approvazione della proposta di legge. Mentre circa 200 tra Comuni e Province hanno dimostrato, approvando in Consiglio mozioni di sostegno alla Campagna, di ben rappresentare la volontà di pace dei propri cittadini. Ricordiamo che i primi due firmatari della proposta di legge d&amp;rsquo;iniziativa popolare, in una cerimonia avvenuta a Ghedi (BS) il 30 settembre, furono proprio i due sindaci di Aviano e Ghedi.&lt;/p>
&lt;p>**30 settembre 2007 INIZIO DELLA RACCOLTA FIRME&lt;/p>
&lt;p>27 marzo 2008 CONSEGNA DELLE FIRME ALLA CAMERA DEI DEPUTATI&lt;/p>
&lt;p>Oltre 67.000 il numero di firme raccolte IN TUTTE LE REGIONI ITALIANE**&lt;/p>
&lt;p>VENETO: 17.000&lt;/p>
&lt;p>LOMBARDIA: 15.500&lt;/p>
&lt;p>EMILIA ROMAGNA: 8.500&lt;/p>
&lt;p>PROVINCIA DI BRESCIA: 6500&lt;/p>
&lt;p>PROVINCIA DI VICENZA: 6250&lt;/p>
&lt;p>PROVINCIA DI PADOVA: 5500&lt;/p>
&lt;p>PROVINCIA DI MILANO: 4700&lt;/p>
&lt;p>PROVINCIA DI REGGIO EMILIA: 4000&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.pressenza.org" target="_blank">www.pressenza.org&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>in libreria &amp;quot;LA FINE DELLA PREISTORIA&amp;quot; di Tomas Hirsch</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/03/in-libreria-la-fine-della-preistoria-di-tomas-hirsch/</link><pubDate>Fri, 28 Mar 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/03/in-libreria-la-fine-della-preistoria-di-tomas-hirsch/</guid><description>&lt;p>&lt;img src='http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/03/finepreistoria2.jpg' alt='finepreistoria2.jpg' align="left" />è con grande felicità che ricevo il comunicato della
&lt;a href="http://www.nuovimondi.info/" target="_blank">Nuovi Mondi&lt;/a>
, che stampa e distribuirà in Italia il libro di Tomas Hirsch, portavoce del Nuovo Umanesimo in Sud America, senonchè ex candidato alla presidenza del Cile e mico di Evo Morales, Noam Chomsky.. insomma un gran uomo.&lt;/p>
&lt;p>TOMÁS HIRSCH&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>LA FINE DELLA PREISTORIA&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Un cammino verso la libertà&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>PREFAZIONE DI EVO MORALES,PRESIDENTE DELLA BOLIVIA&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>Formato 14 X 21 | pagg. 208 | 14,00 € | Dal 14 aprile in libreria | ISBN 978-88-89091-53-5&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.nuovimondi.info/" target="_blank">http://www.nuovimondi.info/&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>_“Che lo sappiamo o no, il nostro destino dipende dal destino del sistema di cui facciamo parte e non il contrario. È come se fossimo a bordo di un treno diretto verso un precipizio; non è spostando i sedili all’interno dei vagoni che eviteremo l’incidente. Per questo dobbiamo arrestare il convoglio o cambiare la sua direzione di marcia”.&lt;/p>
&lt;p>_&lt;/p>
&lt;p>In questo libro, Tomás Hirsch esamina un pianeta la cui situazione non consente più di pensare in termini isolazionisti o campanilisti. È una situazione caotica, pericolosa e profondamente iniqua che sta conducendo l’umanità verso guerre, crisi energetiche e impoverimento generalizzato. L’autore definisce la situazione mondiale come la crisi terminale legata alla fine dell’attuale civiltà materialista, mette in guardia sulla minaccia costituita dal suo crollo ed elabora proposte per evitare un collasso che potrebbe assumere caratteristiche traumatiche, soprattutto per i gruppi sociali più svantaggiati.&lt;/p>
&lt;p>La sfida dei popoli è prendere atto della direzione presa dalla globalizzazione e dal modello neoliberista, riprendersi il potere che troppo a lungo è stato delegato a “capi” e “leader” che non rappresentavano la base, operando un cambiamento a partire dal basso, dalle comunità locali.&lt;/p>
&lt;p>Sin dall’inizio del saggio, Hirsch indaga sulle radici della violenza che permea tutto il sistema sociale. “La violenza fisica, razziale, religiosa, psicologica, sessuale e soprattutto economica, derivata dall’ingiustizia sociale e dalla disuguaglianza di diritti e opportunità, è arrivata fino al presente come un sinistro lascito. È possibile sradicare una volta per tutte la maledizione della violenza dalle società umane?”. Sì, è possibile, nonostante finora i movimenti politici e le minoranze arroccate al potere si siano mossi per sfruttare tale violenza anziché debellarla. Con un occhio di riguardo alla situazione latinoamericana, Hirsch denuncia situazioni di dittatura politica ma soprattutto economica, all’interno delle quali i popoli vengono ridotti in uno stato di schiavitù. Da qui – dal basso, dal micro, dall’individuo - deve nascere e svilupparsi il cambiamento, la rinascita che porrà al centro l’uomo, i suoi diritti e le sue esigenze primarie e getterà le basi di un nuovo rapporto tra capitale e lavoro, rivalutando l’importanza e la dignità produttiva dei lavoratori.&lt;/p>
&lt;p>L’inversione di rotta non potrà venire dalle destre, ma nemmeno dalle sinistre totalitarie. Quando “Mao lanciò la rivoluzione culturale, disse: ‘Che mille fiori fioriscano’. Lo slogan suonava bene, però poi si affrettarono a precisare che tutti i fiori dovevano essere uguali”. Questo appiattimento annulla l’umanità, che non è fatta di assoluti, ma di sfumature e diversità. Il riscatto dei popoli non è utopico poiché la rivolta alla subordinazione è profondamente insita nell’essere umano. L’uomo anela alla libertà e a imprigionarlo ora non sono soltanto i limiti naturali, verso i quali da sempre si ribella, ma anche i giganteschi ingranaggi bellici e di potere.&lt;/p>
&lt;p>Sta apparendo all’orizzonte un’ondata nuova, destinata a riscrivere la storia; appaiono le prime avvisaglie di un cambiamento epocale nel segno della nonviolenza che unirà elementi sociali e spirituali e segnerà la fine della preistoria violenta.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Tomás Hirsch&lt;/strong> (Santiago del Cile, 1956) è stato tra i fondatori del Partito Umanista, il primo partito legalizzato in Cile come strumento di lotta nonviolenta contro la dittatura di Pinochet.&lt;/p>
&lt;p>Tutta la sua azione politica e sociale si ispira al pensiero di Mario Rodriguez Cobos, detto Silo, che Tomas Hirsch riconosce come sua guida spirituale da quando ha conosciuto il suo messaggio, all’inizio degli anni Settanta.&lt;/p>
&lt;p>Tra il 1990 e il 1992 ha rappresentato il primo governo post-dittatura come ambasciatore cileno in Nuova Zelanda. È stato candidato alla Presidenza della Repubblica nelle elezioni del 1999 come rappresentante del Partito Umanista e nel 2005 a nome di Juntos Podemos Mas, la più amplia alleanza della sinistra cilena dai tempi di Allende,&lt;/p>
&lt;p>Da allora Tomas Hirsch è diventato un personaggio noto e riconosciuto in tutta l’America Latina, ha partecipato a forum e incontri con presidenti come Lula, Ortega, Chavez e Morales. Con quest’ultimo ha stabilito una relazione di vicinanza e appoggio reciproco, rafforzata dalla presenza di Evo Morales al Secondo Forum Latinoamericano, svoltosi a La Paz nel novembre del 2007 e dalla stesura della prefazione di questo libro. Tomas Hirsch è inoltre l’unico politico cileno a sostenere la rivendicazione di uno sbocco al mare avanzata dalla Bolivia nei confronti del Cile.&lt;/p></description></item><item><title>Solidarietà con il popolo tibetano e una soluzione valida per tutta l’umanità</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/03/solidarieta-con-il-popolo-tibetano-e-una-soluzione-valida-per-tutta-lumanita/</link><pubDate>Tue, 25 Mar 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/03/solidarieta-con-il-popolo-tibetano-e-una-soluzione-valida-per-tutta-lumanita/</guid><description>&lt;p>&lt;em>COMUNICATO STAMPA DEL MOVIMENTO UMANISTA&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>Di fronte agli eventi di queste settimane in Tibet, le Regionali Umaniste e tutti gli umanisti europei, sudamericani, nordamericani e asiatici condannano la violenza e la repressione sanguinosa da parte del regime della Repubblica Popolare Cinese contro i manifestanti di Lhasa e di molte altre città tibetane.&lt;/p>
&lt;p>Siamo di fronte ad eventi analoghi alla repressione violenta scatenata in Birmania contro i monaci buddisti e la popolazione inerme, con morti, feriti e “chiusura” di tutte le vie per l’informazione interna e internazionale.&lt;/p>
&lt;p>Allo stesso tempo denunciamo la politica degli USA e dei gruppi legati all’industria degli armamenti, vicini al Presidente Bush: costoro fomentano in tutto il mondo, per interessi particolari, azioni di secessionismo e di destabilizzazione tra le popolazioni, cercando di radicarsi nei sentimenti profondi di identità nazionale come in Kossovo, Serbia, Palestina e Israele, o spingono verso una divisione per interessi economici, come succede in Bolivia. Non sarà la voce dei politici interessati alla divisione e allo scontro quella che potrà aprire il futuro in questo difficile momento.&lt;/p>
&lt;p>La questione fondamentale è la difesa delle radici storiche di ciascun popolo, è il riconoscimento del diritto a praticare le proprie credenze, religione e cultura, ma soprattutto è dare una soluzione diversa e valida come esempio per tutta l’umanità.&lt;/p>
&lt;p>La separazione di una nazione o di una regione può avere senso se i codici, le azioni, le intenzioni non vanno verso forme di isolamento o di regressione a modelli antichi, ma verso l’umanizzazione delle relazioni tra i popoli, verso il reale riconoscimento delle diversità, verso la reale integrazione tra le culture, le nazioni e le regioni che vogliono rappresentare le avanguardie nella formazione della Nazione Umana Universale.&lt;/p>
&lt;p>Per iniziare un processo realmente nuovo è necessaria la via della nonviolenza, però ciò ha bisogno di una cultura proiettata verso il futuro, uno sguardo dell’essere umano senza discriminazione fra razze, con uguali opportunità tra uomini e donne, senza caste né classi sociali, uno sguardo capace di privilegiare il processo rispetto all’interesse politico immediato.&lt;/p>
&lt;p>Come umanisti chiediamo ai governi e ai leader delle opposte fazioni di sedersi ad ascoltare le diverse necessità e proposte, di cercare una soluzione differente dalla visione centralista e quella nazionalista: una soluzione con una visione “umanista”.&lt;/p>
&lt;p>Abbiamo bisogno di nuovi elementi interpretativi per comprendere la complessità dei fenomeni sociali attuali, abbiamo bisogno della pazienza storica per aprire questo dialogo tanto importante ed urgente per tutta l’umanità. Perciò come umanisti, attraverso i Portavoce Regionali od una delegazione internazionale delle regioni (Europa, Nordamerica, Latinoamerica e Asia), ci proponiamo come mediatori culturali tra il governo cinese ed i leaders tibetani.&lt;/p>
&lt;p>Senza questo dialogo e questa prospettiva di costruzione, le stesse relazioni internazionali fra Cina, USA, Russia ed Europa ed i loro meschini interessi, potrebbero produrre uno scontro irreversibile.&lt;/p>
&lt;p>Qui non sono in discussione le Olimpiadi, ma la possibilità di dare una risposta coerente a tutta l’umanità. Siamo qui con umiltà e speranza, insieme a tutti i costruttori di una nuova umanità nonviolenta.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>
&lt;a href="http://www.giorgioschultze.eu/?lang=ita" target="_blank">Giorgio Schultze&lt;/a>
&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Portavoce del Nuovo Umanesimo per l’Europa&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>
&lt;a href="http://www.tomashirsch.org/" target="_blank">Tomás Hirsch&lt;/a>
&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Portavoce del Nuovo Umanesimo per l’America Latina&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>
&lt;a href="http://www.aphumanistforum.org/" target="_blank">Sudhir Gandotra&lt;/a>
&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Portavoce del Nuovo Umanesimo per l’Asia-Pacifico&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>
&lt;a href="http://chriswells.humanism.org/" target="_blank">Chris Wells&lt;/a>
&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Portavoce del Nuovo Umanesimo per il Nordamerica&lt;/p></description></item><item><title>Dario Ergas</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/03/dario-ergas-un-maestro-di-nuovo-umanesimo/</link><pubDate>Mon, 24 Mar 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/03/dario-ergas-un-maestro-di-nuovo-umanesimo/</guid><description>&lt;p>&lt;img src='http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/03/dario_ergas_b.jpg' alt='dario_ergas_b.jpg' align="left" />Non ho alcuna difficoltà a ricordare il cileno Dario Ergas quale uno dei miei maestri. Ho letto i suoi libri (fulminante è stato &amp;ldquo;il Senso del Nonsenso&amp;rdquo;) e l&amp;rsquo;ho conosciuto incontrandolo più volte in giro per il mondo.&lt;/p>
&lt;p>E&amp;rsquo; il &amp;ldquo;classico&amp;rdquo; umanista del nostro tempo: estremamente allegro, saggio, umile, coerente, disponibile, un uomo d&amp;rsquo;azione (a differenza di tanti &amp;ldquo;filosofi&amp;rdquo; e opinionisti, le azioni che un umanista attiva nel mondo sono di gran lunga gittata).&lt;/p>
&lt;p>ed è quindi con grande gioia che vedo la nascita del suo sito personale con tutti i suoi libri (ovviamente scaricabili gratuitamente in PDF):
&lt;a href="http://www.darioergas.org" target="_blank">http://www.darioergas.org&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>Avanzamenti del Parco di Attigliano</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/03/avanzamenti-del-parco-di-attigliano/</link><pubDate>Thu, 20 Mar 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/03/avanzamenti-del-parco-di-attigliano/</guid><description>&lt;p>i lavori continuano.. fuori e dentro.&lt;/p>
&lt;p>simpatico vedere come viene mattonata una semisfera! 😉&lt;/p>
&lt;p>ci vediamo là il 26 aprile o il 4 maggio.&lt;/p></description></item><item><title>Elezioni</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/03/elezioni-un-candidato-umanista-a-roma/</link><pubDate>Wed, 19 Mar 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/03/elezioni-un-candidato-umanista-a-roma/</guid><description>&lt;p>a Roma il caro amico Lorenzo Palumbo, da 20 anni attivo nel Movimento Umanista, si candida da indipendente umanista nella lista della Sinistra Arcobaleno.&lt;/p>
&lt;p>chiedo di guardare il suo video di presentazione. e se sei di Roma di votarlo e di farlo votare.&lt;/p></description></item><item><title>Eventi NOWAR del 15 marzo contro la guerra in Iraq</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/03/eventi-nowar-del-15-marzo-contro-la-guerra-in-iraq/</link><pubDate>Wed, 19 Mar 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/03/eventi-nowar-del-15-marzo-contro-la-guerra-in-iraq/</guid><description>&lt;p>ormai è diventata silenziosa, ma la guerra in Iraq continua.&lt;/p>
&lt;p>se poi si ha la consapevolezza delle origini e delle motivazioni di tale guerra (così come quella in Afganistan e le altre 30 in corso), diventano assolutamente intollerabili le scuse &amp;ldquo;umanitarie&amp;rdquo;.&lt;/p>
&lt;p>Certo, stiamo per vivere una crisi molto più profonda ed immediata, ma intanto un po&amp;rsquo; di umanisti del mondo sabato scorso hanno fatto qualcosa.&lt;/p>
&lt;p>Ormai lo sappiamo tutti: sono eventi praticamente inutili per questo &amp;ldquo;sistema&amp;rdquo;.&lt;/p>
&lt;p>Ma credo che un atto di &lt;strong>solidarietà per quella gente che soffre la guerra&lt;/strong>, e la nostra &lt;strong>consapevolezza di non essere complici a determinate situazioni&lt;/strong>, siano atti validi.&lt;/p>
&lt;p>Atene, Grecia:&lt;/p>
&lt;p>Milano, Italia:&lt;/p>
&lt;p>Santiago, Cile:&lt;/p>
&lt;p>Vancouver, Canada:&lt;/p>
&lt;p>Malaga, Spagna:&lt;/p></description></item><item><title>Solidarietà con la protesta in Tibet</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/03/solidarieta-con-la-protesta-in-tibet/</link><pubDate>Tue, 18 Mar 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/03/solidarieta-con-la-protesta-in-tibet/</guid><description>&lt;p>Dopo le proteste dei monaci e della popolazione birmana represse nel sangue pochi mesi fa, assistiamo di nuovo alla mobilitazione di un popolo, quello tibetano, oppresso da cinquant’anni di vessazioni e discriminazioni da parte della Cina. E purtroppo la risposta è ancora brutale: carri armati per le strade, caccia all’uomo, morti e feriti, oscuramento dell’informazione.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Chiediamo al governo cinese le seguenti misure:&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;ul>
&lt;li>
&lt;p>Fine immediata della repressione delle proteste pacifiche&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Ritiro dell’ultimatum ai manifestanti&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Ripresa immediata dei negoziati con i rappresentanti del Dalai Lama,&lt;/p>
&lt;p>per arrivare al più presto ad una soluzione accettabile da entrambe le&lt;/p>
&lt;p>parti.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;p>&lt;strong>A livello internazionale chiediamo:&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;ul>
&lt;li>l&amp;rsquo;invio di osservatori che documentino, denuncino e fermino le continue violazioni dei diritti umani in atto in Tibet&lt;/li>
&lt;li>la pressione sul governo cinese affinché fermi la repressione e intavoli i negoziati.&lt;/li>
&lt;li>la minaccia di arrivare al boicottaggio delle Olimpiadi, se la Cina non adotterà le misure richieste.&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;p>Movimento Umanista&lt;/p></description></item><item><title>Z-DAY - un successo!</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/03/z-day-un-successo/</link><pubDate>Sun, 16 Mar 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/03/z-day-un-successo/</guid><description>&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/03/zday_monza.jpg" alt="zday_monza.jpg" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>ieri sera alla serata &amp;ldquo;Zeitgeist&amp;rdquo; (la proiezione in contemporanea mondiale del film
&lt;a href="http://www.zeitgeistmovie.com" target="_blank">www.zeitgeistmovie.com&lt;/a>
) eravamo circa 45 persone. abbiamo strariempito il locale!&lt;/p>
&lt;p>ed è piaciuto molto a tutti. sopratutto il fatto che eravamo in molti e che …non finisce lì!&lt;/p></description></item><item><title>Sai cosa sta sucedendo la fuori? dollaro a picco, petrolio alle stelle, fallimento dei grandi sistemi.</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/03/sai-cosa-sta-sucedendo-la-fuori-dollaro-a-picco-petrolio-alle-stelle-fallimento-dei-grandi-sistemi/</link><pubDate>Fri, 14 Mar 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/03/sai-cosa-sta-sucedendo-la-fuori-dollaro-a-picco-petrolio-alle-stelle-fallimento-dei-grandi-sistemi/</guid><description>&lt;p>&lt;img src='http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/03/0_22_dollar_euro_450.jpg' alt='0_22_dollar_euro_450.jpg' align="left" />E&amp;rsquo; possibile che oggi anche mia nonna sappia che stanno succedendo cose un po&amp;rsquo; strane, quasi preoccupanti, in campo economico planetario..&lt;/p>
&lt;p>ogni giorno il dollaro va giù, il petrolio sale senza tetto, borse che perdono miliardi in pochi secondi…&lt;/p>
&lt;p>e la cosa non sembra una moda del momento. se uno ci fa attenzione &lt;strong>può vedere il processo&lt;/strong> che ci sta dietro (e quindi capire perché già da decenni si metteva in guardia su questi temi…)&lt;/p>
&lt;p>Ora.. a provare a pensarci del perché di tutto questo, le opzioni sono due:&lt;/p>
&lt;ol>
&lt;li>
&lt;p>tutto è stato previsto e segue un piano che noi non conosciamo (ma che immaginiamo dove porterà: grazie &amp;ldquo;all&amp;rsquo;emergenza del momento&amp;rdquo; si piglieranno tutto, cambieranno il concetto di proprietà privata prima, e inizieranno la più grande guerra planetaria.. tanto nessuno sarà cosa farci)&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>gli sta fallendo tutto in mano. non sanno letteralmente come cavolo uscirne. (questa è l&amp;rsquo;opzione che senti di più).&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;p>vorrebbero mantenere capra e cavoli: il monopolio del potere economico e contemporaneamente non modificare la direzione presa.. &lt;strong>mantenere lo stabilito&lt;/strong>… anche a costo di..? una guerra mondiale? rendere indigenti milioni di persone?&lt;/p>
&lt;p>far sposare miliardari a tutte?&lt;/p>
&lt;p>in entrambi i casi il futuro non è molto roseo.&lt;/p>
&lt;p>io sono molto preoccupato. Lo sono da molto tempo perché il nostro Movimento Umanista è almeno dal 1969 che avverte pubblicamente sulla crisi totale di questo sistema che viviamo.&lt;/p>
&lt;p>Sono preoccupato perché la gente che ha il potere non è saggia né lucida. e se lo fossero non avrebbere il potere di fare nulla di interessante (se non il cercare di non fare cazzate enormi tipo buttare una bomba atomica)&lt;/p>
&lt;p>sembra una contraddizione senza futuro, vero?&lt;/p>
&lt;p>una bella gatta da pelare se non fosse che…&lt;/p>
&lt;p>e qui da bravo umanista trovo sempre una via di uscita che porta agli Dei… se non fosse che &lt;strong>la gente sta iniziando ad alzare le antennine&lt;/strong>.&lt;/p>
&lt;p>e se alzando le proprie antennine uno:&lt;/p>
&lt;ul>
&lt;li>
&lt;p>si fermasse un attimo a chiedersi dove si sta andando e perché…&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>cercasse di smettere di farsi distrarre dalla tv, dai media, dalle droghe, da tutto ciò che ci riempe inutilmente la vita (o meglio &lt;em>utilmente&lt;/em> a non farci pensare)&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>iniziasse a chiedere ai propri amici e conoscenti come stanno e cosa ne pensano&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>si accorgesse che ci sono in giro dei progetti e dei fenomeni interessanti, che ci sono idee, persone, luoghi che stanno già in un&amp;rsquo;altra frequenza e dirette in una nuova direzione.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>infine aprisse il proprio cuore per dargli un po&amp;rsquo; di aria lasciandolo andare…&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;p>beh.. forse qualcosa di veramente interessante potrebbe manifestarsi.&lt;/p>
&lt;p>questo mondo fallirà lo stesso. perchè DEVE fallire, ma noi saremo già lì a ricostruirlo su nuove basi con l&amp;rsquo;enorme pace, forza e allegria che abbiamo dentro!&lt;/p></description></item><item><title>Leonardo sarebbe molto orgoglioso di noi…</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/03/leonardo-sarebbe-molto-orgoglioso-di-noi/</link><pubDate>Thu, 13 Mar 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/03/leonardo-sarebbe-molto-orgoglioso-di-noi/</guid><description>&lt;p>…ovvero: la sala del
&lt;a href="http://www.parcoattigliano.eu" target="_blank">Parco di Attigliano&lt;/a>
sta prendendo forma..&lt;/p>
&lt;p>ecco qualche foto recente e una video intervista ad uno degli architetti umanisti che sta portando avanti il lavoro.&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>(ricordo che &lt;strong>l&amp;rsquo;inaugurazione&lt;/strong> del parco è il &lt;strong>4 maggio&lt;/strong> con evento europeo. io andrò giù anche il 26 aprile per la prima trasmissione mondiale interconnessa tra tutti i parchi)&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/03/sala_attigliano-1.jpg" alt="sala_attigliano-1.jpg" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/03/sala_attigliano-2.jpg" alt="sala_attigliano-2.jpg" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>
&lt;figure >
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&lt;div class="w-100" >&lt;img src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/03/sala_attigliano-3.jpg" alt="sala_attigliano-3.jpg" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p></description></item><item><title>Salutare</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/03/salutare/</link><pubDate>Wed, 12 Mar 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/03/salutare/</guid><description>&lt;p>_(mi arriva questo messaggio da Sibiu, Romania (vicino a Dracula, per i non geografi) ero stato lì nel 2003 per una riunione del Movimento Umanista… ho conosciuto ragazzi e ragazze davvero in gamba, che in pochi anni si sono resi indipendenti e stanno crescendo…&lt;/p>
&lt;p>l&amp;rsquo;occasione è per ricordare che &lt;strong>per noi lombardi l&amp;rsquo;appuntamento è questo sabato, ore 15 in via Dante a Milano&lt;/strong>.. e la sera alle 21:00 il film Zeitgeist al Centro Fannullone a Monza!)_&lt;/p>
&lt;p>Salutare,&lt;/p>
&lt;p>Am placerea si bucuria sa va invit si anul acesta sa facem SEMNUL&lt;/p>
&lt;p>PACII, tot in Piata Mare, tot intr-o sambata (aceasta sambata, speram&lt;/p>
&lt;p>frumoasa, de 15 martie), tot la orele 19:30.&lt;/p>
&lt;p>Atasat gasiti si fluturasul.&lt;/p>
&lt;p>Am rugamintea sa-mi dati o mana de ajutor si sa transmiteti mai departe&lt;/p>
&lt;p>aceasta invitatie altor prieteni/cunostinte/apropiati de-ai vostri ca&lt;/p>
&lt;p>sa ne adunam cat mai multi.&lt;/p>
&lt;p>Pentru cei care nu au participat anul trecut si nu stiu exact despre ce&lt;/p>
&lt;p>este vorba, o mica prezentare: evenimentul ‘semnul pacii&amp;rsquo; are loc&lt;/p>
&lt;p>anual si simultan in peste 30 de orase ale lumii (Budapesta, Roma, Paris,&lt;/p>
&lt;p>Atena, Lisabona, New York, Londra, etc.) si consta in crearea unui cerc&lt;/p>
&lt;p>format din oameni care vor tine lumanari aprinse in mana. Dorim sa&lt;/p>
&lt;p>raspandim mesajul de pace pretutindeni.&lt;/p>
&lt;p>M-as bucura sa veniti cu totii&lt;/p>
&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/03/saluare.jpg" alt="saluare.jpg" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p></description></item><item><title>Una mimosa virtuale per tutte le donne</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/03/una-mimosa-virtuale-per-tutte-le-donne/</link><pubDate>Sat, 08 Mar 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/03/una-mimosa-virtuale-per-tutte-le-donne/</guid><description>&lt;p>non tanto perchè il mondo senza donne non sarebbe&lt;/p>
&lt;p>ma soprattutto perché ritorni la vostra potenza dimenticata o repressa.&lt;/p>
&lt;p>una Rinascita del Divino al Femminile è tra le condizioni necessaria alla prossima rivoluzione.&lt;/p></description></item><item><title>Condanniamo energicamente la sanguinaria incursione militare del Governo Colombiano</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/03/condanniamo-energicamente-la-sanguinaria-incursione-militare-del-governo-colombiano-in-territorio-ecuadoriano/</link><pubDate>Fri, 07 Mar 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/03/condanniamo-energicamente-la-sanguinaria-incursione-militare-del-governo-colombiano-in-territorio-ecuadoriano/</guid><description>&lt;p>&lt;img src='http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/03/180px-tomas_hirsch.jpg' alt='180px-tomas_hirsch.jpg' align="left" />Ai popoli e ai Governi dell’America Latina&lt;/p>
&lt;p>Condanniamo energicamente la sanguinaria incursione militare del Governo Colombiano in territorio Ecuadoriano.&lt;/p>
&lt;p>Il processo di trasformazione dell’America Latina sta attraversando un momento critico. Oggi piu’ che mai e’ necessario accelerare i processi di unione politica, economica e culturale.&lt;/p>
&lt;p>Abbiamo bisogno di pace per la trasformazione economica, il recupero delle risorse naturali e dei diritti politici dei popoli.&lt;/p>
&lt;p>Abbiamo bisogno che il Venezuela, l’Ecuador, la Bolivia e il Nicaragua rafforzino e consolidino il processo di cambiamento. Come umanisti in America e nel mondo continueremo ad offrire il nostro appoggio con decisione.&lt;/p>
&lt;p>Nello stesso modo diamo valore agli altri governi della regione con chiaro orientamento progressista e speriamo che approfondiscano questo orientamento nel loro processo di rifondazione, con un’ampia partecipazione popolare.&lt;/p>
&lt;p>Non abbiamo bisogno di un linguaggio belligerante ne’ di avventure bellicose.&lt;/p>
&lt;p>Il Presidente della Colombia, Alvaro Uribe, nell’allearsi strettamente con il Presidente Bush, non ha saputo portare la pace nel proprio paese e vuole esportare la logica di guerra nella regione. L’incursione armata di Uribe e la mattanza realizzata in territorio ecuadoriano e’ inaccettabile e deve essere sanzionata dalla comunita’ internazionale.&lt;/p>
&lt;p>Ma questo conflitto che tenta di portare il governo nordamericano nella nostra regione non si risolvera’ con minacce di guerra ne’ con mobilitazioni di eserciti. L’Era Bush e’ giunta al termine ed e’ molto probabile che l’intelligenza e la sanita’ tornino anche nel nord america. Nel frattempo abbiamo bisogno di unita’, pace e pazienza, per rafforzare l’azione nonviolenta delle organizzazioni sociali, politiche e culturali della regione.&lt;/p>
&lt;p>Oggi, quando l’integrazione nordamericana vuole avanzare sostenuta nei processi che hanno come leader Evo Morales, Hugo Chavez, Rafael Correa e Daniel Ortega, e’ necessario che le FARC abbandonino i piani di insorgenza armata, liberino tutti i sequestrati e comincino un cammino di pace e appoggio al processo di integrazione latinoamericano.&lt;/p>
&lt;p>Di fronte alla minaccia generata ha maggior valore che mai la rivoluzionaria decisione del presidente Evo Morales di includere nella nuova costituzione il rifiuto della guerra per risolvere i conflitti. E’ arrivato il momento che questa decisione sia seguita da tutti i paesi della regione.&lt;/p>
&lt;p>Come movimenti sociali del continente non possiamo sbagliarci in questo momento chiave della situazione attuale. Il percorso contro la violenza esercitata dalle istituzioni economiche e politiche del sistema non e’ la guerra e non e’ la violenza. La nostra azione e’ l’unita’ del movimento sociale latinoamericano per ridurre il potere del capitale e rafforzare le decisioni e la partecipazione dei popoli.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>
&lt;a href="http://www.tomashirsch.org" target="_blank">Tomas Hirsch&lt;/a>
&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>portavoce dell’Umanesimo per il latinoamerica, 4 marzo 2008&lt;/p></description></item><item><title>Z-day - Zeitgeist ed Invito al Cineforum</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/03/z-day-zeitgeist-ed-invito-al-cineforum/</link><pubDate>Fri, 07 Mar 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/03/z-day-zeitgeist-ed-invito-al-cineforum/</guid><description>&lt;p>sabato 15 marzo, ore 21:00&lt;/p>
&lt;p>inizia l&amp;rsquo;inizio del futuro.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>&amp;ldquo;Occhio non vede, cuore non duole… cervello non pensa?&amp;rdquo;&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Cineforum per nuovi orizzonti&lt;/p>
&lt;p>_A partire dall&amp;rsquo;anteprima mondiale (in contemporanea in centinaia di paesi) del film Zeitgeist il 15 marzo, ogni settimana avrete la possibilità di scoprire, approfondire, mettere in discussione nuovi orizzonti del tempo che viviamo.&lt;/p>
&lt;p>Dopo aver visto questi 7 film che vi proponiamo è possibile che non penserete più come prima,&lt;/p>
&lt;p>non vedrete più come prima, non sentirete più come prima, non parlerete più come prima._&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>1) Zeitgeist (sabato 15 marzo in contemporanea mondiale)&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>da dove viene la religione? come viene gestito il potere? che scopo hanno le banche?&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>Religione, politica, finanze, guerra… Un film per ampliare la nostra visuale delle cose, per guardare dietro la facciata degli eventi, per comprendere che non tutto è come sembra… Un film che scuote la coscienza e la visione del mondo.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>2) Nuovo Secolo Americano ( giovedì 20 marzo)&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>e se fossimo davvero dentro un film la cui sceneggiatura è stata scritta e pubblicata molti anni fa?&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>Storicamente accurato, narrativamente coinvolgente, è senza dubbio uno dei migliori film su tutti i retroscena storici, politici, economici e filosofici che avrebbero portato agli attentati dell’11 settembre per vie ben diverse da quelle che ci sono state raccontate.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>3) Viva Zapatero (giovedì 27 marzo)&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>l&amp;rsquo;opinione pubblica è ciò che pensa la gente, o semplicemente ciò che viene pubblicato?&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>Dalle vicende di ‘RaiOt&amp;rsquo;, l&amp;rsquo;ultimo spettacolo di Sabina Guzzanti sospeso dalla Rai dopo una sola puntata, nasce questo film che propone interviste, documenti, celebri imitazioni e scenette comiche, il cui tema centrale è la libertà di parola e di informazione in Italia. Ecco il terribile quadro della situazione dei mass-media e della censura oggigiorno nel nostro paese.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>4) Cocaina (giovedì 3 aprile)&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>un poliziotto antidroga e un ex-spacciatore mostrano l&amp;rsquo;uso e l&amp;rsquo;abuso di stupefacenti nelle nostre città&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>Realizzato in due mesi nel capoluogo lombardo e nella provincia di Brescia, mostra come la cocaina, da droga dei ricchi, famosi e potenti, è ormai diventata la droga per tutti. E&amp;rsquo; usata per divertirsi, ma anche da chi lavora, come operai, commesse, camionisti, manovali cottimisti, per lavorare di più. Un documentario shockante che mostra cose che sono sotto gli occhi di tutti, ma di cui non ci accorgiamo.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>5) Sicko (giovedì 10 aprile)&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>gli Stati Uniti sono un modello per tutti. ma siamo sicuri che anche il loro sistema sanitario sia un esempio da inseguire?&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>Ecco un viaggio nello spaventoso universo della sanità statunitense, l&amp;rsquo;unica - tra i paesi industrializzati - a non prevedere assistenza sociale ai ceti poveri o medi. Michael Moore lancia una denuncia contro la politica americana, privatizzatrice e guerrafondaia, le cui potenti società di assicurazioni e i loro complici (dai politici ai medici) sono gli imputati.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>6) Corporation (giovedì 17 aprile)&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>ma come sono nate le multinazionali e perché oggi c&amp;rsquo;è tutta questa violenza economica?&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>E’ forse l&amp;rsquo;opera più interessante prodotta in questi anni dalla critica alla globalizzazione. E’ un film ricco di documenti, testimonianze, memorie e pentimenti di economisti, amministratori delegati, professori, antagonisti e supporter del “big business”. Un importante affresco che analizza in modo critico e al tempo stesso divertente la vera natura delle multinazionali, il loro impatto sul nostro pianeta, e come le popolazioni stiano reagendo.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>7) What the Bleep do we Know? (giovedì 24 aprile)&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>sei proprio sicuro che quello che pensi non influisca sulla realtà che vivi?&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>Siamo artefici della nostra vita? E’ vero che la nostra mente crea la realtà che viviamo? Abbiamo davvero in mano il vero segreto per un’esistenza felice e appagata? Pare che scienza e spiritualità si prendano finalmente per mano per risponder si! Mai un film aveva affrontato un tema tanto profondo ed universale, attraverso le più recenti teorie e dimostrazioni di fisica quantistica, biologia molecolare e spiritualità. Mai lo si era presentato in modo semplice, divertente e così stupefacente, al contempo. Dopo averlo visto, è difficile rimanere gli stessi.&lt;/p>
&lt;hr>
&lt;p>In coda ad ogni film è prevista scheda di approfondimento ed eventuale interscambio di opinioni ed esperienze.&lt;/p>
&lt;p>Ingresso libero con piccolo e volontario contributo. salvo cambiamenti (controllare i siti) tutte le proiezioni:&lt;/p>
&lt;p>ore 21:00 -
&lt;a href="http://www.ilfannullone.it/spazio/cartina/" target="_blank">Centro Umanista Il Fannullone&lt;/a>
- via Borgazzi 105 ( cortile interno ) - Monza&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.terra2.tv" target="_blank">www.terra2.tv&lt;/a>
-
&lt;a href="http://www.ilfannullone.it" target="_blank">www.ilfannullone.it&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>15 marzo</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/03/15-marzo-una-giornata-di-mobilitazione-mondiale-per-ripudiare-la-guerra/</link><pubDate>Wed, 05 Mar 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/03/15-marzo-una-giornata-di-mobilitazione-mondiale-per-ripudiare-la-guerra/</guid><description>&lt;p>Per quanti aspirano a costruire un mondo senza guerre e senza violenza, lontano dalle logiche neoliberiste incentrate sullo sfruttamento dei territori e delle persone, sulla guerra preventiva come difesa dei propri interessi economici ogni giorno è quello giusto per battersi contro questo sistema.&lt;/p>
&lt;p>L’associazione umanista ‘Mondo senza guerre’ assieme a ‘Disarmiamoli’ e ad altre organizzazioni italiane promuove nell’ambito della ‘Giornata per il disarmo mondiale’ del 23 febbraio due leggi d’iniziativa popolare: «Trattati Internazionali, Basi e Servitù Militari» e «Un futuro senza atomiche» per il ritiro delle truppe dai conflitti, l’arresto dei finanziamenti per gli armamenti, le missioni e le basi militari, la desecretazione dei trattati militari, il disarmo nucleare.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Lo scopo della Giornata è sensibilizzare la gente sul tema della guerra, spesso ignorato perché fuori da una diretta partecipazione popolare delle scelte politiche. Oltre che sottoscrivere il rifiuto alla guerra e alla violenza con una firma, sarà possibile partecipare alla visione di video e testimonianze in forma di letture.&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>L‘iniziativa si svolgerà in tre piazze italiane: a &lt;strong>Roma&lt;/strong> in Piazza campo dei Fiori dalle 16,00 alle 21,00, a &lt;strong>Milano in piazza Cadorna dalle 11,00 alle 18,00&lt;/strong> e a &lt;strong>Napoli&lt;/strong> in in p.zza carità dalle 10.00 alle 16.00.&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.mondosenzaguerre.org" target="_blank">www.mondosenzaguerre.org&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.europeforpeace.eu" target="_blank">www.europeforpeace.eu&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/03/no-war-15-marzo1.jpg" alt="no-war-15-marzo1.jpg" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p></description></item><item><title>Associazioni amiche elogiando la Dea Madre</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/03/associazioni-amiche-elogiando-la-dea-madre/</link><pubDate>Wed, 05 Mar 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/03/associazioni-amiche-elogiando-la-dea-madre/</guid><description>&lt;p>per la serie &amp;ldquo;le vie delle signore sono infinite&amp;rdquo;, con elogio alla Dea Madre e alle mille forme di manifestazione del divino femminile sulla terra, oggi segnalo i siti delle associazioni e del centro umanista della mia fidanzata che vive a Firenze:&lt;/p>
&lt;p>[
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/03/picture-2.thumbnail.png" alt="Nuova Solidarietà" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.nuovasolidarieta.org" target="_blank">http://www.nuovasolidarieta.org&lt;/a>
](
&lt;a href="http://www.nuovasolidarieta.org" target="_blank">http://www.nuovasolidarieta.org&lt;/a>
)&lt;/p>
&lt;p>e&lt;br>
[
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/03/picture-1.thumbnail.png" alt="Centro Umanista Punta Est" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://associazioni.comune.firenze.it/puntaest/]%28http://associazioni.comune.firenze.it/puntaest/%29" target="_blank">http://associazioni.comune.firenze.it/puntaest/](http://associazioni.comune.firenze.it/puntaest/)&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>11 Marzo</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/03/11-marzo-gli-umanisti-incontrano-noam-chomsky/</link><pubDate>Tue, 04 Mar 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/03/11-marzo-gli-umanisti-incontrano-noam-chomsky/</guid><description>&lt;p>l'11 marzo una delegazione del Movimento Umanista di
&lt;a href="http://www.europeforpeace.eu" target="_blank">www.europeforpeace.eu&lt;/a>
incontrerà e intervisterà Noam Chomsky (uno dei più grandi e riconosciuti intellettuali contemporanei statunitensi)&lt;/p>
&lt;p>Lo avevamo già incontrato a novembre intorno al Forum Umanista Nordamericano.&lt;/p>
&lt;p>a me sembra un&amp;rsquo;ottima notizia&lt;/p></description></item><item><title>L'aura e Rezophonic a Sanremo con Basta!</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/02/laura-e-rezophonic-a-sanremo-con-basta/</link><pubDate>Fri, 29 Feb 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/02/laura-e-rezophonic-a-sanremo-con-basta/</guid><description>&lt;p>
&lt;a href="http://www.rezophonic.com" target="_blank">Rezophonic&lt;/a>
è il progetto di Mario Riso e Marco Trentacoste che riunisce un centinaio di musicisti italiani (specialmente di ambito rock) per supportare progetti umanitari in Africa (tipo la costruzione di pozzi d&amp;rsquo;acqua con l&amp;rsquo;Amref)&lt;/p>
&lt;p>penso che L&amp;rsquo;Aura non poteva scegliere partner migliore per la serata dei &amp;ldquo;duetti&amp;rdquo;.&lt;/p>
&lt;p>grande coerenza, grande coraggio, grande arte.&lt;/p></description></item><item><title>Intervista a Silo</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/02/intervista-a-silo/</link><pubDate>Mon, 25 Feb 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/02/intervista-a-silo/</guid><description>&lt;p>Mario Rodriguez Cobos detto Silo (colui che ha dato vita alle idee e alle prime azioni del Movimento Umanista), nato nel 1938 in Argentina, 10 anni fa diceva in questa intervista:&lt;/p>
&lt;p>per approfondire:
&lt;a href="http://www.umanisti.it/silo/" target="_blank">www.umanisti.it/silo&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>Proseguono i lavori al Parco di Punta de Vacas</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/02/proseguono-i-lavori-al-parco-di-punta-de-vacas/</link><pubDate>Thu, 21 Feb 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/02/proseguono-i-lavori-al-parco-di-punta-de-vacas/</guid><description>&lt;p>&lt;img src='http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/02/marina-p-de-v-feb-08-093.thumbnail.jpg' alt='marina-p-de-v-feb-08-093.jpg' align="left" />sono migliaia le persone coinvolte nel mondo in questo progetto che sfocerà a gennaio 2010 nel più grande momento storico della nuova epoca:&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://picasaweb.google.es/MarinarojasMH/VOLUNTARIOSFEB08" target="_blank">Vedi foto&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>in queste foto si possono vedere i progressi del Centro di Studi e del Laboratorio&lt;/p>
&lt;p>Nota: Punta de Vacas si trova sulle Ande, ai piedi dell&amp;rsquo;Aconcagua (il monte più alto del sudamerica)&lt;/p>
&lt;p>laggiù, il 4 gennaio 2010, ci sarà qualcuno che….&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.parquepuntadevacas.org/" target="_blank">http://www.parquepuntadevacas.org/&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>Forum Europeo Umanista rimandato a ottobre</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/02/forum-europeo-umanista-rimandato-a-ottobre/</link><pubDate>Sun, 10 Feb 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/02/forum-europeo-umanista-rimandato-a-ottobre/</guid><description>&lt;p>A 2 mesi dal suo inizio, il Forum Umanista Europeo che si sarebbe tenuto a Milano il 4,5,6 aprile, è stato rimandato al 10,11,12 ottobre.&lt;/p>
&lt;p>Causa: le inaspettate elezioni del 12 aprile che avrebbero creato notevoli difficoltà nel trovare spazi di diffusione, l&amp;rsquo;attenzione dei media e della gente su ben altri temi, l&amp;rsquo;impossibilità di alcuni invitati a partecipare causa campagna elettorale.&lt;/p>
&lt;p>So che non è stata una decisione facile, ma confido che ci abbiano pensato bene.&lt;/p>
&lt;p>Intanto il sito web, gli spot video, i materiali, i contatti e tutta l&amp;rsquo;organizzazione logistica sono pronti.. quindi a ottobre sarà un grande evento!&lt;/p>
&lt;p>s&lt;/p></description></item><item><title>Incontro tra le culture a Milano</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/02/incontro-tra-le-culture-a-milano/</link><pubDate>Fri, 08 Feb 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/02/incontro-tra-le-culture-a-milano/</guid><description>&lt;p>Il Centro delle Culture organizza un aperitivo-concerto dedicato a comunità e associazioni di migranti&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Incontro tra le culture a Milano&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Sabato 9 febbraio 2008 dalle 19.00 c/o Barrio’s Café&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Il Centro delle Culture di Milano organizza per sabato 9 febbraio, un incontro con le comunità di migranti e le associazioni che, a Milano, quotidianamente promuovono il dialogo e lottano per i diritti dei migranti.&lt;/p>
&lt;p>Un&amp;rsquo;occasione informale e preziosa per conoscersi e condividere idee e progetti. Le comunità e le associazioni partecipanti avranno a disposizione uno spazio da allestrire con foto, video e materiali per presentare le rispettive iniziative.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Nel corso della seratà sono previsti interventi, proiezioni, un buffet-aperitivo&lt;/strong> che chiunque potrà arricchire con piatti tipici e tradizionali, e &lt;strong>musica dal vivo con il concerto del gruppo cubano “Encuentro”&lt;/strong> (a partire dalle ore 22.00).&lt;/p>
&lt;p>Con l’occasione, il Centro delle Culture presenterà il Forum Umanista Europeo 2008 “La forza della nonviolenza”, invitando a continuare in quella sede il dialogo iniziato, partecipando al t&lt;strong>avolo di lavoro “Culture, migrazioni e cooperazione internazionale”&lt;/strong>.&lt;/p>
&lt;p>Maggiori informazioni su
&lt;a href="http://www.humanistforum.eu" target="_blank">www.humanistforum.eu&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>L’incontro è aperto a tutti e l’ingresso è libero&lt;/p>
&lt;p>Barrio’s Café (Milano, Via Barona, ang. Via Boffalora)&lt;/p>
&lt;p>A partire dalle ore 19.00&lt;/p>
&lt;p>_A oggi hanno aderito:&lt;/p>
&lt;p>Birimbao, Collettivo Vagabondi di Pace, Proficua, Sodalis, Associna, Cooperativa Sociale Onlus Interculturando, Associazione Antonio Raimondi, Associazione Sunugal, Associazione Mauriziani in Lombardia, S.F.T iTaLiA, Students for a free Tibet - ITALIA, G2 Comunità cinese, I Cammini Aperti Onlus, Abarekà Nandree Onlus, Rete Migranti, Associazione CUI–Centro Umanista Integrale, UPF- Universal Peace Federation._&lt;/p></description></item><item><title>Questa sera un umanista da Santoro</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/01/questa-sera-un-umanista-da-santoro/</link><pubDate>Thu, 31 Jan 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/01/questa-sera-un-umanista-da-santoro/</guid><description>&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2008/01/fabrizio_ferrandelli1.jpg" alt="fabrizio_ferrandelli1.jpg" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>Questa sera Fabrizio Ferrandelli, consigliere comunale umanista aggredito sabato scorso, sara’ alla trasmissione di Michele Santoro Anno Zero su Rai due alle ore 21.00.&lt;/p>
&lt;p>Il tema sara’ la situazione in Sicilia e cio’ che e’ accaduto prima e dopo le dimissioni di Cuffaro.&lt;/p>
&lt;p>dato che non capita spesso di avere spazio per la nostra voce, passa parola!&lt;/p>
&lt;p>ciao&lt;/p></description></item><item><title>spot video sulle unioni omosessuali (a Roma il 14 febbraio!!)</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/01/spot-video-sulle-unioni-omosessuali-a-roma-il-14-febbraio/</link><pubDate>Mon, 21 Jan 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/01/spot-video-sulle-unioni-omosessuali-a-roma-il-14-febbraio/</guid><description>&lt;p>gli amici del Movimento Umanista di Roma sono davvero dei grandi geni. grazie. godetevi il video.&lt;/p></description></item><item><title>non ci sono colpevoli! che fare? Non ci sarà cambiamento senza riconciliazione.</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/01/non-ci-sono-colpevoli-che-fare-non-ci-sara-cambiamento-senza-riconciliazione/</link><pubDate>Wed, 09 Jan 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/01/non-ci-sono-colpevoli-che-fare-non-ci-sara-cambiamento-senza-riconciliazione/</guid><description>&lt;p>Esistono enormi problemi nel mondo che noi non possiamo risolvere: problemi fra culture, sistemi e paesi. Come potremmo risolverli, se non abbiamo a disposizione programmi né piani concreti?&lt;/p>
&lt;p>Noi non abbiamo inventato questo mondo. Né abbiamo potere decisionale per cambiare le cose.&lt;/p>
&lt;p>Quello che noi diciamo è più umile e si riferisce soltanto al cambiamento dell’individuo e del suo ambiente immediato.&lt;/p>
&lt;p>E’ molta la gente che vuole cambiare la sua vita. Ma non potrà farlo se non si riconcilia con il suo passato e con il suo ambiente immediato.&lt;/p>
&lt;p>Non ci sarà cambiamento senza riconciliazione.&lt;/p>
&lt;p>Per questo noi diciamo: smetti per la prima volta di cercare colpevoli.&lt;/p>
&lt;p>Tu e l’altro siete responsabili di ciò che una volta avete fatto, ma nessuno è colpevole di ciò che è successo.&lt;/p>
&lt;p>Che si possa dichiarare: “non ci sono colpevoli!”. E si stabilisca come obbligo per ogni essere umano, di riconciliarsi con il suo passato.&lt;/p>
&lt;p>Questo comincerà qui e ora, in te e in me, e saremo responsabili del fatto che ciò continui tra coloro che ci circondano…così fino ad arrivare all’ultimo angolo della Terra!&lt;/p>
&lt;p>Se la direzione della tua vita non è ancora cambiata hai bisogno di farlo, ma se è già cambiata hai bisogno di rafforzarla.&lt;/p>
&lt;p>Affinché tutto questo sia possibile, accompagnami in un atto libero, coraggioso e profondo che sia inoltre un impegno: mettiamoci in piedi…e di fronte al nostro futuro chiediamo: “E’ necessario per me e per altri che cambi o si rafforzi la direzione della mia vita?…”&lt;/p>
&lt;p>Allora in silenzio ascoltiamo la nostra voce interna.&lt;/p>
&lt;p>“E’ necessario per me e per altri che cambi o si rafforzi la direzione della mia vita?…”&lt;/p>
&lt;p>“Voglio cambiare o rafforzare la direzione della mia vita?…”&lt;/p>
&lt;p>“Ho speranza che cambierà o si rafforzerà la direzione della mia vita?…”&lt;/p>
&lt;p>“Allora che sgorghi in me la Forza e la Luce della vita”.&lt;/p>
&lt;p>Oggi e non domani va verso la riconciliazione; abbraccia tua moglie o tuo marito, tuo figlio, tua madre e tuo padre, saluta il tuo amico e il tuo nemico e digli con il cuore aperto: “qualcosa di grande e di nuovo è successo oggi in me”.&lt;/p>
&lt;p>Spiega loro poi quello che è successo, affinché anche essi possano portare questo messaggio.&lt;/p>
&lt;p>Vorrei ripetere queste frasi:&lt;/p>
&lt;p>Oggi e non domani va verso la riconciliazione; abbraccia tua moglie o tuo marito, tuo figlio, tua madre e tuo padre, saluta il tuo amico e il tuo nemico e dì loro con il cuore aperto: “qualcosa di grande e di nuovo è successo oggi in me”, e spiega loro poi quello che è successo, in modo che anche essi possano portare questo messaggio.&lt;/p>
&lt;p>Pace, Forza e Allegria!&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>Silo - Milano, teatro Carcano, 18/10/1981&lt;/em>&lt;/p></description></item><item><title>Sull'Azione Valida</title><link>https://stefanocecere.com/post/2008/01/sullazione-valida/</link><pubDate>Sun, 06 Jan 2008 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2008/01/sullazione-valida/</guid><description>&lt;p>stamani mi sono svegliato con la volontà di approfondire un tema: quello dell&amp;rsquo;Azione Valida.&lt;/p>
&lt;p>cosa è che giustifica un&amp;rsquo;azione?&lt;/p>
&lt;p>cosa possiamo ritenere davvero una buona azione?&lt;/p>
&lt;p>perché mi dovrei comportare in un modo e non in un altro?&lt;/p>
&lt;p>perché &lt;em>oggi&lt;/em> mi comporto così?&lt;/p>
&lt;p>sono sicuro di aver già parlato del tema dell&amp;rsquo;azione valida tempo fa.&lt;/p>
&lt;p>ma qui lo ripropongo e invito alla lettura di questo breve ma illuminante scritto di Silo a riguardo:&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/2008/01/azione-valida.rtf" title="azione-valida.rtf" target="_blank">azione-valida.rtf&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>ed ecco poi i 12 Principi dell&amp;rsquo;Azione Valida.. su cui forse imposto tutte le prossime attività del semestre:&lt;/p>
&lt;ol>
&lt;li>Andare contro l’evoluzione delle cose è andare contro se stessi.&lt;/li>
&lt;li>Quando forzi qualcosa verso un fine, produci il contrario.&lt;/li>
&lt;li>Non opporti a una grande forza. Retrocedi finché non si indebolisca; allora, avanza con risolutezza.&lt;/li>
&lt;li>Le cose vanno bene quando procedono insieme, non quando procedono isolate.&lt;/li>
&lt;li>Se il giorno e la notte, l’estate e l’inverno per te stanno bene, hai superato le contraddizioni.&lt;/li>
&lt;li>Se persegui il piacere, ti incateni alla sofferenza. Ma, se non danneggi la tua salute, godi senza inibizioni quando si presenta l’opportunità.&lt;/li>
&lt;li>Se persegui un fine, ti incateni. Se tutto ciò che fai, lo fai come un fine in se stesso, ti liberi.&lt;/li>
&lt;li>Farai sparire i tuoi conflitti quando li avrai compresi nella loro radice ultima, non quando li vorrai risolvere.&lt;/li>
&lt;li>Quando danneggi gli altri ti incateni. Ma, se non danneggi nessuno, puoi fare quello che vuoi con libertà.&lt;/li>
&lt;li>Quando tratti gli altri come vuoi essere trattato, ti liberi.&lt;/li>
&lt;li>Non importa da che parte ti abbiano messo gli eventi, ciò che importa è che tu comprenda di non aver scelto nessuna parte.&lt;/li>
&lt;li>Gli atti contraddittori o unitivi si accumulano in te. Se ripeti i tuoi atti di unità interna, niente ti potrà fermare.&lt;/li>
&lt;/ol></description></item><item><title>I Simpson al Forum Umanista Europeo del 3.4.5 aprile 2008</title><link>https://stefanocecere.com/post/2007/12/i-simpson-al-forum-umanista-europeo-del-345-aprile-2008/</link><pubDate>Wed, 19 Dec 2007 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2007/12/i-simpson-al-forum-umanista-europeo-del-345-aprile-2008/</guid><description>&lt;p>he sorpresa.. non me li aspettavo proprio!&lt;/p>
&lt;p>già, forse non lo avevo ancora annunciato. il 3,4 e 5 aprile 2008 il forum umanista europeo sarà a milano!!!&lt;/p>
&lt;p>vedi:
&lt;a href="http://www.humanistforum.eu/" target="_blank">www.humanistforum.eu&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>Evo Morales: non sono nè di destra nè di sinistra. SONO UMANISTA</title><link>https://stefanocecere.com/post/2007/12/evo-morales-non-sono-ne-di-destra-ne-di-sinistra-sono-umanista/</link><pubDate>Tue, 18 Dec 2007 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2007/12/evo-morales-non-sono-ne-di-destra-ne-di-sinistra-sono-umanista/</guid><description>&lt;h2 id="discorso-di-evo-morales-presidente-della-repubblica-boliviana-allinaugurazione-del-2-forum-umanista">Discorso di Evo Morales, Presidente della Repubblica Boliviana, all’inaugurazione del 2° Forum Umanista&lt;/h2>
&lt;p>&lt;em>La Paz, 23 Novembre 2007&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>Grazie infinite alle sorelle e ai fratelli umanisti che partecipano a questo 2° Forum Umanista Latinoamericano nel mondo. Congratulazioni a chi ha organizzato questo grande evento a La Paz in Bolivia.&lt;/p>
&lt;p>È importante la presenza delle varie nazioni che condividono la lotta per la vita, per l’umanità. Mentre ascoltavo gli interventi dei compagni che mi hanno preceduto, mi venivano in mente i ricordi che ho della parola “umanista”. Come al solito i giornalisti cercano di coglierci in fallo, aspettando che facciamo qualche errore per sfruttarlo contro di noi, specialmente contro di me.&lt;/p>
&lt;p>Un giornalista mi chiede: “Tu sei di destra o di sinistra?” e io rispondo: “Di destra nemmeno per sogno, mai e di sinistra dipende, perché qua, in Bolivia c’è gente cosiddetta di sinistra che è i migliori strumenti dell’imperialismo nordamericano.” Alla fine ho risposto: “Né di sinistra, né di destra: umanista.”&lt;/p>
&lt;p>A proposito di questa faccenda della parola umanista vi racconto un aneddoto del compagno Fidel: una volta ho ascoltato un suo discorso che è iniziato alle 6 del pomeriggio ed è finito a mezzanotte, poi mi ha portato a cena, abbiamo cominciato a mangiare all’una e fino alle 5 o 6 del mattino mi ha parlato della specie umana, di salvare la vita, l’habitat, l’ambiente, e quando mi parlava della vita, della specie umana, che bisogna salvare la specie umana, mi sono reso conto che la cosa più importante era la vita, l’umanità e per questo, grazie a questo professore, a questo maestro, Fidel Castro, mi sento umanista, compagne e compagni.&lt;/p>
&lt;p>Ma certo voi siete qui riuniti pensando a come difendere la vita, l’umanità e così abbiamo l’obbligo di identificare quegli strumenti, quelle leggi, quelle politiche e quei programmi che sono nemici dell’umanità. Dicevo poco fa che voi visitate la Bolivia, e la visitate in un bel momento perché ci sono popoli che in base alla coscienza si muovono per difendere la vita, per raggiungere l’uguaglianza. Siamo all’Università e ringraziamo per le parole del nostro professore, i nostri professori che rispetto e ammiro tantissimo, professori che stanno con il loro popolo, universitari, universitarie. Come sempre non siamo tutti uguali. Non mancano alcuni professori e alcune università che insegnano solo a discriminare i popoli indigeni. Voi lo sapete bene e io non riesco a capire, per esempio, quando il movimento dei popoli originari chiedeva un’assemblea costituente e alcuni boliviani non ne volevano sapere; il movimento popolare parla di questo fin dagli anni ‘88, ‘89, ‘90 e ancora io non capivo cosa fosse un’assemblea costituente; me lo spiegarono alcuni giornalisti, alcuni compagni dirigenti, alcuni avvocati. “Stiamo parlando della rifondazione della Bolivia”, dicevano.&lt;/p>
&lt;p>Cambiare quelle leggi che non difendono la vita, quelle leggi che privatizzano le nostre risorse naturali, i servizi di base.&lt;/p>
&lt;p>Ci sono cose che voglio argomentare, come già ha detto il compagno Tomás, quando abbiamo parlato della guerra, delle nuove iniziative che abbiamo lanciato dagli Stati Uniti (si riferisce al discorso all’Assemblea delle Nazioni Unite pronunciato il 24 Settembre 2007, NdT), che i servizi di base come la luce, l’energia, l’acqua, i sistemi di comunicazione come il telefono non possono essere oggetto di affari privati, devono essere dichiarati diritti umani. Come può essere che i servizi di base siano in mano ai privati, che grazie a quei servizi diventano milionari? Capitalisti, multinazionali che fanno affari con l’acqua, con l’energia? Questo deve cambiare. E si può cambiare solo se i popoli prendono coscienza. Si può cambiare solo quando il popolo è unito, organizzato, mobilitato pacificamente, per persuadere, convincere, affinché le autorità cambino politica, cambino mentalità, cambino modo di fare nei confronti della società, della vita e quindi dell’umanità.&lt;/p>
&lt;p>Non sono riuscito a capire, in questi ultimi giorni qui in Bolivia, come è possibile che alcuni fratelli studenti, ed altri fratelli professori siano scesi in strada a sputare in faccia a quelle famiglie indigene contadine che lottano per le trasformazioni pacifiche e democratiche come l’Assemblea Costituente.&lt;/p>
&lt;p>Non riesco a capire quelle autorità regionali che fanno pupazzi di Evo Morales e li prendono a calci, ci sputano sopra e poi li bruciano; no, non riesco a capirlo.&lt;/p>
&lt;p>Io credo profondamente che finché ci saranno razzismo e discriminazione non ci sarà mai difesa della vita, dell’umanità. Ci sono gruppi che cercano di continuare a umiliare il popolo.&lt;/p>
&lt;p>Vorrei confessarvi che, una volta, in realtà ho bruciato una bandiera. Sapete perché? Negli anni Ottanta, ma specialmente in una parte degli anni Novanta ho visto nel mio paese militari nordamericani, in uniforme, armati, che comandavano le nostre forze armate, la polizia. Reprimevano le manifestazioni dei contadini, gli sparavano. E nella caserma dove io ho prestato servizio militare mi hanno insegnato che nessun militare straniero può andare in giro armato e sparare. Io non riuscivo a capire come mai i militari nordamericani andavano in giro a sparare, in uniforme. Ho parecchi filmati che lo dimostrano, non sto mentendo né accusando nessuno. E stanco di sparatorie, in una grande manifestazione, ho bruciato una bandiera degli Stati Uniti, l’unica volta, non so se mi sono sbagliato. Ma fare un pupazzo di un’autorità, di un presidente e bruciarlo perché è un indigeno, perché è un contadino non si riesce a capire. Questo stiamo vivendo qui in Bolivia. Non sono tutti, non sono la maggioranza, sono un gruppo di poche famiglie, non sto accusando tutti, solo alcune autorità. Stavo leggendo proprio oggi, per esempio, alcune strategie dei presidenti del Comitato Civico, un piano per far fuori l’Indio, come dicono alcuni oligarchi, a Santa Cruz. Per esempio dicono (tira fuori un foglio e legge): “Chiudere gli oleodotti che alimentano le principali città del paese, La Paz, Cochabamba ed altre”. Che bell’egoismo, bella meschinità dei dirigenti di Santa Cruz, autorità democraticamente elette.&lt;/p>
&lt;p>Non riesco a capire questo egoismo, questo individualismo, questo settarismo, questo regionalismo, non riesco ancora a capirlo. Dovremo passare per questo tipo di avvenimenti, tanti avvenimenti per educarci, sentire il nostro prossimo, la vita delle nostre sorelle, dei nostri fratelli che vivono su questo pianeta, la Terra, e quindi uno dei nemici dell’umanità è il razzismo, è l’individualismo.&lt;/p>
&lt;p>Ma ci sono anche altri strumenti nemici dell’umanità: il capitalismo. Io non sono d’accordo col capitalismo. Non è possibile che alcune famiglie, alcune multinazionali continuino ad accumulare il capitale in mano a pochi, saccheggino le risorse naturali, sfruttino gli esseri umani e, quando gli va male, creino strumenti di sottomissione, di dominio o di ricolonizzazione, strumenti di grande saccheggio come ad esempio il CIADI (nominalmente organismo di risoluzione delle controversie economiche internazionali, in realtà strumento per l’ingerenza delle multinazionali nelle politiche dei paesi, NdT). Non riesco a capire perché se c’è un conflitto tra una multinazionale e uno stato arriva l’arbitrato internazionale del CIADI, e con quest’arbitrato finisce sempre che perdono le nazioni o, se vince uno stato, si chiama solo Stati Uniti.&lt;/p>
&lt;p>Certamente l’ambasciatore di Cuba che è qui oggi sa bene di cosa parlo. Insieme al compagno Hugo Chávez abbiamo deciso di ritirarci dal CIADI, di dare le dimissioni. Quando certe aziende non rispettano le leggi di uno stato, di una nazione, fanno appello al CIADI e vincono la causa. C’è da pagare miliardi e noi abbiamo questo problema. È con molto rispetto che vi chiedo, a nome del popolo boliviano, a nome del nostro governo, di mettere in moto una campagna internazionale per abolire il CIADI, per liberarcene. Non abbiamo bisogno di strumenti che permettano il saccheggio permanente delle nostre risorse naturali.&lt;/p>
&lt;p>Penso che sarà bene se domani qualche compagno o dirigente o ministro possa venire a spiegarvi i dettagli di come funziona il CIADI. Perché ci vorrebbero ore e ore per capire come il CIADI sia, purtroppo, il migliore strumento del capitalismo delle multinazionali.&lt;/p>
&lt;p>Allora, com’è possibile che in questo nuovo millennio il capitalismo si stia convertendo in un’industria di morte, in uno strumento di profonde disuguaglianze economiche? Se c’è disuguaglianza questa crea profonde asimmetrie tra una famiglia e un’altra, tra un paese e un altro, tra un continente e un altro e pertanto mai si potranno risolvere i problemi sociali e i problemi economici. Così continueranno gli scontri, le lotte per il cambiamento, per la giustizia e quando i popoli si avvicinano: guerre. E quando c’è una guerra chi ci guadagna? Le multinazionali, le industrie belliche e poi comincia la corsa agli armamenti, per chi? Sempre per le multinazionali.&lt;/p>
&lt;p>Stavo studiando le guerre che abbiamo avuto in Bolivia; non c’è stata alcuna guerra tra la Bolivia e il Cile. Quella “guerra del Pacifico” è stata una guerra tra multinazionali. Vorrei felicitarmi e ringraziare il popolo cileno per la sua campagna “Mare per la Bolivia”. La guerra col Paraguay è stata una falsità, la guerra del Chaco, altra guerra delle multinazionali, altra guerra della gente che vuole concentrare il capitale in mano a pochi. A che servono le guerre? Non alle nazioni né agli stati e ancor meno ai popoli; ma quelli che muoiono sono i popoli. Perché si fanno le guerre?&lt;/p>
&lt;p>E qui è veramente tanto il rispetto, l’ammirazione per gli umanisti qui presenti. Mettiamo fine insieme a queste guerre. Ma incominciamo anche a proporre di chiudere le fabbriche di armi, che servono solo ad umiliare il popolo, a rafforzare il capitalismo per uccidere il popolo. Le fabbriche di armi e la corsa agli armamenti sono il migliore strumento per rafforzare il capitalismo, per proteggerlo.&lt;/p>
&lt;p>Credo che abbiamo molto da fare su questo tema, molto lavoro, c’è molto bisogno di creare una coscienza nei popoli e la piccola esperienza che posso raccontarvi è quella di come ci uniamo, ci organizziamo, prendiamo coscienza tutti per difendere la vita, per salvare l’umanità. È l’esperienza più bella che abbia vissuto finora e stiamo continuando il nostro compito di comprendere come creare una maggiore coscienza nazionale.&lt;/p>
&lt;p>Sorelle e fratelli umanisti, vorrei raccontarvi qualcosa di quello che abbiamo fatto finora. Poco fa il compagno Tomás ha parlato delle risorse naturali, dicendo che la Bolivia non è un paese povero. Noi abbiamo già scoperto quattro posti dove il petrolio zampilla dal terreno. Non ci potevo credere: questa terra viene saccheggiata da 500 anni e c’è ancora petrolio che zampilla. Ho visitato personalmente uno di questi posti. È la nostra Madre Terra, noi la chiamiamo Pachamama, è lei che ci dà la vita. Ma com’è che le multinazionali si portano via tutto? Vediamo i risultati, per primo quello della nuova legge sugli idrocarburi. Ringraziamo le forze sociali che fin dal 2002 hanno lottato con noi per cambiare la legge. Cari ospiti, vorrei che sapeste che prima lo stato boliviano incassava ogni anno 300 milioni di dollari per gli idrocarburi. Questo dato è cambiato dalla nazionalizzazione avvenuta del 2004-2005. Quest’anno, grazie alla nuova politica la Bolivia incassa più di 2.000 milioni di dollari.&lt;/p>
&lt;p>Il secondo dato importante. L’ultima volta che siamo stati in attivo in Bolivia è stato nel 1960. Sempre deficit, deficit. Mi ricordo, quando ero sindacalista, che notizie davano i mezzi di comunicazione. Arrivava Natale e c’era da pagare la tredicesima. Così il ministro dell’economia con i suoi collaboratori si faceva un viaggetto negli Stati Uniti a farsi prestare soldi per la tredicesima. Questa era la situazione. Due o tre giorni fa ci siamo messi a controllare un po’ di dati e abbiamo scoperto che i soldi della cooperazione internazionale erano prestiti per pagare la tredicesima.&lt;/p>
&lt;p>Sapete, sorelle e fratelli, vorrei dirvi che l’anno scorso, appena eletto presidente, dicevo a questo tipo di manifestazioni: “Ho bisogno di due o tre anni perché nessuno presti più soldi alla Bolivia per pagare le tredicesime”. Dicevo questo, ma l’anno scorso, nel primo anno di governo, siamo andati in attivo, per la prima volta dal 1960.&lt;/p>
&lt;p>Un altro dato importante nella politica macroeconomica: il tema delle riserve internazionali. Sarò sincero, non capivo cosa fossero queste “riserve internazionali”, fino a 3, 4 anni fa, non capivo, sul serio, è la verità. Fino al 2004 le riserve internazionali della Bolivia erano meno di 1.000 milioni di dollari. L’anno scorso erano qualcosa di più e due settimane fa le riserve internazionali della Bolivia hanno raggiunto i 5.000 milioni di dollari. Per i fratelli argentini e cileni questo non è nulla. Il compagno Kirchner diceva, durante il vertice latinoamericano, che quando era stato eletto presidente le riserve internazionali ammontavano a 6.000 milioni di dollari e che stava terminando il mandato con 44.000 milioni. Invidiabile. Ma la Bolivia, fino al 2004, aveva meno di 1.000 milioni di riserve; ora, nel 2007, ne ha più di 5.000. E qui arriva la domanda: prima questi soldi c’erano, non è che non ci fossero. Il tema è: dove andavano a finire? Nelle tasche di qualche governante o all’estero. Non ci si riesce a crederci, io non posso credere dove finivano quei soldi.&lt;/p>
&lt;p>Certo, una volta ho detto: il peggior nemico dei boliviani è la corruzione.&lt;/p>
&lt;p>Il secondo è il neoliberalismo, le privatizzazioni. Compagni, ho l’obbligo di dirvi, brevemente, quali sono i problemi di oggi. La cosiddetta inflazione. Certo, ci sono problemi con certi prodotti, ma questi salgono e scendono sempre. Ci sono prodotti agricoli che cominciano a salire di prezzo non solo in Bolivia ma in tutta la regione, perfino a livello mondiale per colpa del biocombustible. Personalmente non sono d’accordo, non so cosa ne pensano gli umanisti. Io non sono d’accordo con il biocombustible. Non può essere che si usino i prodotti agricoli per i rottami nordamericani. Non è possibile che il nostro mais, la nostra canna da zucchero siano per le automobili. Devono essere per gli esseri umani, non per le automobili. Ma qui abbiamo un problema. Alcuni imprenditori privati nascondono prodotti, speculano con prodotti, è impressionante come fanno, lo fanno pensando di indebolire Evo Morales. In secondo luogo, nascondendo materie prime fanno salire i prezzi. Danno soldi ai camionisti perché scioperino e fermino i camion. Di questo passo staranno fermi per un anno intero. Vale tutto. Cercano ogni mezzo per indebolire il governo. È una lotta permanente tra principi, idee, piani, programmi.&lt;/p>
&lt;p>Ci sono alcuni oligarchi che vorrebbero un Pinochet in Bolivia, ma mi spiace, siamo sicuri, non ci sarà mai un Pinochet in Bolivia. Vorrei dirvi che è questa coscienza del popolo, soprattutto del popolo indigeno che porta alcuni a Sucre a marciare per difendere l’Assemblea Costituente, altri a La Paz a manifestare in favore della giustizia sociale, della rivoluzione sociale; questa è la coscienza del popolo boliviano. Per questo non serve a nulla che alcuni politici, alcuni dirigenti amministrativi stiano massacrando, stiano boicottando con la loro guerra economica. Non ce la faranno, sono sicuro, noi siamo qua, con il nostro popolo, in lotta per liberare il nostro paese.&lt;/p>
&lt;p>Oggi non sono i popoli che alzano le armi contro l’impero, è l’impero che usa le armi contro il popolo e ci sono alcune autorità, alcuni movimenti che lottano per farla finita con i conflitti armati.&lt;/p>
&lt;p>Per esempio apprezzo la grande iniziativa del compagno Hugo Chávez, che cerca soluzioni al conflitto armato della Colombia. So che la cosa è abbastanza avanti. E rispettiamo la decisione sovrana del presidente Uribe di decidere per il sì o per il no. Ma se io fossi il presidente Uribe lo farei, chiedere ai movimenti, ai presidenti, ai dirigenti di venire ad aiutare a risolvere il conflitto armato in Colombia. Oggi le rivoluzioni non si fanno ammazzando la gente, da una parte o dall’altra. Oggi dobbiamo fare rivoluzioni profonde per difendere la vita. Per cosa lottiamo: per difendere la vita, per salvare la vita, stiamo lottando per salvare l’umanità. E se nel mio paese ci fossero quel genere di conflitti io vi chiederei: “Aiutatemi a risolvere questi scontri armati”. Per questo sarebbe importante, tutti mobilitati per finirla con quel genere di conflitti, che ancora ci sono in alcuni paesi. Poi cambiamo mentalità, cambiamo atteggiamento e liberiamo tutte le persone sequestrate. Ci sono persone che vengono sequestrate. Che colpa hanno quelle persone? Non è colpa di quelle persone. Il nemico è il capitalismo, c’è da affrontare il capitalismo e questo non si fa né sequestrando né assassinando nessuno. Così la penso io.&lt;/p>
&lt;p>Compagne e compagni, vorrei dire una cosa importante. Nel movimento indigeno viviamo in armonia, in solidarietà con l’essere umano. Raccontavo, tempo fa, che dove sono nato, nella comunità di Isallavi, del ayllu Sullka, dipartimento di Oruro, non esiste la proprietà privata, c’è solo la proprietà comunale, collettiva; questo fino ad oggi. Questo esiste. Ma non c’è solo la proprietà collettiva, c’è anche un modo di vivere in armonia con la Madre Terra. Fra poco sarà Sant’Andrea, che è una festa per la Madre Terra. Speriamo che il governo mi dia il permesso di poter celebrare la festa di Sant’Andrea sul monte Cuchi Cuchi, dove fanno una grande festa per la Madre Terra. Stiamo recuperando queste tradizioni e chiedendo scusa ai nostri antenati, ai nostri padri; un rito per la Madre Terra, così come si chiede permesso alla terra quando la si lavora. Per la produzione, un’altra festa. E non come il capitalismo che sottomette la Madre Terra, strangola l’ambiente. E qui sono d’accordo con molte iniziative, molte idee di molti presidenti che dicono che per salvare l’umanità abbiamo l’obbligo di salvare il pianeta Terra, la Pachamama. Se non salviamo la Madre Terra parleremo invano di salvare l’umanità, di difendere la vita. E per questo io sento che il primo nemico dell’umanità è il capitalismo selvaggio e che abbiamo l’obbligo di concentrarci su questo problema perché questo modo di fare le cose cambi, perché cambino i modelli economici. Modelli economici che ora sono orientati solamente al saccheggio delle risorse naturali, alla cattiva distribuzione di queste risorse o delle risorse economiche che da quelle derivano.&lt;/p>
&lt;p>Un’altra cosa importante che vorrei farvi sapere è che l’anno passato abbiamo creato un bonus scolastico perché si possano mandare i bambini a scuola. E poi lavoriamo per i nostri anziani e anziane, è un progetto che si chiama “Renta Dignidad (Pensione Dignità)”. In Bolivia, meno del 20% va in pensione, più dell’80% non ha diritto alla pensione. Ma più dell’80% della gente che lavora è quella che lavora di più e guadagna poco e che non aveva diritto alla pensione. Con “Renta Dignidad” stiamo lavorando affinché tutti in Bolivia, possano ricevere una pensione minima.&lt;/p>
&lt;p>La politica è servire il popolo, ci siamo messi in politica per servire il popolo. Siamo in una permanente lotta per capire come spiegare al popolo, come capire che la politica è una scienza al servizio del popolo. È un cammino, una lotta permanente alla ricerca dell’uguaglianza. Sento che mai ci sarà uguaglianza, uguaglianza, però ridurre le differenze economiche permetterà finalmente che la gente che oggi ha molto si renda conto, che si possano persuadere alcune famiglie che pensano solo a se stesse a pensare al popolo.&lt;/p>
&lt;p>Alcuni mostrano tanta meschinità con il popolo e tanta fratellanza con l’impero. Quelle famiglie non pensano alla patria, ma ai quattrini per se stessi.&lt;/p>
&lt;p>Gli eventi che stanno accadendo, come questo, credo che possano essere di grande lezione per loro, una grande università affinché queste famiglie sentano il popolo, sentano l’umanità, sentano l’essere umano, e non pensino solamente a se stessi. Questa è la richiesta che faccio.&lt;/p>
&lt;p>Sono importanti i nuovi mezzi di comunicazione di cui si è dotato lo Stato, reti che abbiamo creato con il nome di “Patria Nueva”, servono per orientare il popolo, spiegare il tema della violenza, perché stiamo scommettendo sull’umanità. La vostra presenza sarà importante per rafforzare e potenziare questo processo di cambiamento, che è veramente impressionante. Me ne accorgo quando vado in giro, a volte portando risposte, altre ascoltando proposte, a volte quando mi chiedono soldi e devo dire che non possiamo ancora soddisfare quella richiesta.&lt;/p>
&lt;p>Vorrei anche esprimere, senza alcuna paura, il mio rispetto e la mia ammirazione per Cuba e Venezuela, per la loro solidarietà incondizionata. Non ci potevo credere, compagni, per esempio, i fratelli cubani si sono presentati qua e mi hanno detto: “Presidente dove li mettiamo i primi 10 centri oftalmici?”. Non ci potevo credere, non mi entrava nella zucca. Bene, li abbiamo sparsi in giro. Si sono operate 180.000 persone. Alla fine sono giunto alla conclusione che è come l’esperienza in famiglia, nelle famiglie più povere che sono quelle più solidali, dopo aver visto tutto ciò sono arrivato a questa conclusione.&lt;/p>
&lt;p>Sorelle e fratelli ospiti, buon soggiorno qui da noi. Fatemi conoscere le conclusioni di questo grande evento, in modo che mi possa coinvolgere di più e meglio, come umanista, come siete coinvolti voi, mie sorelle e fratelli.&lt;/p>
&lt;p>Mille grazie.&lt;/p></description></item><item><title>PROTEGGIAMO LA RINASCITA DEL POPOLO BOLIVIANO</title><link>https://stefanocecere.com/post/2007/12/proteggiamo-la-rinascita-del-popolo-boliviano/</link><pubDate>Mon, 10 Dec 2007 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2007/12/proteggiamo-la-rinascita-del-popolo-boliviano/</guid><description>&lt;p>
&lt;a href="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2007/12/giorgio_schultze_bolivia.jpg" title="giorgio_schultze_bolivia.jpg" target="_blank">&lt;img src='http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2007/12/giorgio_schultze_bolivia.thumbnail.jpg' alt='giorgio_schultze_bolivia.jpg' align="left" />&lt;/a>
Gente di tutta l&amp;rsquo;Europa guarda con ammirazione il processo costituente boliviano, un processo democratico e nonviolento che riscatta 500 anni di discriminazione e d&amp;rsquo;ingiustizia.&lt;/p>
&lt;p>Appoggiamo con tutte le nostre forze il Presidente Evo Morales e confidiamo che, come Nelson Mandela prima di lui, porterà il suo paese sulla strada della giustizia e della riconciliazione.&lt;/p>
&lt;p>In questa svolta storica chiediamo alla comunità internazionale, ai governi nazionali ed alla società civile di vegliare affinché la volontà del popolo boliviano possa finalmente esprimersi senza la brutale repressione che ha dovuto sopportare fino ad oggi&lt;/p>
&lt;p>_
&lt;a href="http://www.giorgioschultze.eu/" target="_blank">Giorgio Schultze&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>Portavoce Europeo del Nuovo Umanesimo_&lt;/p></description></item><item><title>Vi raccontiamo una Terra (speriamo) 2.0: la Bolivia</title><link>https://stefanocecere.com/post/2007/12/vi-racconto-una-terra-2-bolivia/</link><pubDate>Tue, 04 Dec 2007 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2007/12/vi-racconto-una-terra-2-bolivia/</guid><description>&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="../../../assets/img/post/2007/20071204_invito_fotoracconto-featured.jpg" alt="" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>sono tornato pochi giorni fa da questo intenso viaggio che mi ha portato prima a New York e poi a La Paz (Bolivia)&lt;/p>
&lt;p>due città agli antipodi, ma estremamente interessanti e … sorprendenti!&lt;/p>
&lt;p>ho partecipato inoltre ai due forum umanist nord e latino-americani, conoscendo centinaia di persone, tra cui il presidente boliviano Evo Morales, tutti attenti e attivi nel grande processo di trasformazione nonviolenta del mondo.&lt;/p>
&lt;p>sicuramente è stato uno dei viaggi più importanti e significativi dela mia vita, e vorrei condividere il più possibile le mie scoperte ed esperienze, oltreché tramettere informazioni vitali (soprattutto riguardo alla Bolivia) che non stanno arrivando per i canali ufficiali.&lt;/p>
&lt;p>dove e quando:&lt;/p>
&lt;ul>
&lt;li>venerdì 7 dicembre: presso la &lt;a href="https://www.casaumanista.it">Casa Umanista&lt;/a> di via Constant 22b a &lt;strong>Milano&lt;/strong> - ore 21:30&lt;/li>
&lt;li>domenica 9 dicembre: presso il Centro umanista &lt;a href="https://associazioni.comune.firenze.it/puntaest/chisiamo/chisiamo.html" >Punta Est&lt;/a> di &lt;strong>Firenze&lt;/strong> - ore 18:00&lt;/li>
&lt;li>giovedì 13 dicembre: presso il centro umanista
&lt;a href="https://www.ilfannullone.it/spazio/" target="_blank">Spazio Fannullone&lt;/a>
di via Borgazzi 105 - &lt;strong>Monza&lt;/strong> - ore 21:15&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;p>ti aspetto e invita tutti&lt;br>
(per maggiori informazioni non esitare a chiamarmi)&lt;/p>
&lt;p>stefano&lt;/p></description></item><item><title>Evo Morales si dichiara umanista</title><link>https://stefanocecere.com/post/2007/11/evo-morales-si-dichiara-umanista/</link><pubDate>Mon, 26 Nov 2007 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2007/11/evo-morales-si-dichiara-umanista/</guid><description>&lt;p>dal sito ufficiale del governo boliviano:&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Morales se declara humanista&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>(La Paz 23 de noviembre, de 2007).- El Presidente boliviano, Evo Morales Ayama, se declaró esta noche humanista al servicio de la vida y de la humanidad.&lt;/p>
&lt;p>&amp;ldquo;Un periodista me preguntó, eres derechista o izquierdista, yo le dije, jamás de la derecha y de la izquierda depende, porque en Bolivia hay algunos llamados izquierdistas que son instrumentos del imperialismo norteamericano. Finalmente, la respuesta ha sido soy humanista&amp;rdquo;, afirmó en oportunidad de inaugurar el II Foro Humanista Latinoamericano 2007.&lt;/p>
&lt;p>En ese contexto, el presidente Morales felicitó a los organizadores de este evento, quienes hicieron posible un encuentro de todas las naciones latinoamericanas y otras naciones del mundo, para fortalecer la unidad, en defensa de la humanidad y la vida y el rechazo a la violencia.&lt;/p>
&lt;p>&amp;ldquo;Era importante la presencia de las distintas naciones que comparten la lucha por la vida y la humanidad&amp;rdquo;, destacó.&lt;/p>
&lt;p>El Primer Mandatario del país expresó su compromiso de continuar en su defensa de la vida, por lo cual, exhortó la participación de todos los humanistas, para impulsar una lucha de &amp;ldquo;revolución profunda&amp;rdquo;, con el fin de crear conciencia para valorar la humanidad de todas las personas.&lt;/p>
&lt;p>Por ello, fue enfático al manifestar su rechazo a los conflictos armados, que en algunos países del mundo se promueve para generar la violencia contra la vida de muchas personas.&lt;/p>
&lt;p>&amp;ldquo;Que bueno sería una revolución profunda se haga en base a la conciencia de los pueblos. (?) Por eso es importante movilizarnos para acabar con esta clase de conflictos, que todavía tenemos en algunos países, para que nuestros compañeros cambiemos esa mentalidad&amp;rdquo;,&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.presidencia.gov.bo/prensa/Noticias.asp?id=200711232&amp;amp;p=5" target="_blank">http://www.presidencia.gov.bo/prensa/Noticias.asp?id=200711232&amp;p=5&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>Inizia il Forum Umanista di La Paz con un discorso di Evo Morales</title><link>https://stefanocecere.com/post/2007/11/inizia-il-forum-umanista-di-la-paz-con-un-discorso-di-evo-morales/</link><pubDate>Sat, 24 Nov 2007 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2007/11/inizia-il-forum-umanista-di-la-paz-con-un-discorso-di-evo-morales/</guid><description>&lt;p>amici.. mentre continuo a pubblicare quotidianamente le foto di questo viaggio (
&lt;a href="http://www.flickr.com/photos/krur/sets/72157603263351960/" target="_blank">vedi qui&lt;/a>
), scrivo qualche commento sulla giornata di ieri, apertura del Forum Umanista Latino americano a La Paz:&lt;/p>
&lt;p>siamo partiti la mattina presto per andare a Tiwanaku, una delle più antiche città sacre del popolo indigeneo (che ricordo costituisce la maggiorpante della popolazione boliviana), risalente a 5.000 anni fa, contemporanea alle piramidi egizie.&lt;/p>
&lt;p>Il popolo che ha costruito questa città non ha lasciato armi, era non violento, e aveva sviluppato notevolmente la scienza e la tecnologia.&lt;/p>
&lt;p>Dopo un po&amp;rsquo; di giri tra le rovine in ristrutturazione (fantastico vedere donne in costume tradizionale indigeno con la pala in mano) inizia la cerimonia di apertura.&lt;/p>
&lt;p>Celebrata da uno sciamano e con la partecipazione de sindaco di Tiwanaku e di tutto il consiglio comunale, la cerimonia ci riconnette on la sacralità della terra (la grande madre) e con tutti i fratelli e sorelle che la abitano.&lt;/p>
&lt;p>Poi il sindaco di Tiwanaku consegna la cittadinanza onoraria a Tomas Hirsch, a Giorgio Schultze e a Chris Wells (i poravoci dell&amp;rsquo;umanesimo di sudamerica, europa e nord-america), e poi a tutti gli umanisti presenti!&lt;/p>
&lt;p>E&amp;rsquo; stata una cosa incredibile! non tanto un riconoscimento tanto importante, quanto il sentir una sindaco di una città parlare di plitica, di società, di religione e di sacralità come se fossero un tutt&amp;rsquo;uno.&lt;/p>
&lt;p>E&amp;rsquo; seguito un uffizio (cerimonia umanista di connessione con il profondo) e credo di parlare a nome di tutti: ci sentivamo davvero a casa.&lt;/p>
&lt;p>Poi siamo tornati a La Paz e l&amp;rsquo;apertura del Forum è continuata presso l&amp;rsquo;Università di Diritto Sociale.&lt;/p>
&lt;p>Migliaia i partecipanti, moltissimi giovani, la maggior parte indigeni.&lt;/p>
&lt;p>DOpo una prima parte di eventi musicali, sul palco salgono il rettore dell&amp;rsquo;università, un senatore, un premio nobel per la pace, ambasciatori, rappresentanti del Movimento Umanista nel latino-america.. e poi arriva, con gran putiferio, il presidente Evo Morales.&lt;/p>
&lt;p>Dopo alcune introduzioni parla Tomas Hirsch per circa 40 minuti.. dà il &amp;ldquo;premio alla coerenza&amp;rdquo; (difficle trova ogni anno qualcuno a cu darlo, fa notare) a Evo, parla del &amp;ldquo;Virus di Altura&amp;rdquo; (quella cosa che prende praticamente tutti i politici che una volta al poere si dimenticano le proprie origini) e di come Evo è uno dei pochi casi di immunità.&lt;/p>
&lt;p>Dopo di lui (con un cambio di programma perché dovevano parlare anche gli altri ma Evo ha chiesto in modo confidenziale se poteva parlare per un&amp;rsquo;ora), in diretta televisiva su due canali nazionali, prende la parola il presindente.&lt;/p>
&lt;p>Ha iniziato il suo discorso di 45 mintui con:&lt;/p>
&lt;p>&amp;ldquo;Mi chiedono se sono di destra o di sinistra. Io rispondo che non sono assolutamente di destra (putiferio), ma vedendo come si comporta la &amp;ldquo;sinistra&amp;rdquo; nel mondo.. non posso neanche dichiararmi di sinistra… io sono un Umanista&amp;rdquo;&lt;/p>
&lt;p>Poi parla dei problemi del suo governo.. delle enormi difficiltà che stanno cercando di superare.. si compara a Salvator Allende, e del boicottaggio che sta subendo da parte delle aziende private.&lt;/p>
&lt;p>Parla delel sue proposte, e di tenerlo informato sulel conclusioni di questo Forum di cui si mostra molto ineressato ed informato.&lt;/p>
&lt;p>Mentre parla bisogna fare un certo sforzo per ricordarsi che sta parlando il presidente di una nazione, e non uno di noi.. o forse è proprio uno di noi che è diventato Presindente (come lui usa dire.. è ancora un rappresentante sindacale che per 4 anni fa il presidente)&lt;/p>
&lt;p>Il forum si conclude con una grande commozione generale, e la senzazione di stare in qualcosa di unico nella storia.&lt;/p>
&lt;p>Spero di poter presto pubblicare i video dei discorsi e far circolare il più possibile i dettagli di tutto quello che sta succedendo qui.&lt;/p>
&lt;p>un abbraccio&lt;/p></description></item><item><title>New York</title><link>https://stefanocecere.com/post/2007/11/new-york/</link><pubDate>Sun, 18 Nov 2007 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2007/11/new-york/</guid><description>&lt;p>amici…non sono neanche 48 ore che sono a New York, e devo ammettere:&lt;/p>
&lt;ol>
&lt;li>
&lt;p>sembra una settimana&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>è molto più bello di quanto mi potessi immaginare.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;p>ieri sera c&amp;rsquo;è stata l&amp;rsquo;apertura del Forum…&lt;/p>
&lt;p>ma inanto
&lt;a href="http://www.flickr.com/photos/krur/" target="_blank">ecco qui un po&amp;rsquo; di foto!!&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>La fine della preistoria</title><link>https://stefanocecere.com/post/2007/11/la-fine-della-preistoria/</link><pubDate>Thu, 08 Nov 2007 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2007/11/la-fine-della-preistoria/</guid><description>&lt;p>è in spagnolo ma si capisce: è l&amp;rsquo;intervista recente a Tomas Hirsch sul suo libro appena pubblicato &amp;ldquo;la fine della preistoria&amp;rdquo;.&lt;/p></description></item><item><title>continuano i banchini raccolta firme anti bombe atomiche</title><link>https://stefanocecere.com/post/2007/11/continuano-i-banchini-raccolta-firme-anti-nucleare/</link><pubDate>Wed, 07 Nov 2007 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2007/11/continuano-i-banchini-raccolta-firme-anti-nucleare/</guid><description>&lt;p>dopo il bellissimo articolo apparso sul Giornale di Monza di settimana scorsa (eccolo qui:)&lt;/p>
&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2007/11/stefano-cecere-contro-le-bombe-nucleari.jpg" alt="stefano-cecere-contro-le-bombe-nucleari.jpg" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>continuano senza tregua i banchini per Monza per far togliere le 90 bombe atomiche dall&amp;rsquo;italia!&lt;/p>
&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2007/11/firma_anche_tu.jpg" alt="firma_anche_tu.jpg" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.unfuturosenzatomiche.org" target="_blank">www.unfuturosenzatomiche.org&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>Il prossimo sono io</title><link>https://stefanocecere.com/post/2007/10/il-prossimo-sono-io/</link><pubDate>Sun, 28 Oct 2007 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2007/10/il-prossimo-sono-io/</guid><description/></item><item><title>vado a Praga!</title><link>https://stefanocecere.com/post/2007/10/vado-a-praga/</link><pubDate>Fri, 19 Oct 2007 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2007/10/vado-a-praga/</guid><description>&lt;p>sto partendo per Praga&lt;/p>
&lt;p>domani incontro internazionale sula questione armi nucleari e campagna per il disarmo&lt;/p>
&lt;p>mentre domenica riunione europea dei Partiti Umanisti&lt;/p>
&lt;p>ho dietro una buona videocamera e forse riesco a fare qualcosina ^_^&lt;/p>
&lt;p>torno lunedì.. mi raccomando leggete le ultime neews su
&lt;a href="http://www.ilfannullone.it" target="_blank">www.ilfannullone.it&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>ridete molto, ricaricatevi, fate l&amp;rsquo;amore e prepariamoci.. stanno arrivando momenti di gran cambio!!&lt;/p></description></item><item><title>Praga, New York e La Paz</title><link>https://stefanocecere.com/post/2007/10/praga-new-york-e-la-paz/</link><pubDate>Tue, 09 Oct 2007 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2007/10/praga-new-york-e-la-paz/</guid><description>&lt;p>&lt;img src='http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2007/10/praga_umanista.jpeg' alt='praga_umanista.jpeg' align="left" />fine settimana prossima sarò a Praga, per l&amp;rsquo;incontro annuale della Regionale Umanista Europea (il coordinamento di tutti i Partiti Umanisti d&amp;rsquo;Europa… progetto a cui partecipo attivamente dal 2003).&lt;/p>
&lt;p>andremo anche ad una grande manifestazione contro il riarmo atomico (indetta da un sindaco di una città vicina a Praga. in Repubblica Ceca gli umanisti sono davvero all&amp;rsquo;avanguardia nel fronte disarmo. tanto che l&amp;rsquo;ONU ci ha dato il patrocinio.)&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>nota sulla questione regionale&lt;/strong>: qualcuno si sta accorgendo che fare battaglie &amp;ldquo;qui e ora&amp;rdquo;.. comunali, nazionali.. non ha senso, nel momento in cui tutto va nella direzione impostata da regolamenti europei. è utopico muoversi ad esempio contro una Riforma Moratti, quando questa non segue altro che le direttive europee. &lt;strong>è bene agire si localmente, ma insieme a tanti altri dello stesso ambito maggiore (in questo caso la Regione Europa) pensando globalmente.&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>&lt;img src='http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2007/10/new-york.jpg' alt='new-york.jpg' align="left" />ho già poi in mano i biglietti per il mega viaggio New York e Bolivia dal 15 al 30 novembre.&lt;/p>
&lt;p>parteciperò ai Forum Umanisti del Nord America e del Sud America.&lt;/p>
&lt;p>sarà la mia prima volta a New York.. non vedo l&amp;rsquo;ora…&lt;/p>
&lt;p>&lt;img src='http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2007/10/evo-morales.jpeg' alt='evo-morales.jpeg' align="right" />mentre a La Paz il Forum sarà aperto dal &lt;strong>presidente Evo Morales, che ha definito umanista&lt;/strong> (e non &lt;em>comunista&lt;/em> o &lt;em>socialista&lt;/em>) &lt;strong>la rivoluzione che sta compiendo in Bolivia&lt;/strong> (se ne sa poco perché ovviamente è una cosa &lt;em>scomoda&lt;/em>… è in strettissimo legame con i nostri del movimento, tra cui l&amp;rsquo;ex candidato umanista alle presidenziali del Cile Tomas Hirsch).&lt;/p>
&lt;p>nota: Evo Morales è, insieme ad Al Gore, &lt;strong>uno dei favoriti al Premio Nobel per la Pace di quest&amp;rsquo;anno&lt;/strong>….&lt;/p>
&lt;p>attrezzerò adeguatamente la tecnologia per poter fare dei video reportages in tempo reale. ^_^&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>nota: si lo so.. questi viaggi mi costano un occhio… ma d&amp;rsquo;altronde che lavoro e vivo a fare? l&amp;rsquo;attività con il Movimento è la più importante della mia vita.&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>stay tuned&lt;/p></description></item><item><title>quanto ci siamo divertiti ieri, o Gandhi!?</title><link>https://stefanocecere.com/post/2007/10/quanto-ci-siamo-divertiti-ieri-o-gandhi/</link><pubDate>Wed, 03 Oct 2007 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2007/10/quanto-ci-siamo-divertiti-ieri-o-gandhi/</guid><description>&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2007/10/2-ottobre-nonviolenza.jpg" alt="2-ottobre-nonviolenza.jpg" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>&lt;img src='http://www.terra2.tv/wp-content/uploads/2007/09/buon-compleanno-gandhi-160.png' alt='Gandhi al telaio' align="right" />penso che , verso le 21… Gandhi si sia scostato un poco dal suo telaio per esclamare &amp;ldquo;MA VIEEENIIII&amp;rdquo;. al sapere che (almeno) gli umanisti ieri lo hanno ricordato organizzando eventi in 257 città di 52 paesi del mondo!&lt;/p>
&lt;p>vedi
&lt;a href="http://www.ilfannullone.it/new/il-movimento-umanista-ha-celebrato-il-2-ottobre-in-52-paesi/64/" target="_blank">qui&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>ringrazio poi l&amp;rsquo;amica Laura per il grande aiuto che ci ha dato ieri (ma sappiamo quanto ci si diverte a darsi da fare in cose valide!! 😉 e rimando al suo bel post sul tema della nonviolenza:&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.l-aura.com/2007/make-love-not-war/" target="_blank">http://www.l-aura.com/2007/make-love-not-war/&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>saluto calorosamente tutti, specialmente i 21 amici che hanno risposto al mio invito e sono passati ieri.&lt;/p>
&lt;p>ci ritroveremo presto!&lt;/p></description></item><item><title>Buon compleanno Gandhi</title><link>https://stefanocecere.com/post/2007/10/buon-compleanno-gandhi/</link><pubDate>Tue, 02 Oct 2007 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2007/10/buon-compleanno-gandhi/</guid><description>&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="../../../assets/img/post/2007/buon_compleanno_gandhi_featured.jpg" alt="" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>anche quest&amp;rsquo;anno il 2 ottobre lo festeggiamo con un bel evento in centro Monza&lt;/p></description></item><item><title>2 ottobre</title><link>https://stefanocecere.com/post/2007/09/2-ottobre-coloriamo-monza-con-la-nonviolenza/</link><pubDate>Fri, 28 Sep 2007 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2007/09/2-ottobre-coloriamo-monza-con-la-nonviolenza/</guid><description>&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2007/09/pallocini_nonviolenza.jpg" alt="buon compleanno gandhi" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>COMUNICATO STAMPA del Movimento Umanista di Monza&lt;/p>
&lt;p>Un colorato omaggio alla grande figura di Gandhi sta riempiendo la città.&lt;/p>
&lt;p>Il 2 ottobre, giorno della nascita di Gandhi, è stato dichiarato dall&amp;rsquo;ONU Giornata Mondiale della Nonviolenza.&lt;/p>
&lt;p>Il Movimento Umanista di Monza festeggia questa data invitando la cittadinanza all&amp;rsquo;Arengario, dalle 18 alle 21, a brindare insieme per la nonviolenza e ricordare l&amp;rsquo;esperienza di Gandhi.&lt;/p>
&lt;p>A giugno di quest&amp;rsquo;anno l&amp;rsquo;Assemblea Generale delle Nazioni Unite (ONU) ha dichiarato il 2 Ottobre &amp;ldquo;Giornata Mondiale della Nonviolenza&amp;rdquo;.&lt;/p>
&lt;p>In questa data il Movimento Umanista coordina la realizzazione di atti, manifestazioni e azioni simultanee in tutto il pianeta. Migliaia di individui e centinaia di organizzazioni partecipano ad attività che possano influire milioni di persone e far pressione sui governi. Tutti possiamo aggiungere la nostra voce e il nostro appoggio per avanzare verso una nazione Umana Universale basata sulla cultura della Nonviolenza.&lt;/p>
&lt;p>In questa occasione il Partito Umanista inaugura la raccolta di firme per una legge di iniziativa popolare promossa a livello nazionale da un ampio schieramento di organizzazioni nonviolente e pacifiste, per togliere le 90 bombe atomiche dal territorio italiano.&lt;/p>
&lt;p>In vari negozi della città, e presso la sede del giornale Il Fannullone di Monza in via Borgazzi 105, è possibile ritirare il simpatico palloncino che augura &amp;ldquo;Buon Compleanno, Gandhi&amp;rdquo;&lt;/p>
&lt;p>alcuni links di approfondimento:&lt;/p>
&lt;ul>
&lt;li>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.europeforpeace.eu" target="_blank">www.europeforpeace.eu&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.unfuturosenzatomiche.org" target="_blank">www.unfuturosenzatomiche.org&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.partitoumanista.it/monza" target="_blank">www.partitoumanista.it/monza&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.ilfannullone.it" target="_blank">www.ilfannullone.it&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;/ul></description></item><item><title>Godetevi il Fannullone 16</title><link>https://stefanocecere.com/post/2007/09/godetevi-il-fannullone-16/</link><pubDate>Thu, 27 Sep 2007 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2007/09/godetevi-il-fannullone-16/</guid><description>&lt;p>&amp;ldquo;se dici ciò è 16 ciò&amp;rdquo;. godetevi questo ennesimo capolavoro:&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.ilfannullone.it/articoli/ilfannullone-16/" target="_blank">
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2007/09/ilfannullone_16_cover.jpg" alt="ilfannullone_16_cover.jpg" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>2 ottobre</title><link>https://stefanocecere.com/post/2007/09/2-ottobre-volantino-buon-compleanno-gandhi/</link><pubDate>Thu, 13 Sep 2007 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2007/09/2-ottobre-volantino-buon-compleanno-gandhi/</guid><description>&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2007/09/2-ottobre-buon-compleanno-gandhi.jpg" alt="2-ottobre-buon-compleanno-gandhi.jpg" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>stasera alla festa dell&amp;rsquo;Unità a Milano, durante il concerto dei Mercanti di Liquore, distribuiremo questi volantini.&lt;/p>
&lt;p>intanto stiamo organizzando gli eventi!&lt;/p>
&lt;p>ecco qui una playlist di spot realizzati dal Movimento Umanista per questa giornata:&lt;/p></description></item><item><title>Terra 2.0 News 9/9/2007</title><link>https://stefanocecere.com/post/2007/09/terra-20-news-992007-speciale-v-day-e-v-per-vendetta/</link><pubDate>Mon, 10 Sep 2007 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2007/09/terra-20-news-992007-speciale-v-day-e-v-per-vendetta/</guid><description>&lt;p>andata in onda ieri la prima puntata del nuovo programma di Terra 2.0 News, con uno speciale sul V-Day e soprattutto una citazione del film capolavoro V per Vedetta. &lt;a href="http://www.terra2.tv" target="_blank">
&lt;a href="https://www.terra2.tv" target="_blank">www.terra2.tv&lt;/a>
&lt;/a>&lt;/p></description></item><item><title>Il Rabdomante</title><link>https://stefanocecere.com/post/2007/09/il-rabdomante-il-film/</link><pubDate>Sat, 08 Sep 2007 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2007/09/il-rabdomante-il-film/</guid><description>&lt;p>&lt;a href="http://www.ilrabdomante.info" target="_blank">&lt;img src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2007/09/il-rabdomante-film.jpg" title="locandina film il rabdomante" alt="locandina film il rabdomante" align="left" height="207" width="148" />&lt;/a>&lt;/p>
&lt;p>segnalo con enorme piacere l&amp;rsquo;uscita ieri sera in alcuni cinema italiani del film Il Rabdomante.&lt;/p>
&lt;p>Un film coprodotto dai comitati sull&amp;rsquo;acqua (e anche dall&amp;rsquo;associazioe umanista &amp;ldquo;UnAltroMondo&amp;rdquo;) sul tema dell&amp;rsquo;acqua, appunt, e su tutto quello che gli gira dietro.&lt;/p>
&lt;p>E&amp;rsquo; un film decisamente anomalo, per il circuito &amp;ldquo;grosso&amp;rdquo; nazionale, quindi invitiamo tutti a andarlo a vedere al cinema, se no lo tolgono.&lt;/p>
&lt;p>sul sito del film c&amp;rsquo;è l&amp;rsquo;elenco di tutte le sale dove viene proeittato. io ci andrò domenica sera!&lt;/p>
&lt;p>&lt;a href="http://www.ilrabdomante.info" target="_blank">
&lt;a href="https://www.ilrabdomante.info" target="_blank">www.ilrabdomante.info&lt;/a>
&lt;/a>&lt;/p></description></item><item><title>Incontro con Noam Chomsky e Forum Umanista a New York</title><link>https://stefanocecere.com/post/2007/09/incontro-con-noam-chomsky-e-forum-umanista-a-new-york/</link><pubDate>Thu, 06 Sep 2007 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2007/09/incontro-con-noam-chomsky-e-forum-umanista-a-new-york/</guid><description>&lt;p>&lt;img src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2007/09/noam_chomsky.jpg" title="noam_chomsky.jpg" alt="noam_chomsky.jpg" align="left" height="190" width="132" />dal 16 al 18 novembre sarò a New York a partecipare al Forum Umanista Nordamericano: vedi &lt;a href="http://www.newhumanistforum.org" target="_blank">
&lt;a href="https://www.newhumanistforum.org" target="_blank">www.newhumanistforum.org&lt;/a>
&lt;/a> per i dettagli o contattami se vuoi venire con me.&lt;/p>
&lt;p>per l&amp;rsquo;occasione Noam Chomsky, che negli ultimi anni è stato sempre più vicino alle idee e al progetto del Movimento Umanista (vedi la &lt;a href="http://multimage.org/index.php?sezione=libro&amp;id=22" target="_blank">pubblicazione di un suo libro&lt;/a> presso una casa editrice del Movimento, l&amp;rsquo;adesione alla nostra &lt;a href="http://www.europeforpeace.eu/" target="_blank">Campagna per il Disarmo Nucleare&lt;/a>), incontrerà per alcuni giorni alcuni rappresentanti umanisti, e sta organizzando presso la sua università di Boston alcune conferenze dove possano presentarsi e parlare pubblicamente.&lt;/p>
&lt;p>Subito dopo (il 23 novembre) forse andrò anche a La Paz (Bolivia) per il
&lt;a href="http://www.forohumanistalatinoamericano.org/" target="_blank">Forum Umanista Sudamericano&lt;/a>
.. dove parteciperà anche Evo Morales.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Che ne pensi?&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Spero davvero che chi abbia davvero a cuore un&amp;rsquo;analisi accurata del nostro mondo e la partecipazione a ad un suo profondo cambiamento, cominci a prendere seriamente in considerazione il nostro progetto.&lt;/p>
&lt;p>Il prossimo &lt;strong>forum europeo sarà a Milano in aprile&lt;/strong>.&lt;/p>
&lt;p>prossimi eventi più vicini: &lt;strong>24 settembre Attigliano&lt;/strong>.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>2 ottobre giornata mondiale della nonviolenza&lt;/strong>.&lt;/p>
&lt;p>PS: ww
&lt;a href="http://www.terra2.tv" target="_blank">www.terra2.tv&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>Canale televisivo Terra 2.0 TV inaugurato dagli AranciataCappella al Campeggio Umanista 2007</title><link>https://stefanocecere.com/post/2007/09/canale-televisivo-terra-20-tv-inaugurato-daglia-aranciatacappella-live/</link><pubDate>Tue, 04 Sep 2007 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2007/09/canale-televisivo-terra-20-tv-inaugurato-daglia-aranciatacappella-live/</guid><description>&lt;p>è con grande gioia che condividiamo col mondo la nascita del canale televisivo Terra 2.0 TV.&lt;/p>
&lt;p>per l&amp;rsquo;occasione l&amp;rsquo;acclamata band AranciataCappella hanno deciso di pubblicare la loro prima performances mondiale, con la quale hanno vinto il premio TRASH al Karraoke del Campeggio Umanista Linibari 2007&lt;/p>
&lt;p>per maggiori dettagli:
&lt;a href="http://www.terra2.tv" target="_blank">www.terra2.tv&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>quello che vedete qui sotto è un psudo televisore con una selezione di video tratti da Terra 2.0 TV ( clicca sui pulsanti per cambiare programma)&lt;/p></description></item><item><title>In Cile sta tornando la violenza: repressione di una manifestazione pacifica</title><link>https://stefanocecere.com/post/2007/08/in-cile-sta-tornando-la-violenza-repressione-di-una-manifestazione-pacifica/</link><pubDate>Fri, 31 Aug 2007 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2007/08/in-cile-sta-tornando-la-violenza-repressione-di-una-manifestazione-pacifica/</guid><description>&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="../../../assets/img/post/2007/repressione_dimostrazione_cile.jpg" alt="repressione dimostrazione in Cile" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>forse a qualcuno i &amp;ldquo;modelli forti&amp;rdquo; (vedi Pinochet) fanno molta nostalgia…&lt;/p>
&lt;p>in Cile dall&amp;rsquo;anno scorso c&amp;rsquo;è un Governo di centro-sinistra, la Concertation. e come un po&amp;rsquo; tutti questi centro-sinistri hanno qualche contraddizione di fondo, nel momento in cui hanno sacrificato una propria ideologia sociale in nome del pragmatismo (economico e di governo).&lt;/p>
&lt;p>Nonostante comunque partecipassero anche esponenti del Governo, una pacifica dimostrazione di lavoratori e studenti ha subito maltrattamenti dalla polizia. Diversi umanisti (tra cui l&amp;rsquo;ex candidato alle presidenziali e protavoce umanista per il latino-america Tomas Hirsch) stanno cercando di rendere nota cosa sia successo, ricordando che non è un caso isolato.&lt;/p>
&lt;p>In diverso paesi del mondo ci stiamo muovendo contattando tutte le ambasciate del Cile e cheidendo spiegazioni al governo cileno.&lt;/p>
&lt;p>qualche dettaglio:
&lt;a href="http://www.humanisteurope.org/" target="_blank">www.humanisteurope.org&lt;/a>
e
&lt;a href="http://www.tomashirsch.org" target="_blank">www.tomashirsch.org&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>pubblico qui una delle lettere appena arrivata da un amico del Cile (è in inglese):&lt;/p>
&lt;hr>
&lt;p>Dear Friends&lt;/p>
&lt;p>First of all I’ll tell you about our people who were detained:&lt;/p>
&lt;p>Bélen Gallardo has already been set free and is well. Cristián Jiménez is still detained in the 3rd police station, I spoke with him by phone and he’s ok, hoping to be set free.&lt;/p>
&lt;p>This morning was really hard. We were in Plaza Italia: Tomás, Pato Andreu, Fernando Ortiz, Carlo Messina, Fernando Lira, Marta, Jorge, Juan Enrique and I.&lt;/p>
&lt;p>We were in the first row with Tomás all the time, a barrier of mounted police impeded the demonstration, we were trying to march when the struggles started, a police officer grabbed Tomás hard and tried to arrest him, something that didn’t happen in the end.&lt;/p>
&lt;p>For a long time we had the horses on top of us, we could feel their breath and their snorting in our faces and ears. From time to time, the police would start to advance with their horses and we tried to not go backwards. Tomás stayed firm together with Lobito and Pato Andreu.&lt;/p>
&lt;p>We were face to face, the demonstrators millimetres away from the horses, behind people were pushing to go forward and ahead of us the horses were squashing us.&lt;/p>
&lt;p>From time to time, the nervous horses would rear up and jump, Tomás and I received a few punches from the horses, light ones, but showing what could happen if one of these beasts lost control (I’m referring to the horses)&lt;/p>
&lt;p>The other beasts (the police) lost sight of everything, they were freely repressing people. Different to other demonstrations, where the police would organise it so that they could beat people without being noticed very much, now they were beating people openly and in sight of the cameras. It was obvious that someone had given them the order to repress, carte blanche and they felt empowered to exercise their repression.&lt;/p>
&lt;p>In this a strong dialogue was produced and you could feel the beating that they gave to Navarro, who was two meters away from us, in fact I didn’t see the beating, but I heard it, it was hard, really, really hard.&lt;/p>
&lt;p>This ignited the spirits and then came the backlash from the people against the socialist leader Arturo Barrios, “this is your socialist government that is repressing us, this is your government”, they spat at Barrios.&lt;/p>
&lt;p>Then came the first water cannoning with gas, hard, strong. It produced the stampede, I ran trying to protect myself, I found Juan Enrique trying to breath and to see as the gas stopped us opening our eyes. Juan Enrique was soaked to the skin; I suggested to him that we go to the office. I recovered and returned to look for Tomás, there he was again in the first row together with Lobito and Pato Andreu.&lt;/p>
&lt;p>Once more there came pushing and shoving, Tomás was next to Navarro and Tellier, we tried to advance through the path south of Alameda towards the centre, Navarro was bleeding and the intention was to go the Post Office. We advanced two paces and again we were attacked by the water and tear gas. Lobito and Pato Andreu didn’t let go of Tomás who stayed firm and stoic.&lt;/p>
&lt;p>Finally we managed to get round the police cordon and we advanced along Alameda towards the centre.&lt;/p>
&lt;p>Every 40 meters, police tried to arrest us, we remained Fernando Ortiz, Marta Guerra, Pato Andreu and Carlo. The idea was to continue, the idea was to stop them aborting our demonstration, the idea was to not give them the pleasure of stopping us that we would walk along the Alameda that Allende was invited to open and that today, a socialist president, stops us from walking along the path of Alameda.&lt;/p>
&lt;p>Stubbornly we continued, stubbornly we bypassed the police pickets, the water cannon from Alameda every once in a while drenched us.&lt;/p>
&lt;p>We reached the corner with Portugal and here was a large police picket, our group had been reduced to around 30 people, here they didn’t let us continue, we tried to dialogue but the police only talk with tear gas and water cannons.&lt;/p>
&lt;p>Then the water cannons and tear gas came on us once more and I tried to protect myself and squinting I managed to observe Tomás remaining and how Pato Andreu and Lobito remained stubbornly with him. It was a massive drenching, intense, strong and looooooooong. Bodies protecting bodies, the solidarity of one back to another, barbarity being resisted by the bodies of unknown people but who in this moment were brothers in the resistance of the repression.&lt;/p>
&lt;p>Finally the stinking flood stopped, we tried to open our eyes but the tear gas stopped us. Tomás, Fernando and Pato were soaked. Tomás tried to dry his glasses while lots of cameras were taking photos.&lt;/p>
&lt;p>The wetness was intense, we were walking and our shoes were making that noise that is typical of being filled with water.&lt;/p>
&lt;p>We could no longer go on, we had no choice but to head off to the office to dry our clothes and evaluate what happened.&lt;/p>
&lt;p>Back in the office, besides the heater, without shoes or socks, the media started to call and Tomas made bare-footed declarations, without trousers and with a red woman’s jacket down to his knees. Pato Andreu and Lobito, really soaked, really drenched. Marta very sexy with an improvised skirt, Fernando Ortiz drying his suit, Carlo worried about the camera and Lobito attentive asking where we go now.&lt;/p>
&lt;p>We communicated with our people who were at Huérfanos and Ahumada, at the planned table of popular discontent and they were very happy, everything developed very well and we were asked if Tomás would make it there, but the truth is that we couldn’t take any more.&lt;/p>
&lt;p>A hug&lt;/p></description></item><item><title>disarmo nucleare: la Campagna continua in tutto il mondo</title><link>https://stefanocecere.com/post/2007/08/disarmo-nucleare-la-campagna-continua-in-tutto-il-mondo/</link><pubDate>Tue, 28 Aug 2007 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2007/08/disarmo-nucleare-la-campagna-continua-in-tutto-il-mondo/</guid><description>&lt;p>
&lt;a href="http://www.europeforpeace.eu/" target="_blank">&lt;img src="http://www.europeforpeace.eu/images/declaration.jpg" alt="" align="left" />&lt;/a>
è bello agire in una direzione sapendo che intorno molti altri lo stanno facendo.&lt;/p>
&lt;p>voler cambiare questo mondo in crisi è tacciato di utopismo, ma in alternativa cosa propogono? minestroni ricchi di conservanti e consumismo spazzatura!&lt;/p>
&lt;p>ben più divertente osare l&amp;rsquo;impossibile ed ad esempio promuovere il disarmo nucleare mondiale (unilaterale)!!&lt;/p>
&lt;p>la lista dei partecipanti si allunga ogni giorno.. dopo Noam Chomsky, Gorbachev, il sindaco di Hiroschima sono molti i personaggi &amp;ldquo;importanti&amp;rdquo; che hanno sottoscritto la nostra campagna!&lt;/p>
&lt;p>vedi il sito internazionale:
&lt;a href="http://www.europeforpeace.eu/" target="_blank">www.europeforpeace.eu&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>ah: presto partirà
&lt;a href="https://www.terra2.tv" target="_blank">www.terra2.tv&lt;/a>
.. preparatevi! :p&lt;/p></description></item><item><title>foto e video campeggio umanista 2007 in Sardegna</title><link>https://stefanocecere.com/post/2007/08/foto-e-video-campeggio-umanista-2007-in-sardegna/</link><pubDate>Fri, 24 Aug 2007 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2007/08/foto-e-video-campeggio-umanista-2007-in-sardegna/</guid><description>&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2007/08/campeggio_umanista_2007.jpg" alt="campeggio_umanista_2007.jpg" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>quest&amp;rsquo;anno il campeggio è stato davvero meraviglioso: i luoghi naturali, i servizi amichevoli e le docce sempre calde (e sempre vuote!), il cibo sardo (ww il pesce e il purceddo), le gite archeologiche (i sardi/etruschi/atlandidei la sanno lunga), gli amici e i nuovi arrivati (una dozzina di pargoli davvero amabili), la vicinanza (1h di macchina + notte in traghetto), e inoltre.. l&amp;rsquo;OZIO generale! quest&amp;rsquo;anno poche attività e molto tempo per noi stessi (Karraoke a parte.. vedrete i video 🙂&lt;/p>
&lt;p>ecco alcuni links per vedere un po&amp;rsquo; di foto:&lt;/p>
&lt;ul>
&lt;li>
&lt;a href="http://www.ilfannullone.it/foto/album/20070815_campeggio_sardegna/" target="_blank">http://www.ilfannullone.it/foto/album/20070815_campeggio_sardegna/&lt;/a>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;a href="http://www.sanchez.it/foto/campeggio2007/" target="_blank">http://www.sanchez.it/foto/campeggio2007/&lt;/a>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;a href="http://picasaweb.google.com/movimento.umanista.italia/CampaggioUmanistaInSardegna2007" target="_blank">http://picasaweb.google.com/movimento.umanista.italia/&lt;/a>
&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.c234.net/download/AranciaCappella.mp4" target="_blank">http://www.c234.net/download/AranciaCappella.mp4&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>Video attività umaniste (amici di Milano)</title><link>https://stefanocecere.com/post/2007/08/video-attivita-umaniste-amici-di-milano/</link><pubDate>Wed, 01 Aug 2007 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2007/08/video-attivita-umaniste-amici-di-milano/</guid><description/></item><item><title>Fannullone Party</title><link>https://stefanocecere.com/post/2007/06/fannullone-party-la-festa-dellozio-e-non-solo/</link><pubDate>Mon, 25 Jun 2007 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2007/06/fannullone-party-la-festa-dellozio-e-non-solo/</guid><description>&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2007/06/fannullone_party.jpg" alt="gran gnocca al fannullone party" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>questo giovedì, in centro Monza. non mancate!&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.ilfannullone.it" target="_blank">www.ilfannullone.it&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>UNITI PER IL DISARMO - SVELIAMO IL GRANDE INGANNO ATOMICO</title><link>https://stefanocecere.com/post/2007/06/uniti-per-il-disarmo-sveliamo-il-grande-inganno-atomico/</link><pubDate>Tue, 12 Jun 2007 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2007/06/uniti-per-il-disarmo-sveliamo-il-grande-inganno-atomico/</guid><description>&lt;p>Il 14 giugno dalle 21.00 alle 23.30 presso l&amp;rsquo;Auditorium di via Pascoli 53, Milano (mm Piola)&lt;/p>
&lt;p>CONFERENZA / DIBATTITO&lt;/p>
&lt;p>**VALUTARE LE CONSEGUENZE DELLE ARMI NUCLEARI, CONOSCERE LA SITUAZIONE ITALIANA E EUROPEA PROPORRE UN&amp;rsquo;ALTERNATIVA POSSIBILE&lt;/p>
&lt;p>**&lt;/p>
&lt;p>L&amp;rsquo; utilizzo delle armi nucleari, come strumento di offesa o mezzo di dissuasione, rappresenta un pericolo e le sue conseguenze nel campo politico, economico e internazionale, possono raggiungere proporzioni inimmaginabili.&lt;/p>
&lt;p>Interverranno:&lt;/p>
&lt;ul>
&lt;li>TIZIANO TISSINO Comitato &amp;quot; Via le bombe &amp;quot; da Aviano&lt;/li>
&lt;li>ANGELO BARACCA Docente Università di Firenze&lt;/li>
&lt;li>JAN TAMAS Coordinamento Ne zakladnam contro le basi militari USA in Rep. Ceca&lt;/li>
&lt;li>GIORGIO SCHULTZE Forum Umanista Europeo e campagna &amp;quot; Europe for Peace&amp;quot;&lt;/li>
&lt;li>OLOL JACKSON Presidio permanente contro l&amp;rsquo;allargamento della base USA di Vicenza&lt;/li>
&lt;li>ANN WRIGHT Ex colonnello dell&amp;rsquo;esercito statunitense attivista del movimento &amp;ldquo;Militari contro la guerra&amp;rdquo;&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;p>Proiezione documentario RAINEWS24: &lt;em>Quelle imbarazzanti 90 atomiche in giardino&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>Organizzata da Mondo Senza Guerre in collaborazione con il Club Umanista del Politecnico di Milano.&lt;/p>
&lt;p>Per ulteriori informazioni:&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.mondosenzaguerre.org" target="_blank">www.mondosenzaguerre.org&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>Iniziativa realizzata con il contributo del Politecnico di Milano&lt;/p>
&lt;p>(Commissione Programma di Spesa per nuove iniziative didattiche)&lt;/p></description></item><item><title>Perchè votare umanista alle prossime elezioni a Monza?</title><link>https://stefanocecere.com/post/2007/05/perche-votare-umanista-alle-prossime-elezioni-a-monza/</link><pubDate>Thu, 24 May 2007 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2007/05/perche-votare-umanista-alle-prossime-elezioni-a-monza/</guid><description>&lt;p>semplice: è l&amp;rsquo;unica scelta di buon senso!&lt;/p>
&lt;p>&lt;a href="http://www.partitoumanista.it/monza/wp-content/voto_disperso.html" target="_blank">&lt;img src="http://www.partitoumanista.it/monza/wp-content/votare_umanista.gif" width="192" height="145" border="0" alt="votare partito umanista non è disperdere il voto" />&lt;/a>&lt;/p></description></item><item><title>Elezioni a Monza: non sprecare il voto.. VOTA UMANISTA!</title><link>https://stefanocecere.com/post/2007/05/elezioni-a-monza-non-sprecare-il-voto-vota-umanista/</link><pubDate>Wed, 23 May 2007 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2007/05/elezioni-a-monza-non-sprecare-il-voto-vota-umanista/</guid><description>&lt;p>Il Partito Umanista di Monza (e io in particolare) chiede a tutti i cittadini di Monza di non sprecare l&amp;rsquo;occasione del voto di questo fine settimana.&lt;/p>
&lt;p>Votare umanista non minaccia il centro-sinistra: se il centro-destra supera il 50% dei voti, ciò lo porterebbe alla vittoria a prescindere dalle proporzioni dei voti degli altri candidati.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>La minaccia del &amp;ldquo;voto disperso&amp;rdquo; non esiste.&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Per dare un segnale di volere un profondo rinnovamento della politica (non solo quella locale di Monza), gli Umanisti chiedono quindi, a questo primo turno, di essere votati.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Avere una voce umanista in Comune potrebbe essere interessante per tutta la città.&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>ps: se ancora non conosci il Partito Umanista vai su
&lt;a href="http://www.partitoumanista.it/monza/" target="_blank">http://www.partitoumanista.it/monza/&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>lo Spot video delle prossime elezioni a Monza!</title><link>https://stefanocecere.com/post/2007/05/lo-spot-video-delle-prossime-elezioni-a-monza/</link><pubDate>Sun, 20 May 2007 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2007/05/lo-spot-video-delle-prossime-elezioni-a-monza/</guid><description>&lt;p>volete sapere cosa ho fatto nelle ultimi notti? ^_^&lt;/p>
&lt;p>vi chiedo di far vedere questo video, e il successivo, al maggior numero possibile di persone. i media tradizionali non parlano mai di noi (e se lo fanno di solito mai con grandi prospettive).&lt;/p>
&lt;p>il segunte video mostra l&amp;rsquo;abusivismo di spazi elettorali compiuti dai &amp;ldquo;soliti gnoti&amp;rdquo;:&lt;/p>
&lt;p>se ti va, per piacere linka e diffondi:
&lt;a href="http://www.partitoumanista.it/monza/" target="_blank">www.partitoumanista.it/monza/&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>mi sono candidato alle prossime elezioni a Monza! e mercoledì…</title><link>https://stefanocecere.com/post/2007/05/mi-sono-candidato-alle-prossime-elezioni-a-monza-e-mercoledi/</link><pubDate>Tue, 15 May 2007 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2007/05/mi-sono-candidato-alle-prossime-elezioni-a-monza-e-mercoledi/</guid><description>&lt;p>saprai che per la prima volta nella mia vita mi sono candidato ad elezioni politiche!&lt;/p>
&lt;p>&amp;ldquo;DAVVERO!? TU? MA NON E&amp;rsquo; POSSIBILE… CON CHI!?!?&amp;rdquo; ti starai chiedendo…&lt;/p>
&lt;p>&lt;img src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2007/05/small_logo_pu.jpg" title="Logo Partito Umanista" alt="Logo Partito Umanista" align="left" />ovviamente con l&amp;rsquo;unico partito che ha da sempre suscitato la mia profonda simpatia: il Partito Umanista.&lt;/p>
&lt;p>e ovviamente (per chi mi conosce) essenzialmente lontano dagli attuali centro-destra e centro-sinistra.&lt;/p>
&lt;p>se mi ci sono messo in prima persona.. è perché ne vale davvero la pena… ma non sto qui a farti ora l&amp;rsquo;apologia della questione&lt;/p>
&lt;p>Per questo ti invito MERCOLEDI&amp;rsquo; sera (16 maggio) alle ORE 21:00 ad un &lt;strong>incontro pubblico di presentazione di tutto il nostro progetto politico&lt;/strong>, con un ampio panorama storico ed internazionale.&lt;/p>
&lt;p>Parteciperà anche Giorgio Schultze (portavoce del Forum Umanista Europeo)&lt;/p>
&lt;p>Se sei disilluso/disinteressato alla politica attuale, o ancora meglio interessato a sentire quello che personalmente (dopo 10 anni di attività nel Movimento e 20 di studio) ritengo il migliore dei progetti in circolazione… non perderti l&amp;rsquo;occasione!&lt;/p>
&lt;p>Il luogo dell&amp;rsquo;incontro sarà la sala pubblica della Circoscrizione 3 di San Rocco, in via D&amp;rsquo;Annunzio 35 (nella nuova piazzetta a sinistra appena scesi dal cavalcavia di San Rocco).&lt;/p>
&lt;p>che dici?&lt;/p>
&lt;p>&amp;ldquo;io esisto perché tu esisti&amp;rdquo;&lt;/p>
&lt;p>baci&lt;/p>
&lt;p>stefano&lt;/p>
&lt;p>ps: se vuoi approfondire subito vedi
&lt;a href="http://www.partitoumanista.it/monza/" target="_blank">http://www.partitoumanista.it/monza/&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>ps2: ora ci danno allo 0.2% … ma puntiamo a vincere le elezioni, così da far uscire tutti dalla noia e cominciare a divertirsi per davvero! 😉&lt;/p></description></item><item><title>Discorso di Silo - Punta De Vacas - 5 maggio 2007</title><link>https://stefanocecere.com/post/2007/05/discorso-di-silo-punta-de-vacas-5-maggio-2007/</link><pubDate>Fri, 11 May 2007 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2007/05/discorso-di-silo-punta-de-vacas-5-maggio-2007/</guid><description>&lt;p>sono tornato l&amp;rsquo;altro ieri dal viaggio in Argentina e sulle Ande. avrò molto da raccontare nei prossimi mesi. intanto ecco il discorso di Silo nella terza giornata di celebrazioni del Parco di Punta de Vacas. baci&lt;/p>
&lt;p>Giornate di Esperienze.&lt;/p>
&lt;p>Care amiche, cari amici, pellegrini e visitatori del Parco Punta de Vacas. Vorrei toccare il nucleo principale di queste giornate, che è costituito dalla Riconciliazione come esperienza spirituale profonda. Ma so che saprete perdonarmi se faccio un giro, posticipando il tema per alcuni minuti, al fine di ambientare questa situazione alquanto straordinaria che stiamo vivendo.&lt;/p>
&lt;p>Solamente quattro volte in quasi quarant’anni, abbiamo comunicato pubblicamente da qui, da questi desolati paragi di montagna. La prima volta lo facemmo nel 1969. Ed oggi vediamo alcune steli incise in differenti lingue che ricordano ciò che fu detto in quella occasione. Là c’è la sintesi di un sistema di pensiero e di azione che è stato poi espresso in diverse maniere, in diversi momenti e in diverse parti del mondo. In quell&amp;rsquo;epoca si parlò delle differenze che esistono tra il dolore fisico e la sofferenza mentale. E si considerò la Giustizia e la Scienza, dedicate totalmente al progresso delle società, come uniche strade per mitigare e far retrocedere il dolore dei nostri corpi. Ma in quanto alla sofferenza mentale, diversa dal dolore fisico, succedeva che non la si poteva far sparire con il solo contributo della Giustizia e della Scienza. Il continuo impegno applicato al progresso della Scienza e della Giustizia nelle società umane dava dignità alle cause migliori. Ugualmente, tentando di vincere la sofferenza mentale, si faceva un sforzo tanto importante quanto quello applicato per vincere il dolore. Da allora predichiamo che gli sforzi per superare il dolore e la sofferenza sono gli sforzi più degni dell&amp;rsquo;impresa umana.&lt;/p>
&lt;p>Insieme a centinaia di migliaia di amici affettuosi, ci assumemmo il compito di umanizzare la Terra. Che cosa è stato per noi &amp;ldquo;Umanizzare la Terra&amp;rdquo;? È stato porre come massimo valore la libertà umana e come massima pratica sociale la non discriminazione e la non violenza. Tentando di umanizzare la Terra non ci esimevamo dagli obblighi che reclamavamo da altri. In realtà, c&amp;rsquo;imponevamo come norma di condotta l&amp;rsquo;esigenza di trattare gli altri come volevamo essere trattati.  Ora abbiamo proposto di fare una sosta nel percorso dell&amp;rsquo;umanizzazione per riflettere sul senso della nostra esistenza e delle nostre azioni. Abbiamo pellegrinato fino a questi paragi desolati cercando la Forza che alimenti la nostra vita, cercando l&amp;rsquo;Allegria del fare e cercando la Pace mentale necessaria per progredire in questo mondo alterato e violento. In queste Giornate stiamo facendo una revisione della nostra vita, delle nostre speranze e anche dei nostri fallimenti al fine di pulire la mente da ogni falsità e contraddizione.   Avere l&amp;rsquo;occasione di rivedere aspirazioni e frustrazioni è una pratica che, anche fosse per una sola volta nella vita, dovrebbe effettuare chiunque cerchi di avanzare nel suo sviluppo personale e nella sua azione nel mondo. Questi sono giorni di ispirazione e riflessione. Questi sono giorni di Riconciliazione. Riconciliazione sincera con noi stessi e con coloro che ci hanno ferito. In quelle relazioni dolorose che abbiamo patito non stiamo cercando di perdonare né di essere perdonati. Il perdono richiede che uno dei termini si metta ad un&amp;rsquo;altezza morale superiore e che l&amp;rsquo;altro termine si umili di fronte a chi perdona. Ed è chiaro che il perdono è un passo più avanzato di quello della vendetta, ma non lo è tanto quanto quello della riconciliazione.&lt;/p>
&lt;p>Neppure stiamo cercando di dimenticare le offese che ci siano state. Non è il caso di tentare la falsificazione della memoria. È il caso di cercare di comprendere quello che è accaduto per entrare nel passo superiore del riconciliare. Niente di buono si ottiene personalmente o socialmente con l’oblio o col perdono. Né oblio né perdono! Perché la mente deve rimanere fresca ed attenta senza dissimulazioni né falsificazioni. Stiamo considerando ora il punto più importante della Riconciliazione che non ammette adulterazioni. Se cerchiamo la riconciliazione sincera con noi stessi e con quelli che ci hanno ferito intensamente è perché vogliamo una trasformazione profonda della nostra vita. Una trasformazione che ci tiri fuori dal risentimento nel quale, in definitiva, nessuno si riconcilia con nessuno e neanche con sé stesso. Quando arriviamo a comprendere che dentro di noi non abita un nemico ma bensì un essere pieno di speranze e fallimenti, un essere nel quale vediamo in rapida successione di immagini, bei momenti di pienezza e momenti di frustrazione e risentimento. Se arriviamo a comprendere che il nostro nemico è un essere che ha vissuto anch’egli con speranze e fallimenti, un essere nel quale ci sono stati bei momenti di pienezza e momenti di frustrazione e risentimento, avremo messo una sguardo umanizzatore sulla pelle della mostruosità.&lt;/p>
&lt;p>Questo cammino verso la riconciliazione non sorge spontaneamente, cosi’ come non sorge spontaneamente il cammino verso la non violenza. Perché entrambi richiedono una grande comprensione e la formazione di una ripugnanza fisica della violenza.&lt;/p>
&lt;p>Non saremo noi a giudicare gli errori, nostri o altrui, a questo fine ci saranno i risarcimenti umani e la giustizia umana e sarà la statura dei tempi quella che eserciterà il suo dominio, perché io non voglio giudicarmi né giudicare… voglio comprendere in profondità per pulire la mia mente da ogni risentimento.&lt;/p>
&lt;p>Riconciliare non è dimenticare né perdonare, è riconoscere tutto quello che è accaduto e proporsi di uscire dal circolo vizioso del risentimento. È scorrere lo sguardo per riconoscere gli errori in se’ e negli altri. Riconciliarsi internamente è proporsi di non passare per lo stesso cammino due volte, ma disporsi a riparare doppiamente i danni prodotti. Però è chiaro che a coloro che ci hanno offeso non possiamo chiedere di riparare doppiamente i danni che ci hanno provocato. Tuttavia, è un buon compito far vedere loro la catena di danni che continuano a trascinarsi nella loro vita. Facendo ciò ci riconciliamo con chi abbiamo sentito prima come un nemico, anche se ciò non fa si’ che l&amp;rsquo;altro si riconcili con noi, ma questo fa già parte del destino delle sue azioni, sulle quali noi non possiamo decidere.&lt;/p>
&lt;p>Stiamo dicendo che la riconciliazione non è reciproca tra le persone ed anche che la riconciliazione con se stessi non comporta come conseguenza che altri escano dal loro circolo vizioso, anche se si possono riconoscere i benefici sociali di una simile posizione individuale.&lt;/p>
&lt;p>Il tema della riconciliazione è stato centrale nelle nostre giornate, ma sicuramente molti altri passi avanti avremo fatto pellegrinando fisicamente in un paesaggio sconosciuto che avrà risvegliato paesaggi profondi. E questo sarà possibile sempre che il Proposito che ci spinge a pellegrinare è una disposizione al rinnovamento o, meglio ancora, una disposizione alla trasformazione della propria vita.&lt;/p>
&lt;p>In questi giorni abbiamo passato in rivista le situazioni che consideriamo più importanti nella nostra vita. Se abbiamo identificato quei momenti ed abbiamo fatto circolare la riconciliazione attraverso di essi, pulendo i risentimenti che ci legano al passato, avremo fatto un buon pellegrinaggio fino alla fonte del rinnovamento e della trasformazione.&lt;/p>
&lt;p>Non dimentichiamo le piccole frasi che sono sorte dentro di noi, non dimentichiamo le intuizioni che ci sono arrivate improvvisamente, non tralasciamo di annotare alcune verità che siamo riusciti a presentire perché le abbiamo viste danzare brevemente nel nostro camminare o perché le abbiamo viste nei nostri sogni ristoratori dopo il nostro pellegrinaggio. Queste frasi, queste intuizioni e queste verità danzanti sono ispirazioni che siamo pronti a ringraziare e sono ispirazioni che c&amp;rsquo;invitano ad andare oltre nelle nostre esperienze non solo di riconciliazione ma anche di superamento delle contraddizioni, delle debolezze e delle paure.&lt;/p>
&lt;p>Faccio voti affinché ciò che cerchiamo e ciò che troviamo c&amp;rsquo;infiammino e ci motivino molto profondamente.&lt;/p>
&lt;p>Per teminare devo dire che riconosco e voglio condividere con tutti questa situazione che è simile a quella che abbiamo descritto in una delle nostre Esperienze Guidate…&amp;ldquo;Ritorno nel mondo con la fronte e le mani luminose. Così accetto il mio destino. Ecco il sentiero ed io, umile pellegrino che ritorna tra la sua gente. Io, che ritorno luminoso alle ore, al giorno ripetitivo, al dolore dell’uomo, alla sua semplice allegria. Io, che dò con le mie mani ciò che posso; che ricevo l’offesa ed il saluto fraterno, innalzo un canto al cuore che dall’oscuro abisso rinasce alla luce dell’anelato Senso”.&lt;/p>
&lt;p>Silo Punta de Vacas 2007.&lt;/p>
&lt;p>(traduzione, prima versione)&lt;/p></description></item><item><title>in guerra con il mio corpo e la situazione attuale</title><link>https://stefanocecere.com/post/2007/04/in-guerra-con-il-mio-corpo-e-la-situazione-attuale/</link><pubDate>Fri, 13 Apr 2007 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2007/04/in-guerra-con-il-mio-corpo-e-la-situazione-attuale/</guid><description>&lt;p>incredibile dall&amp;rsquo;altro ieri sto male.. nausea, febbre e tutto quel sentore che proprio non ci voleva da quante cose dovevo fare in questi giorni!&lt;/p>
&lt;p>ho pure saltato una riunione e il banchino di raccolta firme per le elezioni!&lt;/p>
&lt;p>piuttosto: complimenti a chi ha creato il nuovo sito del Partito Umansita di Monza!:&lt;/p>
&lt;p>&lt;a href="http://www.partitoumanista.it/monza/" target="_blank">
&lt;a href="http://www.partitoumanista.it/monza/" target="_blank">http://www.partitoumanista.it/monza/&lt;/a>
&lt;/a>&lt;/p>
&lt;p>la lista dei candidati è carinissima!… hai notato che in lista (sindaco a parte) siamo 14 maschi e 14 femmine? e non l&amp;rsquo;abbiamo fatto apposta! inoltre l&amp;rsquo;età media è davvero giovane.. a occhio sui 40 anni…&lt;/p>
&lt;p>chissà come andrà.. intanto non è affatto facile (e lo sapevamo) raccogliere le 500 firme che servono per presentarsi alle elezioni…&lt;/p>
&lt;p>oltre alla difficoltà intrinseca di trovare gente disposta a firmare (che sia residente a monza, che abbia un documento valido, che non abbia già firmato per altri, che gli siamo simpatici, che non sia indifferente etc) ogni firma deve essere fatta davanti ad un autenticatore.. che può essere: un Consigliere o dipendente comunale, un Cancelliere del Tribunale, od un Notaio.&lt;/p>
&lt;ul>
&lt;li>i notai vanno pagati (e non poco) .. essendo noi piccoli e autofinanziati li abbiamo esclusi.&lt;/li>
&lt;li>i Cancellieri.. il tribunale ha rilasciato le liste dei cancellieri da chiamare solo 10 gg fa.. inoltre solo quelli di categoria C1 e C2 vanno bene (noi ne avevamo trovato disponibile uno di classe B3 (superiore) E NON VA BENE!!!!! annullato il banchino)&lt;/li>
&lt;li>i dipendenti comunali.. durante la settimana lavorano inComune.. e il sabato e domenica è festa che vuoi farli lavorare (parole loro)&lt;/li>
&lt;li>i Consiglieri Comunali? bisogna conoscerne, di amici, disposti ad autenticare le firme per te che vuoi presentarti in antagonismo con loro… un po&amp;rsquo; difficile la faccenda, no?&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;p>mancano poco più di 10 gg alla scadenza della raccolta firme.. spero che qualche amico in più si faccia vivo e ci aiuti a raccoglierle tutte…&lt;/p>
&lt;p>ciao&lt;/p></description></item><item><title>Elezioni a Monza: mi candido!</title><link>https://stefanocecere.com/post/2007/03/elezioni-a-monza-mi-candido/</link><pubDate>Thu, 29 Mar 2007 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2007/03/elezioni-a-monza-mi-candido/</guid><description>&lt;p>&lt;img src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2007/03/small_logo_pu.jpg" title="Logo Partito Umanista" alt="Logo Partito Umanista" align="left" />il Partito Umanista si presenta a Monza.&lt;/p>
&lt;p>Dopo molti anni di attività su diversi fronti (da quello sociale a quello umanitario, da quello dell&amp;rsquo;informazione a quello culturale) è ora di provare anche la &amp;ldquo;via politica&amp;rdquo;, mia antica passione.&lt;/p>
&lt;p>Devo constatare che forse è proprio il momento giusto in cui farlo.. oggi che sono tutti un po&amp;rsquo; senza riferimenti.. chi votava Berlusconi ci sta ripensando.. chi votava Prodi ci sta ripensando.. nessun programma politico coerente con le aspirazioni di noi tutti.&lt;/p>
&lt;p>Lo so: governare da &amp;ldquo;umanista&amp;rdquo; è ancora un&amp;rsquo;utopia.. ma l&amp;rsquo;arte di traformare i sogni in realtà è qualcosa che mi riesce molto bene 🙂&lt;/p>
&lt;p>&lt;a href="http://www.partitoumanista.it/monza/" target="_blank">
&lt;a href="http://www.partitoumanista.it/monza/" target="_blank">http://www.partitoumanista.it/monza/&lt;/a>
&lt;/a>&lt;/p></description></item><item><title>Disarmiamoli tutti: foto degli eventi del 17 marzo nel mondo</title><link>https://stefanocecere.com/post/2007/03/disarmiamoli-tutti-foto-degli-eventi-del-17-marzo-nel-mondo/</link><pubDate>Mon, 19 Mar 2007 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2007/03/disarmiamoli-tutti-foto-degli-eventi-del-17-marzo-nel-mondo/</guid><description>&lt;p>mi ritengo molto fortunato… e forse no. me la sono davvero cercata questa situazione in cui ho centinaia di amici, partecipo attivamente a numerosi progetti validi, ho bellissime relazioni con tutti e vado a letto la sera con la soddisfazione di &lt;strong>avere dato un altro po&amp;rsquo; di senso a questa vita&lt;/strong>.&lt;/p>
&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2007/03/small_roma.jpg" alt="small_roma.JPG" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2007/03/small_roma_17-03-2007.jpg" alt="simbolo della pace roma 2007" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>&lt;a href="http://www.ilfannullone.it/new/foto-e-video-del-simbolo-della-pace-a-roma-17-marzo-2007/64/" target="_blank">sul sito del Fannullone (clicca qui)&lt;/a> abbiamo pubblicato foto, video e discorsi della giornata di sabato a Roma.&lt;/p>
&lt;p>mi dispiace davvero tanto per chi non c&amp;rsquo;era (per volontà, per scelta, o per pigrizia).. ma anche loro hanno fatto la loro scelta.&lt;/p>
&lt;p>scelgo di lottare contro chi impone le proprie scelte agli altri.&lt;/p>
&lt;p>sono solidale con chi vorrebbe dare un senso umano a questo mondo.&lt;/p></description></item><item><title>Oggi Simboli della Pace in tutto il mondo.</title><link>https://stefanocecere.com/post/2007/03/oggi-simboli-della-pace-in-tutto-il-mondo/</link><pubDate>Sat, 17 Mar 2007 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2007/03/oggi-simboli-della-pace-in-tutto-il-mondo/</guid><description>&lt;p>credo siamo rimasti in pochi. sempre meno. ma il futuro ci darà ragione.&lt;/p>
&lt;p>oggi Umanisti del mondo, in diversi punti del globo, tipo:&lt;/p>
&lt;ul>
&lt;li>Argentina - Buenos Aires - 03/17&lt;/li>
&lt;li>Australia - Hobart  - 03/17&lt;/li>
&lt;li>Australia - Sydney - 03/17&lt;/li>
&lt;li>Austria - Vienna - 03/17&lt;/li>
&lt;li>Belgium - Brussels - 03/17&lt;/li>
&lt;li>Benin - Porto Novo - 03/17&lt;/li>
&lt;li>Canada - Kitchener - 03/16&lt;/li>
&lt;li>Canada - Montreal - 03/16&lt;/li>
&lt;li>Canada - Orillia - 03/17&lt;/li>
&lt;li>Canada - Toronto - 03/17&lt;/li>
&lt;li>Colombia - Bogotá - 03/17&lt;/li>
&lt;li>Colombia - Soacha - 03/17&lt;/li>
&lt;li>Czech Republic - Prague - 03/17&lt;/li>
&lt;li>Ecuador - Quito - 03/16Ecuador - Guayaquil - 03/16&lt;/li>
&lt;li>Ecuador - Machala - 03/16&lt;/li>
&lt;li>Ecuador - Cuenca - 03/16&lt;/li>
&lt;li>Ecuador - Ibarra - 03/16&lt;/li>
&lt;li>Ecuador - Esmeraldas - 03/16&lt;/li>
&lt;li>El Salvador - San Salvador - 03/02&lt;/li>
&lt;li>Finland - Helsinki - 03/17&lt;/li>
&lt;li>France - Longwy - 03/17&lt;/li>
&lt;li>France - Marseille - 03/17&lt;/li>
&lt;li>France - Paris - 03/17&lt;/li>
&lt;li>Germany - Berlin - 03/17&lt;/li>
&lt;li>Germany - Cologne - 03/17&lt;/li>
&lt;li>Germany - Düsseldorf - 03/17&lt;/li>
&lt;li>Germany - München - 03/17&lt;/li>
&lt;li>Ghana - Kasoa - 03/17&lt;/li>
&lt;li>Greece - Athens - 03/17&lt;/li>
&lt;li>Guinea - Conakry - 03/17&lt;/li>
&lt;li>Hungary - Budapest / Amphitheatre - 03/17&lt;/li>
&lt;li>Hungary - Budapest / Heroes&amp;rsquo; Square - 03/17&lt;/li>
&lt;li>Hungary - Budapest / Philosophers&amp;rsquo; Garden - 03/17&lt;/li>
&lt;li>Hungary - Budapest / St. Steven&amp;rsquo;s Square - 03/17&lt;/li>
&lt;li>Hungary - Eger - 03/17&lt;/li>
&lt;li>Hungary - Selyp - 03/17&lt;/li>
&lt;li>Hungary - Miskolc - 03/17&lt;/li>
&lt;li>India - Bombay - 03/17&lt;/li>
&lt;li>Italy - Minturno - 03/10&lt;/li>
&lt;li>Italy - Torino - 02/24&lt;/li>
&lt;li>**Italy - Rome - 03/17 **&lt;/li>
&lt;li>Kenya - Nairobi - 03/17&lt;/li>
&lt;li>Mexico - Guadalajara - 03/17&lt;/li>
&lt;li>Mexico - Mexico City - 03/17&lt;/li>
&lt;li>Morocco - Agadir - 03/17&lt;/li>
&lt;li>Morocco - Azrou - 03/17&lt;/li>
&lt;li>Mozambique - Maputo - 03/17&lt;/li>
&lt;li>Netherlands - Amsterdam - 03/17&lt;/li>
&lt;li>Netherlands - Deventer - 03/17&lt;/li>
&lt;li>Portugal - Oporto - 03/17&lt;/li>
&lt;li>Romania - Sibiu - 03/17&lt;/li>
&lt;li>Russia - Moscow - 03/17&lt;/li>
&lt;li>Russia - Vladivostok - 03/17&lt;/li>
&lt;li>Senegal - Thiès - 03/17&lt;/li>
&lt;li>Senegal  - Ziguinchor - 03/17&lt;/li>
&lt;li>Senegal - Boumoda - 03/17&lt;/li>
&lt;li>Slovakia - Poprad - 03/17&lt;/li>
&lt;li>Slovakia - Zvolen - 03/17&lt;/li>
&lt;li>Slovenia - Ljubljana - 03/17&lt;/li>
&lt;li>Spain - Madrid - 03/17&lt;/li>
&lt;li>Spain - A Coruña - 03/17&lt;/li>
&lt;li>Spain - Albacete - 03/17&lt;/li>
&lt;li>Spain - Bilbao - 03/17&lt;/li>
&lt;li>Spain - Malaga - 03/17&lt;/li>
&lt;li>Spain - Santander - 03/17&lt;/li>
&lt;li>Spain - Sevilla - 03/17&lt;/li>
&lt;li>Spain - Valencia - 03/17&lt;/li>
&lt;li>Spain / Gran Canaria - Las Palmas - 03/17&lt;/li>
&lt;li>Spain / Tenerife - San Cristóbal de La Laguna - 03/17&lt;/li>
&lt;li>Spain - Valladolid - 03/17&lt;/li>
&lt;li>Spain - Vigo - 03/17&lt;/li>
&lt;li>Spain - Barcelona - 03/17&lt;/li>
&lt;li>Spain - Granada - 03/17&lt;/li>
&lt;li>Switzerland - Zürich - 03/17&lt;/li>
&lt;li>U.K. - London - 03/17&lt;/li>
&lt;li>U.S.A. - New York  - 03/16&lt;/li>
&lt;li>U.S.A. - Los Angeles - 03/17&lt;/li>
&lt;li>U.S.A. - Stockton - 03/17&lt;/li>
&lt;li>U.S.A. - San Rafael - 03/17&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;p>dichiareranno il fallimento dell&amp;rsquo;attuale politica estera. cheideranno il disarmo nucleare globale immediato. cheideranno il ritiro delle truppe da ogni guerra nel mondo (e ce ne sono tante.. e sono guerre non giochini parapacifisti)&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>non ci facciamo prendere per il culo da politici e mediatici. non abbiamo paura di alimentare contraddizioni non  nostre. non abbiamo paura di esprimere ciò che di profondo abbiamo dentro.&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>approfondisci: &lt;a href="http://www.ilfannullone.it/speciali/simbolodellapace/" target="_blank">
&lt;a href="http://www.ilfannullone.it/speciali/simbolodellapace/" target="_blank">http://www.ilfannullone.it/speciali/simbolodellapace/&lt;/a>
&lt;/a>&lt;/p></description></item><item><title>Goditi Il Fannullone 14</title><link>https://stefanocecere.com/post/2007/03/goditi-il-fannullone-14/</link><pubDate>Sat, 10 Mar 2007 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2007/03/goditi-il-fannullone-14/</guid><description>&lt;p>&lt;a href="http://www.ilfannullone.it/ilfannullone_14/" rel="attachment wp-att-490" title="ilfannullone_14_cover.jpg">&lt;img src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2007/03/ilfannullone_14_cover.jpg" alt="ilfannullone_14_cover.jpg" />&lt;/a>&lt;/p>
&lt;p>goditelo come non hai fatto mai:
&lt;a href="http://www.ilfannullone.it" target="_blank">www.ilfannullone.it&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>ci vediamo a Monza o a Roma&lt;/p></description></item><item><title>Articolo sull'inaugurazione del Parco di Attigliano</title><link>https://stefanocecere.com/post/2007/01/articolo-sullinaugurazione-del-parco-di-attigliano/</link><pubDate>Mon, 22 Jan 2007 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2007/01/articolo-sullinaugurazione-del-parco-di-attigliano/</guid><description>&lt;img alt="ritaglio_corriere_umbria.jpg" id="image486" src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2007/01/ritaglio_corriere_umbria.jpg" />
&lt;p>sito del Parco di Attigliano: &lt;a target="_blank" href="http://www.parcoattigliano.it/">
&lt;a href="https://www.parcoattigliano.it" target="_blank">www.parcoattigliano.it&lt;/a>
&lt;/a>&lt;/p></description></item><item><title>Piantato il monolito del Parco di Attigliano</title><link>https://stefanocecere.com/post/2006/12/piantato-il-monolito-del-parco-di-attigliano/</link><pubDate>Sat, 30 Dec 2006 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2006/12/piantato-il-monolito-del-parco-di-attigliano/</guid><description>&lt;p>meno male che in giro c&amp;rsquo;è gente come noi.&lt;/p>
&lt;img alt="3d_attigliano_park.jpg" id="image480" src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2006/12/3d_attigliano_park.jpg" />
&lt;p>
&lt;a href="http://www.parcoattigliano.it/" target="_blank">http://www.parcoattigliano.it&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>ci vediamo lì il 13 gennaio per l&amp;rsquo;inaugurazione ufficiale!&lt;/p></description></item><item><title>Un poster di emozione umana.</title><link>https://stefanocecere.com/post/2006/12/un-poster-di-emozione-umana/</link><pubDate>Mon, 18 Dec 2006 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2006/12/un-poster-di-emozione-umana/</guid><description>&lt;p>&lt;a target="_blank" href="http://www.ilfannullone.it/fileadmin/multimedia/posters/poster_fannullone_2006.jpg">&lt;img alt="Poster Fannullone 2006" id="image477" src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2006/12/poster_fannullone_2006.jpg" />&lt;/a>&lt;/p>
&lt;p>_è stato un anno meraviglioso.&lt;/p>
&lt;p>non credo che servano altre parole.&lt;/p>
&lt;p>grazie.&lt;/p>
&lt;p>_&lt;/p></description></item><item><title>Il Fannullone XIII</title><link>https://stefanocecere.com/post/2006/12/il-fannullone-xiii/</link><pubDate>Sat, 16 Dec 2006 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2006/12/il-fannullone-xiii/</guid><description>&lt;img alt="ilfannullone_13_cover.jpg" id="image475" src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2006/12/ilfannullone_13_cover.jpg" />
&lt;p>è passata un po&amp;rsquo; in sordina l&amp;rsquo;uscita del nuovo (e a detta di tutti il più bello in assoluto)  numero del Fannullone: il n.13&lt;/p>
&lt;p>contemporaneamente abbiamo aperto un  negozio online di gadgets e aggeggi fannulloni.&lt;/p>
&lt;p>trovi tutto su
&lt;a href="http://www.ilfannullone.it" target="_blank">www.ilfannullone.it&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>(sta sera si fa l&amp;rsquo;ultima cena del semestre.. una bella tacchina e risotto per tutti gli amici più vicini)&lt;/p>
&lt;p>besos e che anche tu possa essere veramente felice&lt;/p></description></item><item><title>Gli Umanisti:</title><link>https://stefanocecere.com/post/2006/12/gli-umanisti/</link><pubDate>Tue, 12 Dec 2006 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2006/12/gli-umanisti/</guid><description>&lt;p>sono molto felice di tutto, ma anche un po&amp;rsquo; stanco di sentire e vedere nichilismo, rassegnazione, sconnessione,  incoerenza, superficialità, violenza e superbia.&lt;/p>
&lt;p>Per questo non ho timore a invitare a meditare e a connettersi con gli Umanisti di questo secolo, che apertamente:&lt;/p>
&lt;ol>
&lt;li>Mettono l&amp;rsquo;essere umano come valore centrale e proclamano: &amp;ldquo;Niente al di sopra dell&amp;rsquo;essere umano e nessun essere umano al di sotto di un altro&amp;rdquo;.&lt;/li>
&lt;li>Non si ispirano a teorie fantasiose su Dio, o sulla Natura, la Società, la Storia. Inoltre, pensano che il denaro non è tutto.&lt;/li>
&lt;li>Sono ottimisti e pensano all&amp;rsquo;avvenire.&lt;/li>
&lt;li>Per quanto riguarda il futuro, non sono né ingenui, né catastrofici. Tantomeno conservatori.&lt;/li>
&lt;li>Credono nella libertà e nel senso della vita.&lt;/li>
&lt;li>Non credono che tutto sia predeterminato né che la vita sia assurda.&lt;/li>
&lt;li>Lottano per superare la crisi generale e lo fanno in diversi fronti, ad es. lavorativo, abitativo, sindacale, politico e culturale.&lt;/li>
&lt;li>Non credono che bisogna rassegnarsi davanti allo stato delle cose.&lt;/li>
&lt;li>Agiscono in solidarietà con le minoranze, i discriminati, gli oppressi e i bisognosi.&lt;/li>
&lt;li>Rifiutano il distacco e l&amp;rsquo;indifferenza crescente verso gli altri.&lt;/li>
&lt;li>Sono internazionalisti e aspirano ad una nazione umana universale.&lt;/li>
&lt;li>Ripudiano la chiusura e il nazionalismo a oltranza.&lt;/li>
&lt;li>Hanno una visione globale del mondo, ma portano avanti la loro azione per la trasformazione negli ambiti quotidiani. Collegano la loro vita personale con quella sociale e in ciò risiede la loro coerenza.&lt;/li>
&lt;li>Non propongono false antinomie tra vita personale e impegno sociale.&lt;/li>
&lt;li>Desiderano un mondo multiforme nelle etnie, nelle lingue, nei costumi; nei luoghi, nelle regioni; nelle idee, nelle aspirazioni; nelle credenze, nell&amp;rsquo;ateismo, nella religiosità; nel lavoro; nella creatività.&lt;/li>
&lt;li>Non desiderano un mondo uniforme dove la diversità risulti discriminata.&lt;/li>
&lt;li>Promuovono delle trasformazioni radicali delle strutture che danno origine ai problemi sociali.&lt;/li>
&lt;li>Non sottolineano gli aspetti secondari della situazione attuale, occultando di conseguenza le questioni di fondo.&lt;/li>
&lt;li>Propongono la trasformazione di fondo dell&amp;rsquo;assurdo rapporto tra i fattori della produzione, cioé capitale e lavoro. Inoltre, la compartecipazione di questi nella gestione e nella direzione dell&amp;rsquo;azienda.&lt;/li>
&lt;li>Denunciano la speculazione immorale del capitale finanziario internazionale.&lt;/li>
&lt;li>Agiscono in accordo con ciò che ritengono più giusto e favoriscono le trasformazioni che credono possibili e adatte all&amp;rsquo;epoca.&lt;/li>
&lt;li>Non vogliono padroni, dirigenti né capi, e non si sentono rappresentanti o capi di alcuno.&lt;/li>
&lt;li>Propongono una organizzazione politica e amministrativa decentralizzata e federativa.&lt;/li>
&lt;li>Non vogliono uno Stato centralizzato né uno Stato parallelo che lo rimpiazzi.&lt;/li>
&lt;li>Aspirano a una democrazia reale tramite consultazioni dirette, referendum, elezioni dirette, piena capacità di eleggere e di essere eletti, leggi sulla responsabilità politica, ecc.&lt;/li>
&lt;li>Rifiutano la democrazia formale in cui i vertici, separati dalle necessità dei cittadini, agiscono secondo interessi estranei al mandato ricevuto.&lt;/li>
&lt;li>Appoggiano le minoranze chiedendo la garanzia di una rappresentatività adeguata, e l&amp;rsquo;adozione di tutte le misure che ne favoriscano nella pratica l&amp;rsquo;inserimento e lo sviluppo.&lt;/li>
&lt;li>Lottano contro il neoirrazionalismo (razzismi, fondamentalismi, fanatismi, neofascismi e la xenofobia).&lt;/li>
&lt;li>Immaginano una società flessibile ed in costante cambiamento in accordo con le necessità dinamiche dei popoli.&lt;/li>
&lt;li>Considerano che il rifiuto a cambiare e il ritorno al passato costituiscono atteggiamenti antistorici.&lt;/li>
&lt;li>Davanti alla violenza, non sono codardi e non hanno paura di affrontarla, utilizzando la non-violenza attiva come metodologia di azione.&lt;/li>
&lt;li>Gli ripugna qualsiasi forma di discriminazione e di violenza fisica, economica, razziale, religiosa, sessuale, ideologica.&lt;/li>
&lt;li>Definiscono chiaramente l&amp;rsquo;Umanesimo cosciente nella teoria e nella prassi, sottolineando le differenze con l&amp;rsquo;Umanitarismo.&lt;/li>
&lt;/ol></description></item><item><title>La presenza della Forza (o energia interna)</title><link>https://stefanocecere.com/post/2006/11/la-presenza-della-forza-o-energia-interna/</link><pubDate>Tue, 21 Nov 2006 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2006/11/la-presenza-della-forza-o-energia-interna/</guid><description>&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="../../../assets/img/post/2006/forza_energia_interna.jpg" alt="" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>​1. Quando ero realmente sveglio andavo ascendendo di comprensione in comprensione.&lt;br>
​2. Quando ero realmente sveglio e mi mancava il vigore per continuare l&amp;rsquo;ascesa, potevo ricavare la Forza da me stesso. Essa era in tutto il mio corpo. Tutta l&amp;rsquo;energia stava persino nelle più piccole cellule del mio corpo. Questa energia circolava ed era più veloce ed intensa del sangue.&lt;br>
​3. Scoprii che l&amp;rsquo;energia si concentrava nei punti del mio corpo che erano in azione e che veniva meno quando in essi non c&amp;rsquo;era più azione.&lt;br>
​4. Durante le malattie l&amp;rsquo;energia veniva a mancare nei punti affetti oppure si accumulava proprio in essi. Ma se riuscivo a ristabilirne la circolazione normale, molte malattie tendevano a regredire.&lt;/p>
&lt;p>Alcuni popoli conoscevano queste cose ed erano in grado di ristabilire la circolazione dell&amp;rsquo;energia con varie pratiche a noi oggi sconosciute.&lt;/p>
&lt;p>Alcuni popoli sapevano queste cose ed erano in grado di comunicare quell&amp;rsquo;energia agli altri; si producevano così &amp;ldquo;illuminazioni&amp;rdquo; e perfino &amp;ldquo;miracoli&amp;rdquo; fisici.&lt;/p>
&lt;p>Silo, nel suo libro Umanizzare la Terra, descrive molto bene il come siamo fatti, e le nostre potenzialità.&lt;/p>
&lt;p>Il tema dell&amp;rsquo;energia mi ha sempre molto affascinato e interessato. Già al Liceo vieni a sapere che TUTTO E&amp;rsquo; ENERGIA.. quindi anche noi! si ma dove sta ste energia? solo nel petrolio o nel mare o nei venti?&lt;/p>
&lt;p>solo nell&amp;rsquo;infinitesimo atomo?&lt;/p>
&lt;p>un&amp;rsquo;immagine mi è tutt&amp;rsquo;ora scolpita nella testa: &lt;strong>la sola energia &amp;ldquo;elettromagnetica&amp;rdquo; degli elettroni che stanno dentro un corpo umano sarebbe in grado&lt;/strong>, se opportunamente polarizzata (cioè mettendo gli elettroni tutti nella stessa direzione) di &lt;strong>far precipitare la Luna verso la Terra.&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Meno male che la mia curiosità non si è fermata alla sola lettura di libri o speculazione scintifico/filosofica.&lt;/p>
&lt;p>Dato che alla radice di tutte le grandi culture e religioni della storia umana c&amp;rsquo;è sempre una dottrina o questioni legate ad un &lt;strong>uso più cosciente del nostro mondo interno&lt;/strong>, non ho mai smesso di cercare la migliore via per accedere a tali esperienze.&lt;/p>
&lt;p>Anche in questo il buon Silo si è rivelato un gran bel Maestro, riuscendo a semplificare al massimo temi e tecniche.&lt;/p>
&lt;p>Davvero ora non mi sorprendono più certi fenomeni.. e sono certo dell&amp;rsquo;infinità dell&amp;rsquo;Essere Umano! 😉&lt;/p>
&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="../../../assets/img/post/2006/forza_e_sfera_luminosa.jpg" alt="" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p></description></item><item><title>Video finale del Forum Umanista Europeo a Lisbona</title><link>https://stefanocecere.com/post/2006/11/video-finale-del-forum-umanista-europeo-a-lisbona/</link><pubDate>Sun, 19 Nov 2006 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2006/11/video-finale-del-forum-umanista-europeo-a-lisbona/</guid><description>&lt;p>ecco una bella video sintesi finale di 3 giorni meravigliosi. Non son o sottotitolati (là si parlavano 5 lingue), ma in un mondo multicolorato come il nsotro, non dovresti aver problemi a capire tutto 😮 ..&lt;/p>
&lt;p>maggiori info e tutti i testi e le sintesi del Forum:
&lt;a href="http://www.europeanhumanistforum.org" target="_blank">www.europeanhumanistforum.org&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>Abbracci gratis si sta diffondendo!</title><link>https://stefanocecere.com/post/2006/11/abbracci-gratis/</link><pubDate>Tue, 14 Nov 2006 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2006/11/abbracci-gratis/</guid><description>&lt;p>&lt;img id="image458" alt="abbraccio.jpg" src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2006/11/abbraccio.jpg" />Ne avrete sentito parlare.. forse l&amp;rsquo;avete visto.. di certo posso dirvi che ne sentirete parlare, che lo vedrete.. che lo sperimenterete e vi chiederete perché ce ne stiamo rendendo solo ora.. questo mondo sta diventanto un grigio ufficio da un lato e una fossa comune dall&amp;rsquo;altro… e non volevamo vederlo.&lt;/p>
&lt;p>tutto quello che vogliamo è stare bene insieme. un po&amp;rsquo; di calore umano (e QUANTO CALORE abbiamo dentro.. assicurato).&lt;/p>
&lt;p>ora un abbraccio speciale a Federico.&lt;/p>
&lt;p>un sito da tenere sott&amp;rsquo;occhio è &lt;a target="_blank" href="http://www.abbracci-gratis.it/">
&lt;a href="http://www.abbracci-gratis.it/" target="_blank">http://www.abbracci-gratis.it/&lt;/a>
&lt;/a>&lt;/p>
&lt;p>un abbraccio a tutti&lt;/p></description></item><item><title>Forum Umanista Europeo a Lisbona: si è tornati</title><link>https://stefanocecere.com/post/2006/11/forum-umanista-europeo-a-lisbona-si-e-tornati/</link><pubDate>Sat, 11 Nov 2006 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2006/11/forum-umanista-europeo-a-lisbona-si-e-tornati/</guid><description>&lt;img width="492" height="328" alt="forum_lisbona.jpg" id="image455" src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2006/11/forum_lisbona.jpg" />
&lt;p>sono tornato mercoledì sera dal Forum che si è svolto a Lisbona…&lt;/p>
&lt;p>vi lascio a delle foto (vedi il &lt;a target="_blank" href="http://www.ilfannullone.it/foto/album/20061105_Forum_Lisbona//thumbnails/">fotoromanzo sul fannullone&lt;/a> oppure ancora meglio &lt;a target="_blank" href="http://www.europeanhumanistforum.org/index.php?id=10&amp;L=3">leggiti un po&amp;rsquo; di discorsi&lt;/a>&lt;/p>
&lt;p>presto pubblicheremo dei video.&lt;/p>
&lt;p>a parte i 1.200 amici con cui ho condiviso giorni straordinari (davvero.. in sto mondo che crolla trovare bella gente non è facile), vi anticipo che parlerò presto della visita al parco alchemico di Sintra (poco fuori Lisbona), e del Seminario sul Metodo (in pratica sulla Meccanica del Pensiero) a cui ho partecipato.&lt;/p>
&lt;p>ciao&lt;/p></description></item><item><title>Pace è Forza: il poster della pace</title><link>https://stefanocecere.com/post/2006/10/il-poster-della-pace/</link><pubDate>Tue, 31 Oct 2006 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2006/10/il-poster-della-pace/</guid><description>&lt;p>giovedì parto per il Forum Umanista Europeo di Lisbona. starò via 6 giorni.&lt;/p>
&lt;p>su &lt;a target="_blank" href="http://www.europeanhumanistforum.org">
&lt;a href="https://www.europeanhumanistforum.org" target="_blank">www.europeanhumanistforum.org&lt;/a>
&lt;/a> i dettagli.&lt;/p>
&lt;p>ps: lo so è un po&amp;rsquo; che sono desaparacido… ma è un periodo mooolto intenso (grandiosamente)..&lt;/p>
&lt;p>guarda qui un po&amp;rsquo; di foto della serata viaggio in cina:&lt;/p>
&lt;p>&lt;a target="_blank" href="http://www.ilfannullone.it/foto/album/20061027_cinabiraghi/">
&lt;a href="http://www.ilfannullone.it/foto/album/20061027_cinabiraghi/" target="_blank">http://www.ilfannullone.it/foto/album/20061027_cinabiraghi/&lt;/a>
&lt;/a>&lt;/p>
&lt;p>ecco un poster, che sarà disponibile a Lisbona, che rappresenta un po&amp;rsquo; qualcosa che stiamo facendo nel mondo:&lt;/p>
&lt;img id="image452" alt="Poster della Pace" src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2006/10/poster_della_pace.jpg" /></description></item><item><title>Abbracci gratis! Free hugs! a Roma</title><link>https://stefanocecere.com/post/2006/10/abbracci-gratis-free-hugs-a-roma/</link><pubDate>Mon, 30 Oct 2006 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2006/10/abbracci-gratis-free-hugs-a-roma/</guid><description>&lt;p>gli amici del Movimento di Roma condividono con noi questa fantastica sorgente di emozioni.&lt;/p>
&lt;p>da morir dal ridere anche i titoli di coda ^_^&lt;/p>
&lt;p>grazie amici!&lt;/p>
&lt;div style="margin-bottom:25px;margin-top:25px">
&lt;div style="width:320px;text-align:left">
&lt;!-- #i7g7aur45f512e7w4qsnjmc3k25680p9rwxad4gr6{width:320px;height:256px;border:none;margin:0px;} -->Dailymotion blogged video
&lt;/div>
&lt;/div></description></item><item><title>Chi è Silo</title><link>https://stefanocecere.com/post/2006/10/chi-e-silo/</link><pubDate>Tue, 17 Oct 2006 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2006/10/chi-e-silo/</guid><description>&lt;p>&lt;img align="right" alt="silo.jpg" id="image445" title="silo.jpg" src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2006/10/silo.jpg" />molti cominciano a scoprirlo, a interessarsi, a parlarne…&lt;/p>
&lt;p>consiglio di partire da queste pagine per conoscere meglio il pensiero e le attività di questo grande uomo:&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.umanisti.it/silo/" target="_blank">http://www.umanisti.it/silo/&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Mario_Rodrigues_Cobos" target="_blank">http://it.wikipedia.org/wiki/Mario_Rodrigues_Cobos&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>e di vederne soprattuto i video:&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.umanisti.it/video/" target="_blank">http://www.umanisti.it/video/&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://video.google.it/videosearch?q=silo" target="_blank">http://video.google.it/videosearch?q=silo&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>Molti musicisti appoggiano lo spot di Silo per il disarmo nucleare</title><link>https://stefanocecere.com/post/2006/10/molti-musicisti-appoggiano-lo-spot-di-silo-per-il-disarmo-nucleare/</link><pubDate>Tue, 10 Oct 2006 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2006/10/molti-musicisti-appoggiano-lo-spot-di-silo-per-il-disarmo-nucleare/</guid><description>&lt;p>Nel giro di poche settimane, diversi amici musicisti hanno aderito alla Campagna in corso per il Disarmo Nucleare Immediato.&lt;/p>
&lt;p>Grazie Amici, che tutta l&amp;rsquo;energia che mettiamo constribuisca a cambiare anche solo di mezzo grado la direzione dei prossimi eventi.&lt;/p>
&lt;ul>
&lt;li>Andy - Bluvertigo&lt;/li>
&lt;li>Deasonika&lt;/li>
&lt;li>DeltaV&lt;/li>
&lt;li>Eraldo Bernocchi&lt;/li>
&lt;li>Eugenio Finardi&lt;/li>
&lt;li>Eugenio Mori&lt;/li>
&lt;li>Jetlag&lt;/li>
&lt;li>Garbo&lt;/li>
&lt;li>L&amp;rsquo;Aura&lt;/li>
&lt;li>Lele Battista&lt;/li>
&lt;li>Le Vibrazioni&lt;/li>
&lt;li>Paolo Agosta&lt;/li>
&lt;li>Saturnino&lt;/li>
&lt;li>Soerba&lt;/li>
&lt;li>Velvet&lt;/li>
&lt;li>YoYo Mundi&lt;/li>
&lt;/ul></description></item><item><title>Un video che ti mostra quello che sentiamo…</title><link>https://stefanocecere.com/post/2006/10/un-video-che-ti-mostra-quello-che-sentiamo/</link><pubDate>Wed, 04 Oct 2006 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2006/10/un-video-che-ti-mostra-quello-che-sentiamo/</guid><description>&lt;p>se la cosa ti piace, non fermati qui e procedi a vedere:&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.umanisti.it/video/" target="_blank">http://www.umanisti.it/video/&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>ps: grazie Gerardo, sei un vero poeta multimediale.&lt;/p></description></item><item><title>Silo: un uomo veramente straordinario</title><link>https://stefanocecere.com/post/2006/09/silo-un-uomo-veramente-straordinario/</link><pubDate>Mon, 25 Sep 2006 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2006/09/silo-un-uomo-veramente-straordinario/</guid><description>&lt;p>nella mia vita ho conosciuto (direttamente o indirettamente) migliaia di esseri umani.&lt;/p>
&lt;p>ma quest&amp;rsquo;uomo, Mario Rodriguez Cobos, detto Silo, è forse il più strordinario di tutti.&lt;/p>
&lt;p>servirebbero anni per raccontare tutto quello che ha fatto e sta facendo (già perché è proprio bello vivo e vegeto!). ha da poco iniziato una Campagna Mondiale per il disarmo nucleare.. in continuazione delle sue idee di non-violenza lanciate pubblicamente nell&amp;rsquo;Argentina militarizzata di fine anni &amp;lsquo;60..&lt;/p>
&lt;p>è una storia che racconterò con calma nel tempo.. intanto vorrei giusto riportare alcuni estratti da sui discorsi:&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>&lt;img align="left" title="pdv69.jpg" id="image432" alt="pdv69.jpg" src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2006/09/pdv69.jpg" />1969&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>…Potrai porre fine alla violenza in te, negli altri e nel mondo che ti circonda unicamente con la fede interna e con la meditazione interna. Le false soluzioni non possono porre termine alla violenza. Questo mondo sta per esplodere e non c’è modo di porre fine alla violenza! Non cercare false vie di uscita!&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>&lt;img align="left" title="pdv99.jpg" id="image433" alt="pdv99.jpg" src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2006/09/pdv99.jpg" />1999&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>…Queste proposte: considerare l&amp;rsquo;essere umano come valore centrale, affermare l&amp;rsquo;uguaglianza di opportunità per tutti, riconoscere la diversità opponendosi ad ogni forma di discriminazione, auspicare la libertà di pensiero e lottare contro ogni forma di violenza, caratterizzano il nostro pensiero e la nostra azione negli aspetti più generali. … e, infine, ripudia ogni forma di violenza, intesa non solamente come violenza fisica, ma anche sotto tutti gli aspetti di violenza economica, violenza razziale, violenza religiosa, violenza morale e psicologica, come fenomeni quotidiani radicati in tutte le regioni del pianeta…&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>&lt;img align="left" title="pdv04.jpg" id="image431" alt="pdv04.jpg" src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2006/09/pdv04.jpg" />2004&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>…In questo mondo disgraziato, in cui la forza e l’ingiustizia si impadroniscono delle campagne e delle città, come si pensa di porre fine alla violenza? Dall’approccio violento alla violenza non deriverà la pace…&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>&lt;img align="left" title="lareja05.jpg" id="image434" alt="lareja05.jpg" src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2006/09/lareja05.jpg" />2005&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Come può una persona decidere liberamente basandosi su un’informazione manipolata e sull’esaltazione mediatica di antivalori, capace di mostrare come massimo modello di comportamento quello del potente, che esibisce impudicamente la violenza, la minaccia, l’aggressione, l’arbitrarietà e l’ingiustizia? Come può decidere liberamente se i capi morali delle grandi religioni giustificano o restano in silenzio di fronte ai genocidi, alle guerre sante, alle guerre difensive o alle guerre preventive?&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>&lt;img align="left" title="manantiales06.jpg" id="image435" alt="manantiales06.jpg" src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2006/09/manantiales06.jpg" />2006&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>…Il 4 maggio 1969 realizzammo un primo atto pubblico, che si trasformò nell’atto di fondazione della nostra corrente di pensiero. Nell’atto di fondazione di 37 anni fa non si partì da una dichiarazione di Principi, né da un documento più o meno ideologico, né da una istituzione, ma da un atteggiamento di testimonianza che, sfidando una dittatura militare, si espresse contro ogni forma di violenza. …Una testimonianza che privilegia quell’atteggiamento umano e che lo giustifica in sé al di sopra di ogni ideologia, ogni teoria e ogni calcolo di conseguenze pratiche. Questo punto di vista secondo cui prima di tutto c’è l’espressione della vita umana con le sue certezze, i suoi dubbi, i suoi tentativi, le sue ribellioni, torna ad innalzare coloro che hanno i piedi in terra e la testa nei cieli.&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.silo.ws" target="_blank">www.silo.ws&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>doppio invito: Festa stagionale umanista e V per Vendetta</title><link>https://stefanocecere.com/post/2006/09/doppio-invito-festa-stagionale-umanista-e-v-per-vendetta/</link><pubDate>Wed, 20 Sep 2006 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2006/09/doppio-invito-festa-stagionale-umanista-e-v-per-vendetta/</guid><description>&lt;p>il momento storico è tragico, te ne sei accorta?&lt;/p>
&lt;p>stiamo faccendo tutto quanto ci è possibile, ti assicuro.&lt;/p>
&lt;p>però dobbiamo stare vicini. ecco quindi due appuntamenti che sei in zona Monza/Milano potrai sicuramente goderti:&lt;/p>
&lt;h2 id="domenica-24-settembre-festa-stagionale-umanista">Domenica 24 settembre: festa stagionale umanista&lt;/h2>
&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="../../../assets/img/post/2006/20060924_festa_stagionale_monza.jpg" alt="" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>siamo arrivati alla quinta nostra festa stagionale.&lt;br>
domenica dalle 16 alle 20, presso il nostro Spazio a Monza, in un&amp;rsquo;atmosfera amabile, ludica ed accogliente:&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>TUTTO QUELLO CHE HAI SEMPRE VOLUTO CHIEDERE sul Movimento Umanista, i Laboratori del Fuoco, le Sale e il Messaggio di Silo, E NON HAI MAI OSATO CHIEDERE.&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Durante la giornata vi proporremo:&lt;/p>
&lt;ul>
&lt;li>la causa delle donne e degli uomini valorosi, l&amp;rsquo;urgenza del momento:&lt;/li>
&lt;li>EVITARE LA CATASTROFE ATOMICA NEL FUTURO&lt;/li>
&lt;li>ore 17:30 video &amp;ldquo;pace crescente o distruzione crescente&amp;rdquo;&lt;/li>
&lt;li>ore 18:15 anteprima dello spot televisivo di Silo sul disarmo mondiale&lt;/li>
&lt;li>ore 18.30 cerimonia di richiesta per il disarmo nucleare immediato&lt;/li>
&lt;li>Il progetto del Parco di Punta de Vacas, centro di irradiazione di una spiritualità&lt;/li>
&lt;li>ed ancora.. giochi, materiali, chiecchiere, divertimento e.. stare bene insieme.&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="../../../assets/img/post/2006/v_per_vendetta.jpg" alt="" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;br>
e poi: V per Vendetta&lt;/p>
&lt;p>questo venerdì inizia finalmente il nostro cineforum.&lt;/p>
&lt;p>per l&amp;rsquo;occasione proietteremo (su megaschermo con impianto hifi) un film che riteniamo straordinario: sia per la realizzazione che pr la storia, per l&amp;rsquo;attualità sociopolitica e le immagini a futuro: &lt;strong>V per Vendetta&lt;/strong>.&lt;/p>
&lt;p>Siete tutti invitati. proiezione gratuita&lt;/p>
&lt;p>venerdì 22 settembre 2006 - ore 22:00&lt;br>
Spazio Umanista &amp;ldquo;Il Fannullone&amp;rdquo; - via Borgazzi 105 - Monza&lt;/p></description></item><item><title>Video per un Mondo Senza Guerre…</title><link>https://stefanocecere.com/post/2006/09/video-per-un-mondo-senza-guerre/</link><pubDate>Sat, 16 Sep 2006 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2006/09/video-per-un-mondo-senza-guerre/</guid><description>&lt;p>da Praga (grazie Gerardo di esistere) arriva questo video sulla situazione degli armamenti nel mondo (nucleari e convenzionali), le guerre in corso, e soprattutto su cosa si sta svegliando nei cuori e nelle teste della gente con cuore e cervello.&lt;/p>
&lt;p>buona visione e buona commozione.&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.mondosenzaguerre.net" target="_blank">http://www.mondosenzaguerre.net&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>ps: spero comincerai a mettere a fuoco il progetto e la sensibilità del Movimento Umanista. &lt;strong>sono in programma numerosi Simboli della Pace con le fiaccole in diverse città italiane ed europee. contattami se ti interessa&lt;/strong>. un abbraccio.&lt;/em>&lt;/p></description></item><item><title>Silo chiede il disarmo mondiale immediato</title><link>https://stefanocecere.com/post/2006/09/silo-chiede-il-disarmo-mondiale-immediato/</link><pubDate>Tue, 12 Sep 2006 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2006/09/silo-chiede-il-disarmo-mondiale-immediato/</guid><description>&lt;p>&lt;strong>&amp;ldquo;E&amp;rsquo; arrivato il momento di porre fine alla violenza nel mondo: economica, razziale, religiosa, culturale, sessuale e psicologica. Ma è arrivato anche il momento più difficile: superare la violenza radicata nei nostri cuori.&amp;rdquo;&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>presto sugli schermi televisivi di tutto il mondo.&lt;/p>
&lt;p>maggiori informazioni:
&lt;a href="http://www.silo.ws" target="_blank">www.silo.ws&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>E' uscito il Fannullone n.11!</title><link>https://stefanocecere.com/post/2006/08/e-uscito-il-fannullone-n11/</link><pubDate>Thu, 31 Aug 2006 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2006/08/e-uscito-il-fannullone-n11/</guid><description>&lt;p>&lt;a target="_blank" href="http://www.ilfannullone.it">&lt;img alt="ilfannullone_11_cover.jpg" id="image409" src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2006/08/ilfannullone_11_cover.jpg" />&lt;/a>&lt;/p>
&lt;p>è una delle mie passioni preferite.. ci abbiamo messo il cuore (e il cervello e anche qualche muscolo) per farlo.&lt;/p>
&lt;p>GODITELO!&lt;/p>
&lt;p>in questo numero:&lt;/p>
&lt;ul>
&lt;li>speciale Cerchio della Pace&lt;/li>
&lt;li>Forum Umanista Europeo&lt;/li>
&lt;li>Fitness trimetalogico (ginnastica, danza e sesso)&lt;/li>
&lt;li>Fisica quantistica e il Fannullone&lt;/li>
&lt;li>La realtà e l&amp;rsquo;apparenza&lt;/li>
&lt;li>Fotofumetto campeggio umanista 2006&lt;/li>
&lt;li>..e tanto ma tanto di +&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;p>tutto su &lt;a target="_blank" href="http://www.ilfannullone.it">
&lt;a href="https://www.ilfannullone.it" target="_blank">www.ilfannullone.it&lt;/a>
&lt;/a>&lt;/p></description></item><item><title>Forum Umanista Europeo: Milano e Lisbona</title><link>https://stefanocecere.com/post/2006/08/forum-umanista-europeo-milano-e-lisbona/</link><pubDate>Tue, 29 Aug 2006 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2006/08/forum-umanista-europeo-milano-e-lisbona/</guid><description>&lt;img alt="logo_forum_europeo.jpg" id="image407" src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2006/08/logo_forum_europeo.jpg" />
&lt;p>sarà l&amp;rsquo;evento dell&amp;rsquo;anno&lt;/p>
&lt;p>ma prima, per chi è zona Milano, si fa un preforum, il 16 e 17 settembre 2006&lt;/p>
&lt;p>tutti i dettagli qui:
&lt;a href="http://www.forumumanista.org" target="_blank">http://www.forumumanista.org&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>Catena umana lungo l'Adriatico contro la guerra</title><link>https://stefanocecere.com/post/2006/08/catena-umana-lungo-ladriatico-contro-la-guerra/</link><pubDate>Mon, 21 Aug 2006 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2006/08/catena-umana-lungo-ladriatico-contro-la-guerra/</guid><description>&lt;p>&lt;img align="left" title="Catena Umana per la pace" id="image390" alt="Catena Umana per la pace" src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2006/08/catena_di_pace.jpg" />Torno oggi dopo una bella vacanza!&lt;/p>
&lt;p>Ho così tanto da raccontare e mostrare che mi sono preparato uno schemino per i prossimi 10 articoli…&lt;/p>
&lt;p>Da dove cominciare? Beh, direi dalla questione più “urgente”: &lt;strong>il pericolo di una prossima guerra mondiale e il tema del disarmo nucleare globale.&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Moltissimi umanisti e partecipanti al Movimento tornano ad essere veramente preoccupati. Dopo il gran lavoro fatto negli anni ‘80 per scongiurare il conflitto atomico, mai avrei pensato che saremmo dovuti tornare sul tema e con tanta energia.&lt;/p>
&lt;p>Su iniziativa del Social Forum di Pescara, il 15 agosto si è realizzata una catena umana sulle spiaggie dell’Adriatico contro la guerra in Libano e per chiedere (aggiungiamo noi) il disarmo nucleare globale.&lt;/p>
&lt;p>Non so come è andata altrove, ma noi del Movimento Umanista eravamo (circa un migliaio) in campeggio vicino a Lecce, è abbiamo fatto la nostra parte coinvolgendo anche tutti i bagnanti e gente locale, chiamando televisioni e giornali.. il risultato? **2Km di catena umana lungo la spiaggia tra Torre Rinalda e Casalabate!&lt;/p>
&lt;p>Certo non è stato banale organizzare tale cosa.. ma siamo abituati a ben altro 😉**&lt;/p>
&lt;p>Puoi vedere in questo primo filmato anche il clima di pace e allegria che c&amp;rsquo;era in tutti noi:&lt;/p>
&lt;p>&lt;a target="_blank" title="Video catena umana contro la guerra" href="http://www.arcoiris.tv/modules.php?name=Unique&amp;id=5384">
&lt;a href="http://www.arcoiris.tv/modules.php?name=Unique&amp;amp;id=5384" target="_blank">http://www.arcoiris.tv/modules.php?name=Unique&amp;id=5384&lt;/a>
&lt;/a>&lt;/p>
&lt;p>a domani. ciao&lt;/p></description></item><item><title>Posizione e proposta rispetto agli eventi in Palestina ed Israele</title><link>https://stefanocecere.com/post/2006/07/posizione-e-proposta-rispetto-agli-eventi-in-palestina-ed-israele/</link><pubDate>Tue, 18 Jul 2006 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2006/07/posizione-e-proposta-rispetto-agli-eventi-in-palestina-ed-israele/</guid><description>&lt;p>
&lt;a href="http://www.humanisteurope.org/it/home/#" target="_blank">&lt;img align="left" src="http://www.humanisteurope.org/typo3temp/pics/8a3cdf76e6.jpg" />&lt;/a>
&lt;em>A seguito delle ultime esplosioni di violenza in Medio Oriente, la Regionale Europea dell’Internazionale Umanista dichiara:&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p class="bodytext">
Gli Umanisti rifiutano la violenza che i gruppi implicati in questo conflitto stanno applicando; un conflitto che dura già da tanti anni e che è costato tante vite umane.
&lt;/p>
&lt;p>In particolare &lt;strong>denunciamo l’invasione delle Forze Armate Israeliane a Gaza&lt;/strong> ed in Libano. Questa aggressione non è diretta solamente contro i gruppi armati, ma contro i popoli palestinese e libanese in generale che vivono nei territori colpiti, per i quali chiediamo il ritiro immediato delle truppe israeliane dai territori occupati.&lt;/p>
&lt;p>Allo stesso modo &lt;strong>denunciamo gli attacchi degli Hesbollah e di Hamas  contro il popolo Israeliano&lt;/strong> ed esigiamo la liberazione immediata dei giovani israeliani prigionieri di quei gruppi armati.&lt;/p>
&lt;p>Non c’è giustificazione alcuna per gli attacchi terroristi contro la popolazione civile, sia essa di origine palestinese o israeliana. Tutte le fazioni implicate stanno seguendo ciecamente la logica irrazionale della violenza, sentendosi in diritto di uccidere gli altri, in una spirale di vendetta senza fine. Con ciò dimostrano chiaramente all’umanità la loro faccia anti-umanista.&lt;/p>
&lt;p>Ripetiamo una volta di più che la violenza fa parte della preistoria umana ed è totalmente opposta ai desideri della grande maggioranza della popolazione mondiale.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Per uscire dalla spirale di violenza, proponiamo&lt;/strong> in primo luogo che tutti quelli che stanno invadendo i territori si ritirino immediatamente e che vengano messe in pratica le risoluzioni e le raccomandazioni delle Nazioni Unite. Questo implica che Israele deve distruggere il muro che è stato definito dall’ONU come “contrario al diritto internazionale”. In secondo luogo, proponiamo la creazione di una forza militare diretta dall’ONU che stabilisca corridoi che proteggano entrambi i popoli. In terzo luogo proponiamo che si inizi un processo di riconciliazione che abbracci il tema della riconciliazione delle vittime e dei carnefici per entrambe le parti. Proponiamo di stabilire un “Tribunale per la Verità e la Riconciliazione” in cui si faccia giustizia, che non significhi produrre sofferenza per i carnefici ma che faccia cessare la sofferenza tanto per le vittime quanto per i responsabili. E per ultimo chiediamo il disarmo nucleare totale tanto di Israele quanto di tutti i paesi in possesso di armi nucleari come priorità internazionale.&lt;/p>
&lt;p>Il futuro dell’umanità non può basarsi nell’autoaffermazione di un popolo a spese di un altro. Il processo dell’umanità va verso la creazione di una Nazione Umana Universale, nella quale confluiscano le diversità in una direzione comune di superamento del dolore e della sofferenza degli individui e dei popoli.&lt;/p>
&lt;p>In particolare desideriamo che questo messaggio arrivi ai più giovani, tanto della Palestina quanto d’Israele, perchè possano condividere con noi una rivoluzione non violenta.&lt;/p>
&lt;p>[
&lt;a href="http://www.humanisteurope.org/it/home/#" target="_blank">&lt;img align="left" src="http://www.humanisteurope.org/typo3temp/pics/8a3cdf76e6.jpg" />&lt;/a>
&lt;em>A seguito delle ultime esplosioni di violenza in Medio Oriente, la Regionale Europea dell’Internazionale Umanista dichiara:&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p class="bodytext">
Gli Umanisti rifiutano la violenza che i gruppi implicati in questo conflitto stanno applicando; un conflitto che dura già da tanti anni e che è costato tante vite umane.
&lt;/p>
&lt;p>In particolare &lt;strong>denunciamo l’invasione delle Forze Armate Israeliane a Gaza&lt;/strong> ed in Libano. Questa aggressione non è diretta solamente contro i gruppi armati, ma contro i popoli palestinese e libanese in generale che vivono nei territori colpiti, per i quali chiediamo il ritiro immediato delle truppe israeliane dai territori occupati.&lt;/p>
&lt;p>Allo stesso modo &lt;strong>denunciamo gli attacchi degli Hesbollah e di Hamas  contro il popolo Israeliano&lt;/strong> ed esigiamo la liberazione immediata dei giovani israeliani prigionieri di quei gruppi armati.&lt;/p>
&lt;p>Non c’è giustificazione alcuna per gli attacchi terroristi contro la popolazione civile, sia essa di origine palestinese o israeliana. Tutte le fazioni implicate stanno seguendo ciecamente la logica irrazionale della violenza, sentendosi in diritto di uccidere gli altri, in una spirale di vendetta senza fine. Con ciò dimostrano chiaramente all’umanità la loro faccia anti-umanista.&lt;/p>
&lt;p>Ripetiamo una volta di più che la violenza fa parte della preistoria umana ed è totalmente opposta ai desideri della grande maggioranza della popolazione mondiale.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Per uscire dalla spirale di violenza, proponiamo&lt;/strong> in primo luogo che tutti quelli che stanno invadendo i territori si ritirino immediatamente e che vengano messe in pratica le risoluzioni e le raccomandazioni delle Nazioni Unite. Questo implica che Israele deve distruggere il muro che è stato definito dall’ONU come “contrario al diritto internazionale”. In secondo luogo, proponiamo la creazione di una forza militare diretta dall’ONU che stabilisca corridoi che proteggano entrambi i popoli. In terzo luogo proponiamo che si inizi un processo di riconciliazione che abbracci il tema della riconciliazione delle vittime e dei carnefici per entrambe le parti. Proponiamo di stabilire un “Tribunale per la Verità e la Riconciliazione” in cui si faccia giustizia, che non significhi produrre sofferenza per i carnefici ma che faccia cessare la sofferenza tanto per le vittime quanto per i responsabili. E per ultimo chiediamo il disarmo nucleare totale tanto di Israele quanto di tutti i paesi in possesso di armi nucleari come priorità internazionale.&lt;/p>
&lt;p>Il futuro dell’umanità non può basarsi nell’autoaffermazione di un popolo a spese di un altro. Il processo dell’umanità va verso la creazione di una Nazione Umana Universale, nella quale confluiscano le diversità in una direzione comune di superamento del dolore e della sofferenza degli individui e dei popoli.&lt;/p>
&lt;p>In particolare desideriamo che questo messaggio arrivi ai più giovani, tanto della Palestina quanto d’Israele, perchè possano condividere con noi una rivoluzione non violenta.&lt;/p>
&lt;p>](
&lt;a href="http://www.humanisteurope.org" target="_blank">http://www.humanisteurope.org&lt;/a>
) 16 Luglio 2006&lt;/p></description></item><item><title>Foto del Simbolo della pace a Monza</title><link>https://stefanocecere.com/post/2006/07/foto-del-simbolo-della-pace-a-monza/</link><pubDate>Mon, 03 Jul 2006 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2006/07/foto-del-simbolo-della-pace-a-monza/</guid><description>&lt;img alt="simbolo_della_pace_monza.jpg" id="image360" src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2006/07/simbolo_della_pace_monza.jpg" />
&lt;p>è stato davvero divertente ed emozionante.. quasi mi sono commosso nello stare insieme a tanti amici in questo atto libero e volontario.&lt;/p>
&lt;p>chissà forse siamo davvero una manica di mezzi matti.. voler cambiare il mondo con la nonviolenza. organizzare eventi, riunioni in continuazione, allestire locali, pubblicare giornali.. centinaia di emails, sms, telefonate, migliaia di volantini con permanenza verso tutti quelli che conosciamo.&lt;/p>
&lt;p>contemporaneamente il non cadere nella trappola dell&amp;rsquo;esito, nella depressione dell&amp;rsquo;insuccesso (che porta sempre al tradimento dei propri ideali e/o alla violenza).. mantenendo invece sempre uno spirito molto alto, una rilassata allegria e una spietata lucidità verso un&amp;rsquo;immagine precisa di come vogliamo il futuro.&lt;/p>
&lt;p>si, forse siamo una manica di matti.. ma ne vale la pena 😉&lt;/p>
&lt;p>ecco qui tutte le foto di ieri:&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.ilfannullone.it/foto/album/20060702_simbolo_pace/" target="_blank">http://www.ilfannullone.it/foto/album/20060702_simbolo_pace/&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>ps: in primavera lo si fa più grande! 😀&lt;/p></description></item><item><title>anche in Cile un Simbolo per la Pace</title><link>https://stefanocecere.com/post/2006/06/anche-in-cile-un-simbolo-per-la-pace/</link><pubDate>Wed, 28 Jun 2006 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2006/06/anche-in-cile-un-simbolo-per-la-pace/</guid><description>&lt;p>saprete che domenica sera si sta organizzando questo nostro simbolo della pace in centro Monza.. dopo i numerosi realizzati dagli amici di Budapest e anche questo bellissimo in Cile!&lt;/p>
&lt;div style="text-align: center">
&lt;img id="image357" alt="23jun06.jpg" src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2006/06/23jun06.jpg" />
&lt;/div>
&lt;p>si sta mettendo in moto qualcosa nel mondo..&lt;/p>
&lt;p>allego qui il &lt;strong>Discorso di Tomás Hirsch al Simbolo della Pace svolto a Santiago del Cile, 23 giugno 2006:&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>&lt;img align="left" title="tomashirsch.jpeg" id="image358" alt="tomashirsch.jpeg" src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2006/06/tomashirsch.jpeg" />Quasi quarant’anni fa il mondo interno si commosse per il grido di pace che risuonò in tutti gli angoli del pianeta.&lt;/p>
&lt;p>Oggi riprendiamo questo simbolo, che tradusse una grande speranza e un sogno condiviso dai giovani di tutto il mondo.&lt;/p>
&lt;p>In quegli anni per noi la violenza era lontana. Stava in Vietnam, veniva dalla Corea e divideva il mondo in due.&lt;/p>
&lt;p>Ora è molto vicina, in ogni angolo, in ogni casa, perfino all’interno di noi stessi. Oggi è una guerra per la sopravvivenza, in un sistema inumano e crudele.&lt;/p>
&lt;p>“Abbiamo creato il mondo perfetto!” ci ripetono cinicamente, diffondendo le loro menzogne attraverso i mezzi di comunicazione. In realtà non è cambiato niente. Viviamo in un mondo in cui pochi hanno tutti i diritti e tutte le opportunità, mentre i grandi insiemi umani sono ridotti in schiavitù dai debiti e dalla disperazione.&lt;/p>
&lt;p>E’ la stessa mentalità violenta, che concentra il potere politico o economico per controllare e sfruttare gli esseri umani.&lt;/p>
&lt;p>Il vero cambiamento non consiste nella sostituzione di un potente con un altro potente, di un padrone con un altro padrone. Il vero cambiamento è il superamento definitivo di qualsiasi struttura sociale che implichi dominatori e dominati.&lt;/p>
&lt;p>Diceva Mahatma Gandhi, uno dei padri della lotta nonviolenta:&lt;/p>
&lt;p>“La violenza è la paura degli ideali degli altri”&lt;/p>
&lt;p>E aggiungeva: “La forza non viene dalla capacità fisica, ma dalla volontà indomabile”.&lt;/p>
&lt;p>E’ questa volontà che ci porta a raffigurare di nuovo questo simbolo.&lt;/p>
&lt;p>Non vogliamo nuove guerre. L’unica strada è conquistare la giustizia, la fraternità, la dignità e la gioia di vivere. Da queste nascerà la pace!&lt;/p>
&lt;p>La nostra forma di lotta sarà la Nonviolenza Attiva.&lt;/p>
&lt;p>La storia si è messa di nuovo in modo e qui in Cile ha cominciato a camminare attraverso la recente mobilitazione giovanile, vestita da pinguino. (Nota: i pinguini sono gli studenti medi che hanno occupato le scuole, detti così per via delle divise)&lt;/p>
&lt;p>Questo atto è anche un omaggio a loro e un pubblico riconoscimento del coraggio e della determinazione che hanno mostrato durante tre gloriose settimane di lotta.&lt;/p>
&lt;p>I giovani ricominciano a sognare e lo fanno con l’intelligenza di chi riflette insieme e in modo organizzato. Le loro azioni di denuncia e di non collaborazione con la giustizia sono servite per mettere in ridicolo la violenza dei potenti.&lt;/p>
&lt;p>Di fronte a questo simbolo che divamperà con la fiamma inestinguibile della nostra ribellione, diciamo con chiarezza quello che bisogna fare per spezzare i vecchi vincoli che ci mantengono ancora nella preistoria e proiettarci verso una società veramente umana:&lt;/p>
&lt;p>Dobbiamo dare priorità alla sanità e all’educazione, proclamandole diritti umani inviolabili. Lungi dall’essere utopistico, questo è urgente.&lt;/p>
&lt;p>Abbiamo bisogno di un nuovo sistema economico, che valorizzi il lavoro umano. Non accettiamo il ricatto nei confronti di quelli che vivono del loro stipendio, quando li si minaccia di restare disoccupati se reclamano salari giusti e condizioni di vita degne.&lt;/p>
&lt;p>Bisogna aprire i mezzi di comunicazione all’espressione della diversità, perché le nostre menti si aprano al dialogo e alle diverse visioni della realtà, e non solo alle credenze imposte dal potere economico.&lt;/p>
&lt;p>Bisogna restituire ai popoli indigeni le loro terre e la loro dignità.&lt;/p>
&lt;p>E’ urgente ridurre drasticamente le spese militari e risolvere i conflitti di confine, avanzando verso l’integrazione latinoamericana.&lt;/p>
&lt;p>A livello internazionale, bisogna fare decisi progressi verso un disarmo nucleare totale e questo deve partire dagli Stati Uniti, dalla Russia e dalla Cina. Altrimenti non si potrà evitare che anche altri paesi si dotino di armi nucleari.&lt;/p>
&lt;p>Questo è ciò che bisogna fare, ma i potenti non lo faranno.&lt;/p>
&lt;p>Solo il clamore dei popoli che recuperano la fede in se stessi potrà fermare questa violenza dilagante.&lt;/p>
&lt;p>Queste torce sono il nostro fuoco interno, che divamperà per sciogliere il gelo dei nostri cuori e costruire insieme ai nostri fratelli il mondo che vogliamo.&lt;/p>
&lt;p>Silo, che ci chiama a umanizzare la terra, ha detto dei tempi che vengono:&lt;/p>
&lt;p>“Siamo alla fine di un periodo storico oscuro e ormai nulla sarà come prima. A poco a poco comincerà a scorgersi il chiarore dell’alba di un nuovo giorno. Le culture cominceranno a capirsi, i popoli sperimenteranno un’ansia crescente di progresso per tutti, comprendendo che il progresso di pochi finisce per essere il progresso di nessuno. Sì, ci sarà pace e per necessità si comprenderà che comincia a profilarsi una nazione umana universale.”&lt;/p>
&lt;p>Amici, la lotta è tra Umanizzazione e Disumanizzazione, tra Violenza e Nonviolenza.&lt;/p>
&lt;p>A partire da ora, noi che siamo qui riuniti a migliaia ci moltiplicheremo e convocheremo le persone vicine per dire loro che la lotta è cominciata e che le nostre armi saranno il dialogo, l’organizzazione, la denuncia, la mobilitazione pacifica e ostinata, la mano nella mano e lo sguardo aperto al futuro.&lt;/p>
&lt;p>Amici miei,&lt;/p>
&lt;p>pace è forza.&lt;/p>
&lt;p>Per tutti Pace, Forza e Allegria&lt;/p>
&lt;p>(per vedere il video, foto e altro: &lt;a target="_blank" href="http://tomashirsch.cl/">
&lt;a href="http://tomashirsch.cl/" target="_blank">http://tomashirsch.cl/&lt;/a>
&lt;/a> )&lt;/p></description></item><item><title>E' uscito il Fannullone n10</title><link>https://stefanocecere.com/post/2006/06/e-uscito-il-fannullone-n10-sempre-allavanguardia/</link><pubDate>Mon, 19 Jun 2006 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2006/06/e-uscito-il-fannullone-n10-sempre-allavanguardia/</guid><description>&lt;p>
&lt;a href="http://www.ilfannullone.it" target="_blank">&lt;img align="left" alt="Il Fannullone n10" id="image345" title="Il Fannullone n10" src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2006/06/ilfannullone_10_cover.jpg" />&lt;/a>
Dopo circa due mesi di gestazione, è uscito il nuovo numero del Fannullone, il giornale di espressione umanista che sta battendo ogni record.&lt;/p>
&lt;p>In questo numero c&amp;rsquo;è anche uno speciale sul Referendum Costituzionale, sul sesso e le malattie sessuali, sui fumetti, sulle banche e il culto del denaro.. e poi elefanti millegambe, sub, campeggio, morire dal ridere etc etc..&lt;/p>
&lt;p>Con questo numero abbiamo sperimentato l&amp;rsquo;avanguardia.. a partire dall&amp;rsquo;home page di
&lt;a href="http://www.ilfannullone.it" target="_blank">www.ilfannullone.it&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>Buon divertimento!!&lt;/p>
&lt;p>ps: ieri pomeriggio si è svolta felicemente la nostra quarta festa stagionale.. se vuoi vedere un po&amp;rsquo; di foto eccole qui:&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.ilfannullone.it/foto/album/20060618_stagionale_monza/" target="_blank">http://www.ilfannullone.it/foto/&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>Poi forse ti ricorderai di venire a qualche prossimo evento che organizzo 😉&lt;/p></description></item><item><title>agosto 2006: tutti in campeggio!</title><link>https://stefanocecere.com/post/2006/06/agosto-2006-tutti-in-campeggio/</link><pubDate>Thu, 15 Jun 2006 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2006/06/agosto-2006-tutti-in-campeggio/</guid><description>&lt;p>se ci sei già stato vorrai solo sapere dove è e non vedi l&amp;rsquo;ora che arrivi il 1 agosto per partire..&lt;/p>
&lt;p>&lt;img align="left" title="campeggio_maratea_2005.jpg" id="image335" alt="campeggio_maratea_2005.jpg" src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2006/06/campeggio_maratea_2005.jpg" />altrimenti lasciami che ti presenti una delle vacanze più divertenti e interessanti che si possano fare!&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>specialmente perché in mia/nostra/loro/vostra compagnia 😉&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>guarda le foto del campeggio dell&amp;rsquo;anno scorso: &lt;a target="_blank" href="http://www.ilfannullone.it/foto/album/20050801_campeggio//thumbnails/">clicca qui&lt;/a>&lt;/p>
&lt;p>cos&amp;rsquo;altro dire.. mah se hai voglia di stare insieme a tanta gente allegra che viene da tutta italia (più romania, repubblica ceca, svizzera) e che nella vita fa un sacco di cose sensate, pensaci e contattami!&lt;/p>
&lt;p>ciao&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>CAMPEGGIO UMANISTA&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Periodo: 1 – 20 AGOSTO 2006&lt;/p>
&lt;p>&lt;img align="right" title="campeggio_umanista_torre_rinalda.jpg" id="image330" alt="campeggio_umanista_torre_rinalda.jpg" src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2006/06/campeggio_umanista_torre_rinalda.jpg" />Camping Village Torre Rinalda ****&lt;/p>
&lt;p>Località Torre Rinalda - Litoranea Salentina&lt;/p>
&lt;p>Ampia struttura estesa su oltre 100.000 mq. situata direttamente sul mare (con entrata privata), in località Torre Rinalda, a nord di Lecce, circa 15 km dal capoluogo.&lt;/p>
&lt;p>Il campeggio dispone di:&lt;/p>
&lt;ul>
&lt;li>2 bar (orario chiusura 01.30)&lt;/li>
&lt;li>1 ristorante, bazar con edicola e tabacchi, market,&lt;/li>
&lt;li>2 campi polivalenti di calcetto e tennis in erba sintetica,&lt;/li>
&lt;li>1 campo polivalente volley e basket in mateco, beach volley, anfiteatro, 2 piscine con solarium, di cui una per bambini, campo da bocce, arco.&lt;/li>
&lt;li>Possibilità di escursioni organizzate e diving.&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;p>Servizi sociali del campeggio:&lt;/p>
&lt;ul>
&lt;li>80 docce calde&lt;/li>
&lt;li>150 bagni&lt;/li>
&lt;li>200 lavandini&lt;/li>
&lt;li>70 lavabi per stoviglie&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;p>&lt;img align="right" title="campeggio_torre_rinalda.jpg" id="image334" alt="campeggio_torre_rinalda.jpg" src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2006/06/campeggio_torre_rinalda.jpg" />Spazio a nostro uso: 16.000 mq, così suddivisi:&lt;/p>
&lt;ul>
&lt;li>12.000 mq ombreggiati per tende&lt;/li>
&lt;li>1500 mq per spazio comune&lt;/li>
&lt;li>2500 mq per parcheggio&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;p>&lt;strong>Quota giornaliero per persona:&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>11 € (undici euro), anche comprensivo di: tenda, doccia calda, luce, parcheggio&lt;/p>
&lt;ul>
&lt;li>Quota per bambini: da 0 a 5 anni gratis; da 6 a 12 anni 50% del prezzo concordato&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;p>&lt;strong>Spazio comune:&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Circa 1500 mq, parzialmente coperto, a nostro uso esclusivo. Sarà dotato di 300/400 sedie e 10 tavoli. Nello spazio comune potremo utilizzare un nostro impianto di amplificazione rispettando l’orario del silenzio come da regolamento del campeggio, fatta eccezione per due serate dove ci sarà consentito l’uso dell’impianto fino alle ore 01.30.&lt;/p>
&lt;p>Nello spazio comune, a partire dalle ore 01.30 fino alle 04.30, verrà allestito un punto ristoro, a uso del gruppo umanista.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Ristorazione (interna al campeggio):&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>12 € (dodici euro) – Costo di un pasto completo: primo, secondo, contorno, ¼ acqua, pane.&lt;/p>
&lt;p>Sarà necessario premunirsi di un buono-pasto in vendita presso la reception predisposta per il gruppo umanista.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Come ci si arriva:&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>In auto: Autostrada A14 per Bari; Uscita Bari centro - Brindisi - Lecce; prendere la SS16/E55, seguire per Polignano a Mare, Brindisi, Casalabate; dopo Casalabate a circa 2 km si trova il campeggio Torre Rinalda.&lt;/p>
&lt;p>In treno: stazioni vicine: Lecce, Squinzano, Trepuzzi.&lt;/p>
&lt;p>In aereo: aeroporto di Brindisi a 35 km.&lt;/p>
&lt;p>il sito del campeggio è: &lt;a target="_blank" href="http://www.torrerinalda.it">
&lt;a href="https://www.torrerinalda.it" target="_blank">www.torrerinalda.it&lt;/a>
&lt;/a>&lt;/p></description></item><item><title>Speciale Referendum 2006 Riforma Costituzione italiana</title><link>https://stefanocecere.com/post/2006/06/speciale-referendum-2006-ecco-cosa-devi-sapere/</link><pubDate>Thu, 15 Jun 2006 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2006/06/speciale-referendum-2006-ecco-cosa-devi-sapere/</guid><description>&lt;p>&lt;a target="_blank" href="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2006/06/SpecialeReferendumCostituzione.pdf">&lt;img align="left" title="referendum_2006_vota_no.jpg" id="image337" alt="referendum_2006_vota_no.jpg" src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2006/06/referendum_2006_vota_no.jpg" />&lt;/a>gli amici del trimestrale L&amp;rsquo;Umanista hanno pubblicato questo numero speciale sul referendum costituzionale del prossimo 25 giugno 2006.&lt;/p>
&lt;p>C&amp;rsquo;è anche un&amp;rsquo;interessante &lt;strong>storia della Costituzione Italiana&lt;/strong> (
&lt;a href="http://cecere.xyz/2006/06/06/la-nostra-attuale-non-costituzione-italiana/" target="_blank">leggi e scaricala qui&lt;/a>
) e la spiegazione del &lt;strong>perché&lt;/strong> (dal nostro punto di vista ovvio) &lt;strong>è importantissimo votare NO!&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Dato che la versione cartacea non può arrivare a tutti (siamo autofinanziati e senza i &amp;ldquo;grandi&amp;rdquo; poteri che ci appoggiano), puoi scaricare qui la versione in PDF e leggertela con calma.&lt;/p>
&lt;p>Colgo l&amp;rsquo;occasione per far notare che nelle ultime due settimane diverse migliaia di persone sono venute in questo mio piccolo blog cercando informazioni sul referendum.&lt;/p>
&lt;p>GRAZIE A TUTTI VOI PER IL VOSTRO INTERESSE! CONTINUATE/CONTINUAMO COSI'!&lt;/p>
&lt;p>ecco il file:
&lt;a href="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2006/06/SpecialeReferendumCostituzione.pdf" title="SpecialeReferendumCostituzione.pdf" target="_blank">Speciale Referendum Costituzione.pdf&lt;/a>
(sono 2Mb circa)&lt;/p>
&lt;p>ps: il sito dell&amp;rsquo;Umanista è &lt;a target="_blank" href="http://www.umanista.org">
&lt;a href="https://www.umanista.org" target="_blank">www.umanista.org&lt;/a>
&lt;/a>&lt;/p></description></item><item><title>ti invito domenica pomeriggio ad una festa umanista</title><link>https://stefanocecere.com/post/2006/06/ti-invito-domenica-pomeriggio-ad-una-festa-umanista/</link><pubDate>Wed, 14 Jun 2006 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2006/06/ti-invito-domenica-pomeriggio-ad-una-festa-umanista/</guid><description>&lt;div style="text-align: center">
&lt;a target="_blank" href="http://www.ilfannullone.it/new/ti-invitiamo-domenica-pomeriggio-festa-stagionale/64/">&lt;img id="image332" alt="Invito Festa Movimento Umanista Monza" src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2006/06/invito_festa_movimento_umanista_monza.jpg" />&lt;/a>
&lt;/div>
&lt;p>Negli ultimi post parlo molto di Movimento.. di solito non lo faccio ma è un periodo molto intenso di attività.. e di fatto è un progetto nel quale negli ultimi 10 anni mi sto mettendo con crescente interesse.le stagioni passano veloci, ed è arrivata anche questa estate.&lt;/p>
&lt;p>Come a marzo il nostro appuntamento stagionale sarà al rinnovato locale Spazio, domenica 18 dalle 16:00 alle 20:00 circa (in serata filmone sul megaschermo per chi rimane)&lt;/p>
&lt;p>l&amp;rsquo;occasione è propizia per conoscersi un po&amp;rsquo; di più e magari curiosare in progetti inusitati.&lt;/p>
&lt;p>se la cosa ti interessa e/o ti siamo simpatici sei libera/o di partecipare:&lt;/p>
&lt;p>Spazio Fannullone via Borgazzi 105 (cortile interno) - Monza&lt;/p>
&lt;p>invitano il Movimento Umanista (il Fannullone di Monza, il Centro delle Culture, la Comunità per lo Sviluppo Umano, il Partito Umanista, il Messaggio di Silo, i Laboratori del Fuoco e un paio di extraterrestri)&lt;/p>
&lt;p>un salutone&lt;/p>
&lt;p>stefano (335 8301741)&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.ilfannullone.it" target="_blank">www.ilfannullone.it&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>ps: nel sito foto degli eventi passati e qualche anticipazione&lt;/p>
&lt;p>ps2: il Fannullone n.10 è in stampa!&lt;/p>
&lt;p>ps3: se sarai in zona Firenze la festa è a Villa Strozzi&lt;/p></description></item><item><title>4 maggio 1969: in Argentina si parla alle pietre.</title><link>https://stefanocecere.com/post/2006/06/4-maggio-1969-in-argentina-si-parla-alle-pietre/</link><pubDate>Tue, 13 Jun 2006 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2006/06/4-maggio-1969-in-argentina-si-parla-alle-pietre/</guid><description>&lt;p>ecco cosa è successo quel giorno in cima alle Ande, in un luogo desolato ai più chiamato Punta de Vacas… l&amp;rsquo;unico luogo in cui i militari argentini avevano consentito un incontro pubblico ad un gruppo di giovani, autorizzandoli ad andar a &amp;ldquo;parlare alle rocce&amp;rdquo;.&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>per gli umanisti di questo millennio il 4 maggio 1969 un giorno molto importante&lt;/em>.&lt;/p>
&lt;p>per altri potrebbe essere interessante sapere cosa è successo:&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>non capita tutti i giorni&lt;/strong> che qualcuno fa una lucidissima analisi dell&amp;rsquo;esistenza umana e della sua storia, si accorge della profonda contraddizione che ne sta minacciando il futuro, e &lt;strong>decide seriamente di voler cambiare il mondo&lt;/strong>, dando il via ad uno dei progetti più interessanti che (nei miei soli 33 anni seppur intensi di ricerche) abbia mai incontrato.&lt;/p>
&lt;p>prenditi qualche minuto tranquillo, collocati ai piedi dell&amp;rsquo;Aconcagua, in una valle innevata di 37 anni fa, e &lt;strong>guarda questa videoanimazione&lt;/strong> sul magistrale discorso tenuto dall&amp;rsquo;argentino Mario Rodriguez Cobos (detto Silo) sui temi della sofferenza, della violenza, sui conflitti sociali.. e sul come porre fine ad essi.&lt;/p>
&lt;p>&lt;a href="http://cecere.xyz/video/1969_puntadevacas.html" target="_blank">&lt;img id="image328" src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2006/06/silo_puntadevacas_1969.jpg" alt="Silo - Punta de Vacas - 1969" />&lt;br />lancia il video&lt;/a>&lt;/p>
&lt;p>Bene.. lì nascue il Movimento Umanista. Che ne pensi?&lt;/p>
&lt;p>ora me ne vò a dormire un po&amp;rsquo; 🙂 ciao&lt;/p></description></item><item><title>il 2 luglio la pace si accende in piazza</title><link>https://stefanocecere.com/post/2006/06/il-2-luglio-la-pace-si-accende-in-piazza/</link><pubDate>Fri, 09 Jun 2006 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2006/06/il-2-luglio-la-pace-si-accende-in-piazza/</guid><description>&lt;div style="text-align: center">
&lt;img alt="simbolo della pace in piazza" id="image326" src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2006/06/evento_simbolo_della_pace.jpg" />
&lt;/div>
&lt;p>non credere che se hanno dichiarato il ritiro delle truppe dall&amp;rsquo;Iraq tutto sia finito il mondo è salvo.&lt;/p>
&lt;p>tutt&amp;rsquo;altro.&lt;/p>
&lt;p>la violenza è qualcosa di molto radicato nella nostra società, e ci vorrà ancora molto per sostituirla con qualcosa di nuovo e più interessante.&lt;/p>
&lt;p>per questo ci troveremo domenica 2 luglio, la sera, per creare un grandissimo simbolo della pace con le fiaccole, e intanto stare insieme a gente allegra e consapevole.&lt;/p>
&lt;p>speriamo di vederti lì. anzi: sono necessarie una dozzina di persone che aiutino nell&amp;rsquo;organizzazione dell&amp;rsquo;evento: ci sei?&lt;/p>
&lt;p>gli amici ungheresi sono già tre anni che fanno una cosa simile nella piazza degli eroi di Budapest..&lt;/p>
&lt;p>guarda qui:
&lt;a href="http://cecere.xyz/2006/03/31/simbolo-della-pace-umano-a-budapest/" target="_blank">http://cecere.xyz/2006/03/31/simbolo-della-pace-umano-a-budapest/ &lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>ah: l&amp;rsquo;evento è a Monza (mia città natale!)&lt;/p>
&lt;p>contattami che ti racconto meglio.&lt;/p></description></item><item><title>ancora referendum 25 giugno: cosa fare?</title><link>https://stefanocecere.com/post/2006/05/ancora-referendum-25-giugno-cosa-fare/</link><pubDate>Wed, 31 May 2006 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2006/05/ancora-referendum-25-giugno-cosa-fare/</guid><description>&lt;img id="image297" alt="salviamolacostituzione.jpg" src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2006/05/salviamolacostituzione.jpg" />
&lt;p>Scrivere su questo blog comincia ad essere faccenda da non sottovalutare, date le centinaia di persone (robots esclusi) che quotidianamente passano di qua.&lt;/p>
&lt;p>Negli ultimi giorni moltissimi arrivano cercando &amp;ldquo;referendum 25 giugno&amp;rdquo; o &amp;ldquo;riforma costituzionale&amp;rdquo; o cose del genere. OTTIMO. è un segnale che il tema è d&amp;rsquo;interesse, nonostante l&amp;rsquo;attuale imbarazzante silenzio dei più.&lt;/p>
&lt;p>Segnalo quindi la manifestazione di domani a Firenze.&lt;/p>
&lt;p>Ho già pubblicato diversi materiali di approfondimento sull&amp;rsquo;essenza di questo referendum (vedi link a lato o
&lt;a href="http://cecere.xyz/2006/05/27/referendum-25-giugno-google-ruby-on-rails-e-le-multe-da-pagare/" target="_blank">clicca qui&lt;/a>
), e sul perché sia &lt;strong>IMPORTANTISSIMO ANDARE A VOTARE NO&lt;/strong>, e &lt;strong>cercare di persuadere quanta più gente possibile a fare altrettanto&lt;/strong>.&lt;/p>
&lt;p>Dopo la batosta alle elezioni di ieri, c&amp;rsquo;è pure da aspettarsi un ultimo colpo di coda d parte della Casa delle Libertà che vorrà far vincere il SI. Vuoi per l&amp;rsquo;assenza di quorum, vuoi per il periodo di inizio estate (e moltissimi giovani saranno già in giro), vuoi per la sensazione diffusa di sottovalutare questo evento, il rischio di far arretrare la nostra Costituzione ad infimi livelli è davvero alto.&lt;/p>
&lt;p>Ma oltre a fare quanto detto.. chi non si sta scoraggiando sente la forte esigenza di dover (e di voler) fare qualcosa di più.. si ma cosa?&lt;/p>
&lt;p>Come diceva l&amp;rsquo;amico Mario Rodriguez, fondatore del Movimento Umanista, due anni fa: &lt;em>&lt;img align="left" title="2004_silo.jpg" id="image298" alt="2004_silo.jpg" src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2006/05/2004_silo.jpg" />&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>__&lt;em>“Ma bisogna fare qualcosa”, si sente dire dappertutto. Va bene, io dirò cosa bisogna fare, ma non servirà a niente dirlo perché nessuno l’ascolterà.&lt;/em>&lt;/p>
&lt;ol>
&lt;li>Io dico che nell’ordine internazionale, tutti quelli che stanno invadendo territori dovrebbero ritirarsi immediatamente e rispettare le risoluzioni e raccomandazioni delle Nazioni Unite.&lt;/li>
&lt;li>Dico che nell’ordine interno delle nazioni si dovrebbe lavorare per far funzionare la legge e la giustizia per quanto imperfette, prima di indurire leggi e disposizioni repressive che cadranno nelle stesse mani di quelli che ostacolano la legge e la giustizia.&lt;/li>
&lt;li>Dico che nell’ordine domestico la gente dovrebbe fare ciò che predica uscendo dalla sua retorica ipocrita che avvelena le nuove generazioni.&lt;/li>
&lt;li>Dico che nell’ordine personale ognuno dovrebbe sforzarsi per riuscire a far coincidere ciò che pensa con ciò che sente e con ciò che fa, modellando una vita coerente e sfuggendo alla contraddizione che genera violenza.&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;p>(vedi
&lt;a href="http://www.silo.net/PuntaDeVacas04.shtml" target="_blank">http://www.silo.net/PuntaDeVacas04.shtml&lt;/a>
per il discorso completo)&lt;/p>
&lt;p>ovviamente partecipare ad un progetto quale il Movimento Umanista rasenta la trascendenza.&lt;/p>
&lt;p>PS: se vuoi contribuire alla diffusione del Nuovo Umanesimo nel mondo.. perché non devolvi anche tu il 5 per mille delle prossime tasse ad una ONLUS amica? tipo ENERGIA Onlus - Codice Fiscale &lt;strong>97289510584&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>I soldi raccolti da questa onlus saranno interamente dedicati alla costruzione di un luogo di incontro e di ricerca nei pressi di Attigliano (il terreno è già acquistato, si sta finalizzando il progetto.. vedi
&lt;a href="http://www.silo.net/Halls.shtml" target="_blank">http://www.silo.net/Halls.shtml&lt;/a>
e
&lt;a href="http://www.eurosala.org/index.html" target="_blank">http://www.eurosala.org/index.html&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>come vedi.. gli umanisti fanno davvero sul serio 😉&lt;/p></description></item><item><title>video attività umaniste scorso semestre</title><link>https://stefanocecere.com/post/2006/05/video-attivita-umaniste-scorso-semestre/</link><pubDate>Mon, 29 May 2006 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2006/05/video-attivita-umaniste-scorso-semestre/</guid><description>&lt;p>oggi sono tornato da Firenze col proposito di dare una bella botta ad un po&amp;rsquo; di cose.&lt;/p>
&lt;p>e così ecco qui (così intanto sperimento la funzionalità &amp;ldquo;video nel blog&amp;rdquo;.. vero Sasha? 😉&lt;/p>
&lt;p>questa la video sisntesi delle attività che abbiamo svolto nel secondo semestre 2005.. presto si chiuderà il primo del 2006 e … ma lo saprete a fine giugno! :D:D&lt;/p>
&lt;p>ciao&lt;/p>
&lt;p>ps: NO al referendum del 25 giugno 2006&lt;/p></description></item><item><title>referendum 25 giugno 2006, google, Ruby on Rails e le multe da pagare</title><link>https://stefanocecere.com/post/2006/05/referendum-25-giugno-google-ruby-on-rails-e-le-multe-da-pagare/</link><pubDate>Sat, 27 May 2006 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2006/05/referendum-25-giugno-google-ruby-on-rails-e-le-multe-da-pagare/</guid><description>&lt;p>Sembra proprio che a Google piaccia il mio blog.. molto spesso cercando cose semplici lo indica in cima ai risultati trovati.. provate ad esempio a cercare &amp;ldquo;referendum 25 giugno&amp;rdquo;… 😀&lt;/p>
&lt;p>e così qui ora pubblico un documento molto più dettagliato (preparato dal Partito Umanista… alla faccia di chi commenta che la costituzione non ce la siamo neanche letta). so che in tanti si stanno mobilitando per grandi eventi per votare NO il 25 giugno 2006.. ma qualche goccia in più non fa mai male.&lt;/p>
&lt;p>Ecco il file
&lt;a href="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2006/05/REFERENDUM_COSTITUZIONALE_25_GIUGNO.pdf" target="_blank">Referendum Costituzionale 25 giugno 2006 (PDF)&lt;/a>
o un
&lt;a href="http://www.partitoumanista.it/index.php?option=com_content&amp;amp;task=view&amp;amp;id=228&amp;amp;Itemid=1" target="_blank">link per leggerlo online&lt;/a>
.&lt;/p>
&lt;img width="66" height="102" align="left" alt="Slaves.gif" id="image291" title="Slaves.gif" src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2006/05/Slaves.gif" />
E mentre mi sto multiarticolando tra la ricerca di sponsors per il prossimo Fannullone, studiare frameworks di sviluppo in PHP e il nuovo e potentissimo Ruby on Rails, dal "Sistema" arrivano tante belle letterine di notifica che vuole altri soldi.. vuoi che 4 anni fa avevo parcheggiato la macchina su un marciapiede (60 euro), oppure forse nel 2003 mancava un documento nel modello delle tasse (250 euro) o che si sono persi il pagamento di altri 140 euro che avevo fatto nel 2004.. e ora quindi ne vogliono 180 entro 10 giorni se non vado a Firenze a dimostrare il contrario!!
&lt;p>ovviamente tutto questo mi fa incazzare come non mai.. forse perché ti esplicitano così senza vaselina quanto tu non sei altro che un mero aggeggino da spremere fino all&amp;rsquo;osso finché respiri?&lt;/p>
&lt;p>ora scendo a Firenze… che una meditazione profonda sulla vita e sulla morte possa portare un po&amp;rsquo; di luce!&lt;/p></description></item><item><title>AHMADINEJAD: IL PASSATO CHE RITORNA</title><link>https://stefanocecere.com/post/2006/05/ahmadinejad-il-passato-che-ritorna/</link><pubDate>Wed, 24 May 2006 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2006/05/ahmadinejad-il-passato-che-ritorna/</guid><description>&lt;p>&lt;em>(scusandomi del ritardo, pubblico ora questa lettera dell&amp;rsquo;amica umanista Daniela Tuscano)&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>&lt;img align="left" alt="ahmadinejad.jpeg" id="image276" title="ahmadinejad.jpeg" src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2006/05/ahmadinejad.jpeg" />Il presidente dell&amp;rsquo;Iran, Mahmoud Ahmandinejad, ha le idee chiare. Noi non combattiamo l&amp;rsquo;Occidente perché cristiano - aveva scritto pochi giorni fa in una lettera a Bush - ma perché &amp;ldquo;poco&amp;rdquo; cristiano o, peggio, miscredente; perché ha rinnegato la legge di Dio e dei suoi profeti per cedere alle lusinghe del materialismo e dell&amp;rsquo;immoralità. E del sionismo, naturalmente. Si vocifera voglia scrivere anche al Papa.&lt;/p>
&lt;p>Toni pressoché identici a quelli usati poco tempo fa da az-Zarqawi: anche secondo il famigerato terrorista, gli occidentali vanno combattuti perché, al posto di Gesù, si sono messi ad adorare &amp;ldquo;l&amp;rsquo;Olocausto e l&amp;rsquo;omosessualità&amp;rdquo;. Tutto quanto nel colpevole silenzio di certa sinistra, dove anzi alcuni dei suoi giornali pubblicano senza vergogna (e con la scusa di contestare, essi pure, l&amp;rsquo;odiato &amp;ldquo;sionismo&amp;rdquo;) vignette antisemite. E mentre, a Milano, tombe ebraiche vengono profanate.&lt;/p>
&lt;p>Ora l&amp;rsquo;esimio presidente ne ha pensata un&amp;rsquo;altra: far indossare una fascia gialla ai cittadini di fede ebraica, rossa ai cristiani e blu agli zoroastriani. Ci aspettiamo lo stesso trattamento per gli stranieri, i disabili, gli oppositori politici, gli omosessuali. E le donne? Quelle no, sono già segregate per conto loro e per il semplice fatto di esistere.&lt;/p>
&lt;p>Ripensandoci, però, questo copione ci sembra di averlo già letto. E sappiamo anche come è andata a finire. Se l&amp;rsquo;umanesimo è una dottrina universale, dovremmo ricordarci che gli anti-umanisti si annidano dappertutto: e noi non mancheremo di denunciarlo con tutti i mezzi legali a nostra disposizione.&lt;/p>
&lt;p>Daniela Tuscano&lt;/p></description></item><item><title>Psicologia Trascendentale</title><link>https://stefanocecere.com/post/2006/05/psicologia-trascendentale/</link><pubDate>Thu, 18 May 2006 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2006/05/psicologia-trascendentale/</guid><description>&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="../../../assets/img/post/2006/PsicologiaIV3thumb.jpg" alt="" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>Questa notte (erano le 21, a Buenos Aires), Mario Rodriguez Cobos, detto Silo, il fondatore storico del Movimento Umanista, ha tenuto una conferenza pubblica con la quale dice di aver &amp;ldquo;chiuso&amp;rdquo; quanto ha dire riguardo alla Psicologia.&lt;/p>
&lt;p>Il testo (e anche qualche foto) è qui:
&lt;a href="http://silo.net/Conferencia-2006-05-17.shtml" target="_blank">http://silo.net/Conferencia-2006-05-17.shtml&lt;/a>
(ovviamente gratuito, per ora solo in spagnolo)&lt;/p>
&lt;p>(Per chi fosse interessato, le prime tre parti di Psicologia sono state pubblicate nelle Opere Complete 2, disponibili sia stampate (
&lt;a href="http://www.multimage.org" target="_blank">Casa Editrice Multimage&lt;/a>
) che in file scaricabile
&lt;a href="http://silo.net/ReferenceMaterials.shtml" target="_blank">qui&lt;/a>
.&lt;/p>
&lt;p>Che la Ricerca avanzi!&lt;/p></description></item><item><title>Incoerenza o coerenza?</title><link>https://stefanocecere.com/post/2006/05/incoerenza-o-coerenza/</link><pubDate>Mon, 15 May 2006 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2006/05/incoerenza-o-coerenza/</guid><description>&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="../../../assets/img/post/2006/incoerenza_coerenza.jpg" alt="" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>per gli umanisti la coerenza è pensare, sentire ed agire nella stessa direzione.&lt;/p>
&lt;p>la ricerca della coerenza interna è qualcosa di fondamentale per dare Senso alla propria vita ed allontanare il dolore e la sofferenza in se e fuori di se.&lt;/p>
&lt;p>oggi parlo di questo tema, e ho creato i due schemini sovrastanti, perché l&amp;rsquo;incoerenza cresce. cresce e si diffonde.&lt;/p>
&lt;p>a volte mi fa sorridere, altre incazzare, a volte non mi tocca, oltre mi rattrista.&lt;/p>
&lt;p>spero ognuno di noi prenda seriamente in considerazione il valutare quotidianamente la direzione del proprio pensare, del proprio sentire e del proprio agire. la direzione della propria vita.&lt;/p></description></item><item><title>I mezzi d’informazione parlano di alcuni scandali per nasconderne altri</title><link>https://stefanocecere.com/post/2006/05/i-mezzi-dinformazione-parlano-di-alcuni-scandali-per-nasconderne-altri/</link><pubDate>Sat, 13 May 2006 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2006/05/i-mezzi-dinformazione-parlano-di-alcuni-scandali-per-nasconderne-altri/</guid><description>&lt;p>riporto dal sito del giornale L&amp;rsquo;Umanista
&lt;a href="http://www.umanista.org" target="_blank">www.umanista.org&lt;/a>
che consiglio a tutti di seguire con regolarità, e che esprime straordinariamente anche il mio punto di vista:&lt;/p>
&lt;p>Nei precedenti giorni i vari media hanno parlato di vari scandali, tra i quali quelli calcistici. Meno pero si è parlato di seri fattori economici quali la crisi del dollaro, la fusione”Autostrade-Abertis”, le pressioni delle agenzie di rating sulle autorità finanziare e monetarie. Eppure la fusione delle due società che si occupano di autostrade e la sorte dell’azienda “Anas “ avranno un peso non di poco conto. C’è anche da pensare sul fatto che vengono intercettate le telefonate di Moggi ma non quelle che i banchieri fanno ai loro avvocati e che le chiamate di Storace e Fassino sono state intercettate ma non quella tra D’Alema e Consorte. L’intreccio tra malaffare e politica rende la matassa più difficile da sbrogliare.&lt;/p>
&lt;p>ps: stasera serata sushi al nuovo Spazio di Monza! vedi
&lt;a href="http://www.ilfannullone.it/spazio" target="_blank">www.ilfannullone.it/spazio&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>Referendum sulla Costituzione Italiana del 25 giugno: PERICOLO!</title><link>https://stefanocecere.com/post/2006/05/referendum-sulla-costituzione-italiana-del-25-giugno-pericolo/</link><pubDate>Thu, 11 May 2006 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2006/05/referendum-sulla-costituzione-italiana-del-25-giugno-pericolo/</guid><description>&lt;p>se ne è parlato un poco a novembre, e poi silenzio… ma sta arrivando il giorno politico più importante della storia italiana degli ultimi 50 anni (altro che elezioni di quell&amp;rsquo;uno o quell&amp;rsquo;altro): il Referendum Costituzionale del 25/26 giugno 2006.&lt;/p>
&lt;p>Innanzitutto: &lt;strong>E&amp;rsquo; IMPORTANTISSIMO ANDARVI A VOTARE E VOTARE NO, NON VOGLIAMO CAMBIARLA.&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="../../../assets/img/post/2006/italia_stropicciata.jpg" alt="" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>Le proposte di modifica alla Costituzione (che se vuoi puoi
&lt;a href="https://2042ed.org/notes/biblioteca/costituzione-italiana/" target="_blank">leggere qui Costituzione Italiana&lt;/a>
che ha proposto la Casa delle Libertà, se approvate, riapriranno le porte al fascismo e porterebbero l&amp;rsquo;Italia al solito primato mondiale in quanto a &amp;ldquo;casi emblematici&amp;rdquo; di assurdità… passando dall&amp;rsquo;avere una delle Costituzioni più belle del pianeta, ad una delle peggiori.&lt;/p>
&lt;p>dato che non se ne sta (ancora) parlando, e il tema è gravissimo.. per informare bene la gente non basteranno due settimane di spot pubblicitari.. anche perché sono stati i soliti furbetti e hanno messo la data del Referendum DOPO la chiusura delle scuole ed durante il primo fine settimana estivo. E&amp;rsquo; bene che tutti siano consapevoli del rischio che corriamo e che si connettano un attimo che &lt;strong>viviamo tutti insieme e il nostro futuro è davvero nelle nostre mani&lt;/strong>.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Il Movimento Umanista partecipa attivamente alla campagna di informazione e di promozione per il NO a questo Referendum Costituzionale.&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Comincio qui con qualche primo dettaglio:&lt;/p>
&lt;p>La legge di riforma della Costituzione ed il referendum confermativo&lt;/p>
&lt;p>UNA DEVOLUTION CHE ACCENTRA I POTERI&lt;/p>
&lt;p>La nuova riforma ha un’anima autoritaria: occorre fermarla votando NO!&lt;/p>
&lt;p>Nel novembre del 2005 il Parlamento Italiano ha approvato una legge di revisione della Costituzione che ne modifica in maniera radicale la Parte II, ossia quella che riguarda le competenze e le divisioni dei poteri tra i vari organi dello Stato. Occorre ricordare che una legge di revisione costituzionale, per essere approvata definitivamente, deve essere votata due volte da entrambi i rami del Parlamento (Camera e Senato) con una maggioranza qualificata di almeno due terzi degli aventi diritto. La legge votata a novembre, fortemente voluta in maniera unilaterale dall’allora maggioranza di centro-destra, è stata approvata invece da una maggioranza semplice (50% più uno degli aventi diritto). In questi casi è previsto che, qualora i soggetti preposti ne facciano richiesta, l’approvazione della legge di revisione costituzionale venga sottoposta a referendum confermativo.&lt;/p>
&lt;p>Costituitosi un Coordinamento nazionale per la difesa della Costituzione, e raccolte quasi 800.000 firme (rispetto alle 500.000 richieste), è stato dunque possibile indire un referendum, che avrà luogo nel prossimo mese di giugno 2006, e dal cui esito dipenderà o meno l’approvazione della suddetta riforma costituzionale. Vediamo di seguito in cosa consiste quest’ultima e perché abbiamo deciso di schierarci contro la sua approvazione.&lt;/p>
&lt;p>La nuova legge di revisione costituzionale è stata approvata il 20 ottobre alla Camera e il 16 novembre al Senato, ed è stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale N° 269 del 18 novembre 2005. Le modifiche rispetto al testo precedente riguardano: Camera, Senato, Presidenza della Repubblica, Governo, Magistratura, Regioni, Province, Comuni, Corte Costituzionale.&lt;/p>
&lt;p>Punti fondamentali della riforma sono la Devolution (voluta dalla Lega Nord) e il premierato forte (voluto da Forza Italia e da Alleanza Nazionale), attuati con una combinazione abbastanza incoerente e disarmonica.&lt;/p>
&lt;p>Col termine devolution si intende la devoluzione di una serie di poteri dallo Stato verso gli enti locali, e l’istituzione di un Senato federale della Repubblica, fortemente legato alle Regioni.&lt;/p>
&lt;p>Nella riforma, tuttavia, non vi è traccia di un reale decentramento, anzi, molte delle competenze regionali ritornerebbero allo Stato centrale che, in nome dell’“interesse nazionale”, potrebbe annullare gli atti degli enti locali e le leggi emanate dalle Regioni stesse.&lt;/p>
&lt;p>Inoltre, per come è concepita, la riforma genererà conflitti di competenze tra Stato e Regioni, tra Camera e Senato, e provocherà una disparità nei servizi pubblici a seconda delle aree del paese. Una finta devoluzione, insomma, che non assomiglianza per niente ai veri federalismi europei ed americani.&lt;/p>
&lt;p>Ma l’aspetto più preoccupante e pericoloso della riforma costituzionale è l’accentramento dei poteri nelle mani del Primo Ministro, nuovo nome che andrebbe ad assumere il Presidente del Consiglio. Tutte le altre istituzioni dello Stato verrebbero indebolite e private della loro capacità di contrappeso di poteri, cardine sul quale si basa l’attuale ordinamento.&lt;/p>
&lt;p>Al Primo Ministro, eletto direttamente dal popolo, spetterebbe il compito di nominare e revocare i ministri a proprio piacimento, di sciogliere le Camere, di forzare gli iter legislativi qualora ritenesse di modificare una legge per attuare il proprio programma; non potrebbe, inoltre, essere sfiduciato dalle Camere, pena lo scioglimento delle stesse.&lt;/p>
&lt;p>Il presidente della Repubblica sarebbe ridotto ad una figura di pura rappresentanza. Il Parlamento, o meglio la sola Camera dei deputati, verrebbe trasformata nello spettatore dell’attività del governo. La Corte Costituzionale, infine, vedrebbe diminuita la propria autonomia ed indipendenza a causa dell’aumento del numero dei membri di nomina politica.&lt;/p>
&lt;p>Saremmo, dunque, in presenza di un pastrocchio tra il modello federale tedesco e il premierato inglese. Modelli che in quei paesi funzionano, ma che risultano artificiosi se calati sulla situazione dell’Italia, dove esistono una storia e una tradizione politica profondamente diverse dalla Germania e, soprattutto, dal Regno Unito.&lt;/p>
&lt;p>La Costituzione italiana non è esente da pecche e da difetti, non è perfetta, ed anche noi umanisti in linea di principio siamo favorevoli ad una sua possibile revisione. Ma notiamo che in questa occasione, anziché avanzare nella direzione del decentramento del potere e della democrazia reale partecipativa, siamo in presenza del tentativo di cancellare la già scarsa democrazia, limitata e formale, di cui godiamo oggi. A questo proposito la riforma prevede anche, è bene sottolinearlo, la cancellazione dalla Costituzione della possibilità di proporre leggi di iniziativa popolare. Nel nuovo testo si afferma che la legge può prevederla, ma in ogni caso essa smette di essere un diritto costituzionale.&lt;/p>
&lt;p>Per questo chiediamo di impedire questo slittamento in senso autoritario delle nostre istituzioni dicendo NO a questa riforma costituzionale e, non fermandoci qui, continuiamo ad agire nella direzione di costruire spazi di aggregazione al fine di creare una democrazia partecipativa, in cui i cittadini siano autenticamente coinvolti nella gestione della cosa comune e nelle scelte che li riguardano.&lt;/p>
&lt;p>Al referendum per l’approvazione della riforma della costituzione votiamo e facciamo votare NO, perché vogliamo avanzare dalla democrazia formale verso la democrazia reale e non, al contrario, retrocedere verso l’autoritarismo!&lt;/p></description></item><item><title>Pura Utopia? una band di veri musicisti umanisti</title><link>https://stefanocecere.com/post/2006/05/purautopia-una-band-di-veri-musicisti-umanisti/</link><pubDate>Tue, 09 May 2006 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2006/05/purautopia-una-band-di-veri-musicisti-umanisti/</guid><description>&lt;p>
&lt;figure >
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&lt;div class="w-100" >&lt;img src="../../../assets/img/post/2006/pura_utopia.jpg" alt="" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>il loro album è davvero un capolavoro. specialmente i testi.. ce ne fossero di musicisti/parolieri così coerenti!&lt;/p>
&lt;p>vi chiedo di aiutarli a &amp;ldquo;scalare&amp;rdquo; una piccola classifica per poter essere ascoltati in Radio Rai:&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.radio.rai.it/radio1/demo/concorso_ultimo_best.cfm" target="_blank">CLICCATE QUI&lt;/a>
, quindi selezionate la P e poi &amp;ldquo;Pura Utopia&amp;rdquo;. potete votarli 5 volte di seguito.&lt;/p>
&lt;p>MERITANO!&lt;/p>
&lt;p>ah il loro sito è
&lt;a href="http://www.purautopia.com/" target="_blank">www.purautopia.com&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>stasera un umanista in televisione</title><link>https://stefanocecere.com/post/2006/05/stasera-un-umanista-in-televisione/</link><pubDate>Tue, 09 May 2006 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2006/05/stasera-un-umanista-in-televisione/</guid><description>&lt;p>
&lt;figure >
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&lt;div class="w-100" >&lt;img src="../../../assets/img/post/2006/pu-valerio-sindaco.jpg" alt="" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>Valerio Colombo (attivista nel Movimento dal 1989) che si presenta come candidato sindaco di Milano alle prossime elezioni del 28 maggio, sarò a Telelobardia questa sera dalle 20:30 in poi, per un vario dibattito.&lt;/p>
&lt;p>Credo possa essere interessante provare ad ascoltarlo!&lt;/p>
&lt;p>dettagli:
&lt;a href="http://www.valeriosindaco.org" target="_blank">www.valeriosindaco.org&lt;/a>
e
&lt;a href="http://www.pumilano.it" target="_blank">www.pumilano.it&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>a, se non l&amp;rsquo;avessi già segnalato, guardate il video dell&amp;rsquo;incontro con Tomas Hirsch alla Camera del lavoro di Milano:&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.humanisteurope.org/en/tomas-hirsch/tomy-mm/milan-incontro-pubblico/" target="_blank">video&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>ciao&lt;/p></description></item><item><title>37 anni di Movimento Umanista</title><link>https://stefanocecere.com/post/2006/05/37-anni-di-movimento-umanista/</link><pubDate>Sun, 07 May 2006 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2006/05/37-anni-di-movimento-umanista/</guid><description>&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="../../../assets/img/post/2006/manantiales.jpg" alt="" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>il 4 maggio è una data importante per gli Umanisti: in quella data nel 1969 è stato lanciato questo grande progetto.&lt;/p>
&lt;p>ieri, in diverse località dei 5 continenti di questo pianeta, si sono svolte eventi celebrativi.&lt;/p>
&lt;p>Silo (il fondatore del Movimento) ha tenuto un discorso in Cile dove inauguravano una nuova sala.&lt;/p>
&lt;p>invito tutti a a dare un’occhiata a questa pagina web, eventualmente scaricarvi foto, testi e video:&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://silo.net/Manantiales_May_6_2006.shtml" target="_blank">http://silo.net/Manantiales_May_6_2006.shtml&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>Pace, Forza e Allegria a tutti!&lt;/p></description></item><item><title>domenica: come, cosa, chi votare?</title><link>https://stefanocecere.com/post/2006/04/domenica-come-cosa-chi-votare/</link><pubDate>Fri, 07 Apr 2006 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2006/04/domenica-come-cosa-chi-votare/</guid><description>&lt;p>questa la domanda di non pochi.&lt;/p>
&lt;p>io penso che sia innanzitutto da condannare un sistema che ti permette solo due possibilità di scelta (oltre ovviamente all&amp;rsquo;astensione o all&amp;rsquo;annullamento.. quindi diciamo in totale 4 possibilità).&lt;/p>
&lt;p>si fosse presentato il Partito Umanista, non avrei avuto dubbio… ma purtroppo è ancora un partito da &amp;ldquo;futuro&amp;rdquo;, le sue idee sono troppo avanti per la situazione attuale.&lt;/p>
&lt;p>escludendo l&amp;rsquo;imbarazzante coalizione guidata da Berlusconi (il cui unico personaggio che considero un attimo è Fini), rimane soltanto l&amp;rsquo;Unione.&lt;/p>
&lt;p>Ma anche questi, da un punto di vista sicuramente più pragmatico che ideologico, non si discostano di molto dalla direzione economico neoliberista degli altri, quindi non tracciano una gran bella immagine a futuro, considerando poi i personaggi che popolano codesta coalizione, il cui unico esponente degno di nota penso sia Bertinotti.&lt;/p>
&lt;p>nel Movimento Umanista, dove per fortuna esiste la libertà di credenze in ogni ambito, ci sono due &amp;ldquo;correnti&amp;rdquo;.. una che fa buon viso ad un appoggio all&amp;rsquo;Unione, e l&amp;rsquo;altra che mantiene coerentemente la propria linea non dimenticandosi il passato.&lt;/p>
&lt;p>condivido quindi appieno la posizione del Partito Umanista, che qui riporto.. &lt;strong>in pratica: o votare contro Berlusconi e annullare il voto. l&amp;rsquo;importante è comunque andare a votare.&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Posizione del Partito Umanista alle Elezioni politiche del 9 e 10 aprile&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Lo scenario politico italiano mostra i segni della grande crisi che anche il resto del pianeta conosce dall&amp;rsquo;inizio di questo millennio. Ciò che accade in Italia non è molto diverso da quello che succede nel resto del mondo: una combinazione di ultra-liberismo economico, autoritarismo, fondamentalismi religiosi, istigazione allo scontro tra culture, manipolazione dell&amp;rsquo;informazione.&lt;/p>
&lt;p>Gli spazi di partecipazione democratica si restringono e la competizione elettorale si riduce a una scelta forzata tra due schieramenti che, con sfumature diverse, sostengono lo stesso modello sociale ed economico neoliberista.&lt;/p>
&lt;p>Il governo Berlusconi è stato un incubo: ha approvato leggi a esclusiva difesa e beneficio del Presidente del Consiglio e dei suoi amici; ci ha trascinato in guerra (prima in Afghanistan e poi in Iraq) contro la volontà della maggioranza della popolazione e ha sferrato ignobili attacchi all&amp;rsquo;Islam, esponendoci tutti al rischio di una ritorsione terroristica; ha approvato una legge repressiva e razzista come la Bossi-Fini, una riforma della scuola discriminatoria come quella Moratti e con la legge 30 ha istituzionalizzato il lavoro precario. Con la scusa della lotta al terrorismo ha varato leggi speciali che limitano le libertà fondamentali e infine ha stravolto la Costituzione in senso fortemente autoritario. Se fosse rieletto, avendo il controllo di tutte le tv nazionali, Berlusconi potrebbe superare lo scoglio del referendum costituzionale e a quel punto si ritroverebbe con uno smisurato potere economico, mediatico e politico. Il rischio è quello dell&amp;rsquo;instaurazione di un nuovo fascismo in Italia.&lt;/p>
&lt;p>D&amp;rsquo;altra parte i precedenti governi di centrosinistra hanno grandi responsabilità: non hanno fatto la legge sul conflitto di interessi, hanno sostenuto la guerra della Nato in Kossovo, con la legge Turco-Napolitano hanno fornito la base all&amp;rsquo;attuale legge sull&amp;rsquo;immigrazione e hanno dato il via alla precarizzazione del lavoro, alle privatizzazioni e allo smantellamento dello stato sociale.&lt;/p>
&lt;p>È probabile che la componente di sinistra dell&amp;rsquo;Unione aspiri sinceramente a un cambiamento, ma la coalizione di cui fa parte non le permetterà di realizzarlo, perché non mette in discussione il modello liberista e, pertanto, non costituisce una vera alternativa alla destra.&lt;/p>
&lt;p>Di fronte a questa situazione, molti, convinti che un eventuale governo Prodi non cambierà la direzione neoliberista, potrebbero scoraggiarsi per la mancanza di una vera opzione di sinistra e non andare a votare.&lt;/p>
&lt;p>Noi riteniamo che la rinuncia ad esercitare questo diritto sia grave e pericolosa e invitiamo tutti ad andare a votare il 9 e 10 aprile.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Ovviamente una volta nel seggio si aprono 2 possibilità: chi non volesse cedere al ricatto del &amp;ldquo;tutti uniti per battere la destra&amp;rdquo; potrà annullare il suo voto, ma resta anche la possibilità di votare contro Berlusconi e questo ci sembra una scelta altrettanto valida.&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Resta, in ogni caso, l&amp;rsquo;urgente necessità di costruire una nuova forza progressista ampia e multiforme, che riscatti la migliore storia della sinistra italiana e sappia lanciare un nuovo progetto, riunendo tutti i fattori progressisti oggi frammentati. Una forza che sia genuinamente rivoluzionaria e nonviolenta, che difenda le minoranze, che promuova i diritti umani, che costruisca un modello economico e una società veramente e profondamente umane e che non sia disposta a cedere a nessun compromesso che la possa snaturare.&lt;/p></description></item><item><title>Il Fannullone 9!</title><link>https://stefanocecere.com/post/2006/04/il-fannullone-9/</link><pubDate>Thu, 06 Apr 2006 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2006/04/il-fannullone-9/</guid><description>&lt;p>
&lt;a href="http://www.ilfannullone.it" target="_blank">&lt;img src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2006/04/ilfannullone_09_cover.jpg" alt="ilfannullone_09_cover" width="160" height="240" class="alignleft size-full wp-image-5492" />&lt;/a>
buone nuove:&lt;/p>
&lt;p>il Fannullone ha smesso di fare il fannullone ed è finalmente uscito (ed
&lt;a href="http://www.ilfannullone.it/ilfannullone_09/" target="_blank">anche online&lt;/a>
) con il numero 9!&lt;/p>
&lt;p>per festeggiare l&amp;rsquo;occasione e aiutarci a distribuirlo, questo sabato cenetta familiare molto semplice (a base di aragosta, caviale beluga e ostrica con ghiaccio) a 9.90! che offertona, vero?&lt;/p>
&lt;p>dalle 20:00, presso il nostro Spazio Fannullone di Monza! (i ricavati ci servono per promuovere l&amp;rsquo;ozio creativo nel mondo)&lt;/p>
&lt;p>scriveteci o tel Mauro (335 8301741) o consulta sito
&lt;a href="http://www.ilfannullone.it" target="_blank">www.ilfannullone.it&lt;/a>
per dettagli.&lt;/p>
&lt;p>ciao&lt;/p>
&lt;p>ps: ah domenica andate a votare, ok? è importante…&lt;/p>
&lt;p>non sai cosa? &lt;a href="http://www.partitoumanista.it/index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=197&amp;Itemid=1" target="_blank">leggi qui la posizione del Partito Umanista a riguardo.&lt;/a>&lt;/p></description></item><item><title>Simbolo della pace umano a Budapest</title><link>https://stefanocecere.com/post/2006/03/simbolo-della-pace-umano-a-budapest/</link><pubDate>Fri, 31 Mar 2006 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2006/03/simbolo-della-pace-umano-a-budapest/</guid><description>&lt;img src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2006/03/cerchio_pace_budapest.jpg" alt="cerchio_pace_budapest" width="400" height="300" class="alignnone size-full wp-image-5482" srcset="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2006/03/cerchio_pace_budapest.jpg 400w, http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2006/03/cerchio_pace_budapest-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 400px) 100vw, 400px" />
&lt;p>&lt;strong>riporto con grande commozione questa notizia… per il terzo anno di fila gli umanisti di Budapest sono riuscito ad organizzare il famoso &amp;ldquo;simbolo della pace umano&amp;rdquo;.. e quest&amp;rsquo;anno erano più di 3.000!&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Più di 3.000 persone hanno formato il simbolo della pace alla Piazza degli Eroi il 18 marzo 2006 alle ore 20.30.&lt;/p>
&lt;p>Nel terzo anniversario della guerra in Iraq 3.600 torcie sono apparse nella grande piazza. Durante l’evento la Piazza è stata chiusa al traffico, e i partecipanti sono stati intrattenuti da musica, giocolieri, mangiafuoco, e dagli attiviti di &amp;ldquo;Young Humanists for peace&amp;rdquo; (giovani umanisti per la pace).&lt;/p>
&lt;p>Tibor Varady ha espresso che alle vicine elezioni in Ungheria nessun partito rappresenta realmente i valori umanisti.&lt;/p>
&lt;p>Per questo, gli organizzatori del &amp;ldquo;Segno della Pace&amp;rdquo; invitano a annullare il voto. Lo slogan è stato: &lt;strong>&amp;ldquo;Alziamoci contro la violenza: annulliamo il voto e organizziamoci&amp;rdquo;.&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Questo è il terzo anno in cui gli amici umanisti ungheresi organizzano questa protesta: nel 2004 ci sono stati 750 partecipanti, nel 2005 1500, e nel 2006 3500.&lt;/p>
&lt;p>Per maggiori informazioni (sito in ungherese ma comprensibile 🙂 :
&lt;a href="http://www.bekejel.net/index.php?loader=hirek&amp;amp;page=hirek&amp;amp;id=38" target="_blank">http://www.bekejel.net/index.php?loader=hirek&amp;page=hirek&amp;id=38&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>L'umanista: il giornale che devi leggere!</title><link>https://stefanocecere.com/post/2006/03/lumanista-il-giornale-che-devi-leggere/</link><pubDate>Tue, 28 Mar 2006 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2006/03/lumanista-il-giornale-che-devi-leggere/</guid><description>&lt;p>
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&lt;div class="w-100" >&lt;img src="../../../assets/img/post/2006/umanista_05_low_copertina.jpg" alt="copertina" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>finalmente ho il piacere di pubblicare la versione digitale de &lt;em>L&amp;rsquo;Umanista - il giornale del Partito Umanista&lt;/em>.&lt;/p>
&lt;p>Questo n.5 è davvero bello (spero prossimamente arrivino anche i numeri precedenti) e spiega con diversi temi la abissale differenza tra i progetti umanisti e gli attuali &amp;ldquo;giocatori&amp;rdquo; in campo (centrodestra e centrosinistra, fondamentalmente)…. e poi sfido a chiamarci incoerenti.&lt;/p>
&lt;p>riporto qui l&amp;rsquo;editoriale di Lorenzo Palumbo:&lt;/p>
&lt;p>&amp;ldquo;È passato quasi un anno dalla presentazione del piano strategico del Partito Umanista in Italia. In questo anno sono stati fatti passi da gigante: il PU è presente nelle principali città italiane, abbiamo sostenuto con entusiasmo il SI al referendum sulla procreazione assistita, abbiamo dato impulso alla campagna per il ritiro delle truppe dall’Iraq Il futuro si può cambiare, abbiamo appoggiato le mobilitazioni NOTAV e già si stanno preparando le candidature per le prossime elezioni amministrative. Nonostante questa grande espansione, il 9 aprile non saremo presenti alle elezioni politiche: grande sostegno alla nostra candidatura è arrivato dalla base, dai simpatizzanti e dai nostri sostenitori, ma abbiamo bisogno di costruire ed espanderci ancora di più per arrivare ad essere una forza alternativa al neoliberismo, alternativa alla destra neofascista che cresce e alla sinistra sua succube concubina.&lt;/p>
&lt;p>Intendiamo dire con questo, che il centrosinistra e il centrodestra non sono altro che due facce della stessa medaglia a sostegno di un modello economico, politico e sociale basato sullo sfruttamento, sulla menzogna e sulla violenza.&lt;/p>
&lt;p>Per di più, i vertici dell’Unione, nonostante la guerra con la Serbia, l’apertura dei CPT, la precarizzazione del lavoro, non solo non si sono dimessi, ma anzi hanno la faccia tosta di ripresentarsi agli elettori come “un’alternativa”…&lt;/p>
&lt;p>Il Partito Umanista non sosterrà nessuno schieramento alle prossime elezioni. Gli umanisti non voteranno i partiti della guerra, della speculazione, della precarietà e delle leggi speciali.&lt;/p>
&lt;p>Una vera alternativa a questo sistema deve iniziare con la discussione del suo modello economico, della sua dottrina sociale, del suo sistema di farsa-democrazia, dei suoi valori fondanti antiumanisti.&lt;/p>
&lt;p>Una vera alternativa partirà dalla base, dall’azione non-violenta e dal moltiplicarsi di fronti e attività che denuncino ogni discriminazione e ogni violazione dei diritti umani.&lt;/p>
&lt;p>Non votiamo, ma continueremo costruendo, con tutte leforze contrarie all’attuale modello neoliberale, una nuova forza rivoluzionaria in difesa delle minoranze, in difesa dei diritti umani, in favore di un modello economico e di una società veramente e profondamente umane. Continueremo costruendo un modello sociale multiforme che liberi le energie per costruire il nuovo cammino che l’umanità ha bisogno di percorrere.&amp;rdquo;&lt;/p>
&lt;p>
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&lt;div class="w-100" >&lt;img src="../../../assets/img/post/2006/umanista_05_low.pdf" alt="SCARICA QUI IL NUMERO 5 in PDF (500Kb circa)." loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>il sito associato all&amp;rsquo;Umanista è &lt;a href="www.umanista.org" target="_blank">
&lt;a href="https://www.umanista.org" target="_blank">www.umanista.org&lt;/a>
&lt;/a>. un sito molto semplice ma ricchissimo di informazioni quotidiane su cosa sta veramente succedendo nel mondo. vi consiglio vivamente di consultarlo spesso.&lt;/p></description></item><item><title>Foto evento monza e cena sushi</title><link>https://stefanocecere.com/post/2006/03/foto-evento-moza-e-cena-sushi/</link><pubDate>Sun, 26 Mar 2006 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2006/03/foto-evento-moza-e-cena-sushi/</guid><description>&lt;img class="size-full wp-image-5462 alignnone" alt="stagionale_monza" src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2006/03/stagionale_monza.jpg" width="400" height="300" srcset="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2006/03/stagionale_monza.jpg 400w, http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2006/03/stagionale_monza-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 400px) 100vw, 400px" />
&lt;p>che ci fanno una cinquantina di persone a fondere metalli, divorare semisfere, osservare video provenienti da altri continenti, chiacchierare su progetti futuri?&lt;/p>
&lt;p>oppure tutti intorno ad un vassoio con due chili di salmone fresco condito con riso e wasabi? 😀&lt;/p>
&lt;p>scopritelo qui!&lt;/p>
&lt;p>&lt;a href="http://www.ilfannullone.it/new/sushi-3-e-la-festa-stagionale-le-foto/64/" target="_blank">
&lt;a href="https://www.ilfannullone.it/new/sushi-3-e-la-festa-stagionale-le-foto/64/" target="_blank">www.ilfannullone.it/new/sushi-3-e-la-festa-stagionale-le-foto/64/&lt;/a>
&lt;/a>&lt;/p>
&lt;p>baci&lt;/p></description></item><item><title>stiamo accendendo la più grande macchina del mondo</title><link>https://stefanocecere.com/post/2006/03/stiamo-accendendo-la-piu-grande-macchina-del-mondo/</link><pubDate>Fri, 24 Mar 2006 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2006/03/stiamo-accendendo-la-piu-grande-macchina-del-mondo/</guid><description>&lt;img src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2006/03/macchina_enorme.jpg" alt="macchina_enorme" width="450" height="322" class="alignnone size-full wp-image-5472" srcset="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2006/03/macchina_enorme.jpg 450w, http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2006/03/macchina_enorme-300x215.jpg 300w" sizes="(max-width: 450px) 100vw, 450px" />
&lt;p>Sono sempre stato affascinato dalle macchine… da questi strumenti che sappiamo inventare e costruire per poter risolvere i nostri problemi o necessità.&lt;/p>
&lt;p>e più queste macchine sono grandi e complesse, più mi dico: &amp;ldquo;l&amp;rsquo;essere umano è davvero una potenza!&amp;rdquo;&lt;/p>
&lt;p>Come questa escavatrice (&lt;a href="http://www.swapmeetdave.com/Humor/Workshop/Trencher.htm" target="blank">puoi vederne qui altre foto&lt;/a>) servirà a scavare in una grande miniera, così altre &amp;ldquo;macchine&amp;rdquo;, magari non così appariscenti a prima vista, sono state costruite per poter trasformare la situazione in cui viviamo, in questo grande mondo.&lt;/p>
&lt;p>Come potrei continuare ad essere sempre così allegro ed ottimista se ad esempio non potessi invitare gli amici più cari ad una &lt;strong>festa stagionale&lt;/strong> come quella che abbiamo fatto domenica scorsa al nostro Spazio (e come faremmo poi senza questo locale!!) a Monza? vedi qui le foto: &lt;a href="http://www.ilfannullone.it/foto/album/20060319_stagionale//thumbnails/" target="_blank">
&lt;a href="https://www.ilfannullone.it/foto/" target="_blank">www.ilfannullone.it/foto/&lt;/a>
&lt;/a>&lt;/p>
&lt;p>Come non rimanere coinvolti da progetti come quelli che si stanno sviluppando in America Latina e in Cile, che ci ha magistralmente illustrato &lt;strong>Tomas Hirsch&lt;/strong> nei giorni scorsi, iniziando il suo giro per l&amp;rsquo;europa? Vedi prima alcune foto degli eventi: &lt;a href="http://www.humanisteurope.org/en/tomas-hirsch/photodiary/" target="_blank">
&lt;a href="https://www.humanisteurope.org/en/tomas-hirsch/photodiary/" target="_blank">www.humanisteurope.org/en/tomas-hirsch/photodiary/&lt;/a>
&lt;/a>. Sono stato lunedì a Milano.. e mi dispiace davvero tanto per chi non fosse lì: è stata un&amp;rsquo;esperienza indimenticabile.. arriverà presto il video.&lt;/p>
&lt;p>inoltre martedì è stata mostrata la pellicola &amp;ldquo;Salvador Allende&amp;rdquo;… (il più popolare presidente del Cile ostacolato e poi assassinato dalla CIA l'11 settembre 1973)&lt;/p>
&lt;p>Come dimenticare il profondo potenziale di tutti gli artisti che si sono espressi l'8 febbraio 2005 in quel grande concerto al Rolling Stone per l&amp;rsquo;Emergenza Tsunami..&lt;/p>
&lt;p>e il progetto di tirare un filo tra tutti quelli che si sentono davvero in quella sensibilità cercando di dare una continuità e una coerenza al proprio pensare, sentire ed agire… guarda questo video con le interviste fatte subito dopo il concerto: &lt;a href="http://www.terra2.it/opere/" target="_blank">
&lt;a href="https://www.terra2.it/opere/" target="_blank">www.terra2.it/opere/&lt;/a>
&lt;/a> e poi capirai perché un progetto come &lt;strong>Terra 2.0 - doing my better to upgrade the world&lt;/strong> doveva per forza essere costruito!!!! 😀&lt;/p>
&lt;p>…queste non sono che tre cose a cui ho partecipato nell&amp;rsquo;ultima settimana (e unendoci una quantità impressionante di impegni lavorativi, capirai perché non ho scritto nulla nei giorni passati :).. ma non finisce lì: sono tutti ingranaggi di quella grande macchina che è stata costruita e si sta mettendo in moto per finalmente &lt;strong>umanizzare questa terra e liberare l&amp;rsquo;essere umano dal dolore e la sofferenza, lanciandolo verso l&amp;rsquo;infinito.&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>la vita è meravigliosa nel momento in cui ne cogli le opportunità che ti da di esprimerne il senso.&lt;/em>&lt;/p></description></item><item><title>Sta arrivando un nuovo vento dal sudamerica</title><link>https://stefanocecere.com/post/2006/03/sta-arrivando-un-nuovo-vento-dal-sudamerica/</link><pubDate>Sat, 18 Mar 2006 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2006/03/sta-arrivando-un-nuovo-vento-dal-sudamerica/</guid><description>&lt;p>&lt;img class="alignleft size-full wp-image-358" alt="tomashirsch.jpeg" src="http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2006/06/tomashirsch.jpeg" width="78" height="118" />&lt;em>il candidato presidenziale cileno dell&amp;rsquo;alleanza anti-neoliberista Juntos Podemos, Tomas Hirsch, inizia oggi la sua visita in Europa per incontrare gli umanisti europei, le comunità cilene in Europa e tutte le persone interessate all&amp;rsquo;interscambio delle esperienze di Juntos Podemos in Cile e ai cambi che si stanno manifestando in Sud America. Tomas Hirsch risponde con la sua visita all&amp;rsquo;invito della Regionale Europea dell&amp;rsquo;Internazionale Umanista.&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>Starà qui in europa per più di un mese e farà un bel tour pieno di appuntamenti, conferenze, eventi, incontri (dalle cene tra amici fino al parlamento europeo a bruxelles).&lt;/p>
&lt;p>racconterà di persona la sua esperienza di candidato di &amp;ldquo;sinistra&amp;rdquo; , a capo della coalizione Juntos Podemos, e di tutto quel vento rivoluzionario che sta davveroiniziando a soffiare in Sud America.. e che qui ovviamente non ci riportano perché sarebbe troppo pericoloso per il sistema vigente.&lt;/p>
&lt;p>a Milano ci sono due eventi , uno lunedì e l&amp;rsquo;altro martedì sera..altr ia Torino, Firenze e Roma&lt;/p>
&lt;p>tutto il calendario delle attività, foto e materiali lo trovate qui: &lt;a href="http://humanisteurope.org/it/tomas-hirsch/" target="_blank">
&lt;a href="http://humanisteurope.org/it/tomas-hirsch/" target="_blank">http://humanisteurope.org/it/tomas-hirsch/&lt;/a>
&lt;/a>&lt;/p>
&lt;p>io sarò lì. ciao&lt;/p></description></item><item><title>Invito Festa Stagionale Movimento Umanista</title><link>https://stefanocecere.com/post/2006/03/invito-festa-stagionale-movimento-umanista/</link><pubDate>Fri, 10 Mar 2006 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2006/03/invito-festa-stagionale-movimento-umanista/</guid><description>&lt;p>
&lt;figure >
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&lt;div class="w-100" >&lt;img src="../../../assets/img/post/2006/invito_stagionale190306.jpg" alt="" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p></description></item><item><title>concentrazione e deconcentrazione</title><link>https://stefanocecere.com/post/2006/03/concentrazione-e-deconcentrazione/</link><pubDate>Wed, 01 Mar 2006 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2006/03/concentrazione-e-deconcentrazione/</guid><description>&lt;p>nella vita in linea di massima ci si può ritrovare con uno dei seguenti atteggiamenti:&lt;/p>
&lt;ol>
&lt;li>
&lt;p>di &lt;strong>concentrazione&lt;/strong>, intesa come l&amp;rsquo;attitudine a prendere, a raggruppare, a ridurre, a concentrare qualcosa di ampio di un luogo (fisico, o mentale che sia) più ristretto, il VERSO DENTRO.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>di &lt;strong>deconcentrazione, o decentramento&lt;/strong>, dove il verbo base è il dare, il distribuire, diffondere, amalgamare, il VERSO FUORI.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;p>solitamente i primi hanno avuto brutte esperienze nel passato, e fondamentalmente non credono negli altri.&lt;/p>
&lt;p>hanno una ottima immagine di sé stessi e, seppur a volte con spirito &amp;ldquo;altruistico&amp;rdquo;, si sentono responsabili anche per gli altri.&lt;/p>
&lt;p>Spesso il senso della loro vita sta così tanto in quello che hanno, che risulta impossibile pensare di lasciarlo andare.&lt;/p>
&lt;p>hanno una visione abbastanza &amp;ldquo;animale&amp;rdquo; dell&amp;rsquo;essere umano, non credono nell&amp;rsquo;intenzionalità, tantomeno che tutto è trasformazione.&lt;/p>
&lt;p>i secondi invece hanno capito, o semplicemente intuito, che dentro ogni essere umano c&amp;rsquo;è qualcosa in potenza che aspetta solo di essere sviluppato.&lt;/p>
&lt;p>considerano l&amp;rsquo;egoismo un mero errore di calcolo.. non pensando che il &amp;ldquo;prendere&amp;rdquo; sia più che il &amp;ldquo;dare&amp;rdquo;.&lt;/p>
&lt;p>con una visione dei processi molto ampia e molto profonda, è per loro molto più interessante (specialmente oggi che la tecnologia lo permette) cercare di aiutare gli altri nella loro indipendenza e libertà. sanno che con la violenza non si ottiene che più violenza.&lt;/p>
&lt;p>il gusto della loro vita non sta nelle cose che possiedono, quando nella qualità e nel senso delle loro azioni.&lt;/p>
&lt;p>considerata da questo punto di vista, la differenza tra un mondo antiumanista ed uno umanista mi risulta molto semplice da vedere e valutare, e mi chiarisce molto la direzione in cui voglio lanciare la mia vita.. che ne pensi?&lt;/p></description></item><item><title>il plus energetico e l'evoluzione umana</title><link>https://stefanocecere.com/post/2006/02/il-plus-energetico-e-levoluzione-umana/</link><pubDate>Tue, 21 Feb 2006 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2006/02/il-plus-energetico-e-levoluzione-umana/</guid><description>&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="../../../assets/img/post/2006/human-evolution.jpg" alt="" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>oggi dò giusto un assaggio su un tema che mi è molto caro.. forse ne avevo già parlato qualche mese fa, cmq ecco l&amp;rsquo;inizio del tema&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>IL TEMA DEL&amp;quot;PLUS&amp;quot;&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Nello schema evolutivo si osserva come nella misura in cui resta energia libera aumenti lo sviluppo: se c&amp;rsquo;è plus d’energia possono darsi nuovi salti evolutivi. Nei casi dove ci sia da impiegare tutta l&amp;rsquo;energia per mantenere la struttura, non si può avanzare, e se si arriva all’estremo d’usare più energia di quella che si produce ci sarà deterioramento e retrocessione.&lt;/p>
&lt;p>L&amp;rsquo;avanzo quindi si consegue con l&amp;rsquo;energia in più, con quest’energia libera si possono andare dando risposte d&amp;rsquo;adattamento crescente. Questa non è solo una questione di quantità ma anche d’energia di miglior qualità. Con un’energia più purificata si possono realizzare incursioni in nuove regioni.&lt;/p>
&lt;p>Potrebbe quindi affermarsi che: ogni progresso richiede un plus d’energia, vale a dire, una maggiore quantità d&amp;rsquo;energia e di migliore qualità. Quando non si consegue il plus l’avanzamento si arresta o si ha retrocessione.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>NEL PROCESSO UMANO&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Che certi primati cominciarono a camminare eretti non solo contribuì a poter aumentare il campo visivo e ad avere più prospettiva, ma inoltre &amp;ldquo;liberò&amp;rdquo; le braccia, prima necessarie per trasferirsi, perché potessero essere utilizzate in altre attività più complesse e precise, il che aumentò notevolmente le loro abilità. Il correlato fu d’aumentare la loro capacità cranica. Già l’Homo, col farsi più complessa l&amp;rsquo;attività cerebrale, poté conseguire, fra le altre cose, e grazie a mani più precise, una dieta più selettiva. Questa dieta più ricca di sostanze nutritive produsse una riduzione della taglia dei suoi intestini e così ha potuto disporre d’energia per applicarla nello sviluppare un cervello più grande e complesso&lt;/p>
&lt;p>– Ciò che si liberò in trippa fu investito in cervello –.&lt;/p>
&lt;p>Ormai nell’Homo sapiens è chiaro il processo di andare ad usare ogni volta meno energia per coprire le necessità di base. Questo libera energia che può essere applicata in altri campi.&lt;/p>
&lt;p>I summenzionati sono esempi di ciò che accade nel semplice evoluzionismo. Ma chissà che non sia possibile andare più in là del lento evolvere, avanzare a maggior velocità. Per questo ci sarebbe da conseguire un maggior flusso d’energia libera.&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>……. qui segue tutta la storia dell&amp;rsquo;evoluzioen umana e il tema del plus energetico, fino ad arrivare alla seguente:&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>VERTIGINE DA PLUS&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Il grado di libertà che si ha nel decidere in cosa ognuno applichi il suo tempo è una delle manifestazioni del plus. Contare sul tempo libero sarebbe una delle manifestazioni del plus. Però in alcuni casi si dà una sorta di vertigine davanti alla possibilità di decidere. Non si ha l’abitudine, il costume. Se si sta vivendo una vita in funzione di… (impegni, obblighi, requisiti, altri interessi, ecc.), che in qualche momento si conti su un plus può produrre perturbazioni e destabilizzazioni. In occidente la maggioranza delle depressioni si hanno nei giorni di domenica (nel ciclo settimanale) e nelle vacanze (nel ciclo annuale), curiosamente le epoche di maggior plus. In alcune società si sta avendo la paura del tempo libero. Per contro-arrestare questo sono sorte società dedicate ad informare e progettare vacanze in cui la gente sia sempre &amp;ldquo;occupata&amp;rdquo; ed evitare così quel vuoto che dà il fatto di avere &amp;ldquo;tempo per fare ciò che si vuole&amp;rdquo;, che risulta per alcuni così squilibrante.&lt;/p>
&lt;p>“Essere sempre occupato&amp;quot; si è convertito in uno stato vitale molto caratteristico della nostra epoca nella cultura occidentale. Questa mancanza di disponibilità molte volte è una giustificazione che opera come occultamento di un altro tipo di problemi che non si attacchino. La dinamica del sistema agisce eliminando la disponibilità per i temi principali e contrariamente devia tutta l&amp;rsquo;energia verso i temi superficiali e secondari. In questo modo opera senza risolvere i problemi di fondo.&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>……. continua poi:&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>
&lt;figure >
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&lt;div class="w-100" >&lt;img src="../../../assets/img/post/2006/human-evolution2.jpg" alt="" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>IL PARADOSSO DEL PLUS&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>&amp;ldquo;Si ha meno plus quanto più si stia in temi secondari dai quali si interpreta che non si può stare in temi importanti perché non si ha plus&amp;rdquo;.&lt;/p>
&lt;p>Da questa postura mentale non c’è uscita. &amp;ldquo;Il plus sorge quando si vanno progressivamente collocando nella vita i temi essenziali come prioritari&amp;rdquo;. Dunque il plus è più relazionato all’ordinamento delle priorità vitali che a supposte condizioni che a ciascuno tocca vivere.&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>……. non vi dico la conclusione 😀&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>(ovviamente l&amp;rsquo;autore dei frammenti riportati è un umanista contemporaneo… contattatemi se siete interessati&lt;/em>&lt;/p></description></item><item><title>la linea del tempo dell'evoluzione</title><link>https://stefanocecere.com/post/2006/02/la-linea-del-tempo-dellevoluzione/</link><pubDate>Sun, 19 Feb 2006 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2006/02/la-linea-del-tempo-dellevoluzione/</guid><description>&lt;p>
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&lt;div class="w-100" >&lt;img src="../../../assets/img/post/2006/la_linea_del_tempo.jpg" alt="" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>se si vuole costruire una linea temporale dell&amp;rsquo;evoluzione dalle origini dell&amp;rsquo;universo ad oggi (nell&amp;rsquo;ipotesi appunto che il tempo sia lineare) potrebbe uscirne una cosa del genere..&lt;/p>
&lt;p>amici (umanisti) sono 8 anni che hanno lavorato all&amp;rsquo;approfondimento di tale tema e alla realizzazione di un video cd.&lt;/p>
&lt;p>non è difficile notare quanto l&amp;rsquo;evoluzione umana, da quando abbiamo iniziato a prendere in mano il &lt;strong>fuoco&lt;/strong>, sia andata crescendo in modo esponenziale. &lt;strong>oggi non saranno certo quattro deficienti coi paraocchi e la vista (e la memoria) corta, a farci perdere di vista il vero senso della vita.&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>se c&amp;rsquo;è gente che vuole prendere la propria vita e buttarla nel cesso, lasciamoglielo fare.&lt;/p>
&lt;p>ovviamente lottiamo e prendiamo le giuste precauzioni perché non ci trascinino con loro.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>a noi piace stare con chi ha deciso di fare qualcosa di interessate con la propria vita.&lt;/strong>&lt;/p></description></item><item><title>DIMISSIONI IMMEDIATE PER ROBERTO CALDEROLI</title><link>https://stefanocecere.com/post/2006/02/dimissioni-immediate-per-roberto-calderoli/</link><pubDate>Sat, 18 Feb 2006 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2006/02/dimissioni-immediate-per-roberto-calderoli/</guid><description>&lt;p>
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&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>scusami, potresti non essere d&amp;rsquo;accordo, ma non posso non girarti il seguente comunicato stampa, è troppo importante..&lt;/p>
&lt;p>saprai cosa ha fatto ieri il nostro &amp;ldquo;ministro&amp;rdquo;, indossando una maglietta con su una vignetta anti-maometto…bene:&lt;/p>
&lt;p>**Il Partito Umanista chiede:&lt;/p>
&lt;p>Le immediate dimissioni del Ministro Roberto Calderoli&lt;/p>
&lt;p>L’immediato ritiro delle truppe italiane in Iraq&lt;/p>
&lt;p>Un intervento pubblico del Presidente della Repubblica italiana che dissoci le intenzioni e le volontà del popolo italiano dalle farneticanti espressioni di chi lo governa;&lt;/p>
&lt;p>Se veramente si vuole combattere il terrorismo, bisogna innanzitutto smettere di praticarlo.**&lt;/p>
&lt;p>Nel corso della campagna nazionale &lt;strong>“il futuro si può cambiare”&lt;/strong> il Partito Umanista Italiano insieme a decine di altre associazioni ha già raccolto migliaia di firme a supporto di una lettera al Presidente della Repubblica nella quale si richiede un Suo intervento pubblico in relazione alle numerose dichiarazioni incivili razziste e offensive da parte di alte cariche dello stato e del governo tra i quali: Roberto Calderoli, Marcello Pera Presidente del Senato, Roberto Castelli Ministro della Giustizia, che mettono in pericolo una popolazione in gran parte contraria alla guerra in Iraq, esponendola al rischio di un attentato terroristico.&lt;/p>
&lt;p>In un momento di grave tensione tra il mondo islamico e quello occidentale l&amp;rsquo;iniziativa del ministro Calderoli di indossare una maglietta con le vignette su Maometto, rappresenta un ulteriore provocazione che semina il vento della discordia e del terrore nella speranza di raccogliere tempeste di guerra.&lt;/p>
&lt;p>**Oggi una manifestazione in Libia&lt;/p>
&lt;p>contro il consolato italiano repressa nel sangue, domani cosa potrà impedire un attentato terroristico in Italia?**&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.partitoumanista.it" target="_blank">www.partitoumanista.it&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>NOTA: il Partito Umanista è un organismo del Movimento Umanista.. è la sua &amp;ldquo;espressione politica&amp;rdquo;, diciamo.&lt;/p>
&lt;p>se hai la residenza a Milano, questo finesettimana e il prossimo si stanno raccogliendo le firme per presentare un &lt;strong>candidato sindaco umanista alle prossime elezioni.&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>se vuoi dare una mano a presentare una valida e coerente alternativa alla CdL e all&amp;rsquo;Unione, vieni ad un banchino a dare una firma?&lt;/p>
&lt;p>guarda qui il calendario e i luoghi:&lt;/p>
&lt;p>grazie per l&amp;rsquo;attenzione.&lt;/p></description></item><item><title>esseri umani del nuovo millennio</title><link>https://stefanocecere.com/post/2006/01/esseri-umani-del-nuovo-millennio/</link><pubDate>Mon, 16 Jan 2006 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2006/01/esseri-umani-del-nuovo-millennio/</guid><description>&lt;h2 id="lo-scoramento-degli-esseri-umanivalenti-e-solidali-ritarda-il-cammino-della-storia">Lo scoramento degli esseri umani valenti e solidali ritarda il cammino della storia&lt;/h2>
&lt;p>&lt;em>(Silo, &amp;ldquo;Lettere ai miei amici&amp;rdquo;)&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>sento molto questa frase, e vorrei quindi ricordarla tutti i giorni.&lt;/p>
&lt;p>ora fatevi un giro sul nuovo
&lt;a href="http://www.umanisti.it" target="_blank">www.umanisti.it&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>oggi termina l&amp;rsquo;Assemblea dei 271 attuali Coordinatori Generali del Movimento (circa 20 in più rispetto a giugno 2005).. per l&amp;rsquo;europa il &amp;ldquo;nodo&amp;rdquo; per la videoconferenza era Madrid.. a presto con alcune sintesi.&lt;/p>
&lt;p>per concludere una riflessione sul CONSENSO: spesso la ricerca del &amp;ldquo;consenso&amp;rdquo; (relativo o assoluto che sia) blocca tutto e controproduce.&lt;/p>
&lt;p>che ognuno faccia la sua cosa. se nostro interesse è davvero il collettivo e il congiunto, tutto andrà per il meglio.&lt;/p></description></item><item><title>Difendiamoci dalla 194 e da…</title><link>https://stefanocecere.com/post/2006/01/difendiamoci-dalla-194-e-da/</link><pubDate>Thu, 12 Jan 2006 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2006/01/difendiamoci-dalla-194-e-da/</guid><description>&lt;p>
&lt;figure >
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&lt;div class="w-100" >&lt;img src="../../../assets/img/post/2006/volantino_194.jpg" alt="volantino Partito Umanista difesa legge 194" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>questo sabato 14 gennaio, ore 14:00 in Piazza Duca D&amp;rsquo;Aosta (davanti Stazione Centrale a Milano)&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>dirò in modo molto sintetico quello che penso (e per fortuna non sono l&amp;rsquo;unico, almeno da &amp;ldquo;queste&amp;rdquo; parti):&lt;/p>
&lt;p>hai una tua &amp;ldquo;morale&amp;rdquo;? uno stile di vita? determinate concezioni su cosa è bene e ciò che è male, magari a sacrificio di altre cose che ritieni meno importanti o di meno valore (vedi la &lt;em>donna&lt;/em>…)?&lt;/p>
&lt;p>BENE! facciamo che se io la penso diversamente tu non mi vieni ad impormele?&lt;/p>
&lt;p>facciamo che tu ti tieni la tua morale e cerchi innanzitutto di esservi coerente, e lasciami la possibilità di pensare e agire diversamente?&lt;/p>
&lt;p>se poi il tuo potere è tale da andare ad intaccare una legge nata da un Referendum nazionale.. non c&amp;rsquo;è molto da argomentare su quanto la cosa sta degenerando, ed è necessaria una ferma e forte contro-allenza&lt;/p>
&lt;p>baci&lt;/p></description></item><item><title>Centro Umanista Monza: l'inizio</title><link>https://stefanocecere.com/post/2006/01/centro-umanista-monza-linizio/</link><pubDate>Thu, 05 Jan 2006 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2006/01/centro-umanista-monza-linizio/</guid><description>&lt;p>
&lt;figure >
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&lt;div class="w-100" >&lt;img src="../../../assets/img/post/2006/centro_umanista_monza.jpg" alt="" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>oggi è stata una grande e importante giornata.&lt;/p>
&lt;p>non vi posso far vedere le &lt;strong>foto&lt;/strong> di tutto il processo, ma solo del risultato:
&lt;a href="http://www.ilfannullone.it/new/centro-umanista-in-cerca-di-nome-le-prime-foto/64/" target="_blank">vai alle foto su www.ilfannullone.it&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>per il resto? c&amp;rsquo;è bisogno di altre parole?&lt;/p></description></item><item><title>Regionale Umanista Africana a Dakar</title><link>https://stefanocecere.com/post/2006/01/regionale-umanista-africana-a-dakar/</link><pubDate>Mon, 02 Jan 2006 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2006/01/regionale-umanista-africana-a-dakar/</guid><description>&lt;p>E’ dal 27 dicembre che tanti amici hanno iniziato a partire per Dakar.. ed ecco qui il perché!&lt;/p>
&lt;p>Colgo l’occasione per salutare tutti i fantastici amici che si danno continuamente da fare, con forza, coerenza, allegria e bontà, nel &lt;strong>dare il meglio di sé nel mondo&lt;/strong>. Ragazzi (e RAGAZZE!): pensare a voi e sentirvi vicini mi dà una grande carica!&lt;/p>
&lt;p>Il 5 e 6 gennaio 2006 ci sarà, a Dakar in Senegal, il primo Congresso della Regionale Umanista Africana con la partecipazione dei diversi partiti umanisti dei paesi dell&amp;rsquo;Africa e delle organizzazioni sociali che aderiscono ai principi del nuovo umanesimo e che si riconoscono nell&amp;rsquo;Internazionale Umanista.&lt;/p>
&lt;p>L&amp;rsquo;anno scorso il 24 ottobre ad Accra, in Ghana, si è svolta la riunione preparatoria per questo primo Congresso e per maggiori informazioni si può visitare il sito all&amp;rsquo;indirizzo &lt;a href="http://www.africanregional.org" target="_blank">
&lt;a href="https://www.africanregional.org" target="_blank">www.africanregional.org&lt;/a>
&lt;/a> e &lt;a href="http://www.humanist-african-forum.org" target="_blank">
&lt;a href="https://www.humanist-african-forum.org" target="_blank">www.humanist-african-forum.org&lt;/a>
&lt;/a>&lt;/p></description></item><item><title>Anno nuovo, Locale nuovo, Sito Nuovo</title><link>https://stefanocecere.com/post/2005/12/anno-nuovo-locale-nuovo-sito-nuovo/</link><pubDate>Fri, 30 Dec 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2005/12/anno-nuovo-locale-nuovo-sito-nuovo/</guid><description>&lt;p>molte attività in questi giorni.&lt;/p>
&lt;p>molte novità.. di fatto iniziamo una nuova fase o no?&lt;/p>
&lt;ol>
&lt;li>&lt;strong>LOCALE NUOVO A MONZA: COME LO CHIAMIAMO?&lt;/strong>&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;p>sarà un Centro Umanista. il primo a Monza. è grande, bello, è nostro!&lt;/p>
&lt;p>ci sono già diverse attività in progetto.. dal cineforum ai corsi di musica, dal Fannullone alla biblioteca umanista, dalle cene alle feste per bambini (e non solo :), dalle serate videogiochi in rete ai corsi di spagnolo, dall&amp;rsquo;organizzazione di eventi ai semplici ritrovi per qualche chiacchiera.. HAI QUALCHE IDEA? VUOI PARTECIPARE?&lt;/p>
&lt;p>se sei di zona passa il 4 gennaio mattina in via Borgazzi 105&lt;/p>
&lt;ol start="2">
&lt;li>&lt;strong>un nuovo sito&lt;/strong> era necessario fare per meglio augurare la giusta conoscenza di quello che è il Movimento Umanista: &lt;a href="http://www.umanisti.it" target="_blank">
&lt;a href="https://www.umanisti.it" target="_blank">www.umanisti.it&lt;/a>
&lt;/a>&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;p>i dati sono ancora molto parziali (solo a Milano ci sono circa 60 centri), ma rende l&amp;rsquo;idea, e ho riportato una bellissima conferenza sul &lt;a href="http://www.umanisti.it/index.php?id=nuovo_umanesimo" target="_blank">Nuovo Umanesimo Universalista - LEGGI QUI&lt;/a> ( così poi ne possiamo parlare meglio)&lt;/p>
&lt;ol start="3">
&lt;li>niente di più bello per iniziare bene una giornata che prendere la bicicletta e muoversi un po&amp;rsquo; 🙂&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;p>bene. saluto, ringrazio e felicito tutti per un buon cambiamento e inizio di nuovo epoca.&lt;/p>
&lt;p>sto andando a Firenze. non so se mi ricollego prima del 2006!&lt;/p>
&lt;p>un abbraccione&lt;/p>
&lt;p>cecio&lt;/p></description></item><item><title>il sacrificio e lo Tsunami</title><link>https://stefanocecere.com/post/2005/12/il-sacrificio-e-lo-tsunami/</link><pubDate>Mon, 26 Dec 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2005/12/il-sacrificio-e-lo-tsunami/</guid><description>&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="../../../assets/img/post/2005/sacrificio.gif" alt="" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>&amp;ldquo;Qui si rinnegano i sacrifici, il senso di colpa e le minacce dell&amp;rsquo;oltretomba&amp;rdquo;…&lt;/strong> _(terza riga del libro
&lt;a href="https://stefanocecere.com/post/umanizzare-la-terra/">Umanizzare la terra&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>oggi ricorre quello che sarebbe l&amp;rsquo;anniversario della santificazione di un mio omonimo, detto anche il &amp;ldquo;protomartire&amp;rdquo;.. cioè il primo martire della storia del cristianesimo. è forse da questa coincidenza che da diversi decenni mi interrogo sulla questione del sacrificio.&lt;/p>
&lt;p>molte culture (la nostra ne è intrisa fino al midollo) considerano il sacrificio come un&amp;rsquo;eccellente virtù, quasi da ricercare e applicare in ogni ambito della nostra vita.. chissà forse per la credenza di una futura ricompensa.&lt;/p>
&lt;p>la cosa non mi è mai quadrata nè piaciuta molto.. ma che fare?&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>per fortuna altri la pensano e si atteggiano veramente diversamente. e li ho trovati prima che per me fosse troppo tardi 🙂&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>oggi ricorre anche un anno esatto dallo &lt;strong>Tsunami asiatico che chiese in &amp;ldquo;sacrificio&amp;rdquo; circa 200.000 esseri umani.&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>ne stanno parlando in tanti.. sia di quanto è stato fatto, sia di quanto poteva essere fatto preventivamente.&lt;/p>
&lt;p>ricordo molto bene l&amp;rsquo;enorme &amp;ldquo;onda&amp;rdquo; emotiva che è partita quel giorno, e che ha coinvolto quasi tutta l&amp;rsquo;umanità nei mesi seguenti (fino al 21 febbraio, per l&amp;rsquo;esattezza, poi nessuno ne ha più parlato fino a ieri)&lt;/p>
&lt;p>a febbraio scorso partecipai direttamente con il Coordinamento Umanista delle 9 ONLUS milanesi (del Movimento) che da molti anni sono attive in India, per organizzare un magnifico concerto, coinvolgendo direttamente molti amici musicisti (da Finardi a Saturnino, da Morgan a Andy e Garbo (coi quali suonai personalmente), ai Deasonika, L&amp;rsquo;aura e tanti altri.. &lt;a href="http://www.clum.net/md/Articolo139.html" target="_blank">VEDI LO SPOT VIDEO&lt;/a>)&lt;/p>
&lt;p>le attività non si sono mai fermate.. sia là, che qua! ( &lt;a href="http://terra2.clum.net" target="_blank">Terra v2.0&lt;/a> nasce anche da lì!)&lt;/p>
&lt;p>mi torna in mente ora il paradosso che &lt;strong>tanto ci si commuove e ci si muove per le vittime di INCIDENTI NATURALI, e poco o nulla invece contano le miliardi di vittime di INTENZIONE UMANA&lt;/strong> (mi riferisco alle dozzine di guerre in corso, alla violenza sui bambini e le donne di tutto il mondo, gli sfruttamenti economici, le pene di morte, le discriminazioni razziali e religiose…)&lt;/p>
&lt;p>un bel tema su cui riflettere, vero?&lt;/p></description></item><item><title>Il momento storico attuale e la religiosità</title><link>https://stefanocecere.com/post/2005/12/il-momento-storico-attuale-e-la-religiosita/</link><pubDate>Thu, 22 Dec 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2005/12/il-momento-storico-attuale-e-la-religiosita/</guid><description>&lt;p>
&lt;figure >
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&lt;div class="w-100" >&lt;img src="../../../assets/img/post/2005/religiosita_arco.jpg" alt="" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>l&amp;rsquo;amico Fulvio de Vita mi ha mandato la traduzione italiana di questo suo breve ma succolento lavoro.&lt;/p>
&lt;p>mi ha autorizzato a diffonderlo tra gli interessati il tema:&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>capire meglio il momento attuale dal punto di vista della religiosità. Perché diciamo che la religiosità è in aumento? Come comprendere questo fenomeno tanto poderoso?&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>&lt;a href='https://stefanocecere.com/wp-content/MomentoattualeReligiosita.pdf' title='' target='_blank'>Scarica il PDF e leggilo (270 Kb)&lt;/a>&lt;/p>
&lt;p>coincidenza proprio lo stesso giorno mi arriva dall&amp;rsquo;Argentina questa email (in spagnolo l&amp;rsquo;articolo ma è semplice):&lt;/p>
&lt;p>&amp;ldquo;La religiosidad en auge: Aqui un articulo que confirma lo de la religiosidad en aumento de la epoca. SALUDOS&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.tendencias21.net/index.php?action=article&amp;amp;id_article=268998&amp;amp;preaction=nl&amp;amp;id=77456&amp;amp;idnl=8340&amp;amp;" target="_blank">http://www.tendencias21.net&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>se interessa approfondire il tema, consiglio di partire da qui:
&lt;a href="http://www.clum.net/md/mod-Encyclopedia-displayterm-id-360-vid-2.html" target="_blank">Definizione di Religiosità per il Nuovo Umanesimo&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>alcune considerazioni tra Movimento e Partito umanista e …</title><link>https://stefanocecere.com/post/2005/12/alcune-considerazioni-tra-movimento-e-partito-umanista-e/</link><pubDate>Wed, 21 Dec 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2005/12/alcune-considerazioni-tra-movimento-e-partito-umanista-e/</guid><description>&lt;p>mai come quest’anno sono entrato in contatto con tanta gente.&lt;/p>
&lt;p>siamo a fine semestre, nell’iniziare a tirare le fila (= fare una sintesi), e nel dare un po’ di risposte a diverse questioni sollevate, vorrei fare alcune considerazioni:&lt;/p>
&lt;ol>
&lt;li>&lt;strong>il Movimento NON E’ il Partito Umanista.&lt;/strong> sebbene il 95% della gente crede che siano la stessa cosa.&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;p>&lt;strong>il Movimento Umanista (
&lt;a href="http://stefanocecere.com/wp-content/DocumentodelMovimentoUmanista.rtf" target="_blank">vedi suo Documento&lt;/a>
) è un progetto molto ampio, una sorta di “contenitore” dentro il quale prendono forma e si sviluppano molte cose.&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>una di queste è il Partito.. nato in Italia nel 1986 circa (e da allora non ha mai cambiato né nome né simbolo né aspirazioni politiche).&lt;/p>
&lt;p>non ho i numeri precisi, cmq solo una piccola percentuale dei partecipanti al Movimento stanno nel Partito (e io non sono tra loro, nonostante la mia simpatia e il mio attivismo spesso si mescolano in tanti ambiti).&lt;/p>
&lt;p>Un caso emblematico: lasciando ad ognuno la massima libertà di idee e di credenze e di espressione, neanche tutta la gente del Movimento vota il Partito umanista! (se così fosse forse ci sarebbe almeno un umanista eletto).&lt;/p>
&lt;ol start="2">
&lt;li>di certo &lt;strong>gli Umanisti non rinnegano l’attività politica&lt;/strong>: solo degli incoerenti lotterebbero contro un Sistema senza proporre delle valide controproposte &lt;em>anche&lt;/em> politiche. Molti rimangono letteralmente shockati dalle dichiarazioni tipo “Il Partito Umanista vuole prendere il potere politico e vincere le elezioni per cambiare questo sistema disumano”. Ma per che altro motivo uno dovrebbe sviluppare la politica? Per passare il tempo? Per aspirare ad avere giocattoli più grandi? se poi sono 20 anni che il Partito Umanista è un fallimento totale ma vanno avanti.. ci sarà forse qualcosa di profondo? &lt;em>(piccolo momento di meditazione, please)&lt;/em>&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;p>Certo chi ha cuore la politica ha disgusto nel vederla oggi in mano ai grandi speculatori finanziari internazionali.&lt;/p>
&lt;p>Chi non ne vuole sapere nulla è perché è stato oltremodo disgustato.. ehi ragazzi ma qui non possiamo stare tutti sconnessi!&lt;/p>
&lt;ol start="3">
&lt;li>è NOTEVOLE lo &lt;strong>scetticismo&lt;/strong> di tante brave persone, magari impegnate sui fronti dell’informazione, della solidarietà, della cultura e del sociale, nel momento in cui si affronta il tema “politica”: “NO NO QUARDA QUI SIAMO APOLITICI” “tu sei collegato ad un partito politico mi dispiace non ti posso supportare anzi .. prego.. la porta..” e così via..&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;p>a mio avviso &lt;strong>è un’atteggiamento molto ingenuo&lt;/strong>, quello di queste persone, che finisce poi nella più banale contraddizione nel momento in cui vanno a votare, aprono il portafoglio o si lamentano di qualcosa.&lt;/p>
&lt;ol start="4">
&lt;li>questo mondo è pieno di persone che non credono in una possibilità di cambiamento.. e si attaccano a qualsiasi cosa per isolare o screditare (spesso solo a parole) chi invece fa della propria vita uno strumento di azione e di trasformazione sociale e personale.&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;p>Per piacere: &lt;strong>almeno lasciateci tentare!&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;ol start="5">
&lt;li>a me non piace tanto a stare a discutere senza aver chiaro l’interesse del dialogo e dei dialoganti. non piace “perdermi in chiacchiere”, oltretutto se telematiche!. e non solo per una ragione di tempo! è forse più per ragioni di buonsenso e di conoscenza di come funzioniamo:&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;p>&lt;strong>non sono le parole che muovono le persone. sono le immagini.&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>sono le immagini a futuro quelle che muovono le montagne. più che stare a criticare e girare intorno ai “cattivi di turno”, sarebbe meglio proporre un’immagine. un progetto, una soluzione.&lt;/p>
&lt;p>per questo i miei/nostri interventi sono quasi sempre collegati a proposte di azione (che spesso possono essere un semplice alzare il culo e scendere le scale di casa):&lt;/p>
&lt;ul>
&lt;li>
&lt;p>c’è una schifezza in Iraq? vieni in Centro Milano settimana prossima e mostriamo e denunciamo quello che stanno facendo.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Sei preoccupato per l’Africa e il Terzo Mondo? vieni a cena con noi che stiamo portando avanti dei progetti in Togo.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Cazzo senti davvero qualcosa per le vittime dello Tsunami? Aiutaci ad organizzare il concerto e invitaci tutti i tuoi amici!&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>Vaffanculo qui con la NOTAV, le Torri Gemelle, il Referendum, gli affitti delle case ci stanno prendendo per i fondelli.. sei preoccupato e/o incazzato e disilluso dagli attuali schieramenti politici? Prendi consapevolezza dell’esistenza di altri come te che si stanno organizzando nel Partito Umanista (o stanno cercando di cambiare qualcosa dentro il proprio partito..)&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>qui a Monza non ci sono luoghi di riferimento… Ecco dopo 14 mesi di ricerca abbiamo trovato un locale.. vienici!&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>l’informazione è totalmente manipolata e manipolizzante.. Vai in profondità su cosa è un “punto di vista”, e poi decidi se vuoi metterti ad imporne uno nuovo, o se preferisci cercare e proporre TUTTI i punti di vista che trovi..&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;p>&lt;strong>scorri un po’ questo blog e i siti umanisti collegati per allargare l’inquadratura&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;ol start="6">
&lt;li>&lt;strong>religione e spirito:&lt;/strong> che ognuno creda in quello che vuole.&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;p>io non vengo ad imporre a te le mie credenze, per piacere non impormi le tue.&lt;/p>
&lt;p>se poi quello in cui credi e quello che fai ti dà la forza di fare centomila cose nel mondo, di essere coerente, rilassato, allegro e ottimista.. forse sarei curioso di conoscerti un po’ di più!&lt;/p>
&lt;p>se me lo chiedi ti dirò in cosa credo, in ogni caso voglio la libertà di poter esprimere quello che penso e quello che sento.&lt;/p>
&lt;ol start="7">
&lt;li>sei anarchico e non credi in un’organizzazione e suddivisione del potere? sei nichilista e ti sei rassegnato a tutto? beh.. forse non avremo molto da scambiarci, però almeno rispetta le mie idee e non mettermi i bastoni tra le ruote.&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;p>e se la mia immagine del mondo a futuro… senza violenza nè dolore per l’umanità, ti fa schifo.. cazzo forse ciai qualche problema!&lt;/p>
&lt;p>meditaci! oggi miliardi di persone soffrono. puoi non vederle e pensare solo a te che stai bene. permetti che ci siano altri che &lt;strong>sentono&lt;/strong> diversamente e vogliono dare tutt’altro senso alla propria vita!&lt;/p>
&lt;p>( se poi sei antiliberale e voti Berlusconi o Prodi, sei antirazzista e decentralista e voti la Lega, sei cristiano e voti UCD UDC.. parliamo di coerenza!)&lt;/p>
&lt;ol start="8">
&lt;li>riguardo alla metodologia: qualcuno ha accusato che l’“allegria, l’ottimismo, i colori e tutto il resto” degli umanisti sono delle caratteristiche studiate a tavolino per avere successo in un preciso piano strategico… no comment.&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;p>(magari partecipate a qualche nostreo evento o ancora meglio al campeggio e poi riparliamone)&lt;/p>
&lt;ol start="9">
&lt;li>infine: &lt;strong>questo mio blog è qualcosa di strettamente personale. non è la voce ufficiale tantomeno un fronte di azione del Movimento Umanista&lt;/strong> a cui partecipo (
&lt;a href="http://stefanocecere.com/umanizzare_la_terra/" target="_blank">guarda qui come e dove&lt;/a>
)&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;p>Movimento che mi piace perché dà la possibilità a tutti di essere diversi ma nella stessa direzione, definita credo in modo esemplare da Silo nei suoi libri “Opere Complete 1 e 2”.&lt;/p>
&lt;p>Qui parlo delle mie esperienze personali e dei miei punti di vista (e come potrei fare diversamente?).&lt;/p>
&lt;p>Ho messo a lato alcuni links dei siti “ufficiali” del Movimento se interessano.&lt;/p>
&lt;ol start="10">
&lt;li>
&lt;p>chiudo con &lt;strong>
&lt;a href="http://www.silo.net" target="_blank">Silo&lt;/a>
&lt;/strong>: è per me uno di quei “uomini straordinari” che ogni tanto camminano su questo pianeta. con la differenza rispetto agli altri che lui è vivo, è attuale, ha fatto profondi studi sull’essere umano insieme ad una precisa analisi del momento storico in cui viviamo. ED HA AVVIATO UN PROCESSO DI AZIONE E TRASFORMAZIONE. che piaccia o meno.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>il mio riferimento a &amp;ldquo;siamo sulla punta dell&amp;rsquo;iceberg&amp;rdquo; ti sarà palese quando approfondirai.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;p>ps: ah mi ricordo solo ora un tema: questo Movimento Umanista non è in alcun modo collegato con le varie associazioni umaniste “secolari” che ci sono nel mondo. è molto indipendente e autonomo. di solito è abbastanza facile capire se un progetto è collegato a noi o meno.&lt;/p>
&lt;p>scusate la lunghezza e forse qualche errore e avventatezza.&lt;/p>
&lt;p>se c’è qualche questione.. benvenga il dibattimento e il chiarimento!&lt;/p>
&lt;p>ciao&lt;/p></description></item><item><title>cosa si è potuto fare in un anno… ovvero Azioni Valide</title><link>https://stefanocecere.com/post/2005/12/cosa-si-potuto-fare-in-un-anno-ovvero-azioni-valide/</link><pubDate>Mon, 19 Dec 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2005/12/cosa-si-potuto-fare-in-un-anno-ovvero-azioni-valide/</guid><description>&lt;p>nonostante il lavoro, gli impegni, l’affitto, le malattie, la neve, la disinformazione, la famiglia, la burocrazia, il disinteresse quasi generale di tutto l’ambiente in cui viviamo, gli imprevisti e gli scettici..&lt;/p>
&lt;p>vorrei ricordarmi/vi le cose principali che abbiamo fatto/promosso/partecipato quest&amp;rsquo;anno (solo noi minuscolo Consiglio KAPPA del Movimento Umanista di Monza!):&lt;/p>
&lt;ul>
&lt;li>
&lt;p>concertone Emergenza Tsunami 8 febbraio al Rolling Stone (Milano)&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>7 numeri del Fannullone&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>incontro sulla Nonviolenza&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>2 feste stagionali (Parco di Monza)&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>evento Regionale Umanista Europea in centro Monza&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>partecipazione alla festa del Volontariato in Piazza Duomo&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>partecipazione a 4 manifestazioni ritiro truppe Iraq nella campagna Il Futuro si può cambiare!&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>campeggio umanista ad agosto ( a Maratea )&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>2 cene di autofinanziamento (tra cui una cassoeula!)&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>43 riunioni settimanali&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>3 incontri di approfondimento su diversi temi&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>un incontro sulla nuova spiritualità&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>un viaggio in Togo (campagna di appoggio umano)&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>riunione europea a Parigi dei Partiti Umanisti&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>campagna 4 SI al referendum procreazione assistita&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>circa 100.000 pagine viste sui nostri siti&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>diffuso costantemente informazione e mantenuto relazioni con circa 280 persone, invitandole sempre a partecipare.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>l’essere rimasti rilassati e allegramente in compagnia di (magari pochi, ma buoni!) amici ed aver costruito nella direzione del Senso.&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;p>vedi alcune foto e resoconti su questo sito, su
&lt;a href="http://www.clum.net" target="_blank">www.clum.net&lt;/a>
e su
&lt;a href="http://www.ilfannullone.it" target="_blank">www.ilfannullone.it&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>detto questo.. cosa faremo l&amp;rsquo;anno prossimo?? 😀&lt;/p>
&lt;ul>
&lt;li>
&lt;p>sicuramente il locale darà spazio e opportunità ad infinite attività che ci verrà in mente di fare&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;li>
&lt;p>dipende anche da te! &lt;span style="font-size: 20pt">☺&lt;/span>&lt;/p>
&lt;/li>
&lt;/ul>
&lt;p>ringrazio la possibilità di compiere Azioni Valide, e rinnovo l&amp;rsquo;invito a partecipare.. NE VALE LA PENA!&lt;/p></description></item><item><title>Principio di comprensione dell'azione</title><link>https://stefanocecere.com/post/2005/12/principio-di-comprensione-dellazione/</link><pubDate>Tue, 13 Dec 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2005/12/principio-di-comprensione-dellazione/</guid><description>&lt;p>
&lt;a href="http://www.clum.net/md/mod-subjects-viewpage-pageid-16.html" target="_blank">&lt;img src="http://www.clum.net/md/upload/sub/principi08.jpg" align='left' />&lt;/a>
&lt;strong>&amp;ldquo;Farai sparire i tuoi conflitti quando li avrai compresi nella loro radice ultima, non quando li vorrai risolvere.&amp;rdquo;&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>
&lt;a href="http://www.clum.net/md/mod-subjects-viewpage-pageid-16.html" target="_blank">I 12 principi dell&amp;rsquo;azione valida&lt;/a>
- Silo - Umanizzare la terra&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>.&lt;/p></description></item><item><title>una festa per gli umanisti e i volontari</title><link>https://stefanocecere.com/post/2005/12/una-festa-per-gli-umanisti-e-i-volontari/</link><pubDate>Fri, 09 Dec 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2005/12/una-festa-per-gli-umanisti-e-i-volontari/</guid><description>&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="../../../assets/img/post/2005/20051217_invito_stagionale_monza_s.jpg" alt="" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;blockquote>
&lt;p>&amp;ldquo;…Com&amp;rsquo;è possibile che esistano persone che agiscono disinteressatamente, senza curarsi di un rendimento immediato delle loro azioni?…&amp;rdquo;&lt;/p>
&lt;/blockquote>
&lt;p>&amp;ldquo;… Proprio perché l&amp;rsquo;ideologia del ricevere si è estesa dappertutto, non si riesce più a capire come possano esistere persone che fanno cose senza ricevere nulla in cambio…&amp;rdquo;&lt;/p>
&lt;p>&amp;ldquo;… Con la loro attività portano nel mondo contenuti interiori che essi stessi hanno creato… C&amp;rsquo;è una grande differenza tra chi è obbligato a fare determinate cose per le quali in seguito verrà pagato e chi si esprime nel mondo esterno plasmandovi volontariamente contenuti interiori che forse non sono del tutto chiari nemmeno a lui stesso…&amp;rdquo;&lt;/p>
&lt;p>&amp;ldquo;… Nessuno ha chiarito loro le idee, nessuno li ha forniti degli strumenti necessari per spiegare a se stessi e agli altri la ragione per la quale offrono al mondo l&amp;rsquo;enorme potenziale di cui dispongono senza aspettare alcun compenso per sé. Il che, evidentemente, è davvero straordinario.&amp;rdquo;&lt;/p>
&lt;p>(tratto da &amp;ldquo;Il Volontario&amp;rdquo;, Discorsi, Opere Complete Vol. 1 - Ed. Multimage 2000)&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="https://stefanocecere.com/post/il-volontario/">Leggi Il Volontario&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>se ti senti in sintonia con la nostra sensibilità, sei invitato e vogliamo conoscerti!&lt;br>
a Monza, dentro il Parco di Monza, dalle ore 18:00 di sabato 17 dicembre 2005, si ripete la nostra Festa Stagionale del Movimento Umanista.&lt;/p>
&lt;p>scrivimi o &lt;a href="http://www.ilfannullone.it/new/sabato-17-dicembre-festa/64/">VAI QUI&lt;/a> per i dettagli e le foto.&lt;/p></description></item><item><title>…da me esce qualcosa al mondo</title><link>https://stefanocecere.com/post/2005/12/da-me-esce-qualcosa-al-mondo/</link><pubDate>Thu, 08 Dec 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2005/12/da-me-esce-qualcosa-al-mondo/</guid><description>&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="../../../assets/img/post/2005/krur_quadro.jpg" alt="" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>guardo il lato positivo: sempre più persone si stanno accorgendo della criticità del momento storico che stiamo vivendo. e in più risponde! siamo testimoni di risposte (intendendo risposte date con &lt;strong>azioni&lt;/strong> nel mondo) che 30, 20 o solo 10, 5 ma anche 3 anni fa erano auspicate ma inesistenti (la realtà era fatta più che altro di sconnessione, di derisione o disinteresse).&lt;/p>
&lt;p>oggi i tempi sono proprio cambiati.&lt;/p>
&lt;p>può essere di grande interesse (e di aiuto) leggere e meditare sui seguenti commenti dell’amico Eduardo (di Spagna). (i &lt;strong>neretti&lt;/strong> sono miei):&lt;/p>
&lt;p>“&lt;strong>Dovremmo riflettere su che attività vogliamo fare e sul perché farle&lt;/strong>, che senso ha farle, altrimenti non trasmetti alle gente il vero sentimento. Alle persone diamo idee ma non una chiara esperienza.&lt;/p>
&lt;p>A volte accade che uno stia molto comodo e che il mondo gli dia fastidio, qualcuno chiama per telefono, qualcuno viene al locale e chiede “E questo cos’è?”; uno ha tanta ruggine addosso che gli fa fatica informare l’altro. Dovremmo scioglierci e renderci conto che &lt;strong>è grazie al mondo che io esisto&lt;/strong>.&lt;/p>
&lt;p>Abbiamo problemi di immagine al momento di parlare con le persone e dire ciò che uno sente, rimaniamo nell’io, non ci apriamo e rimaniamo rinchiusi in noi stessi.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>E&amp;rsquo; importante non aspettare che le cose arrivino dagli altri&lt;/strong>, questo ci può portare perfino ad accettare i maltrattamenti, ma &lt;strong>fare ciò che sentiamo veramente, da me esce qualcosa al mondo.&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>A volte &lt;strong>cose semplici quali esprimere un ringraziamento o dei buoni desideri di cuore alle persone che ci sono vicine&lt;/strong>, crea dei buoni rapporti che permettono questa apertura.&lt;/p>
&lt;p>In generale &lt;strong>abbiamo difficoltà personali di apertura&lt;/strong>, di dire alla gente ciò che ci sta accadendo. &lt;strong>L&amp;rsquo;individualismo generalizzato di questa società è anche in noi&lt;/strong>. E’ difficile sbarazzarcene, per tabù, per paure, per l&amp;rsquo;immagine di sé, per quello che sia non diciamo all&amp;rsquo;altro ciò che sentiamo. Uno può dire all&amp;rsquo;altro ciò che sente e l&amp;rsquo;altro poi faccia quel che vuole, il problema non è l&amp;rsquo;altro, ma sono io che non mi apro. E&amp;rsquo; grazie al fatto che ci sono gli altri che mi posso aprire, devo ringraziare che c’è altra gente. Mi apro e parlo della mia esperienza, se l&amp;rsquo;altro chiede io posso dirgli come fare e come approfondire.&lt;/p>
&lt;p>Questa è la difficoltà più grande che abbiamo, nella società c&amp;rsquo;è chiusura ma questo non è una scusante. &lt;strong>E’ quasi per salute personale che abbiamo bisogno di aprirci&lt;/strong>, a colui che ti ascolta, che sia giovane o vecchio non fa differenza. Se &lt;strong>quotidianamente&lt;/strong> stai pensando ad aprirti, se da quando ti alzi fino al momento che ti addormenti fai richieste per aprirti, ti appariranno altri tipi di immagini, trovate, coincidenze …&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Hai accumulato una grande quantità di esperienza positiva nella tua vita, a chi lascerai questa esperienza quando te ne andrai?&lt;/strong> E&amp;rsquo; una eredità da dare a qualcuno, altrimenti te la porterai via con te. Se la darai ad altri la tua esperienza non andrà persa, ma verranno fatte delle &amp;ldquo;copie&amp;rdquo; in altre persone.&lt;/p>
&lt;p>Tu pensa ciò che vuoi fare e questo regalo che vuoi dare all&amp;rsquo;altro, daglielo, indipendentemente da ciò che l&amp;rsquo;altro dica.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Percepisco il mondo come una stupidaggine o vedo il mondo come una necessità?&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Dovremmo renderci conto di quanto dobbiamo agli altri, &lt;strong>uno non potrebbe esistere se non fossero esistiti i nostri antenati.&lt;/strong> E&amp;rsquo; grazie ai nostri antenati che oggi abbiamo queste condizioni e che possiamo riflettere su queste cose.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Se non ci fosse altra gente non potrei vivere come vivo&lt;/strong>, non viviamo isolati alcuni si incaricano del gas, altri di fornire degli alimenti, c’è molta gente che fa cose affinché io possa vivere nel modo in cui vivo.&lt;/p>
&lt;p>Questa società consumistica è ancora molto radicata, è con i falliti che possiamo parlare.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>C’è un’intenzione, una direzione in tutto.&lt;/strong> Uno può scegliere di seguire questa direzione o no, ma essa c’è. Posso rimanere nel mondo dell’occasionale, dell’io, dell’immagine, di quello che diranno, oppure nell’altro mondo del trascendentale. Se lasci che “questo” si esprima di più, succederanno delle cose interessanti, è un processo, una direzione.”&lt;/p></description></item><item><title>coma in Val di Susa</title><link>https://stefanocecere.com/post/2005/12/coma-in-val-di-susa/</link><pubDate>Wed, 07 Dec 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2005/12/coma-in-val-di-susa/</guid><description>&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="../../../assets/img/post/2005/val_di_susa_violenza.jpg" alt="" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>vi giro questo frammento di messaggio inviato stanotte da uno del Movimento di Torino:&lt;/p>
&lt;p>&amp;ldquo;come avrete saputo dai vari tg, le forze dell&amp;rsquo;ordine ieri notte alle 4.00 hanno caricato le persone che partecipano oramai da giorni al blocco dei lavori, era presente anche qualcuno dei nostri, che fortunatamente non è rimasto tra i feriti. Come sempre tutti i mezzi d&amp;rsquo;informazione hanno cercato di dire poco e di minimizzare l&amp;rsquo;accaduto (tra i feriti c&amp;rsquo;è gente in coma!!).La strategia che stanno attuando è quella, per quanto possibile, di non far uscire l&amp;rsquo;informazione dalla valle cercando di isolare la protesta. Immediatamente ci siamo organizzati cercando di divulagare il più possibile l&amp;rsquo;informazione con tutti i nostri mezzi a disposizione,&amp;rdquo;&lt;/p>
&lt;p>sembra non sia più un fatto locale. da là c’è la sensazione che possa essere la scintilla di qualcosa di più grande.&lt;/p>
&lt;p>diverse persone cominciano a mobilitarsi per fare qualcosa. per il Movimento è più semplice perché è già strutturato:&lt;/p>
&lt;p>ci sono reti, strumenti di informazione e di diffusione, locali, ruoli, metodologia già impostati sui valori della non violenza, della distribuzione e dell’azione diretta.&lt;/p>
&lt;p>invito gli interessati a contattarmi e di non lasciarsi troppo prendere dallo spontaneismo o dalle compulsioni!&lt;/p>
&lt;p>pfa (= pace, forza e allegria)&lt;/p>
&lt;p>UPDATE:&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.notav.it/" target="_blank">http://www.notav.it&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://italy.peacelink.org/editoriale/articles/art_13872.html" target="_blank">http://italy.peacelink.org&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>per gli ingenui (sul tema dell&amp;rsquo;Alta Velocità e le speculazioni che ci stanno dietro):
&lt;a href="http://www.diario.it/?page=cn04091702" target="_blank">http://www.diario.it/?page=cn04091702&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>Martin Luther King</title><link>https://stefanocecere.com/post/2005/11/martin-luther-king/</link><pubDate>Sat, 26 Nov 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2005/11/martin-luther-king/</guid><description>&lt;p>&amp;ldquo;la più grande tragedia di questo periodo di trasformazione sociale non è nei clamori chiassosi dei cattivi ma nel silenzio spaventoso delle persone oneste.&amp;rdquo;&lt;/p></description></item><item><title>Nonviolenza: 198 tecniche nonviolente</title><link>https://stefanocecere.com/post/nonviolenza-198-tecniche-nonviolente/</link><pubDate>Fri, 25 Nov 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/nonviolenza-198-tecniche-nonviolente/</guid><description>&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="../../../assets/img/post/2005/nonvioloenza_seminario_umanista.jpg" alt="" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.ilfannullone.it/foto/album/20050410_incontro_non_violenza//thumbnails/" target="_blank">http://www.ilfannullone.it/foto/album/20050410_incontro_non_violenza//thumbnails/&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>penso gli amici gradiranno e si faranno anche due risate ( tipo i &amp;ldquo;fannulloni&amp;rdquo; che correranno al punto 65, i motociclisti al 43.. 🙂&lt;/p>
&lt;p>chi sa spiegarmi il 57 (rifiuto lisitratico) o il 118 (hartal)?&lt;/p>
&lt;p>questi punti sono tratti dai libri di Gene Sharp, che li analizza poi tutti, con tanto di riferimenti storici.&lt;br>
se ti interessa i libri sono scaricabili gratuitamente in italiano da qui:&lt;br>
&lt;a href="https://www.aeinstein.org/nonviolentaction/198-methods-of-nonviolent-action/" target="_blank">http://www.aeinstein.org&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>(qui a lato la locandina dell&amp;rsquo;incontro sulla nonviolenza che abbiamo organizzato a monza la scorsa primavera)&lt;/p>
&lt;h1 id="tecniche-nonviolente">TECNICHE NONVIOLENTE&lt;/h1>
&lt;h2 id="protesta-e-persuasione-nonviolenta">Protesta e persuasione nonviolenta&lt;/h2>
&lt;h3 id="dichiarazioni-formali">Dichiarazioni formali&lt;/h3>
&lt;ol>
&lt;li>Discorso pubblico&lt;/li>
&lt;li>Lettera di opposizione o di sostegno&lt;/li>
&lt;li>Dichiarazioni da parte di organizzazioni e istituzioni&lt;/li>
&lt;li>Sottoscrizione di dichiarazioni pubbliche&lt;/li>
&lt;li>Dichiarazioni di accusa e di intenzioni&lt;/li>
&lt;li>Petizione di gruppo o di massa&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;h3 id="forme-di-comunicazione-rivolte-ad-un-pubblico-più-vasto">Forme di comunicazione rivolte ad un pubblico più vasto&lt;/h3>
&lt;ol start="7">
&lt;li>Slogan, caricature e simboli&lt;/li>
&lt;li>Striscioni, manifesti e forme di comunicazione visiva&lt;/li>
&lt;li>Volantini, opuscoli e libri&lt;/li>
&lt;li>Giornali e riviste&lt;/li>
&lt;li>Dischi-CD, radio e televisione&lt;/li>
&lt;li>Internet&lt;/li>
&lt;li>Scritte aree e sul terreno&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;h3 id="rimostranze-di-gruppo">Rimostranze di gruppo&lt;/h3>
&lt;ol start="14">
&lt;li>Delegazione&lt;/li>
&lt;li>Finta onorificenza&lt;/li>
&lt;li>Gruppo di pressione sui parlamentari&lt;/li>
&lt;li>Picchettaggio&lt;/li>
&lt;li>Contro-elezione&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;h3 id="azioni-pubbliche-simboliche">Azioni pubbliche simboliche&lt;/h3>
&lt;ol start="19">
&lt;li>Esposizione di bandiere e colori simbolici&lt;/li>
&lt;li>Abbigliamenti simbolici&lt;/li>
&lt;li>Preghiere e funzioni religiose&lt;/li>
&lt;li>Recapito di oggetti simbolici&lt;/li>
&lt;li>Spogliarsi per protesta&lt;/li>
&lt;li>Distruzione dei propri beni&lt;/li>
&lt;li>Illuminazioni simboliche&lt;/li>
&lt;li>Esposizione di ritratti&lt;/li>
&lt;li>Ricoprire di vernice per protesta&lt;/li>
&lt;li>Variare la segnaletica ed i nomi delle strade&lt;/li>
&lt;li>Suoni simbolici&lt;/li>
&lt;li>Rivendicazione simbolica&lt;/li>
&lt;li>Gesti irriverenti&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;h3 id="pressioni-su-singoli-individui">Pressioni su singoli individui&lt;/h3>
&lt;ol start="32">
&lt;li>&amp;ldquo;Ossessionare&amp;rdquo; i funzionari&lt;/li>
&lt;li>Schernire i funzionari&lt;/li>
&lt;li>Fraternizzare&lt;/li>
&lt;li>Veglia&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;h3 id="spettacoli-e-musica">Spettacoli e musica&lt;/h3>
&lt;ol start="36">
&lt;li>Satira e umorismo politici&lt;/li>
&lt;li>Spettacoli teatrali e musicali&lt;/li>
&lt;li>Canti&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;h3 id="cortei">Cortei&lt;/h3>
&lt;ol start="39">
&lt;li>Marcia&lt;/li>
&lt;li>Corteo&lt;/li>
&lt;li>Processione religiosa&lt;/li>
&lt;li>Pellegrinaggio&lt;/li>
&lt;li>Sfilata motorizzata&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;h3 id="onoranze-ai-morti">Onoranze ai morti&lt;/h3>
&lt;ol start="43">
&lt;li>Lutto politico - Parodia di funerale&lt;/li>
&lt;li>Corteo funebre dimostrativo&lt;/li>
&lt;li>Onoranze a luoghi di sepoltura&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;h3 id="riunioni-pubbliche">Riunioni pubbliche&lt;/h3>
&lt;ol start="47">
&lt;li>Assembramento di protesta o di sostegno&lt;/li>
&lt;li>Raduno di protesta&lt;/li>
&lt;li>Riunione di protesta camuffata&lt;/li>
&lt;li>&lt;em>Teach-in&lt;/em> (dibattito con esperti)&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;h3 id="abbandoni-e-rinunce">Abbandoni e rinunce&lt;/h3>
&lt;ol start="51">
&lt;li>Abbandono di un luogo per protesta&lt;/li>
&lt;li>Silenzio&lt;/li>
&lt;li>Rinuncia ad onorificenze&lt;/li>
&lt;li>Volgere le spalle&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;h2 id="non-collaborazione-sociale">Non collaborazione sociale&lt;/h2>
&lt;h3 id="ostracismo-nei-confronti-delle-persone">Ostracismo nei confronti delle persone&lt;/h3>
&lt;ol start="55">
&lt;li>Boicottaggio sociale&lt;/li>
&lt;li>Boicottaggio sociale selettivo&lt;/li>
&lt;li>Rifiuto lisistratico&lt;/li>
&lt;li>Scomunica&lt;/li>
&lt;li>Interdetto&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;h3 id="non-collaborazione-con-eventi-consuetudini-ed-istituzioni-sociali">Non collaborazione con eventi, consuetudini ed istituzioni sociali&lt;/h3>
&lt;ol start="60">
&lt;li>Sospensione di attività sociali e sportive&lt;/li>
&lt;li>Boicottaggio di attività sociali&lt;/li>
&lt;li>Sciopero studentesco&lt;/li>
&lt;li>Disobbedienza sociale&lt;/li>
&lt;li>Ritiro da istituzioni sociali&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;h3 id="ritiro-dal-sistema-sociale">Ritiro dal sistema sociale&lt;/h3>
&lt;ol start="65">
&lt;li>Restare a casa&lt;/li>
&lt;li>Noncollaborazione personale sociale&lt;/li>
&lt;li>&amp;ldquo;Fuga&amp;rdquo; di lavoratori&lt;/li>
&lt;li>Asilo&lt;/li>
&lt;li>Sparizione collettiva&lt;/li>
&lt;li>Emigrazione di protesta&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;h2 id="non-collaborazione-economica-i-boicottaggi-economici">Non collaborazione economica: i boicottaggi economici&lt;/h2>
&lt;h3 id="azioni-da-parte-di-consumatori">Azioni da parte di consumatori&lt;/h3>
&lt;ol start="71">
&lt;li>Boicottaggio da parte di consumatori&lt;/li>
&lt;li>Rifiuto di consumare beni boicottati&lt;/li>
&lt;li>Politica di austerità&lt;/li>
&lt;li>Rifiuto di pagare affitti&lt;/li>
&lt;li>Rifiuto di prendere in affitto&lt;/li>
&lt;li>Boicottaggio nazionale da parte di consumatori&lt;/li>
&lt;li>Boicottaggio internazionale da parte di consumatori&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;h3 id="azioni-da-parte-di-lavoratori-e-produttori">Azioni da parte di lavoratori e produttori&lt;/h3>
&lt;ol start="78">
&lt;li>Boicottaggio da parte di lavoratori&lt;/li>
&lt;li>Boicottaggio da parte di produttori&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;h3 id="azioni-da-parte-di-mediatori">Azioni da parte di mediatori&lt;/h3>
&lt;ol start="80">
&lt;li>Boicottaggio da parte di fornitori e distributori&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;h3 id="azioni-da-parte-di-proprietari-e-negozianti">Azioni da parte di proprietari e negozianti&lt;/h3>
&lt;ol start="81">
&lt;li>Boicottaggio da parte di commercianti&lt;/li>
&lt;li>Rifiuto di affittare o vendere proprietà&lt;/li>
&lt;li>Serrata&lt;/li>
&lt;li>Rifiuto di assistenza industriale&lt;/li>
&lt;li>Sciopero generale di negozianti&lt;/li>
&lt;li>Ritiro di depositi bancari&lt;/li>
&lt;li>Rifiuto di pagare contributi, quote e tasse&lt;/li>
&lt;li>Rifiuto di pagare debiti o interessi&lt;/li>
&lt;li>Taglio di fondi e crediti&lt;/li>
&lt;li>Rifiuto fiscale&lt;/li>
&lt;li>Rifiuto di moneta governativa&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;h3 id="azione-da-parte-di-governi">Azione da parte di governi&lt;/h3>
&lt;ol start="92">
&lt;li>Embargo interno&lt;/li>
&lt;li>Lista nera di commercianti&lt;/li>
&lt;li>Embargo di venditori internazionali&lt;/li>
&lt;li>Embargo di compratori internazionali&lt;/li>
&lt;li>Embargo di commercio internazionale&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;h2 id="-non-collaborazione-economica-gli-scioperi">## Non collaborazione economica: Gli scioperi&lt;/h2>
&lt;h3 id="scioperi-simbolici">Scioperi simbolici&lt;/h3>
&lt;ol start="97">
&lt;li>Sciopero di protesta&lt;/li>
&lt;li>Sciopero lampo, a singhiozzo&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;h3 id="scioperi-dellagricoltura">Scioperi dell&amp;rsquo;agricoltura&lt;/h3>
&lt;ol start="99">
&lt;li>Sciopero di contadini&lt;/li>
&lt;li>Sciopero di braccianti&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;h3 id="scioperi-di-gruppi-particolari">Scioperi di gruppi particolari&lt;/h3>
&lt;ol start="101">
&lt;li>Rifiuto del lavoro coatto&lt;/li>
&lt;li>Sciopero di prigionieri&lt;/li>
&lt;li>Sciopero di artigiani&lt;/li>
&lt;li>Sciopero di professionisti&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;h3 id="scioperi-normali-dellindustria">Scioperi normali dell&amp;rsquo;industria&lt;/h3>
&lt;ol start="105">
&lt;li>Sciopero aziendale&lt;/li>
&lt;li>Sciopero dell&amp;rsquo;industria&lt;/li>
&lt;li>Sciopero di solidarietà&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;h3 id="scioperi-limitati">Scioperi limitati&lt;/h3>
&lt;ol start="108">
&lt;li>Sciopero per settori (abbandono progressivo per settori)&lt;/li>
&lt;li>Sciopero a ditte alterne&lt;/li>
&lt;li>Sciopero dei ritmi di lavoro&lt;/li>
&lt;li>Sciopero bianco&lt;/li>
&lt;li>Assenza per finta malattia &lt;em>(sick-in)&lt;/em>&lt;/li>
&lt;li>Sciopero per dimissioni&lt;/li>
&lt;li>Sciopero limitato&lt;/li>
&lt;li>Sciopero selettivo&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;h3 id="scioperi-di-più-industrie">Scioperi di più industrie&lt;/h3>
&lt;ol start="116">
&lt;li>Sciopero diffuso&lt;/li>
&lt;li>Sciopero generale&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;h3 id="combinazioni-di-scioperi-e-blocchi-economici">Combinazioni di scioperi e blocchi economici&lt;/h3>
&lt;ol start="118">
&lt;li>&lt;em>Hartal&lt;/em>&lt;/li>
&lt;li>Blocco economico&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;h2 id="non-collaborazione-politica">Non collaborazione politica&lt;/h2>
&lt;h3 id="rifiuto-dellautorità">Rifiuto dell&amp;rsquo;autorità&lt;/h3>
&lt;ol start="120">
&lt;li>Sospensione o ritiro della fedeltà&lt;/li>
&lt;li>Rifiuto di sostegno pubblico&lt;/li>
&lt;li>Pubblicazioni e discorsi che invitano alla resistenza&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;h3 id="noncollaborazione-di-cittadini-col-governo">Noncollaborazione di cittadini col governo&lt;/h3>
&lt;ol start="123">
&lt;li>Boicottaggio di organi legislativi&lt;/li>
&lt;li>Boicottaggio di elezioni&lt;/li>
&lt;li>Boicottaggio di impieghi e di cariche governative&lt;/li>
&lt;li>Boicottaggio di ministeri, enti e altri organismi governativi&lt;/li>
&lt;li>Ritiro da istituzioni educative governative&lt;/li>
&lt;li>Boicottaggio di organizzazioni filogovernative&lt;/li>
&lt;li>Noncollaborazione con le forze dell&amp;rsquo;ordine&lt;/li>
&lt;li>Rimozione di segnale e cartelli&lt;/li>
&lt;li>Rifiuto di accettare l&amp;rsquo;imposizione di funzionari pubblici&lt;/li>
&lt;li>Rifiuto di sciogliere istituzioni esistenti&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;h3 id="alternative-dei-cittadini-allobbedienza">Alternative dei cittadini all&amp;rsquo;obbedienza&lt;/h3>
&lt;ol start="133">
&lt;li>Sottomissione lenta e riluttane&lt;/li>
&lt;li>Non obbedienza in assenza di sorveglianza diretta&lt;/li>
&lt;li>Non obbedienza popolare&lt;/li>
&lt;li>Disobbedienza dissimulata&lt;/li>
&lt;li>Rifiuto di sciogliere un&amp;rsquo;assemblea o una riunione&lt;/li>
&lt;li>Sedersi per terra &lt;em>(sit-down)&lt;/em>&lt;/li>
&lt;li>Noncollaborazione con coscrizioni e deportazioni&lt;/li>
&lt;li>Nascondersi, fuggire ed assumere falsa identità&lt;/li>
&lt;li>Disobbedienza civile a leggi &amp;ldquo;illegittime&amp;rdquo;&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;h3 id="azioni-da-parte-di-personale-governativo">Azioni da parte di personale governativo&lt;/h3>
&lt;ol start="142">
&lt;li>Rifiuto selettivo di collaborazione da parte di funzionari governativi&lt;/li>
&lt;li>Blocco di linee di comando e di informazione&lt;/li>
&lt;li>Temporeggiamento e ostruzionismo&lt;/li>
&lt;li>Noncollaborazione amministrativa generale&lt;/li>
&lt;li>Noncollaborazione giudiziaria&lt;/li>
&lt;li>Inefficienza deliberata e noncollaborazione selettiva da parte di forze dell&amp;rsquo;ordine&lt;/li>
&lt;li>Ammutinamento&lt;/li>
&lt;li>Scappatoie e ritardi semi-legali&lt;/li>
&lt;li>Noncollaborazione da parte di unità costitutive del governo&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;h3 id="azioni-governative-internazionali">Azioni governative internazionali&lt;/h3>
&lt;ol start="151">
&lt;li>Cambiamenti in rappresentanze diplomatiche e di altro tipo&lt;/li>
&lt;li>Ritardo e annullamento di incontri diplomatici&lt;/li>
&lt;li>Rifiuto di riconoscimento diplomatico&lt;/li>
&lt;li>Rottura di relazioni diplomatiche&lt;/li>
&lt;li>Ritiro da organizzazioni internazionali&lt;/li>
&lt;li>Rifiuto di ammissione in organizzazioni internazionali&lt;/li>
&lt;li>Espulsione da organizzazioni internazionali&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;h2 id="intervento-nonviolento">Intervento nonviolento&lt;/h2>
&lt;h3 id="intervento-psicologico">Intervento psicologico&lt;/h3>
&lt;ol start="158">
&lt;li>Esposizione volontaria a fattori di disagio&lt;/li>
&lt;li>Digiuno / sciopero della fame&lt;/li>
&lt;li>Contro-processo&lt;/li>
&lt;li>Azione di molestia nonviolenta&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;h3 id="intervento-fisico">Intervento fisico&lt;/h3>
&lt;ol start="162">
&lt;li>Occupazione di un luogo restando seduti &lt;em>(sit-in)&lt;/em>&lt;/li>
&lt;li>Occupazione di un luogo restando in piedi &lt;em>(stand-in)&lt;/em>&lt;/li>
&lt;li>Occupazione di un mezzo di trasporto &lt;em>(ride-in)&lt;/em>&lt;/li>
&lt;li>Occupazione di una spiaggia &lt;em>(wade-in)&lt;/em>&lt;/li>
&lt;li>Occupazione di un luogo continuando a muoversi &lt;em>(mill-in)&lt;/em>&lt;/li>
&lt;li>Occupazione di un luogo di preghiera &lt;em>(pray-in)&lt;/em>&lt;/li>
&lt;li>Incursione nonviolenta&lt;/li>
&lt;li>Incursione aerea nonviolenta&lt;/li>
&lt;li>Invasione nonviolenta&lt;/li>
&lt;li>Interposizione nonviolenta&lt;/li>
&lt;li>Ostruzione nonviolenta&lt;/li>
&lt;li>Occupazione nonviolenta&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;h3 id="intervento-sociale">Intervento sociale&lt;/h3>
&lt;ol start="174">
&lt;li>Instaurazione di nuovi modelli sociali&lt;/li>
&lt;li>Sovraccarico di servizi pubblici&lt;/li>
&lt;li>Rallentamento di affari commerciali &lt;em>(stall-in)&lt;/em>&lt;/li>
&lt;li>Intervenire con un discorso &lt;em>(speak-in)&lt;/em>&lt;/li>
&lt;li>&amp;ldquo;Teatro-guerriglia&amp;rdquo;&lt;/li>
&lt;li>Istituzioni sociali alternative&lt;/li>
&lt;li>Sistema di comunicazione alternativo&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;h3 id="intervento-economico">Intervento economico&lt;/h3>
&lt;ol start="181">
&lt;li>Sciopero alla rovescia&lt;/li>
&lt;li>Sciopero con occupazione del posto di lavoro&lt;/li>
&lt;li>Occupazione nonviolenta della terra&lt;/li>
&lt;li>Sfida di blocchi&lt;/li>
&lt;li>Falsificazione motivata politicamente&lt;/li>
&lt;li>Acquisto preclusivo&lt;/li>
&lt;li>Blocco di capitali finanziari&lt;/li>
&lt;li>Vendita sottocosto&lt;/li>
&lt;li>Patrocinio selettivo&lt;/li>
&lt;li>Mercato alternativo&lt;/li>
&lt;li>Sistema di trasporto alternativo&lt;/li>
&lt;li>Istituzioni economiche alternative&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;h3 id="intervento-politico">Intervento politico&lt;/h3>
&lt;ol start="193">
&lt;li>Sovraccarico di sistemi amministrativi&lt;/li>
&lt;li>Pubblicizzazione dell&amp;rsquo;identità di agenti segreti&lt;/li>
&lt;li>Cercare di farsi arrestare&lt;/li>
&lt;li>Disobbedienza civile a leggi &amp;ldquo;neutrali&amp;rdquo;&lt;/li>
&lt;li>Proseguimento del lavoro senza collaborazione&lt;/li>
&lt;li>Doppia sovranità e governo parallelo&lt;/li>
&lt;/ol></description></item><item><title>sabato 26 a Monza: via dall'Iraq</title><link>https://stefanocecere.com/post/2005/11/sabato-26-a-monza-via-dalliraq/</link><pubDate>Tue, 22 Nov 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2005/11/sabato-26-a-monza-via-dalliraq/</guid><description>&lt;p>#todo_img strisciavideo.jpg&lt;/p>
&lt;p>sono nato a Monza e qui ci vivo ormai da più di tre decenni..&lt;/p>
&lt;p>da circa 4 anni promuovo attività in questa città.. e questo &lt;strong>sabato, 26 novembre 2005&lt;/strong>, si fa anche qui un atto della campagna Il Futuro si può Cambiare!&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>in Piazza San Paolo, in centro, dalle 15:00 alle 18:00.&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>faremo vedere
&lt;a href="http://stefanocecere.com/2005/11/08/video-impressionante-sulla-guerra-in-iraq/" target="_blank">il video di Fallujia (GUARDALO QUI)&lt;/a>
e tanto altro.&lt;/p>
&lt;p>#todo_img strisciavideo.jpg&lt;/p>
&lt;p>sono nato a Monza e qui ci vivo ormai da più di tre decenni..&lt;/p>
&lt;p>da circa 4 anni promuovo attività in questa città.. e questo &lt;strong>sabato, 26 novembre 2005&lt;/strong>, si fa anche qui un atto della campagna Il Futuro si può Cambiare!&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>in Piazza San Paolo, in centro, dalle 15:00 alle 18:00.&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>faremo vedere
&lt;a href="http://stefanocecere.com/2005/11/08/video-impressionante-sulla-guerra-in-iraq/" target="_blank">il video di Fallujia (GUARDALO QUI)&lt;/a>
e tanto altro.&lt;/p>
&lt;p>](
&lt;a href="http://stefanocecere.com/2005/11/13/via-dalliraq-le-foto/" target="_blank">http://stefanocecere.com/2005/11/13/via-dalliraq-le-foto/&lt;/a>
)&lt;/p>
&lt;p>riporto, per rimanere in tema, il discorso fatto dall&amp;rsquo;umanista Marina Larena, in occasione della fiaccolata a Roma di due settimane fa:&lt;/p>
&lt;p>&amp;ldquo;Le immagini strazianti di Falluja hanno mostrato finalmente la vera faccia di questa guerra, una guerra ingiusta, fatta per sporchi guadagni, una guerra dove tanta gente innocente ha perso la vita, dove la dignità umana è stata calpestata.&lt;/p>
&lt;p>È doloroso constatare come certe azioni dimostrino che la preistoria non è qualcosa che fa parte del passato. Hanno chiamato un vero e proprio atto di violenza &amp;ldquo;guerra umanitaria&amp;rdquo;, &amp;ldquo;guerra per esportare la democrazia&amp;rdquo;. Non basta uccidere innocenti, questi signori della morte hanno bisogno di mentire, di mascherarsi……vi dico però che noi non abbiamo mai creduto alle vostre bugie e le vostre maschere ci appaiono ridicole.&lt;/p>
&lt;p>Avete ucciso, ingannato, depredato risorse umane e materiali, continuato ad impoverire il mondo. Persi nei vostri freddi calcoli ritenete più importante un dollaro che un essere umano. Siete freddi, spietati, incolleriti, siete veramente un pessimo esempio.&lt;/p>
&lt;p>Come cittadino del mondo, e a noi di tutti quelli che quotidianamente non si piegano di fronte alla violenza e al potere, voglio testimoniare la mia profonda indignazione per quello che sta succedendo in tutti i posti del mondo, in cui la violenza della guerra rimbomba nella vita delle persone e chiedo, a nome di tutti, il ritiro delle truppe, non solo italiane e non solo dall’Iraq, da tutti i paesi illegalmente occupati.&lt;/p>
&lt;p>Però oggi, non siamo qui per testimoniare il nostro dissenso solo per la guerra, siamo qui per testimoniare il nostro dissenso contro tutte le forme di violenza, siamo qui per ribadire il nostro impegno di lotta affinché la libertà per ogni essere umano si manifesti completamente.&lt;/p>
&lt;p>Rivendichiamo con forza il diritto per ogni essere umano di potersi curare, istruire, mangiare e avere una casa.&lt;/p>
&lt;p>Rivendichiamo con forza il diritto per ogni essere umano di potersi esprimere, praticare liberamente il suo credo, immaginare serenamente il suo futuro, scegliere “e non essere costretto a farlo” il paese dove vivere.&lt;/p>
&lt;p>Ciò che ha spinto ognuno di noi ad essere presente qui, oggi, in questa piazza deve tradursi in atti quotidiani mirati a far crescere una forza capace di opporsi ai disegni deliranti di un manipolo di persone che hanno venduto la loro anima al Dio Denaro.&lt;/p>
&lt;p>Occorre la partecipazione diretta di tutti noi, riappropriamoci del diritto di decidere della nostra vita, del nostro futuro, di come vogliamo siano investite le nostre risorse.&lt;/p>
&lt;p>Non si tratta di elemosinare l’apertura di un ospedale o di una scuola, di chiedere “per favore potete ritirare le truppe?”. No, si tratta di riappropriarci del diritto di partecipare e decidere, le basi della “democrazia Reale”&lt;/p>
&lt;p>Le parole sono terminate però resta indelebile la nostra forza e il nostro impegno per un mondo veramente umano dove non ci sarà spazio per gli approfittatori di tutti i tempi.&lt;/p>
&lt;p>Pace, forza e allegria!&lt;/p>
&lt;p>Marina Larena - Segretario Generale del Partito Umanista&lt;/p></description></item><item><title>Il Principio di azione e reazione</title><link>https://stefanocecere.com/post/2005/11/il-principio-di-azione-e-reazione/</link><pubDate>Fri, 18 Nov 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2005/11/il-principio-di-azione-e-reazione/</guid><description>&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="../../../assets/img/post/2005/principi02.jpg" alt="" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>Ecco uno dei temi dalla nostra riunione settimanale di mercoledì scorso:&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>&amp;ldquo;Quando forzi qualcosa verso un fine, produci il contrario&amp;rdquo;.&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Questo principio fa notare che le persone e le cose hanno comportamenti e funzionamenti determinati, che possono ostacolare i nostri progetti oppure facilitarli se agiamo adeguatamente. Quando, spinti da impulsi irrazionali, forziamo il modo di funzionare di una cosa o il comportamento di una persona, la persona o la cosa potranno anche cedere momentaneamente alle nostre esigenze, però gli effetti a breve o lungo termine della forzatura risulteranno diversi da quelli che desideravamo ottenere.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>L&amp;rsquo;essere umano è creatore di avvenimenti&lt;/strong>; dà direzione alle cose, tende a pianificare e a realizzare progetti; in sintesi si dirige verso determinati fini. Ma la domanda da porre è: &lt;strong>come si dirige verso i suoi fini?&lt;/strong> Come, per esempio cerca di far comprendere ad un&amp;rsquo;altra persona il modo di risolvere un certo problema? &lt;strong>Lo fa con la violenza o con la persuasione?&lt;/strong> Se gli fa violenza, prima o poi subirà una reazione alla sua azione, se invece lo persuade, prima o poi le forze di entrambi si uniranno.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Molte persone pensano che &amp;quot; il fine giustifica i mezzi &amp;ldquo;&lt;/strong>, e pertanto forzano tutto ciò che trovano intorno a loro; sul momento possono anche ottenere risultati soddisfacenti, ma sicuramente in seguito incontreranno difficoltà, perché il fine raggiunto non potrà essere mantenuto per molto tempo.&lt;/p>
&lt;p>Il principio che stiamo commentando può riferirsi a due situazioni diverse. Nella prima, il fine cercato viene raggiunto, ma le conseguenze sono opposte a quelle che si sperava di ottenere. Nell&amp;rsquo;altra, per aver forzato qualcosa, si ottiene immediatamente una reazione sfavorevole.&lt;/p>
&lt;p>(tratto dal Libro della Comunità per lo Sviluppo Umano - vedi
&lt;a href="https://stefanocecere.com/post/12-principi-dellazione-valida/">qui tutti i 12 Principi dell&amp;rsquo;azione valida&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>Documento del Movimento Umanista</title><link>https://stefanocecere.com/post/2005/11/documento-del-movimento-umanista/</link><pubDate>Thu, 17 Nov 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2005/11/documento-del-movimento-umanista/</guid><description>&lt;p>
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="../../../assets/img/post/2005/omino-paf.gif" alt="" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>Nel 1993 Silo, lo pseudonimo dell&amp;rsquo;argentino Mario Rodriguez Cobos, ha pubblicato quello che potremmo chiamare il &amp;ldquo;manifesto&amp;rdquo; del Movimento Umanista. un documento che definisce in modo semplice ma preciso &lt;strong>le basi e la missione di questo progetto mondiale&lt;/strong> di umanizzazione della terra.&lt;/p>
&lt;p>Chi fosse minimamente interessato è invitato a leggerlo:
&lt;a href="https://stefanocecere.com/post/documento-del-movimento-umanista/">documento-movimento-umanista&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>Personalmente ritengo oggi &lt;strong>fondamentale e doveroso definire bene le proprie posizioni e i propri interessi&lt;/strong>. Sempre più persone si stanno promuovendo &amp;ldquo;risolvitori dei problemi del mondo&amp;rdquo;, o detentori di verità incomprese (dagli altri), oltre a non aver chiaro in che modo portare avanti le proprie idee, tutto ciò potrebbe forse incasinare di più la situazione (poi ha ragione chi commenta che la frammentazione e l&amp;rsquo;individualismo più cerchi di risolverli, più aumentano!) 🙂&lt;/p>
&lt;p>PS: se sottoscrivi questo documento ( = ti sembra sensato) contattami che quantomeno ti tengo aggiornato con una newsletter&lt;/p></description></item><item><title>Le Condizioni del Dialogo</title><link>https://stefanocecere.com/post/le-condizioni-del-dialogo/</link><pubDate>Thu, 17 Nov 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/le-condizioni-del-dialogo/</guid><description>&lt;p>
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&lt;/p>
&lt;p>Accennavo 6 mesi fa al tema del DIALOGO.. dato che il tema è tornato, per via del
&lt;a href="https://stefanocecere.com/post/i-punti-di-vista/">post sui Punti di Vista&lt;/a>
, credo sia interessante chiarirlo e approfondirlo.. se vuoi leggi questo documento, sulle &amp;ldquo;Condizione per il Dialogo&amp;rdquo;, tenuto da &lt;strong>Silo&lt;/strong> (l&amp;rsquo;argentino Mario Rodriguez Cobos) all’Accademia delle Scienze, Mosca, il 6 ottobre 1993. (&lt;a href="http://silo.net/en/collected_works/silo_speaks" target="_blank">sito ufficiale&lt;/a>)&lt;/p>
&lt;hr>
&lt;p>Signor Vicepresidente dell’Accademia delle Scienze di Russia, Vladimir Kudriatsev, illustri professori ed amici.&lt;/p>
&lt;p>Il riconoscimento che mi è stato conferito dall’Accademia delle Scienze di Russia nella sessione del Consiglio Scientifico dell’Istituto per l’America Latina, tenutasi il 21 settembre scorso, è stato di enorme importanza per me. Pochi giorni dopo aver ricevuto la notizia, mi trovo qui per ringraziarvi di questo riconoscimento e per fare alcune riflessioni intorno al dialogo da me svolto nel corso di vari anni con gli accademici di diversi istituti del vostro Paese. Si è trattato di un rapporto di reciproco arricchimento portato avanti attraverso il contatto personale, la corrispondenza ed i libri. Esso ha dimostrato come fosse effettivamente possibile individuare alcune  idee di fondo che fossero condivise da entrambe le parti, cosa questa che si dà solo quando il dialogo è, come nel nostro caso, rigoroso e scevro da pregiudizi. Per contrasto, vorrei affrontare qui il problema degli ostacoli che intralciano la fluidità del dialogo in generale e che, molto frequentemente, lo portano in una strada senza uscita.&lt;/p>
&lt;p>Intendo la parola “dialogo” quasi nell’accezione del termine greco &lt;em>dialogos&lt;/em> e di quello latino &lt;em>dialogus&lt;/em>, che riprende la medesima idea, accezione che implica sempre l’alternarsi, nel discorso, di persone che manifestano le proprie idee o sentimenti.  Ma quand’anche adempia a tutti i requisiti formali, a volte il dialogo fallisce e di conseguenza non si arriva a comprendere adeguatamente ciò che era oggetto di  esame. La forma filosofica e scientifica del pensare, a differenza di quella dogmatica, è essenzialmente dialogica; essa si trova in  stretto rapporto con quella struttura dialettica che già Platone ci aveva  presentato come uno strumento di approssimazione alla verità. Studiosi contemporanei sono tornati a riflettere sulla natura del dialogo, prendendo le mosse soprattutto dalla Fenomenologia e dalla formulazione del “problema dell’Altro”, che ha in Martin Buber il suo esponente più importante. Già Collingwood aveva messo in chiaro che un problema non si risolve se non lo si capisce e che non lo si capisce se non si sa che tipo di questione ponga. Nel dialogo ermeneutico domanda e risposta si alternano; ma non c’è risposta che chiuda il cerchio, anzi, esso si apre a nuovi interrogativi che, a loro volta, esigono nuove formulazioni.&lt;/p>
&lt;p>La tesi che difenderò oggi può essere esposta in questi termini: non può esistere dialogo completo se non si prendono in considerazione gli elementi predialogici sui quali si basa la necessità del dialogo stesso. Per spiegare quanto enunciato mi prenderò la libertà di fare riferimento ad alcuni esempi tratti dalla mia esperienza personale.&lt;/p>
&lt;p>Quando mi si chiede di spiegare il mio pensiero in una conferenza, in un testo scritto od in una dichiarazione alla stampa, ho la sensazione che tanto le parole che uso quanto il filo del discorso che sviluppo possano essere seguiti senza difficoltà ma che, ciononostante, il discorso stesso  non riesca a “connettersi” con gran parte dell’uditorio, oppure dei lettori o dei giornalisti. Si tratta di persone  la cui capacità  di comprensione, in termini generali, non è  peggiore di quella  di molte altre con le quali invece il mio discorso “si connette”. Naturalmente non mi sto riferendo al disaccordo che l’altra parte può manifestare, con una serie di obiezioni, alle proposte da me avanzate; in questa situazione mi sembra  che vi sia anzi una “connessione” perfetta: connessione che ritrovo anche in un’accesa disputa. No, si tratta di qualcosa di più generale, di qualcosa che ha a che vedere con le condizioni del dialogo stesso (intendendo la mia esposizione come  un dialogo con l’altra parte, che accetta, rifiuta o mette in dubbio le mie asserzioni). La sensazione di non connessione si fa sentire con forza quando mi rendo conto che, pur essendo stato compreso quanto ho spiegato, ecco che si tornano a chiedere le stesse cose o si continua ad insistere su punti che non discendono da quanto è stato detto. E’ come se una certa vaghezza, un certo disinteresse andasse di pari passo con la comprensione di quanto esposto; come se l’interesse si radicasse più in là (o più in qua) di ciò che viene enunciato. Qui possiamo intendere  il dialogo come un rapporto di riflessione o discussione tra persone, tra parti. Senza concedere troppo al rigorismo, converrà individuare certe condizioni necessarie affinché questo rapporto possa esistere od affinché un’esposizione possa essere seguita ragionevolmente. In questa prospettiva possiamo dire che affinché un dialogo sia coerente è necessario che le parti: 1. stabiliscano di comune accordo il tema da discutere; 2. attribuiscano al tema affrontato un analogo livello d’importanza; e 3. possiedano un vocabolario comune relativamente ai termini decisivi che verranno usati.&lt;/p>
&lt;p>Quando diciamo che le parti devono essere d’accordo sulla scelta del tema da prendere in esame, stiamo facendo allusione  ad un rapporto nel quale ciascuno ritiene il discorso dell’altro degno di nota. Fissare un tema, per altro, non significa che il tema stesso non ammetta trasformazioni o cambiamenti via via che lo si sviluppi; in ogni caso, però,  ciascuna delle parti deve sapere, anche se minimamente,  di cosa stia parlando l’altra.&lt;/p>
&lt;p>Quando diciamo, prendendo in esame la condizione successiva, che i livelli di importanza attribuiti al tema dalle due parti debbano essere analoghi, non stiamo affermando la necessità di una coincidenza totale su questo punto, bensì di una vicinanza quantitativamente accettabile tra le due valutazioni; poiché, se il tema risultasse della  massima importanza per una della parti mentre per l’altra fosse irrilevante, si potrebbe anche arrivare ad un accordo sull’oggetto della discussione ma non sull’interesse o sulla funzione svolta dall’insieme del discorso.&lt;/p>
&lt;p>Per ultimo, se ai termini decisivi corrispondessero definizioni diverse, le parti potrebbero arrivare ad alterare l’oggetto del dialogo e di conseguenza  il tema trattato.&lt;/p>
&lt;p>Solo se le tre condizioni sopraddette vengono soddisfatte si potrà portare avanti il dialogo e giungere così ad un ragionevole accordo o disaccordo con la serie di argomenti esposti. Esistono però numerosi fattori che impediscono di soddisfare le condizioni del dialogo. Qui  mi limiterò a prendere in considerazione alcuni fattori predialogici che influiscono sulla valutazione del livello d’importanza da attribuire ad un tema dato.&lt;/p>
&lt;p>Perché esista un enunciato è necessario che ci sia un’intenzione preliminare che permetta di scegliere i termini ed il rapporto tra di essi. Non basta che io enunci: “Nessun uomo è immortale” o “Tutti i conigli sono erbivori” per far capire di quale argomento stia parlando. L’intenzione preliminare al discorso delimita l’ambito, delimita l’universo nel quale si inscrivono le proposizioni. Tale universo non è geneticamente logico ma ha a che vedere con strutture prelogiche, predialogiche. Altrettanto vale per colui cui l’enunciato è rivolto. E’ necessario che l’universo del discorso sia lo stesso  per chi enuncia e per chi riceve l’enunciato: in caso contrario si parlerà di non coincidenza del discorso.&lt;/p>
&lt;p>Fino a poco tempo fa si pensava che in un discorso la conclusione derivasse dal gioco delle premesse. Si riteneva, ad esempio, che  al dire: “Tutti gli uomini sono mortali; Socrate è un uomo; quindi Socrate è mortale”,  la conclusione derivasse dalle affermazioni iniziali, quando in realtà succedeva che chi aveva organizzato gli enunciati avesse già in mente la conclusione. Esisteva infatti l’intenzione  di ottenere un certo risultato e proprio questo  permetteva di scegliere enunciati e termini. Nel linguaggio quotidiano accade lo stesso ed anche nella Scienza il discorrere va nella direzione di un obiettivo precedentemente formulato sotto forma di ipotesi. Ebbene, quando si stabilisce un dialogo, ciascuna delle parti può avere intenzioni diverse e puntare ad obiettivi distinti e, soprattutto, ciascuna può dare una propria valutazione globale dell’importanza di un medesimo tema. Ma questa “importanza” non è data dal tema, bensì da un insieme di credenze, da una scala di valori e da interessi che sono precedenti al tema. In termini astratti, due persone potrebbero mettersi d’accordo  nello stabilire che il tema “il senso della vita” sia della massima importanza e tuttavia una delle due parti potrebbe essere convinta che affrontare tale materia sia di scarsa praticità, che non risolva niente e che, infine, non rivesta un carattere d’urgenza per quanto riguarda la vita quotidiana. Che l’interlocutore scettico segua semplicemente lo svilupparsi delle argomentazioni dell’altra parte o che partecipi attivamente al dialogo, ciò può essere spiegato da altri fattori ma non dal tema, la cui sostanzialità tale interlocutore ha squalificato a priori. In questo senso gli elementi predialogici non solo delimitano l’universo che conferisce al tema un determinato livello di importanza ma individuano anche le intenzioni, che vanno ben al di là (o al di qua) del tema stesso. E’ evidente  che gli elementi predialogici sono prelogici ed agiscono all’interno dell’orizzonte epocale, sociale, orizzonte che gli individui confondono spesso con il prodotto delle proprie personali esperienze ed osservazioni. E questa è una barriera che non si può superare facilmente, perlomeno fintanto che non si modifichi la sensibilità dell’epoca, del momento storico nel quale si vive. E’ precisamente per questo che numerosi risultati raggiunti nella Scienza od in altri campi dell’attività umana sono stati accettati con totale evidenza solo in momenti successivi;  ma prima di arrivare a tale accettazione, chi si batté per le nuove  idee e per le attività ad esse connesse incontrò il vuoto dialogico e molto spesso dovette scontrarsi con una barriera di ostilità eretta davanti alla sola possibilità di discutere pubblicamente i nuovi punti di vista. Passata la turbolenza iniziale ed essendosi affacciate sulla  scena della storia una o più generazioni nuove, l’importanza di quei risultati che precorrevano i tempi diventa patrimonio comune e tutti indistintamente si stupiscono del fatto che i risultati in questione siano stati precedentemente negati o minimizzati.&lt;/p>
&lt;p>Allora, dato che il mio pensiero non risulta  affatto in linea con determinate credenze,  valori e interessi interni all’universo epocale, mi diventa comprensibile la   “sconnessione” che si crea con molti dei miei interlocutori, con i quali in astratto sembrerebbe esserci il più grande accordo. Nel mio compito di diffondere l’Umanesimo mi trovo frequentemente di fronte alle difficoltà che ho menzionato in precedenza: se si spiega la concezione dell’Umanesimo contemporaneo e la si spiega  chiaramente, non necessariamente si otterrà come risultato una connessione adeguata con  molti interlocutori e questo perché sussistono remore e credenze caratteristiche di precedenti momenti storici che attribuiscono ad altri temi un’importanza superiore a quella attribuita alla problematica che ha come centro l’essere umano. Naturalmente molti si diranno “umanisti”, dato che la parola “umanesimo” può abbellire il discorso ma è chiaro che non è ancora maturato un interesse genuino per intendere le ragioni o le proposte di questa corrente di pensiero e di questa prassi in campo sociale.  Se, mentre  la moda detta la fine delle ideologie, si presuppone che organizzare le idee in forma sistematica significhi costruire  un’ideologia, si tenderà - evidentemente - a non prendere in considerazione le formulazioni sistematiche dell’Umanesimo. In modo del tutto contraddittorio si preferiranno risposte congiunturali a problemi che sono globali ed ogni risposta sistematica apparirà come una generalizzazione eccessiva. In  questo modo, però, risulterà impossibile  cogliere i problemi fondamentali che si presentano e che, in un’epoca di mondializzazione, sono appunto strutturali e globali; si ricorrerà necessariamente, invece, ad un insieme di risposte destrutturate,  che per la loro stessa natura finiranno per complicare ancora di più le cose, creando  una reazione a catena incontrollabile. E’ evidente che si sta seguendo questa strada perché il mondo è governato da circoli economici ristretti che impongono i loro interessi. Ma la visione di questa minoranza privilegiata ha fatto presa perfino sugli strati più disagiati della società: è davvero patetico ritrovare nei discorsi del cittadino medio gli stessi toni che prima percepivamo nei discorsi dei rappresentanti delle minoranze dominanti riportati dai mezzi di comunicazione di massa. Le cose continueranno in questo modo - ed un dialogo profondo od un’azione concertata globalmente non risulteranno possibili  - fino a quando non saranno falliti i vari tentativi settoriali di risolvere la crisi sempre più grave che si è  scatenata nel mondo. Nel momento attuale si crede che il  sistema economico e politico vigente non debba essere posto in discussione nella sua globalità poiché lo si ritiene  perfettibile. Al contrario, secondo noi, questo sistema non è perfettibile e non può essere riformato gradualmente e non saranno soluzioni congiunturali destrutturate a permetterne a poco a poco la  ricomposizione. Queste due posizioni, messe a confronto, potrebbero in teoria  intrecciare un dialogo: ma gli elementi predialogici che agiscono nell’uno e nell’altro caso sono inconciliabili quanto a sistemi di credenze e sensibilità. Sarà solo grazie al fallimento sempre più evidente delle soluzioni settoriali che si arriverà ad un altro orizzonte dell’interrogare ed ad una condizione adeguata al dialogo. Allora le nuove idee verranno gradualmente accettate e  al contempo vasti settori della società, sempre più privi di speranza, passeranno a mobilitarsi. Già oggi, quand’anche si affermi che alcuni aspetti del sistema attuale possano e debbano essere migliorati, la sensazione che si va diffondendo in frange  sempre più vaste della  popolazione è che nel futuro le cose non potranno che peggiorare; e questa sensazione non è semplicemente il segno di una tendenza apocalittica di fine secolo ma rivela un malessere pervasivo e generalizzato che, nato nelle viscere delle maggioranze senza voce, tende a toccare tutti gli strati sociali. Intanto si continua, contraddittoriamente, ad affermare che il sistema è congiunturalmente perfettibile.&lt;/p>
&lt;p>Il dialogo, fattore decisivo nella costruzione umana, non si riduce ai rigori della logica o della linguistica. Il dialogo è qualcosa di vivo: in esso lo scambio di idee, sentimenti ed esperienze è intessuto all’irrazionalità dell’esistenza. E’ la vita umana, con le credenze, i timori, le speranze, gli odi, le ambizioni e gli ideali propri di ciascuna epoca, che costituisce il terreno di ogni dialogo. Quando abbiamo detto: “Non può esistere dialogo completo se non si prendono in considerazione gli elementi predialogici sui quali si basa la necessità del dialogo stesso” stavamo puntando lo sguardo alle conseguenze pratiche della nostra affermazione. Non ci sarà dialogo completo sulle questioni di fondo della civiltà attuale sino a che la società non cesserà di aver fiducia nelle tante illusioni alimentate dal sistema  attuale. Nel frattempo il dialogo continuerà ad essere privo di sostanza e di connessione con le motivazioni profonde della società.&lt;/p>
&lt;p>Quando mi è giunto il riconoscimento dell’Accademia, ho intuito che in alcune parti del mondo qualcosa di nuovo stava accadendo; quel qualcosa, che all’inizio era solo un dialogo tra specialisti, un giorno arriverà ad occupare la pubblica piazza.&lt;/p>
&lt;p>Il mio ringraziamento va a questa prestigiosa istituzione ed a voi tutti, insieme al mio più vivo desiderio che un dialogo fruttifero si approfondisca e si estenda al di là delle aule accademiche.&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>Silo&lt;/em>&lt;/p></description></item><item><title>I punti di vista</title><link>https://stefanocecere.com/post/i-punti-di-vista/</link><pubDate>Tue, 15 Nov 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/i-punti-di-vista/</guid><description>&lt;p>
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&lt;/p>
&lt;p>Tutti i giorni veniamo bombardati da immagini apparentemente &amp;ldquo;neutre&amp;rdquo; ed oggettive, ma che in realtà hanno sempre l&amp;rsquo;obiettivo di mostrarci le cose da un preciso punto di vista. La pubblicità lo fa in modo esplicito, con lo scopo di rendere desiderabile e quindi vendere un prodotto. In altri casi (giornali, televisione, film ecc) l&amp;rsquo;operazione è meno evidente e quindi più pericolosa: presentare ad esempio gli immigrati come sporchi e cattivi significa scegliere un punto di vista preciso spacciandolo per la realtà.&lt;/p>
&lt;p>Ecco un &lt;strong>semplice esercizio pratico&lt;/strong>, da fare necessariamente in compagnia, per capire meglio di cosa stiamo parlando:&lt;/p>
&lt;p>Prendiamo uno o più oggetti di uso comune (tutto quello che c&amp;rsquo;è sul tavolo può andare bene). Ognuno sceglie il punto di vista secondo cui descriverlo (pratico, estetico, storico, geometrico, quello di chi l&amp;rsquo;ha creato e di chi lo deve vendere ecc) e lo scrive. Quindi si leggono le varie descrizioni.&lt;/p>
&lt;p>(Interscambio e considerazioni)&lt;/p>
&lt;p>A questo punto risulta evidente che utilizzando punti di vista diversi lo stesso oggetto cambia. Inoltre, due persone che impiegano lo stesso punto di vista potrebbero comunque descrivere l&amp;rsquo;oggetto in modo diverso, a seconda della relazione che hanno con esso e della loro esperienza.&lt;/p>
&lt;p>
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&lt;/p>
&lt;p>È dunque chiaro che &lt;strong>la realtà non è qualcosa di assoluto e oggettivo&lt;/strong>, &lt;strong>ma dipende dal punto di vista con cui la si guarda&lt;/strong>. Questo a sua volta è collegato a un interesse preciso, ma non necessariamente esplicito, che di volta in volta è interessante riconoscere.&lt;/p>
&lt;p>Per &amp;ldquo;allenarci&amp;rdquo; in questa pratica possiamo leggere il giornale o guardare la televisione cercando di scoprire che punto di vista si sta utilizzando nel dare una notizia e a che scopo.&lt;/p>
&lt;p>Nel Movimento Umanista diamo molta importanza allo studio dei punti di vista. Addirittura si organizzano seminari e incontri per comprenderli. Alla base di ogni nostro corso di giornalismo si trattano questi temi.&lt;/p>
&lt;p>Come altrimenti poter coerentemente aspirare ad un nuovo mondo?&lt;/p>
&lt;p>bene. ora che la tua curiosità osi approfondire!&lt;/p></description></item><item><title>a Parigi non puoi rispondere, e un saluto agli amici</title><link>https://stefanocecere.com/post/2005/11/a-parigi-non-puoi-rispondere-e-un-saluto-agli-amici/</link><pubDate>Mon, 14 Nov 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2005/11/a-parigi-non-puoi-rispondere-e-un-saluto-agli-amici/</guid><description>&lt;p>
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&lt;/p>
&lt;p>mi scrivono da Parigi che sabato dovevano fare une manifestazione per la pace e la nonviolenza in centro città:&lt;/p>
&lt;p>_&amp;ldquo;Impossibile di farla perché la riunione di piu di 3 persone è vietata ! Leggetevi il decreto qui sotto.&lt;/p>
&lt;p>puo essere interpretato &amp;ldquo;disordine sulla via pubblica&amp;rdquo; una semplice distribuzione di volantini. Quando poi dovevamo alla fine fare un discorso è adesso impossibile.&lt;/p>
&lt;p>Alcuni dunque abbiamo deciso andare in periferia à St denis !&amp;rdquo;&lt;/p>
&lt;p>_&lt;/p>
&lt;p>a noi sta andando ancora bene 🙂&lt;/p>
&lt;p>anzi sto felicemente ricevendo molti contatti da persone attive..&lt;/p>
&lt;p>vorrei segnalare un bellissimo libro che sto leggendo: &amp;ldquo;Mr Vertigo&amp;rdquo; di Paul Auster. bello, divertente, intelligente, profondo.. proprio come piace a me 😉&lt;/p>
&lt;p>e saluto tutti i carissimi amici che in questo momento sono in Marocco, in India e in Senegal per attività col Movimento Umanista!&lt;/p>
&lt;p>ciao Anto, Cetty, Rita, Pierpaolo, Betty, Digi, Fabio, Silvia, Natalia, Zizzu, Solis, Stefina, Daniele.. (lo so ne ho dimenticati molti)&lt;/p>
&lt;p>un abbraccio anche a tutti gli altri! 🙂&lt;/p>
&lt;p>Pace, Forza e Allegria!&lt;/p>
&lt;p>ps: grazie Cecilia per la foto.. presto sul Fannullone di Natale ne vedrete delle belle!&lt;/p></description></item><item><title>VIA DALL'IRAQ! le foto</title><link>https://stefanocecere.com/post/2005/11/via-dalliraq-le-foto/</link><pubDate>Sun, 13 Nov 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2005/11/via-dalliraq-le-foto/</guid><description>&lt;p>
&lt;a href="http://www.clum.net/md/modules.php?set_albumName=album14&amp;amp;op=modload&amp;amp;name=gallery&amp;amp;file=index&amp;amp;include=view_album.php" target="_blank">
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&lt;/div>&lt;/figure>
)&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>a differenza di chi non fa seguire l&amp;rsquo;azione alle parole, ieri abbiamo passato tutto il pomeriggio in Piazza San Babila (Milano) per il secondo atto pubblico della campagna
&lt;a href="http://www.ilfuturosipuocambiare.org" target="_blank">www.ilfuturosipuocambiare.org&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>con un&amp;rsquo;installazione a 4 monitor (e un bel impianto audio) abbiamo mostrato a centinaia di persone ignare il &lt;strong>video della Strage al Fosforo Bianco di Fallujia&lt;/strong>.&lt;/p>
&lt;p>oltrechè al video sulle relazioni ItaliaPetrolio, e indetto &lt;strong>la prima FOTOPETIZIONE italiana per il RITIRO DELLE TRUPPE DALL&amp;rsquo;IRAQ&lt;/strong>:&lt;/p>
&lt;p>chiedevamo ai passanti di fermarsi un secondo a farsi fotografare con dei cartelli (tipo NON VOGLIO LA GUERRA, VIA LE TRUPPE, VOGLIO LA PACE).&lt;/p>
&lt;p>il risultato è stato bellissimo. la partecipazione attiva e sentita.&lt;/p>
&lt;p>tanti andavano a firmare senza neanche dover essere fermati. molti ci hanno ringraziato per aver fatto vedere in pubblico quei video e quelle foto.&lt;/p>
&lt;p>migliaia di volantini distribuiti, anche nelle metropolitane (dove si sono ripetute le performances con il
&lt;a href="http://www.ilfannullone.it/articolo/vademecum-satirico-benvenuti-nel-terrore/22/" target="_blank">Vademecum anti attentato terroristico&lt;/a>
)&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.clum.net/md/modules.php?set_albumName=album14&amp;amp;op=modload&amp;amp;name=gallery&amp;amp;file=index&amp;amp;include=view_album.php" target="_blank">GUARDA QUI LE FOTO dell&amp;rsquo;atto&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>il prossimo appuntamento è MARTEDì 15 davanti all&amp;rsquo;Ambasciata USA a Milano, via Turati, ore 18:00&lt;/p>
&lt;p>saluto con sentita Pace, Forza e Allegria!&lt;/p>
&lt;p>ps: dopo siamo andati al cinema a vedere Elizabethtown: bello! sopratutto le musiche!!&lt;/p></description></item><item><title>in Iraq per il petrolio. stop.</title><link>https://stefanocecere.com/post/2005/11/in-iraq-per-il-petrolio-stop/</link><pubDate>Fri, 11 Nov 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2005/11/in-iraq-per-il-petrolio-stop/</guid><description>&lt;p>
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&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>da domani passerò poi ad altri argomenti.&lt;/p>
&lt;p>vorrei però ricordare un punto FONDAMENTALE, su cui meditare:&lt;/p>
&lt;p>l&amp;rsquo;esercito italiano è in Iraq per questioni economiche nazionali. non per ragioni umanitarie (queste sono mai dei collatere)&lt;/p>
&lt;p>quando lo sentii dire in televisione dalla bocca di un nostro ministro, pensavo che l&amp;rsquo;argomento fosse chiuso.&lt;/p>
&lt;p>invece sembra che buona parte dei nostri cervelli siano un po&amp;rsquo; duri ad integrare alcune cose:&lt;/p>
&lt;p>per questo invito a vedere questo video (ebbene sì, ringraziamo ancora mamma RAI 24 😉 :&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.rainews24.it/ran24/speciali/guerra_petrolio/default.htm" target="_blank">http://www.rainews24.it/ran24/speciali/guerra_petrolio/&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>eventualmente questo articolo:&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.repubblica.it/2005/e/sezioni/esteri/iraq53/petroliorai/petroliorai.html" target="_blank">http://www.repubblica.it/…&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>quindi: perché non ammettere e dire a tutti &amp;ldquo;ragazzi siamo là perché se no l&amp;rsquo;ENI non potrà diventare la seconda potenza petrolifera del mondo, per così salvere l&amp;rsquo;economia (di qualcuno di noi) e lo di stile di vita (di molti di noi)?&lt;/p>
&lt;p>un discorso diretto del genere io lo accetterei, anzi forse lo ammirerei, sperando di avere poi la possibilità di poter scegliere tra qualche agio personale o la vita di centinaia/migliaia di persone innocenti.&lt;/p>
&lt;p>a domani. Piazza San Babila - Milano - ore 14:00&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.ilfuturosipuocambiare.org" target="_blank">www.ilfuturosipuocambiare.org&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>e ora una piccola meditazione…</title><link>https://stefanocecere.com/post/2005/11/e-ora-una-piccola-meditazione/</link><pubDate>Thu, 10 Nov 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2005/11/e-ora-una-piccola-meditazione/</guid><description>&lt;p>In qualche momento del giorno o della notte, magari ora stesso, aspira una boccata d&amp;rsquo;aria e immagina di portare quest&amp;rsquo;aria al tuo cuore. Allora, chiedi con forza per te e per gli esseri a te più cari. Chiedi con forza di allontanarti da tutto ciò che ti dà contraddizione; chiedi che la tua vita abbia unità.&lt;/p>
&lt;p>Non dedicare molto tempo a questa breve orazione, a questa breve richiesta, poiché basterà che tu interrompa per un istante quello che sta succedendo nella tua vita perché, nel contatto col tuo interno, i tuoi sentimenti e le tue idee si chiariscano.&lt;/p>
&lt;p>[di questi giorni ce n&amp;rsquo;è proprio bisogno, no? .. ah: la cosa è tratta da un
&lt;a href="http://www.silo.net/LAHall_May_7_2005.shtml" target="_blank">discorso di Silo&lt;/a>
]&lt;/p></description></item><item><title>Ribellati alla paura!</title><link>https://stefanocecere.com/post/ribellati-alla-paura/</link><pubDate>Thu, 10 Nov 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/ribellati-alla-paura/</guid><description>&lt;p>
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&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="../../../assets/img/post/2005/ribellati_alla_paura-featured.jpg" alt="" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/p>
&lt;p>devo ammettere che in questi giorni sono un po&amp;rsquo; più indignato, ma anche stanco, del solito.&lt;/p>
&lt;p>ho avuto anche accenni di nervosismo e di spompamento!&lt;/p>
&lt;p>sarà che ho una montagna di lavoro da fare, che sta arrivando l&amp;rsquo;inverno (o è già arrivato?)..&lt;/p>
&lt;p>ma diverse cose stanno iniziando a ridarmi energia e forza!&lt;/p>
&lt;p>una è senz&amp;rsquo;altro il dibattito avuto dalle reazioni a quanto sta succedendo.. in Iraq , a Parigi, in sudamerica..&lt;/p>
&lt;p>la comunicazione tra di noi è FONDAMENTALE. e la SIMPATIA (cioè il SENTIRE insieme, vicini) è veramente rigeneratrice..&lt;/p>
&lt;p>mi sono piaciuti i vari commenti al post sul video Iraq.. anche del tipo che ci si è scagliato contro..&lt;/p>
&lt;p>vorrei rispondere a mollaflex: non credo che ci stiamo molto disgregando, sai? certo c&amp;rsquo;è e sempre ci sarà una tendenza a conservare la propria diversità.&lt;/p>
&lt;p>e ciò è buono. anzi doveroso. ma stanno iniziando a venire fuori le essenze delle cose..&lt;/p>
&lt;p>e lì ci si potrà confrontare: dalla comunicazione diretta.&lt;/p>
&lt;p>certo noi non ci si è mai schierati a favore (tantomeno insieme) di questa sinistra tutta così contradditoria.&lt;/p>
&lt;p>già dai tempi del Kossovo (eravamo là proprio mentre D&amp;rsquo;Alema ha dato l&amp;rsquo;appoggio alla guerra) era ben chiara la posizione di questi personaggi.&lt;/p>
&lt;p>per noi era abbastanza chiaro che sono troppo coinvolti in quel sistema di cose per cui le truppe, anche se volessero, non possono proprio portarle a casa.&lt;/p>
&lt;p>e dato che (alemno questo concedetecelo) abbiam odavvero delle grandi e precise aspirazioni di come si vuole questa amata Terra, non c&amp;rsquo;è altra cosa se non perseguire e insistere, senza preoccuparci del fallimento.&lt;/p>
&lt;p>NON TRADENDO MAI LE PROPRIE PIU&amp;rsquo; PROFONDE ASPIRAZIONI.&lt;/p>
&lt;p>mai.&lt;/p>
&lt;p>ci si vede sabato pomeriggio in Piazza San Babila, Milano.&lt;/p>
&lt;p>per le altre città (Roma, Firenze, Torino, Trieste, Bergamo..) vedi
&lt;a href="http://www.ilfuturosipuocambiare.org" target="_blank">www.ilfuturosipuocambiare.org&lt;/a>
)&lt;/p></description></item><item><title>TOMAS HIRSCH A MAR DEL PLATA</title><link>https://stefanocecere.com/post/2005/11/tomas-hirsch-a-mar-del-plata/</link><pubDate>Mon, 07 Nov 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2005/11/tomas-hirsch-a-mar-del-plata/</guid><description>&lt;p>#todo_img hirschmaradonachavez.jpg&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>(premessa: per chi non lo sapesse il Juntos Podemos è la coalizione cilena promossa dal Partito Umanista)&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>Tomas Hirsch ha partecipato con Evo Morales, le madri di Plaza de Mayo e numerosi dirigenti della sinistra sudamericana all’imponente manifestazione contro Bush svoltasi a Mar del Plata, in Argentina, il 4 novembre. Hirsch ha poi incontrato Evo Morales, anch’egli candidato alle presidenziali di dicembre in Bolivia. “Era prevista una riunione lunedì 6 a La Paz, ma visto che eravamo qui insieme ne abbiamo approfittato per conoscerci e parlare del mio progetto come candidato e dell’importanza dell’integrazione sudamericana. Abbiamo una sensibilità molto simile; sono stati momenti fruttuosi e utili a rafforzare i vincoli tra i nostri paesi” ha commentato Hirsch dopo l’incontro.&lt;/p>
&lt;p>Hirsch ha partecipato anche all’atto contro l’ALCA (Area Libero Commercio delle Americhe) nello stadio di calcio di Mar del Plata. Seduto accanto a Evo Morales e Diego Maradona, è stato annunciato con gli altoparlanti davanti a 50.000 persone come “il candidato presidenziale della sinistra cilena”.&lt;/p>
&lt;p>Dopo l’atto ha conversato con il presidente del Venezuela Hugo Chavez. “Mi ha accolto con molto calore, mi ha augurato successo e invitato in Venezuela nelle prossime settimane. Io l’ho ringraziato e gli ho esposto i punti principali del mio programma” ha raccontato Hirsch. Ha aggiunto che “è stata una conversazione molto piacevole” e che “Chavez conosceva il progetto di Juntos Podemos Mas in Cile.”&lt;/p>
&lt;p>Dopo il secondo dibattito tra i 4 candidati a presidente, che si terrà il 16 novembre, Hirsch ha in programma un viaggio a Cuba e un incontro con Fidel Castro.&lt;/p>
&lt;p>Fonte: La Tercera, 5 novembre 2005&lt;/p></description></item><item><title>ma cosa sta succedendo?</title><link>https://stefanocecere.com/post/2005/11/ma-cosa-sta-succedendo/</link><pubDate>Fri, 04 Nov 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2005/11/ma-cosa-sta-succedendo/</guid><description>&lt;p>
&lt;a href="http://www.repubblica.it/2005/k/sezioni/politica/orlandoesp/orlandoesp/orlandoesp.html" target="_blank">http://www.repubblica.it&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>Rutelli che &amp;ldquo;licenzia&amp;rdquo; Leoluca Orlando perché vuole appoggiare la sorella di Borsellino alla Regione sicilia…&lt;/p>
&lt;p>non so perché, ma questa notizia non mi piace affatto.. anzi mi mette un bel po&amp;rsquo; di malumore..&lt;/p>
&lt;p>mah..&lt;/p>
&lt;p>intanto saluto calorosamente tutti gli amici che in questo momento sono in giro per il Mondo (Marocco, India, Senegal..) a far crescere il nostro progetto di umanizzazione della terra..&lt;/p>
&lt;p>(vedi ad es.
&lt;a href="http://www.delta208.org/index.php?option=com_content&amp;amp;task=blogcategory&amp;amp;id=76&amp;amp;Itemid=158" target="_blank">http://www.delta208.org/index.php?option=com_content&amp;task=blogcategory&amp;id=76&amp;Itemid=158&lt;/a>
)&lt;/p>
&lt;p>ciao amici&lt;/p></description></item><item><title>una nuova visione delle cose..</title><link>https://stefanocecere.com/post/2005/11/una-nuova-visione-delle-cose/</link><pubDate>Fri, 04 Nov 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2005/11/una-nuova-visione-delle-cose/</guid><description>&lt;p>#todo_img earth_2.jpg&lt;/p>
&lt;p>non so quanti siano andati nello spazio, o almeno ci hanno pensato.&lt;/p>
&lt;p>chi ha avuto l&amp;rsquo;esperienza o vi ha meditato a fondo, converrà che non si torna più come prima.&lt;/p>
&lt;p>cambiano le prospettive, cambia il punto di vista, cambia la visione del mondo e di noi in esso.&lt;/p>
&lt;p>a quel punto si vogliono cambiare le relazioni che esistono, non accettando più come &amp;ldquo;naturale&amp;rdquo; un sistema basato sulla violenza e sulla sopraffazione.&lt;/p>
&lt;p>la pace e l&amp;rsquo;armonia che si scoprono sono la forza per andare verso quella Nazione Umana Universale che si è vista. laggiù, nel futuro.&lt;/p></description></item><item><title>Fannullone bubu7te</title><link>https://stefanocecere.com/post/2005/10/fannullone-bubu7te/</link><pubDate>Thu, 27 Oct 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2005/10/fannullone-bubu7te/</guid><description>&lt;p>è giunto il momento tanto atteso..&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.ilfannullone.it" target="_blank">
&lt;figure >
&lt;div class="d-flex justify-content-center">
&lt;div class="w-100" >&lt;img src="../../../assets/img/projects/ilfannullone/ilfannullone_07_cover.jpg" alt="" loading="lazy" data-zoomable />&lt;/div>
&lt;/div>&lt;/figure>
&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>uomini con qualcosa in comune…</title><link>https://stefanocecere.com/post/2005/10/uomini-con-qualcosa-in-comune/</link><pubDate>Sun, 23 Oct 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2005/10/uomini-con-qualcosa-in-comune/</guid><description>&lt;p>1 - Leonardo Da Vinci&lt;/p>
&lt;p>2 - Hipátia de Alejandría&lt;/p>
&lt;p>3 - Erasmo de Rótterdam&lt;/p>
&lt;p>4 - Giordano Bruno&lt;/p>
&lt;p>5 - José Ortega y Gasset&lt;/p>
&lt;p>6 - Martín Heidegger&lt;/p>
&lt;p>7 - Edmund Husserl&lt;/p>
&lt;p>8 - Silo&lt;/p>
&lt;p>9 - Martin L. King&lt;/p>
&lt;p>10 - Salvatore Puledda&lt;/p>
&lt;p>11 - Leon Tolstoy&lt;/p>
&lt;p>12 - Jean Paul Sartre&lt;/p>
&lt;p>13 - Nicolás Copérnico&lt;/p>
&lt;p>14 - Pico de la Mirándola&lt;/p>
&lt;p>15 - Miguel Servet&lt;/p>
&lt;p>16 - Galileo Galilei&lt;/p>
&lt;p>17 - Averroes - Ibn Rushd&lt;/p>
&lt;p>18 - Mahatma Gandhi&lt;/p>
&lt;p>19 - Mikhail Gorbachev&lt;/p>
&lt;p>20 - Karl Marx&lt;/p>
&lt;p>21 - Kenneth Kaunda&lt;/p>
&lt;p>22 - Nkrumah Kwame&lt;/p>
&lt;p>23 - Maimónides -Moises ben Maimón&lt;/p></description></item><item><title>Il Futuro si può cambiare.. alcune foto</title><link>https://stefanocecere.com/post/2005/10/il-futuro-si-puo-cambiare-alcune-foto/</link><pubDate>Mon, 17 Oct 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2005/10/il-futuro-si-puo-cambiare-alcune-foto/</guid><description>&lt;p>#todo_img peace1510.jpg&lt;/p>
&lt;p>ecco alcune foto degli eventi organizzati sabato scorso per iniziare la campagna
&lt;a href="http://www.ilfuturosipuocambiare.org" target="_blank">www.ilfuturosipuocambiare.org&lt;/a>
:&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Milano:&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.milanoumanista.org/index.php?option=com_rsgallery&amp;amp;catid=10" target="_blank">http://www.milanoumanista.org&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://ale-gazzoli.magix.net/" target="_blank">http://ale-gazzoli.magix.net/&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.casaumanista.it/foto/sanbabila/sanbabila1.htm" target="_blank">http://www.casaumanista.it/&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://win.delta208.org/foto/Il_futuro_si_puo_cambiare/index.html" target="_blank">http://win.delta208.org/&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Firenze:&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.sanchez.it/foto/15_10_2005/" target="_blank">http://www.sanchez.it/foto/15_10_2005/&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.10ragioni.it/ManifestazioneMU/index.html" target="_blank">http://www.10ragioni.it/ManifestazioneMU/index.html&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>Umanesimo e Nuovo Mondo</title><link>https://stefanocecere.com/post/2005/10/umanesimo-e-nuovo-mondo/</link><pubDate>Thu, 13 Oct 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2005/10/umanesimo-e-nuovo-mondo/</guid><description>&lt;p>#todo_img new_krur_64.gif&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>ieri sera in riunione (ebbene sì, se vuoi cambiare il mondo è bene organizzarsi e darsi un ritmo.. almeno una riunione alla settimana) tra molte cose abbiamo letto e discusso su ciò che segue.. leggete, gente, meditate, gente, interaginte, gente…&lt;/em>&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>UMANESIMO E NUOVO MONDO&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>ISTITUTO NAZIONALE DI BELLE ARTI, CITTA’ DEL MESSICO, MESSICO&lt;/p>
&lt;p>7 LUGLIO 1991&lt;/p>
&lt;p>Il tema di oggi, “Umanesimo e Nuovo Mondo”, deve essere collocato, anche se con brevi cenni, in un contesto adeguato. Quando si parla di “Umanesimo” generalmente ci si riferisce a quella corrente letteraria che ha nel &lt;strong>Petrarca&lt;/strong> il suo iniziatore e che si sviluppa parallelamente alla grande trasformazione operata dal &lt;strong>Rinascimento&lt;/strong>. Ma non è difficile comprovare come &lt;strong>in altre civiltà&lt;/strong> - ed anche in quelle più vicine alla civiltà europea - una serie di temi venga affrontata a partire da un &lt;strong>punto di vista analogo&lt;/strong> a quello degli Umanisti del Rinascimento. All’interno della cultura romana è &lt;strong>Cicerone&lt;/strong> il rappresentante più conosciuto di questa tendenza. Dall’epoca del Rinascimento europeo, &lt;strong>gli umanisti non solo hanno attribuito all’essere umano lo statuto di soggetto e di generatore degli eventi storici ma lo hanno collocato al centro di tutte le attività fondamentali.&lt;/strong> L’essere umano è divenuto anche il gradino più alto di un’assiologia che potremmo riassumere efficacemente con la frase: &lt;strong>“Niente al di sopra dell’uomo e nessun uomo al di sopra di un altro”&lt;/strong>.&lt;/p>
&lt;p>E’ soprattutto durante il Rinascimento, nella lotta contro l’oscurantismo intrapresa dall’Arte e dalla Scienza, che il termine “umanesimo” acquista la sua reale dimensione. Sarebbe francamente superfluo ricordare qui l’opera di &lt;strong>Pico della Mirandola&lt;/strong> o di &lt;strong>Giordano Bruno&lt;/strong> o, naturalmente, quella di &lt;strong>Galileo&lt;/strong>: figure di culto per gli umanisti di oggi. Essi subirono tutti la persecuzione da parte di un sistema che mutilava la dimensione reale dell’essere umano collocando al di sopra di tutto la divinità e quindi le figure vicarie di questa: il principe, lo Stato, le leggi.&lt;/p>
&lt;p>L’irrompere dell’umanesimo sconvolge questa scala di valori. L’umanesimo mette al centro della scena l’anima e il corpo dell’essere umano prendendo in prestito, il più delle volte, &lt;strong>concezioni proprie del paganesimo greco-romano&lt;/strong>, a sua volta fortemente influenzato dalle &lt;strong>scuole&lt;/strong> di pensiero &lt;strong>neo-platonica&lt;/strong> e &lt;strong>neo-pitagorica&lt;/strong>. Un formidabile dibattito si sviluppa nella vecchia Europa, la cui sfera d’influenza si estende in quello stesso periodo alle Americhe. Ma come ben sappiamo, la colonizzazione e la conquista non vengono portate avanti sulla base di quegli elementi di progresso che si stavano facendo strada nei circoli europei più avanzati ma solo con la brutalità e con l’ideologia dominante, che a quel tempo era oscurantista e fondata sulla monarchia per diritto divino. L’Inquisizione e la persecuzione del libero pensiero raggiungono le nuove terre; ma, insieme a queste, e per il momento in modo non direttamente visibile, arrivano anche le idee che faranno da detonatore alla Rivoluzione Francese ed alle guerre e rivoluzioni grazie alle quali l’America diventerà indipendente.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>E’ proprio lo svilupparsi della visione umanista, antropocentrica, ad inaugurare la modernità&lt;/strong>; visione che non si esprime ormai solamente nell’arte e nella scienza ma che arriva a toccare la sfera politica dell’epoca, s&lt;strong>fidando apertamente la monarchia ed il potere ecclesiastico&lt;/strong>. Sia che si subisca il fascino di quel periodo, che in Occidente apre la strada all’età delle rivoluzioni, sia che lo si rifiuti, andrà comunque riconosciuto il contributo tutto speciale che vi apportò l’Umanesimo.&lt;/p>
&lt;p>Oggi, al tramonto delle rivoluzioni, anche quell’umanesimo, così vitale, pare tramontare, spinto via dalla forza di una tecnologia che sembra essere riuscita ad assorbire la trasformazione rivoluzionaria delle strutture economico-sociali, a spogliare il discorso politico di ogni capacità di comunicazione ed a sostituire alle idee di Fraternità e Solidarietà l’economia della competizione, le cosiddette leggi di autoregolazione del mercato e le nude e crude variabili della macroeconomia. Parallelamente viene proposta una nuova scala di valori: una scala vuota, in cui all’essere umano in quanto tale è negato il livello più alto, che spetta ora al culto del denaro. Nella mitologia contemporanea esiste ovviamente un’ideologia che giustifica questa operazione: è l’ideologia della Fine delle Ideologie e della Fine della Storia, nella quale sentiamo risuonare l’eco delle idee del pragmatismo che hanno fatto la loro comparsa verso la metà del secolo scorso.&lt;/p>
&lt;p>A mio parere questo pragmatismo filosoficamente tanto elementare - sostenuto da un neo-darwinismo che zoologizza la società con la sua concezione della lotta per la sopravvivenza che premia il più adatto - sta prendendo piede non tanto per le sue eccezionali qualità intrinseche quanto per il &lt;strong>crollo&lt;/strong>, dovuto all’azione di molteplici fattori, &lt;strong>dei grandi sistemi di pensiero&lt;/strong>. E’ veramente un vuoto enorme quello lasciato dalla disgregazione dei sistemi di pensiero strutturati; vuoto che può essere riempito da qualsiasi cosa di qualità inferiore che sia in grado di soddisfare gli interessi di coloro che controllano i meccanismi dell’economia.[…]&lt;/p>
&lt;p>Pertanto, l**’umanesimo di oggi, se intende essere coerente, non può che considerarsi libertario, solidale, attivo ed impegnato nella realtà sociale: esso non può contrapporre in alcun modo l’arte alla scienza, né commettere l’errore di identificare l’arte con l’umanesimo e la scienza con la tecnologia.** Deve considerare entrambi i termini inerenti al processo di evoluzione culturale dell’umanità ed aver chiaro il fatto che determinati aspetti della tecnologia altro non sono se non strumenti al servizio di quanti detengono il potere economico. […]&lt;/p></description></item><item><title>CAMPAGNA NAZIONALE: IL FUTURO SI PUO' CAMBIARE</title><link>https://stefanocecere.com/post/2005/10/campagna-nazionale-il-futuro-si-puo-cambiare/</link><pubDate>Fri, 07 Oct 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2005/10/campagna-nazionale-il-futuro-si-puo-cambiare/</guid><description>&lt;img src="http://www.ilfannullone.it/uploads/tx_macinabanners/logofuturo468x60.gif" width="468" height="60" />
&lt;p>ragazzi c&amp;rsquo;è da darsi una mossa.&lt;/p>
&lt;p>Il terrorismo incalza (leggete i vari documenti allegati e avrete delle belle sorprese)&lt;/p>
&lt;p>Si sta lanciando Campagna Nazionale &amp;ldquo;IL FUTURO SI PUO&amp;rsquo; CAMBIARE&amp;rdquo; promossa dal Centro delle Culture, dalla Comunità per lo sviluppo umano e dal Partito Umanista&lt;/p>
&lt;p>per approfondimenti:&lt;/p>
&lt;img src="http://www.ilfannullone.it/uploads/tx_macinabanners/logofuturo468x60.gif" width="468" height="60" />
&lt;p>ragazzi c&amp;rsquo;è da darsi una mossa.&lt;/p>
&lt;p>Il terrorismo incalza (leggete i vari documenti allegati e avrete delle belle sorprese).&lt;br>
Si sta lanciando Campagna Nazionale &amp;ldquo;IL FUTURO SI PUO&amp;rsquo; CAMBIARE&amp;rdquo; promossa dal Centro delle Culture, dalla Comunità per lo sviluppo umano e dal Partito Umanista.&lt;br>
per approfondimenti:&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.ilfannullone.it/new/il-futuro-si-puo-cambiare/64/" target="_blank">&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.ilfuturosipuocambiare.org/" target="_blank">www.ilfuturosipuocambiare.org&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.partitoumanista.it/" target="_blank">www.partitoumanista.it&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.centrodelleculture.org/" target="_blank">www.centrodelleculture.org&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.lacomunita.net/" target="_blank">www.lacomunita.net&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>la rivoluzione mondiale</title><link>https://stefanocecere.com/post/2005/10/la-rivoluzione-mondiale/</link><pubDate>Mon, 03 Oct 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2005/10/la-rivoluzione-mondiale/</guid><description>&lt;p>ognuno ha un diverso modo di rappresentarsi delle idee o dei concetti.&lt;/p>
&lt;p>prendiamo la parola &amp;ldquo;rivoluzione&amp;rdquo;.&lt;/p>
&lt;p>a qualcuno riecchegeranno i libri di scuola di qualche decennio fa..&lt;/p>
&lt;p>altri avranno l&amp;rsquo;immagine di teste ghigliottinate e polvere da sparo&lt;/p>
&lt;p>per altri è utopia irrealizzabile&lt;/p>
&lt;p>altri ancora ridono all&amp;rsquo;idea di voler cambiare qualcosa che non si può e non si deve cambiare&lt;/p>
&lt;p>oppure spaventa così tanto l&amp;rsquo;idea di cambiare in chissà cosa che ci si adatta a qualsiasi presente..&lt;/p>
&lt;p>bene: io sento la necessità ed appoggio il progetto di rivoluzione totale, integrale e mondiale di questo sistema in cui viviamo.&lt;/p>
&lt;p>e anche se un giorno nessuno si ricorderà di quei &amp;ldquo;pazzi&amp;rdquo; che dedicarono la loro vita a cambiare di quel &amp;ldquo;grado&amp;rdquo; la direzione della storia, ciò non importa: dare il giusto senso, la migliore direzione, alla propria vita, e non tradire mai i propri ideali e le più profonde aspirazioni è qualcosa che è più forte di ogni altra.&lt;/p>
&lt;p>baci&lt;/p></description></item><item><title>A PROPOSITO DI UNA ESERCITAZIONE ANTITERRORISMO TENUTA A MILANO IL 23 SETTEMBRE 2005</title><link>https://stefanocecere.com/post/2005/09/a-proposito-di-una-esercitazione-antiterrorismo-tenuta-a-milano-il-23-settembre-2005/</link><pubDate>Fri, 23 Sep 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2005/09/a-proposito-di-una-esercitazione-antiterrorismo-tenuta-a-milano-il-23-settembre-2005/</guid><description>&lt;p>Oggi hanno fatto le prove come se ci fosse stato un attentato.&lt;/p>
&lt;p>Oggi hanno fatto le prove come se loro fossero preoccupati delle nostre vite e del nostro destino.&lt;/p>
&lt;p>Oggi hanno fatto le prove come se loro fossero persone responsabili che sanno cosa fare per affrontare i problemi.&lt;/p>
&lt;p>Oggi è come se alcuni di voi si sono sentiti più protetti e sicuri.&lt;/p>
&lt;p>Questi signori &amp;ldquo;come se&amp;rdquo; quando tagliano i soldi per la sanità lo fanno &lt;strong>per davvero&lt;/strong>.&lt;/p>
&lt;p>Questi signori &amp;ldquo;come se&amp;rdquo; quando pensano ai loro affari e agli affari dei loro amichetti lo fanno **per davvero.&lt;/p>
&lt;p>** Questi signori quando invadono altri paesi fanno disastri e tragedie &lt;strong>per davvero&lt;/strong>, anche se poi non li mostrano in tv.&lt;/p>
&lt;p>Amica mia, amico mio svegliati! Ti stanno prendendo per il culo!&lt;/p>
&lt;p>Cosa ci fanno i nostri soldati in Iraq, come se fossero una forza di pace?&lt;/p>
&lt;p>In questi giorni l&amp;rsquo;ENI ha distribuito milioni di euro agli azionisti per i guadagni vertiginosi che sta accumulando.&lt;/p>
&lt;p>Cosa ci fanno i nostri soldati in Iraq come se fossero una forza di pace?&lt;/p>
&lt;p>Ve lo dico io cosa ci fanno: difendono i pozzi di petrolio per l&amp;rsquo;AGIP, difendono i guadagni vertiginosi dell&amp;rsquo;AGIP, che significa ENI.&lt;/p>
&lt;p>Sono andati in un altro paese con le armi per curare &amp;ldquo;I Buoni Affari&amp;rdquo;.&lt;/p>
&lt;p>E cosa importa se noi dobbiamo, per questo, diventare amici di chi ha sotterrato decine di migliaia di vittime innocenti sotto le bombe (donne, bambini, vecchi, malati)?&lt;/p>
&lt;p>Forse il terrore impotente di una donna che stringe al petto il proprio bambino, mentre suonano le sirene e fischiano le bombe che si schiantano al suolo, è diverso dal panico dello scoppio di una bomba in un metrò?&lt;/p>
&lt;p>E&amp;rsquo; diverso perché quella donna è irachena e quelle bombe sono cristiane e americane?&lt;/p>
&lt;p>Cosa ci fanno in Iraq i nostri soldati? Ve lo dico io cosa ci fanno: curano dei buoni affari per l&amp;rsquo;ENI e per l&amp;rsquo;AGIP.&lt;/p>
&lt;p>E non importa se questo vuol dire allearsi con dei folli guerrafondai incompetenti che non sanno neanche soccorrere la loro popolazione di fronte a una calamità naturale.&lt;/p>
&lt;p>E non importa se così ci espongono al pericolo di un &lt;strong>attentato&lt;/strong> che farà altre vittime innocenti!&lt;/p>
&lt;p>I responsabili di questi disastri non dicono: &amp;ldquo;Abbiamo sbagliato!&amp;rdquo;.&lt;/p>
&lt;p>I responsabili di questi disastri non dicono: &amp;ldquo;Abbiamo fallito!&amp;rdquo;.&lt;/p>
&lt;p>I responsabili di questi disastri non ci chiedono scusa, cercando di riparare ai loro misfatti.&lt;/p>
&lt;p>Loro si preparano a costruirci un inferno di violenze, di leggi speciali e di scontro di civiltà!&lt;/p>
&lt;p>Hanno imparato bene da Hitler, che agli albori della Germania nazista aveva trovato negli ebrei i responsabili di crimini, povertà e violenza.&lt;/p>
&lt;p>Oggi il Presidente del Consiglio, il Presidente del Senato, i rappresentanti di una maggioranza xenofoba e violenta sono già pronti a soffiare sul fuoco del razzismo per fare del musulmano di turno il responsabile di tutti i mali che loro hanno generato.&lt;/p>
&lt;p>Io ti propongo un gesto simbolico, che forse non fermerà la guerra, gli attentati, e la spirale di violenza che sta soffiando intorno a te. Ma questo gesto avrà la forza di una meditazione profonda e di una testimonianza che accompagna un messaggio che va&amp;rsquo; nella direzione contraria. Domani mattina prendi un piccolo mazzo di fiori, e accompagnalo con un biglietto con sopra scritto: &amp;ldquo;&lt;strong>Il futuro si può cambiare via le truppe dall&amp;rsquo;Iraq&lt;/strong>&amp;rdquo;.&lt;/p>
&lt;p>E lascia questo mazzo in un luogo ben visibile di una stazione del treno o del metro.&lt;/p></description></item><item><title>in marcia verso la pace</title><link>https://stefanocecere.com/post/2005/09/in-marcia-verso-la-pace/</link><pubDate>Wed, 14 Sep 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2005/09/in-marcia-verso-la-pace/</guid><description>&lt;p>&lt;img src="http://www.energiaperidirittiumani.it/immagini/marcia.jpg" align="left" />amici del Movimento hanno pubblicato alcune foto della marcia della pace di domenica scorsa (so che sono partiti un sacco di pullman dei nostri.. ma io non ci sono potuto andare):&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.energiaperidirittiumani.it/documenti/marcia.php" target="_blank">http://www.energiaperidirittiumani.it&lt;/a>
- da Roma&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.casaumanista.it/perugia_assisi/perugia_assisi1.htm" target="_blank">http://www.casaumanista.it/&lt;/a>
- da Milano&lt;/p>
&lt;p>sarà una goccia nell&amp;rsquo;oceano.. ma una grande goccia.&lt;/p>
&lt;p>intanto abbiamo finito il prossimo
&lt;a href="http://www.ilfannullone.it" target="_blank">Fannullone&lt;/a>
.. sarà una bomba… 🙂&lt;/p></description></item><item><title>festa del volontariato: per te, per me</title><link>https://stefanocecere.com/post/2005/09/festa-del-volontariato-per-te-per-me/</link><pubDate>Mon, 12 Sep 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2005/09/festa-del-volontariato-per-te-per-me/</guid><description>&lt;p>&lt;img src="http://www.ilfannullone.it/uploads/RTEmagicC_volantino_coglimi.jpg.jpg" align="left" width="142" height="243" />abbiamo passato il finesettimana a partecipare ad una bella festa del volontariato, a Monza.&lt;/p>
&lt;p>guarda un po&amp;rsquo; di foto qui:
&lt;a href="http://www.ilfannullone.it/index.php?id=foto&amp;amp;tx_gooffotoboek_pi1[srcdir]=20050911_perte_perme&amp;amp;tx_gooffotoboek_pi1[func]=thumb&amp;amp;cHash=569c3c44b9" target="_blank">http://www.ilfannullone.it&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>è stato tutto molto simpatico e genuino…&lt;/p>
&lt;p>peccato che per qualcuno il &amp;ldquo;volontariato&amp;rdquo; cominci a diventare &amp;ldquo;business&amp;rdquo;…&lt;/p>
&lt;p>(sul prossimo numero del Fannullone si parlerà meglio di questa cosa..)&lt;/p></description></item><item><title>Antonio Tevere: un candidato umanista</title><link>https://stefanocecere.com/post/2005/09/antonio-tevere-un-candidato-umanista/</link><pubDate>Tue, 06 Sep 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2005/09/antonio-tevere-un-candidato-umanista/</guid><description>&lt;p>riporto questa breve descrizione di un candidato per il Partito Umanista a non so quale elezione del 2000.&lt;/p>
&lt;p>credo sia abbastanza interessante. a voi constatare la &amp;ldquo;differenza&amp;rdquo; con gli altri..&lt;/p>
&lt;p>ciao&lt;/p>
&lt;img src="http://www.lunanuova.it/elez2000/tevere.jpg" alt="" width="119" height="170" align="left" />
&lt;p>&lt;strong>ANTONIO TEVERE&lt;/strong>, 40 anni, fa il macchinista ferroviario in valle di Susa. E’ il candidato per il Partito Umanista alla carica di presidente della Regione. Un partito giovane. Nato nel 1984 ma espressione del movimento umanista che nacque già nei primi anni ’70 da perseguitati sudamericani in esilio. Il Movimento Umanista è presente in 50 paesi del mondo. Ultimo nato, anzi di prossima costituzione, il Partito Umanista del Senegal, promosso anche da Antonio Tevere.&lt;/p>
&lt;p>Un partito che ha scelto di rilanciare &amp;ldquo;l’Umanesimo&amp;rdquo;. Di porre al centro della politica l’uomo e i suoi diritti. Un partito che è presente a Torino fin dagli anni ’80 nell’università e che si candida alle regionali anche in Liguria, Lombardia, Umbria, Veneto, Toscana, Lazio. Alle scorse europee e provinciali ha raccolto dove si è presentato lo 0,3% con circa 15mila consensi. Un dato di partenza. Un modo per iniziare a mettere in mezzo ai grandi schieramenti anche i temi dell’uomo, della giustizia sociale, dell’opposizione al razzismo e al divario tra nord e sud del mondo. A Torino ci sono già otto sedi e presto ne aprirà anche una a Collegno, dove verrà anche redatto un periodico umanista su temi locali.&lt;/p>
&lt;p>Per queste elezioni regionali, il Partito Umanista è riuscito a presentare soltanto il &amp;ldquo;listino&amp;rdquo; per la quota maggioritaria uguale in tutto il Piemonte. I militanti hanno raccolto 3500 firme che sono state al centro di un contenzioso giuridico sull’interpretazione della normativa elettorale. In un primo tempo esclusi dalle elezioni, gli umanisti sono stati subito riammessi e il numero delle firme giudicato sufficiente.&lt;/p>
&lt;p>I temi delle elezioni regionali sono tutti pervasi dai grandi valori dell’uomo. Il punto di riferimento degli umanisti è la &amp;ldquo;Dichiarazione dei diritti dell’uomo&amp;rdquo; delle Nazioni unite, del 1949. Da questa sorta di costituzione umanista discendono le proposte concrete. &amp;ldquo;Tutte le proposte di legge devono essere ispirate ai diritti dell’uomo - spiega Tevere - Proponiamo che il Piemonte si doti di un assessorato dei diritti umani che sostituisca gli attuali assessorati delle pari opportunità, degli affari sociali, ecc. Questo assessorato deve tutelare le persone nei loro diritti elementari, proteggerle dalle discriminazioni&amp;rdquo;.&lt;/p>
&lt;p>Altri temi umanisti riguardano sempre le condizioni della vita umana: da livellare verso l’alto. Per questo, Tevere propone una sanità al servizio dei cittadini e gratuita. Un ambiente dove siano i cittadini a decidere se vogliono vivere accanto ad un’autostrada, a campi elettromagnetici, immersi nell’inquinamento. &amp;ldquo;Per questo chiediamo che il Tav in valle di Susa non si faccia. Lì le popolazioni hanno chiaramente espresso la loro volontà: non lo vogliono. Bisogna quindi rispettarle e non fare l’alta velocità. Le alternative alle grandi esigenze dei trasporti si possono trovare nei potenziamenti aeroportuali: per esempio l’aeroporto di Caselle&amp;rdquo;.&lt;/p>
&lt;p>Sull’immigrazione gli umanisti hanno le idee chiare. L’emigrazione è un diritto dei popoli, per rispondere a necessità create nei loro paesi d’origine (fame, discriminazioni). Gli immigrati non devono essere discriminati nel nostro Paese e i centri di accoglienza (definiti veri e propri lager) devono chiudere subito. I diritti delle persone sono soprattutto legati alla possibilità per tutti di potere coronare un sogno o di risolvere un problema che costa. Per questo, per porre fine anche alle discriminazioni del sistema bancario, gli umanisti propongono la banca etica regionale. Una banca che conceda prestiti a tasso zero a tutti i cittadini.&lt;/p>
&lt;p>Il Partito Umanista vuole anche riportare al centro della politica la militanza delle persone. &amp;ldquo;Vogliamo proporre una legge sulla responsabilità politica. Una legge anche regionale, che verifichi, dopo sei mesi dalle elezioni, se un candidato ha rispettato le aspettative dei suoi elettori e gli impegni dichiarati in campagna elettorale. In caso contrario il consigliere dovrebbe dimettersi&amp;rdquo;. Ma il Partito Umanista che ha scelto il colore arancio (colore che si confonde con le altre ideologie ed è composto da più colori) e il &amp;ldquo;nastro di Moebius&amp;rdquo; simbolo della continuità dell’uomo, non si sovrappone agli slogan che hanno fondato liberalismo e marxismo. Non sono un po’ tutti i partiti di centro e di sinistra a richiamarsi ai valori dell’uomo? &amp;ldquo;Noi siamo una novità rispetto ai partiti nati dalle grandi ideologie dell’800 e del ‘900. Siamo gli unici che ci richiamiamo ancora fedelmente ai valori umani. Oggi la differenza tra destra e sinistra è solo una specie di collocazione geografica e a decidere sono solo le gerarchie dei partiti&amp;rdquo;.&lt;/p>
&lt;p>Lo slogan elettorale è: &amp;ldquo;Il partito dei diritti umani. Un voto al futuro&amp;rdquo;. &amp;ldquo;Non ci può essere futuro senza il consenso della maggioranza degli abitanti di questo pianeta. Senza politiche che rispettino tutti gli abitanti della Terra, senza divari tra Paesi ricchi e Paesi poveri, ci sarà una ribellione generale&amp;rdquo;. Come si fa a dare a tutti la ricchezza necessaria a vivere con dignità? Con i servizi vitali? &amp;ldquo;Sembra difficile. Invece è semplice. Se si avesse il coraggio di tassare soltanto una parte delle rendite delle grandi transazioni finanziarie ci sarebbero i soldi per una sanità efficiente in tutto il mondo. Un’istruzione degna per tutti. Un ambiente migliore. Noi avremmo questo coraggio&amp;rdquo;.&lt;/p>
&lt;p>Anche nelle fabbriche, gli umanisti propongono la ricetta del consenso. &amp;ldquo;Nelle aziende vogliamo che ci sia una partecipazione diretta dei lavoratori alle scelte imprenditoriali. Gli imprenditori non possono scegliere di chiudere e spostare una fabbrica dove fa più comodo e lasciare migliaia di persone a casa&amp;rdquo;. Questo è il Partito umanista. E se gli date degli utopisti, rispondono: &amp;ldquo;Tutte le società sono nate da grandi utopie. Ma oggi la vera utopia e pensare che non si debba cambiare la situazione di divario tra la vita di miliardi persone e il grande capitale che nega loro il benessere. Non si può continuare così. Prima o poi crollerà questo sistema&amp;rdquo;.&lt;/p>
&lt;p> &lt;/p>
&lt;p class="ngiornale" align="right">
articolo di Massimiliano Borgia - luna nuova n. 28 marted&amp;igrave; 11 aprile 2000
&lt;/p></description></item><item><title>le formiche e l'utopia</title><link>https://stefanocecere.com/post/2005/09/le-formiche-e-l-utopia/</link><pubDate>Fri, 02 Sep 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2005/09/le-formiche-e-l-utopia/</guid><description>&lt;p>&lt;img src="http://www.inea.it/prog/iira/atti1/ants1.gif" width="150" height="150" align="left" />le formiche, se solo si mettessero d’accordo, coi loro piccoli passettini, sposterebbero un grattacielo..&lt;/p>
&lt;p>l’immagine è potente, vero?&lt;/p>
&lt;p>per qualcuno utopica.. ma 1) a me le utopie piacciono 2) stanno iniziando a succedere grandi cose.&lt;/p>
&lt;p>riguardo all’utopia: ecco cose diceva un’amico:&lt;/p>
&lt;p>_&amp;ldquo;Domanda: Questa terra è in una costante disumanizzazione. Umanizzare la terra non è un&amp;rsquo;utopia, qualcosa che può accadere in qualunque luogo tranne qui?&lt;/p>
&lt;p>Risposta (Silo): E&amp;rsquo; vero; credo tuttavia che siano state le grandi utopie (la mia non è grande, è semplicemente un&amp;rsquo;utopia e basta) a determinare in buona misura il progresso umano. L&amp;rsquo;ambizione di volare, l&amp;rsquo;ambizione di raggiungere le stelle, l&amp;rsquo;ambizione di risolvere i problemi dell&amp;rsquo;essere umano erano utopie, perché nel momento in cui sono state formulate non esistevano le condizioni materiali per attuarle.&lt;/p>
&lt;p>In quel momento erano utopie, però grazie a ciò la gente si è messa in moto.&lt;/p>
&lt;p>Umanizzare la terra è un&amp;rsquo;utopia, ma credo che contribuisca a migliorare la vita.&amp;rdquo; (silo, 1990 - messico)_&lt;/p>
&lt;p>e cosa sta succedendo?&lt;/p>
&lt;p>non parlo tanto delle catastrofi e delle sciagure quotidiane che per chi non se ne fosse accorto aumenteranno ogni giorno di più..&lt;/p>
&lt;p>mi riferisco a quanta sempre più gente si sta accorgendo della situazione, e sta per mettersi in moto.&lt;/p>
&lt;p>ieri Beppe (Grillo) è riuscito a coinvolgere centinaia di persone a comprare una pagina di Repubblica per “promuovere” le dimissioni di Fazio.. presto lo rifarà elencando i politici condannati in via definitiva…&lt;/p>
&lt;p>ma a lato sono forse le migliaia di persone, che con grande umiltà e sorriso, portano avanti grandi progetti con piccoli passi.&lt;/p>
&lt;p>noi del Movimento, ad esempio, non abbiamo un grande giornale nè canali di diffusione nazionali.. ma abbiamo dozzine e dozzine di giornali di quartiere, che arrivano alle nonne e ai casalinghi..&lt;/p>
&lt;p>ok, io ne curo uno (
&lt;a href="http://www.ilfannullone.it" target="_blank">http://www.ilfannullone.it&lt;/a>
) che ha un linguaggio molto giovane e spiritoso.. ma il motore alla base è lo stesso di tutti:&lt;/p>
&lt;p>coinvolgere la gente che ci sta vicino nello svegliarci lo spirito che muove le montagne.&lt;/p>
&lt;p>quello spirito che ci porterà a fare un salto evolutivo epocale.&lt;/p>
&lt;p>e con questo, vado a mangiare, che dopo devo finire di lavorare.&lt;/p>
&lt;p>un forte abbraccio a tutti&lt;/p></description></item><item><title>campeggio umanista 2005</title><link>https://stefanocecere.com/post/2005/08/campeggio-umanista-2005/</link><pubDate>Thu, 25 Aug 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2005/08/campeggio-umanista-2005/</guid><description>&lt;p>&lt;img src="http://www.ilfannullone.it/typo3temp/pics/97fa8106ff.jpg" align="left" />quest&amp;rsquo;anno il campeggio umanista è stata davvero un&amp;rsquo;esperienza straodrinaria e indimenticabile. 1.300 persone in un campeggio.. che grande famiglia!&lt;/p>
&lt;p>mi serviranno ancora diversi giorni per integrare tutto quello che è successo, le persone conosciute, le scoperte fatte..&lt;/p>
&lt;p>presto scriverò qualcosa di + approfondito, intanto ecco un po&amp;rsquo; di foto (con qualche commento):&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.ilfannullone.it/index.php?id=foto&amp;amp;tx_gooffotoboek_pi1[srcdir]=20050801_campeggio&amp;amp;tx_gooffotoboek_pi1[func]=thumb&amp;amp;cHash=97ef279381" target="_blank">http://www.ilfannullone.it&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.milanoumanista.org/index.php?option=com_rsgallery&amp;amp;catid=7" target="_blank">http://www.milanoumanista.org&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.sanchez.it/foto/campeggio2005/" target="_blank">http://www.sanchez.it/foto/campeggio2005/&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.emmepunto.it/2005%5Fcampeggio/" target="_blank">http://www.emmepunto.it&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>già che ci sono, ecco un link zeppo di foto del campeggio del 2004 (a Palinuro!)&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.sanchez.it/blogosfera/camp2004/camp2004.htm" target="_blank">http://www.sanchez.it/blogosfera/camp2004/camp2004.htm&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>ps: se avete links di foto, inviatemeli!&lt;/p></description></item><item><title>persone da ascoltare.. Islam e Nuovo Umanesimo</title><link>https://stefanocecere.com/post/2005/07/persone-da-ascoltare-islam-e-nuovo-umanesimo/</link><pubDate>Fri, 29 Jul 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2005/07/persone-da-ascoltare-islam-e-nuovo-umanesimo/</guid><description>&lt;p>con un tg nazionale che sta per 10 minuti a raccontare i dettagli dei prossimi funerali dei 4 italiani morti a Shar El Sheik, o con dei ministri della Repubblica che non sembrano aver mai aperto gli occhi per osservare ciò che sta fuori dai loro confini.. che dire?&lt;/p>
&lt;p>meno male che ci sono persone degne di essere ascoltate.&lt;/p>
&lt;p>e quando lo fai ti si riempie il cuore da quanto senti che c&amp;rsquo;è davvero ancora della lucidità mentale, da qualche parte, e persone che aspirano a crescerla, in sè e negli altri.&lt;/p>
&lt;p>in questo momento mi riferisco ad esempio al dott. Salvatore Puledda, del quale mi permetto di trascrivere qui in toto una sua conferenza sul Nuovo Umanesimo e l&amp;rsquo;Islam.&lt;/p>
&lt;p>buona esperienza.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Trascrizione dell’intervento del Dr. Salvatore Puledda alla conferenza del 15 novembre 1997 a Milano.&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Ringrazio il Centro delle Culture di Milano, Alien, ed il suo presidente per aver organizzato questo evento ed il Dr. Alì Abu Shwaima per aver espresso in modo tanto lucido la posizione dell’Islam sull’attuale crisi della civiltà. Ringrazio gli amici venuti dall’Africa e tutti voi qui presenti.&lt;/p>
&lt;p>Cercherò, nel tempo a mia disposizione, di chiarire la posizione del Nuovo Umanesimo, che qui rappresento, su alcuni punti fondamentali. In primo luogo, l’ampiezza ed il significato della crisi personale e sociale che stiamo vivendo, e le proposte che avanziamo per fronteggiarla. In secondo luogo, la concezione dell’essere umano che proponiamo, ed infine, un tema, anch’esso centrale, soprattutto nel contesto di questo incontro, e cioè la nostra posizione nei confronti della religiosità e della trascendenza.&lt;/p>
&lt;p>Ma prima di iniziare l’esposizione di questi temi, mi sembra importante chiarire qual è per noi il significato di questo incontro con dei rappresentanti ufficiali –di vasta esperienza e di profonda conoscenza dottrinaria- di una delle grandi religioni del mondo, l’Islam.&lt;/p>
&lt;p>Il nostro è un movimento giovane, nato in un’area culturale specifica, quella latina, e più in particolare in quella latino-americana, ma che fin dall’inizio ha mostrato una netta vocazione internazionalista, anzi una chiara e cosciente spinta a superare la propria particolarità culturale e a dirigersi verso tutte le culture. Il Movimento Umanista via via che si espandeva dal suo luogo di origine, prima in Europa e negli Stati Uniti e quindi in Asia e Africa, entrava in contatto ed includeva persone ed associazioni appartenenti a culture e credi religiosi diversi.&lt;/p>
&lt;p>Qui c’è da precisare subito un aspetto-chiave: il Movimento Umanista non ha mai chiesto a nessuno dei suoi membri di tagliare le proprie radici culturali o di abbandonare la propria fede religiosa per uniformarsi al modello culturale dei fondatori del Movimento stesso. Al contrario, li ha sempre invitati a mettere in pratica, nella forma più profonda e coerente, i principi religiosi e morali nei quali credevano e buona fede e che ritenevano validi. Il Movimento Umanista non distingue i propri membri sulla base delle loro credenze religiose; al contrario accetta al suo interno tutte le religioni incluso l’ateismo, a patto che queste non predichino e pratichino la violenza o la discriminazione per imporre la loro visione del mondo.&lt;/p>
&lt;p>Proprio perché include al suo interno, su una base di parità e secondo l’unico criterio della comune umanità, persone appartenenti a culture e a credi religiosi diversi, il Movimento Umanista ha sempre favorito tutte quelle attività che portassero ad una migliore conoscenza reciproca, a uno scambio e ad un arricchimento mutuo, con i rappresentanti delle diverse religioni. La lista di questi incontri è ormai lunga. Ne ricorderò solo i più importanti ad alcuni dei quali ho avuto la fortuna di partecipare personalmente.&lt;/p>
&lt;p>Nel 1981, nello Sri Lanka, ci fu un grande incontro tra rappresentanti del massimo livello dello Shanga, cioè l’ordine buddista ed il fondatore del Movimento Umanista, Silo. Sempre nell’81, ci fu altro incontro di Silo con vari religiosi induisti, in occasione del discorso che Silo stesso tenne sulla spiaggia di Chawpatty a Bombay, davanti a oltre 10.000 persone. Ricordo anche che nel Primo Forum Umanista, che si tenne a Mosca nel 1993, partecipò un delegato della Chiesa Ortodossa russa in rappresentanza del Patriarca. Incontri con le comunità ebraiche, specialmente in Argentina, sono stati frequenti, e lo stesso vale per la fede Ba’hai e per i rappresentanti religiosi di popoli indigeni d’America.&lt;/p>
&lt;p>Dunque, questo scambio di idee con i nostri amici islamici si inquadra per noi in un contesto più ampio che è quello dell’incontro con i rappresentanti di tutte le fedi cui appartengono i nostri aderenti. Esso ha luogo nel momento in cui al Movimento Umanista iniziano ad aderire numerose persone che si sono formate nell’Islam e per le quali l’Islam costituisce tanto la radice culturale che la guida spirituale.&lt;/p>
&lt;p>Debbo dire, per concludere questo punto, che in tutti gli incontri che ho citato e nei numerosi altri che hanno avuto luogo, sempre il nostro messaggio è stato ricevuto con grande attenzione e rispetto; sempre abbiamo trovato persone che , nonostante appartenessero ad un credo specifico –magari ad una religione antichissima e veneranda- hanno sempre manifestato una genuina preoccupazione non tanto e non solo per la loro comunità religiosa e per la loro chiesa, quanto per le sorti dell’umanità in generale, per questa situazione di gravissima crisi, per questo delicatissimo passaggio storico nel quale a tutti tocca vivere.&lt;/p>
&lt;p>Chiarito, dunque, il significato che per noi ha questo incontro, vorrei passare a trattare i temi che ne costituiscono il contenuto specifico. Iniziamo con la crisi personale e sociale che dà il titolo all’incontro stesso.&lt;/p>
&lt;p>Il Movimento Umanista, fin dalla sua apparizione 30 anni fa, ha sempre parlato di una crisi che si sarebbe estesa e approfondita fino a minare le fondamenta stesse dell’attuale civiltà umana; di una crisi che non avrebbe risparmiato nessun paese e nessuna istituzione per quanto solidi, potenti, rispettati essi potessero al momento apparire.&lt;/p>
&lt;p>Trent’anni fa questi discorsi suonavano un po’ strani, fuori tono, poco costruttivi, anzi decisamente catastrofici. Oggi, dopo tante delusioni, sconfitte e perdite delle proprie certezze, dei propri modelli, anche l’uomo della strada ammette l’esistenza di una crisi che investe tanto la sfera sociale quanto quella personale.&lt;/p>
&lt;p>In Movimento Umanista ha sempre sostenuto che non si trattava di una crisi parziale, limitata ad un qualche settore della società, come per es. la politica, l’economia, l’arte, la vita religiosa, ma di una crisi strutturale e globale. Né essa sarebbe rimasta confinata all’Occidente, dove i suoi sintomi apparivano più chiari, ma si sarebbe estesa a tutte le culture, a tutta la civiltà umana. Ma il Movimento Umanista ha sempre sostenuto altresì che tale crisi non doveva essere interpretata in senso tragico o millenaristico: essa mostrava l’esaurirsi di un momento di processo, la fine di una condizione ed annunciava una trasformazione radicale, anche se difficile e tortuosa, della civiltà umana. La crisi, nonostante i pericoli e le minacce che essa portava con sé, corrispondeva ad una crescita, ad un avanzamento dell’essere umano. La crisi c’era perché l’essere umano aveva fatto grandi passi avanti e niente di quanto gli era dato lo soddisfaceva pienamente.&lt;/p>
&lt;p>Ed è proprio da questo delicato passaggio da uno stadio ad un altro più avanzato della civiltà umana che il Movimento Umanista trae le proprie legittimazioni. Non ci sarebbe bisogno di esso se le istituzioni, l’organizzazione sociale, la distribuzione della ricchezza andassero bene in una qualunque parte del mondo; se gli esseri umani sperimentassero una felicità e una pace sempre più profonde in una qualunque parte del mondo.&lt;/p>
&lt;p>Qui giungiamo all’aspetto più specifico della crisi attuale, che ne fa un unicum, qualcosa di mai accaduto nella storia umana: mi riferisco alla sua globalità, alla sua dimensione planetaria. Nella storia umana si è assistito ripetutamente al crollo di imperi immensi, di intere civiltà, alla scomparsa di popoli potenti con le loro città, le loro istituzioni, i loro dei. Ma mai, sull’umanità nella sua interezza, era apparsa la minaccia di una catastrofe globale, di una sparizione completa, come quella che fronteggiamo oggi per i pericoli posti da una guerra nucleare o dagli squilibri ecologici.&lt;/p>
&lt;p>Ma neppure era mai apparsa la possibilità della creazione di una civiltà globale e comune per tutti i popoli della Terra. La crisi nasce proprio da questo difficile e rischioso passaggio.&lt;/p>
&lt;p>La nostra è la prima generazione che ha visto l’immagine del proprio pianeta dall’esterno. Dallo spazio abbiamo visto il nostro pianeta, un solo pianeta, la nostra casa comune. E lo abbiamo visto minacciato, fragile. Credo che nulla, meglio di questa immagine, dia conto della crisi e nello stesso tempo della sfida che attende l’umanità.&lt;/p>
&lt;p>Perché su questo pianeta, comune a tutti, unificato dai mezzi di comunicazione di massa, vediamo in tempo reale gli squilibri più dolorosi, la fame e l’opulenza, le tecnologie più avanzate e il lavoro fisico più sfibrante, città immense al limite del collasso ed aree abbandonate e deserte. Ma soprattutto vediamo la confusione, la perdita del senso della vita e la violenza in tutte le sue forme: economica, religiosa, razziale, sessuale, psicologica … La violenza, esaltata dal nuovo potenziale tecnologico.&lt;/p>
&lt;p>Credo che a tutti risulti chiaro come ormai esistono le possibilità pratiche di portare l’intera umanità ad un livello accettabile per quanto riguarda il cibo, la casa, la salute. Se questo non avviene è perché esiste un sistema economico mostruoso che concentra nelle mani del 20% dell’umanità l’80% delle ricchezze. E questo non solo su scala globale, tra paese ricchi e paesi poveri, ma anche all’interno degli stessi paesi opulenti, dove cresce la disoccupazione, la marginalità di intere fasce di popolazione, di intere aree geografiche.&lt;/p>
&lt;p>Ma forse l’aspetto più preoccupante della crisi attuale sta nello scontro in atto tra le diverse culture. Fino a tempi recenti, le grandi civiltà si sono sviluppate separatamente, in gran parte sulla base di fattori endogeni, e solo occasionalmente hanno interagito in modo più o meno profondo, attraverso gli scambi commerciali, le influenze culturali e religiose, le migrazioni, le guerre.&lt;/p>
&lt;p>Oggi, nel villaggio globale, tutte interagiscono con tutte. Attraverso i mezzi di comunicazione di massa, appaiono nelle nostre case modi di vita, visioni del mondo diverse, finalità e valori contrastanti. Dove sta il bene e dove sta il male? Tutto si relativizza. Nelle grandi metropoli, in uno spazio fisico ristretto, vivono fianco a fianco essere umani con paesaggi culturali, punti di riferimento, modelli di vita diversi o addirittura opposti. Dove sta il bene e dove sta il male, se cioò che è bene per me è diverso da ciò che è bene per il mio vicino?&lt;/p>
&lt;p>Per il Movimento Umanista in questo sta la dimensione ed il significato della crisi attuale. Potremmo aggiungere descrizioni più approfondite –sociologiche, politiche, economiche, ecc.- ma credo che anche senza di esse, non sia difficile convenire sul fatto che nella presente situazione di globalizzazione -dalla quale non è più possibile tornare indietro- si presentano due strade: o una lotta distruttiva tra le varie culture per l’egemonia, con il prevalere finale di una e quindi l’apparizione di una nuova dimensione imperiale uniformata, coercitiva, su scala planetaria, oppure la creazione di una nazione umana universale, in cui le differenti culture possano coesistere, apportando ciascuna la propria esperienza ed il proprio contributo, ciascuna con la propria identità, con i propri colori, la propria musica, la propria via per avvicinarsi al divino.&lt;/p>
&lt;p>Qui arriviamo ad un altro punto che ci interessa discutere. Qual è il contributo che può apportare il Movimento Umanista alla costruzione della nazione umana universale? Ma prima di questo è necessario un qualche chiarimento. Perché Movimento Umanista, perché Nuovo Umanesimo?&lt;/p>
&lt;p>Se apriamo un manuale di storia, apprendiamo che l’umanesimo è stato un fenomeno culturale che è apparso in un momento storico ed un luogo geografico ben preciso: in Italia prima e quindi in tutta l’Europa Occidentale tra la metà del XIV secolo e la metà del XVII secolo.&lt;/p>
&lt;p>Ma che cosa ha a che vedere questo movimento culturale con il mondo attuale? Certo tutti comprendiamo che la sua importanza è stata grandissima nella storia dell’Occidente perché ha rivendicato dignità e centralità per l’essere umano contro la svalutazione operata dal Medioevo Cristiano. Ma che cosa può dire alle culture dell’Asia e dell’Africa, agli eredi delle culture precolombiane, o a quelle dell’Oceania? Il Movimento Umanista attuale riformula e reinterpreta in modo nuovo il concetto di umanesimo e lo inserisce in una prospettiva storica globalizzante, cioè in sintonia con l’epoca attuale che, come abbiamo detto, vede gli albori, per la prima volta nella storia umana, di una società planetaria.&lt;/p>
&lt;p>Per noi, l’umanesimo che appare con forza in Europa in epoca rinascimentale e che pone al centro di tutto l’essere umano e la sua dignità, non è un fatto esclusivamente europeo. Esso era già presente in altre culture, per es., nell’Islam, in India e in Cina. Certo, veniva chiamato in altro modo, dato che altri erano i parametri culturali di riferimento, ma non di meno esso era implicito sotto forma di “atteggiamento” e di “prospettiva di fronte alla vita”.&lt;/p>
&lt;p>Quindi, nella nostra concezione, l’umanesimo risulta essere una fenomeno che è sorto e si è sviluppato in diverse parti del mondo ed in diverse epoche. Proprio per questo esso può imprimere una direzione convergente a culture diverse che attualmente si trovano forzatamente e conflittivamente a contatto.&lt;/p>
&lt;p>Ma sulla base di quali indicatori storici possiamo parlare in questi termini, e sviluppare questa interpretazione? In quali momenti si può parlare di “umanesimo” per culture che hanno avuto una storia complessa ed estremamente varia? A nostro parere, in tutte le grandi culture della Terra è possibile rintracciare momenti, che noi chiamiamo appunto “umanisti” e che sono riconoscibili attraverso i seguenti indicatori:&lt;/p>
&lt;p>In tali momenti,&lt;/p>
&lt;p>l’essere umano occupa una posizione centrale sia come valore sia come preoccupazione;&lt;/p>
&lt;p>si afferma l’uguaglianza di tutti gli esseri umani;&lt;/p>
&lt;p>si riconoscono e si valorizzano le diversità personali e culturali;&lt;/p>
&lt;p>si tende a sviluppare la conoscenza al di là di quanto accettato fino a quel momento come verità assoluta;&lt;/p>
&lt;p>si afferma la libertà di professare qualunque idea e credenza;&lt;/p>
&lt;p>si ripudia la violenza.&lt;/p>
&lt;p>Su questo punto vorrei citare proprio l’esempio dell’Islam.&lt;/p>
&lt;p>Al momento attuale, in Occidente, si tende ad identificare l’Islam con una tendenza religiosa fondamentalista (che tra l’altro oggi è presente in tutte le religioni storiche, nessuna esclusa), dimenticando che l’Islam nei secoli che corrispondono al nostro Medioevo, si caratterizzava per un dei più luminosi esempi di tolleranza religiosa. Questo quando nell’Europa vigeva il più rigido ed intransigente integralismo religioso.&lt;/p>
&lt;p>Ma per descrivere più accuratamente quello che abbiamo definito come “momento storico umanista” nell’Islaòm, io mi rifaccio ad un esperto nella materia, lo storico russo Artur Segadeev. Vorrei leggervi il seguente brano, tratto da una sua conferenza intitolata “L’umanesimo nel pensiero musulmano classico”:&lt;/p>
&lt;p>&amp;ldquo;(…) la base dell&amp;rsquo;umanesimo nel mondo musulmano era determinata dallo sviluppo delle città e della loro cultura… La concentrazione, nelle città, di grandi risorse provenienti dal commercio e dalle tasse, determinò, nel Medioevo, la nascita di una frangia piuttosto numerosa di intellettuali, portò a una dinamizzazione della vita spirituale e creò una situazione di prosperità per la scienza, la letteratura e le arti. Al centro dell&amp;rsquo;attenzione, in ogni campo, stava l&amp;rsquo;essere umano, inteso sia come genere umano che come personalità singola. Va sottolineato come il mondo musulmano medievale non abbia conosciuto quella divisione negli orientamenti assiologici, cioè in tema di valori, tra la cultura urbana e la cultura ad essa opposta, che in Europa era rappresentata dagli abitanti dei monasteri e da quelli dei castelli feudali. I responsabili dell&amp;rsquo;educazione teologica e i gruppi sociali che nel mondo musulmano svolgevano una funzione analoga a quelli feudali in Europa vivevano nelle città, dove subivano l&amp;rsquo;influenza poderosa della cultura che si era formata tra i cittadini musulmani facoltosi. Possiamo farci un&amp;rsquo;idea di quale fosse l’orientamento assiologico di tali abitanti, prendendo in esame il gruppo di riferimento che tendevano ad imitare, perché incarnava quei tratti distintivi considerati indispensabili in una persona illustre e ben educata. Tale gruppo di riferimento era costituito dagli Adib, persone di vasti interessi umani, istruite e dotate di profondo senso morale. L&amp;rsquo;Adab, vale a dire l&amp;rsquo;insieme delle qualità proprie dell&amp;rsquo;Adib, comportava un ideale di condotta nella vita cittadina e di corte basato sulla raffinatezza e l&amp;rsquo;umorismo, e per la sua funzione intellettuale e morale, era sinonimo di quel che i greci avevano indicato con la parola ‘paideia&amp;rsquo; e i latini con ‘humanitas&amp;rsquo;. Gli Adib incarnavano gli ideali dell&amp;rsquo;umanesimo e nel contempo ne diffondevano le idee, che a volte assumevano la forma di lapidarie sentenze, quali: &amp;ldquo;l&amp;rsquo;uomo è il problema dell&amp;rsquo;uomo&amp;rdquo;; &amp;ldquo;chi attraversa il nostro mare non troverà altra sponda se non sé stesso&amp;rdquo;. L&amp;rsquo;insistenza sul destino terreno dell&amp;rsquo;essere umano, così tipica dell&amp;rsquo;Adib, lo portava a volte allo scetticismo religioso e alla comparsa tra le sue fila di figure assai in vista che ostentavano il proprio ateismo. Adab, inizialmente, indicava le norme di comportamento, l’etichetta, dei beduini; ma il termine assunse un significato veramente umanista, quando il Califfato, per la prima volta da Alessandro Magno, divenne il centro di interrelazione tra differenti tradizioni culturali e tra differenti gruppi confessionali, il centro che univa il Mediterraneo al mondo indo-iraniano. Nel periodo di prosperità della cultura musulmana medievale l&amp;rsquo;Adab esaudì l’esigenza di conoscere la filosofia ellenica antica, ed assimilo’ i programmi educativi elaborati dai filosofi greci. Per la realizzazione di tali programmi i musulmani disponevano di enormi possibilità: basti dire che, secondo il calcolo degli specialisti, nella sola Cordova si concentravano più libri che in tutta Europa, escludendo l’el-Andalus. Il Califfato, divenuto centro di influenze reciproche tra culture diverse, mischiando differenti gruppi etnici, contribuì alla formazione di un altro elemento dell&amp;rsquo;umanesimo: l&amp;rsquo;universalismo, ovvero l’idea dell&amp;rsquo;unità del genere umano. Nella vita reale, alla formazione di questa idea corrispose il fatto che le terre abitate dai musulmani si estendevano dal corso del Volga a nord fino al Madagascar a sud, e dalla costa atlantica dell&amp;rsquo;Africa a occidente fino alla costa pacifica dell&amp;rsquo;Asia ad oriente. Sebbene con il passare del tempo l&amp;rsquo;Impero musulmano finì per disintegrarsi, e i piccoli stati formati sulle sue rovine fossero comparabili con i possedimenti dei successori di Alessandro Magno, i fedeli dell&amp;rsquo;Islam continuarono a vivere uniti da una sola religione, una sola lingua letteraria comune, una sola legge, una sola cultura, e nella vita quotidiana continuarono a comunicare con vari gruppi confessionali molto diversi da loro e a interscambiare con essi valori culturali. Lo spirito dell&amp;rsquo;universalismo dominava nei circoli scientifici (i &amp;ldquo;Madjalis&amp;rdquo;) che univano musulmani, cristiani, ebrei ed atei, provenienti dagli angoli più remoti del mondo musulmano, che condividevano interessi intellettuali comuni. Li univa quella &amp;ldquo;ideologia dell&amp;rsquo;amicizia&amp;rdquo; che in precedenza aveva unito le scuole filosofiche dell&amp;rsquo;antichità - quali, ad esempio, gli stoici, gli epicurei, i neoplatonici, ecc. - e che avrebbe tenuto unito, nel Rinascimento italiano, il circolo di Marsilio Ficino. Sul piano teorico, i princìpi dell&amp;rsquo;universalismo erano già stati elaborati nel quadro del Kalam, o teologia speculativa; in seguito divennero il fondamento della concezione del mondo, tanto per i filosofi razionalisti quanto per i mistici sufi. Nelle discussioni organizzate dai teologi Mutakallim (i Maestri dell&amp;rsquo;Islam), alle quali partecipavano i rappresentanti di differenti confessioni, la norma era fondamentare l&amp;rsquo;autenticità delle tesi non con riferimenti ai testi sacri, dato che questi non avrebbero offerto ai rappresentanti di altre religioni alcun sostegno per la discussione, ma basandosi esclusivamente sulla ragione umana&amp;rdquo;.&lt;/p>
&lt;p>Il terzo punto che mi interessava sviluppare è quello relativo alla concezione dell’essere umano proposta dal Movimento Umanista.&lt;/p>
&lt;p>Il Movimento Umanista colloca l’essere umano nella dimensione della libertà. La coscienza umana, in questa concezione, non è un riflesso passivo o deformato del mondo materiale, ma fondamentalmente attività intenzionale, attività incessante di interpretazione e ricostruzione del mondo materiale e sociale. L’essere umano, sebbene partecipi del mondo naturale in quanto ha un corpo, non è riconducibile ad un semplice fenomeno zoologico, non ha una natura, un’essenza definita, un è un “progetto” di trasformazione del mondo materiale e di se stesso.&lt;/p>
&lt;p>Il progetto umano collettivo è per il Movimento Umanista, l’umanizzazione della Terra, cioè l’eliminazione del dolore fisico e della sofferenza mentale, e pertanto l’eliminazione di tutte le forme di violenza e di discriminazione che privano gli esseri umani della loro intenzionalità e libertà e li riconducono a cose, ad oggetti naturali, a strumenti dell’intenzione altrui.&lt;/p>
&lt;p>Il Movimento Umanista sintetizza tutto questo nello slogan: “Niente al di sopra dell’essere umano e nessun essere umano al di sopra di un altro”&lt;/p>
&lt;p>Ma si potrà obiettare, non è forse Dio al di sopra dell’uomo? Non è forse una scintilla divina ciò che rende l’essere umano libero e radicalmente diverso da tutti gli altri esseri animati?&lt;/p>
&lt;p>Perché allora non si colloca Dio, la parola di Dio, i comandamenti di Dio al di sopra dell’uomo? Non è forse Dio il centro di tutto, come insegnano le grandi religioni?&lt;/p>
&lt;p>Qui veniamo all’ultimo punto di questa discussione.&lt;/p>
&lt;p>Per noi è molto importante distinguere tra le religioni –con i loro libri sacri, le loro teologie, i loro riti e culti- e lo spirito religioso. Questo si è manifestato nella storia in forme che non necessariamente ricadevano nei canoni stabiliti ed accettati dalle religioni. Noi rispettiamo le religioni e le intendiamo come vie per avvicinarsi a ciò che non può essere detto; ma comprendiamo che il numinoso, il divino, non può essere ristretto in parole ed immagini umane. Sappiano anche che la fede, che nuove le montagne, non può essere imposta, che essa può apparire e scomparire in momenti diversi della vita. Per questo accettiamo tra di noi atei e credenti delle diverse religioni.&lt;/p>
&lt;p>Vorrei concludere con le parole di Silo, il fondatore del Movimento Umanista. Si tratta di un brano tratto da un suo discorso intitolato “Il senso della vita”:&lt;/p>
&lt;p>“… dichiaro innanzi a voi la mia fede e la mia certezza basata sull’esperienza, nel fatto che la morte non chiude il futuro, che la morte, al contrario, modifica lo stato provvisorio della nostra esistenza per lanciarla verso la trascendenza immortale. Non impongo la mia certezza né la mia fede, e vivo accanto a coloro che si collocano in uno stato diverso rispetto al senso della vita; e tuttavia mi sento obbligato ad offrire, per solidarietà, il messaggio che riconosco rende libero e felice l’essere umano. Per nessun motivo eludo la responsabilità di esprimere le mie verità, per quanto esse possano apparire discutibili a chi sperimenta la provvisorietà della vita e l’assurdità della morte.&lt;/p>
&lt;p>D’altra parte, non chiedo mai agli altri quali siano le loro particolari credenze, e in ogni caso, pur definendo con assoluta chiarezza la mia posizione su questo punto, proclamo per ogni essere umano la libertà di credere o non credere in Dio e la libertà di credere o non credere nell’immortalità.&lt;/p>
&lt;p>Tra migliaia e migliaia di donne e di uomini che, fianco a fianco, lavorano con noi in modo solidale, si contano atei e credenti, persone con dubbi e certezze, ma a nessuno viene chiesto quale sia la sua fede; e tutto ciò che viene dato, viene dato come un orientamento, affinché ciascuno decida per proprio conto quale sia la via che meglio chiarisca il senso della sua vita.&lt;/p>
&lt;p>Evitare di proclamare le proprie certezze non è coraggioso, ma tentare di imporle è indegno della vera solidarietà.”&lt;/p></description></item><item><title>Il mondo si sta riattivando…</title><link>https://stefanocecere.com/post/2005/07/il-mondo-si-sta-riattivando/</link><pubDate>Fri, 08 Jul 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2005/07/il-mondo-si-sta-riattivando/</guid><description>&lt;p>#todo_img hirsch_lula_0005.jpg&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Intervista esclusiva al candidato del Juntos Podemos, coalizione progressita cilena, promossa dal Partito Umanista Cileno.&lt;br>
Tomás Hirsch, l’uomo e il candidato (nella foto insieme al presidente Lula)&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>È sempre stato lasciato ai margini dei dibattiti presidenziali, delle discussioni di attualità e del conflitto mediatico nella corsa alla Moneda (il palazzo presidenziale cileno, NdT). Tuttavia questo, per Tomas Hirsch, non è altro che una dimostrazione di quanto sia concentrato il potere in Cile e dell’influenza che esercita il sistema binominale sulla generazione di alleanze che escludono i gruppi minoritari, politicamente parlando.&lt;/p>
&lt;p>A 48 anni, Tomas Hirsch inizia una nuova avventura presidenziale che, come nel 1999, cerca di essere un’alternativa ai blocchi egemonici della politica cilena.&lt;/p>
&lt;p>Di Raúl Ríos Cavada&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Tomás, che differenza c’è tra la sua candidatura del 1999 e quella di oggi?&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Innanzitutto ho sei anni in più, in secondo luogo ho continuato a guardare il mondo assimilando tutta l’esperienza di questi ultimi sei anni, e forse la maggiore differenza che sento è che oggi sono convinto del fatto che il Cile che sogno e che credo molti di noi sognino non sarà costruito solo da noi, non sarà un Cile arancione, il colore del mio partito, sarà un Cile in cui saranno rappresentati e parteciperanno alla sua costruzione diversi settori, politici e sociali, e questo mi ha portato a lavorare molto intensamente su una proposta di unità di tutta la sinistra e del progressismo. Questa è la differenza principale rispetto a sei anni fa, questa specie di consolidamento in me dell’idea di un lavoro unitario, molto ampio e molto diverso di tutto il nostro settore.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Esiste un’assenza di ideologia manifesta nel discorso degli altri candidati. Poiché lei arriva dal movimento umanista, qual è il contributo del movimento alla sua candidatura?&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>È fondamentale, è centrale, perché la mia candidatura, che fa parte del mondo politico, è un’espressione dell’umanesimo universalista, del pensiero di Silo (NdE: Mario Luis Rodríguez, leader ideologico e spirituale del movimento umanista), dello sviluppo che sta realizzando il movimento nel nostro e in altri paesi del continente e del pianeta. Questo si traduce per esempio nell’ubicazione dell’essere umano come valore centrale, si traduce nell’utilizzo della non violenza attiva come unica metodologia di azione accettata, nell’ubicazione del lavoro sopra al capitale, nell’ubicazione di nessun essere umano al di sopra di un altro, infine ha una serie di traduzioni molto importanti, nella valorizzazione della diversità; naturalmente tutto ciò che ti cito come una specie di titolo ha uno sviluppo e una radice in una visione del mondo e in una visione dell’essere umano e della costruzione sociale dell’umanesimo universalista.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Lei cita Silo, parlando dell’umanesimo che ispira la sua visione politica. Qual è la relazione di Tomás Hirsch con il movimento umanista?&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Sono attivo nel movimento umanista da quindici anni, quindi da molto tempo, e in questa partecipazione ho avuto la possibilità di fare un profondo lavoro personale e di collaborare a un lavoro di trasformazione sociale, che consente di creare strutture umaniste in diversi paesi della nostra regione, quindi è un vincolo molto profondo e di lunga data e in cui ho potuto essere vicino a Silo molte volte.&lt;/p>
&lt;p>Qui si interrompe l’intervista, un cellulare dei Carabinieri chiude il passaggio di Santa Isabel con Cochrane, per controllare la manifestazione studentesca già fuori controllo convocata nel Parque Almagro. Un paio di isolati più su ci sono garanzie di sicurezza sufficienti per proseguire la conversazione.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Tomas, cosa le ha fatto decidere di intraprendere una nuova candidatura?&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Non volevo essere candidato, se vuoi sapere la verità, mi dedicavo ad altri progetti dell’umanesimo e ad altre attività, ma la gente del partito ha insistito molto, mi ha presentato a lungo questa possibilità. Davvero non volevo, non è il modo di dire di tutti i candidati. Sentivo che la mia fase nella politica attuale era terminata, che avevo già dato il mio contributo. C’è stata molta insistenza, io cercavo di convincerli che era un buon momento per un altro candidato.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Che altre alternative aveva il suo partito?&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Questo era il problema, non consideravano nessuna altra possibilità. Non volevano considerarne un’altra…&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Reitze?&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Non necessariamente. Io avevo diverse proposte, avevo in mente molti candidati che potevano farlo molto bene, e continuo a pensarlo. Ma c’era una proposta che in sostanza diceva che non lo devi a te stesso, lo devi a un progetto comune; tu sei il risultato dell’azione di molte persone, per lo meno io vedo così la vita. Quindi non sono arrivato in questo mondo per vedere come divertirmi, sono arrivato per vedere come posso aiutare a cambiarlo per renderlo migliore, e se c’è un insieme umano che sente che tu puoi contribuire in questo senso non ti resta altro che dire vamos, echemosle pa’ adelante… (andiamo, lanciamoci in avanti)&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Cosa succede con la famiglia Hirsch e questa nuova candidatura? Perché perfino per lei la sua candidatura è stata un po’ una sorpresa.&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>In realtà sono felicissimi, perché nella prima candidatura i miei figli erano molto più piccoli, quindi non hanno potuto viverla molto bene, li prendevano in giro a scuola, cose come tuo padre è Tomás Hirsch, prenderà pochi voti. Ora sono più grandi, quindi mia figlia maggiore partecipa attivamente al lavoro della candidatura nell’ambito universitario e mio figlio che ha dodici anni si sente un umanista fatto e finito, quindi è molto entusiasta. In realtà lui è stato il primo richiamo che ho ricevuto quando mi hanno proposto di candidarmi, mi ha detto ni cagando renuncies, papá (niente rinunce, papà).&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Esiste un costo familiare legato alla politica?&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>No, non c’è un costo familiare in assoluto, per me c’è costo familiare quando non abbiamo progetti, quando la famiglia si trasforma nell’andare al supermercato o guardare la TV. Per me non c’è costo in questa attività, ma al contrario ci motiva molto, facciamo molte attività insieme sulla candidatura e facciamo molte altre attività insieme. Mia moglie è un’attiva militante del partito, infatti è presidente della regionale metropolitana, quindi non vedo un costo in questo: inoltre i miei figli sono cresciuti tutta la vita vedendoci in questa attività dello sviluppo dell’umanesimo, quindi questo per loro non ha niente di strano né di speciale.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>In definitiva lei dice che l’attività politica e la famiglia possono essere compatibili nell’inquadramento dell’umanesimo?&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Assolutamente.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Tornando un po’ all’attualità, cosa ne pensa di ciò che stiamo vedendo, una protesta che è sfociata nella violenza, tanto dei manifestanti quanto della polizia&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Credo che rifletta molto bene il Cile di oggi in cui c’è repressione, in cui c’è persecuzione, in cui non si permette la libera espressione, in cui i giovani che vogliono rappresentare le loro idee sono repressi e non si aprono spazi affinché possano dialogare. I ministri non li ascoltano e credo che camminare con te, in mezzo a questa persecuzione, in mezzo ai carabinieri, alle bombe lacrimogene e all’acqua, sia vedere un riflesso molto buono del Cile attuale, perché nel frattempo ci sono altri che vivono senza voler sapere quello che succede e c’è un governo che legifera completamente alle spalle delle richieste degli studenti in questo caso e dei lavoratori il primo di maggio.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>E qual è la sua proposta in merito? Per esempio, quale sarebbe il contributo di questi stessi studenti in un eventuale governo di Tomas Hirsch?&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>Credo che sia assolutamente possibile governare e avere un progetto ascoltando e dando partecipazione. Mi hanno anche detto che la gente si allontana dai partiti politici perché non danno partecipazione e da questo punto di vista il partito umanista sta crescendo, lo abbiamo fatto in tutti questi anni, perché crediamo veramente nella partecipazione come forma diversa di fare politica e pertanto una forma diversa di fare governo. Credo che, indubbiamente, alla fine si deve arrivare a decisioni e queste non sempre piacciono a tutti e funziona così, non c’è modo di risolvere questa equazione, ma nel processo è fondamentale ascoltare tutti i settori, dare loro uno spazio per avere le loro opinioni. Lo sto facendo, per esempio, nel mondo in cui stiamo creando il programma di governo del Juntos Podemos, che si sta realizzando a partire dal lavoro e dalle proposte che si stanno elaborando nelle comunità: da lì deve nascere il programma di governo e non da un gruppo di tecnocrati completamente scollegati dalla realtà e da ciò che accade nel paese. Questo si può estrapolare a livello di governo.&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>Questa è l’unica differenza tra Tomas Hirsch e i suoi avversari nella corsa alla Moneda?&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>No, c’è molto di più, tutto direi, perché propongo un modello di società completamente diverso da quello di oggi; in pratica, io credo in uno Stato con un ruolo attivo e protagonista nella distribuzione del reddito, mentre la concertación (coalizione politica cilena di centro-sinistra, NdT) e la destra credono in un ruolo sussidiario che compensi solamente alcuni piccoli squilibri che potrebbero prodursi nel mercato. Credo in uno Stato che privilegi salute ed educazione, nella decentralizzazione profonda del paese con la creazione di nuove regioni più piccole, con l’elezione diretta dei rappresentanti, con risorse che restino nelle regioni e siano utilizzate nelle priorità che lì si definiscano. Inoltre credo nella necessità di riscuotere imposte elevate dall’attività e dal lucro finanziari, nella definizione di una royalty, ma seria, del 10 o 12% e non del 3% con cui ci intrattiene la concertación, è necessario modificare la legge sul lavoro, che oggi privilegia il capitale rispetto al lavoro, bisogna finirla con il sistema attuale dell’AFP (Amministrazione del Fondo Pensioni, NdT) e lo stato deve garantire pensioni dignitose; infine posso continuare citando un’enorme quantità di proposte e di visioni del paese che non hanno niente a che vedere con quello che sono la Concertación e la destra.&lt;/p>
&lt;p>&lt;em>Intervista realizzata dallo studente Raúl Ríos Cavada, della Scuola di Giornalismo, Università di Santiago del Cile. Questo lavoro si è distinto nella comunità universitaria per l’onesto, diverso e vero che si sente nell’intervistato, si ringrazia profondamente Tomás Hirsch. Questa intervista viene distribuita ai diversi organismi Umanisti.&lt;br>
Santiago, 30 giugno 2005&lt;/em>&lt;/p></description></item><item><title>concerto sulla non violenza</title><link>https://stefanocecere.com/post/2005/06/concerto-sulla-non-violenza/</link><pubDate>Sat, 18 Jun 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2005/06/concerto-sulla-non-violenza/</guid><description>&lt;p>
&lt;a href="http://www.iosonononviolento.it/" target="_blank">&lt;img src="http://www.iosonononviolento.it/images/logo120.gif" align="left" border="0" />&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>qualcuno mi insegnò:&lt;/p>
&lt;p>nella vita puoi fare tutto quello che puoi fare..&lt;/p>
&lt;p>nella vita sarebbe meglio tu facessi tutto quello che potresti fare..&lt;/p>
&lt;p>e così sabato prossimo 25 giugno suonerò con alcuni amici (any, garbo, L&amp;rsquo;aura e marchino trentacoste) al festival sulla Nonviolenza, davanti al Castello Sforzesco a Milano. festival di due giorni. potresti venire a trovarmi.&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.iosonononviolento.it/" target="_blank">&lt;img src="http://www.ilfannullone.it/uploads/tx_macinabanners/banner_festival.gif" border="0" />&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>ci sono cose che una volta messe in moto…</title><link>https://stefanocecere.com/post/2005/06/ci-sono-cose-che-una-volta-messe-in-moto/</link><pubDate>Wed, 15 Jun 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2005/06/ci-sono-cose-che-una-volta-messe-in-moto/</guid><description>&lt;p>sono inarrestabili… ed evolvono.&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.ilfannullone.it" target="_blank">&lt;img src="http://www.ilfannullone.it/uploads/RTEmagicC_ilfannullone_05_cover.jpg.jpg" border="0" />&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>l'egoismo? un errore di calcolo</title><link>https://stefanocecere.com/post/2005/05/legoismo-un-errore-di-calcolo/</link><pubDate>Tue, 31 May 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2005/05/legoismo-un-errore-di-calcolo/</guid><description>&lt;p>
&lt;a href="http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2008/04/egoismo.jpg" title="egoismo.jpg" target="_blank">&lt;img alt="egoismo.jpg" src="http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2008/04/egoismo.thumbnail.jpg" align="left" />&lt;/a>
mi piace questa definizione di &lt;strong>egoismo&lt;/strong>:&lt;/p>
&lt;p>&amp;ldquo;…forse consideri gli oggetti, le persone, i valori, gli affetti, come cose che sono state messe davanti a te perché tu le scelga e le divori per soddisfare i tuoi particolari appetiti…&lt;/p>
&lt;p>…se è così, sicuramente apprezzerai molto tutto ciò che si riferisce a te: tanto i tuoi piaceri come le tue sofferenze. Sarà molto difficile che tu voglia superare i tuoi problemi intimi, poiché in essi riconosci un tono che in ogni caso è tuo. Dal pensiero fino ai muscoli, tutto in te è stato educato a contrarre, non a lasciare andare. Di conseguenza, anche quando agisci con generosità, il calcolo motiva il tuo comportamento apparentemente disinteressato…&lt;/p>
&lt;p>…tutto entra. Niente esce. Quindi tutto in te si intossica, dal pensiero fino ai muscoli.&lt;/p>
&lt;p>…e intossichi quanti ti circondano. Come potrai allora rimproverare loro l&amp;rsquo;&amp;ldquo;ingratitudine&amp;rdquo; che mostrano verso di te?&lt;/p>
&lt;p>…se parliamo di &amp;ldquo;dare&amp;rdquo; e di &amp;ldquo;aiuto&amp;rdquo;, tu penserai subito a ciò che gli altri ti possono dare o al come ti possono aiutare. Ma il migliore aiuto che potrebbero darti consiste nell&amp;rsquo;insegnarti a rilassare la tua contrazione.&lt;/p>
&lt;p>…dico che il tuo egoismo non è un peccato, ma il tuo fondamentale &lt;span style="font-weight: bold">errore di calcolo&lt;/span>, perché hai creduto, ingenuamente, che ricevere è più che dare…&amp;rdquo;&lt;/p>
&lt;p>un abbraccio e un ringraziamento a
&lt;a href="http://www.silo.net" target="_blank">Silo&lt;/a>
, per dare sempre nuovi utili punti di meditazione…&lt;/p></description></item><item><title>Ozio</title><link>https://stefanocecere.com/post/2005/05/ozio/</link><pubDate>Thu, 26 May 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2005/05/ozio/</guid><description>&lt;p>&lt;strong>Ozio&lt;/strong> (dal lat. &lt;em>otium&lt;/em> che presso i Romani era il tempo libero dalla politica e dagli affari, l&amp;rsquo;opposto del &lt;em>negotium&lt;/em>, da dedicarsi alla cura dei campi o agli studi) Divagazione o impegno rilassato, in particolare in opere d&amp;rsquo;ingegno, che forma e sviluppa la personalità umana. Si tratta del tempo libero dalla produzione di beni materiali indispensabili alla sopravvivenza. Nell&amp;rsquo;ozio non si include il tempo usato per il lavoro, per i trasporti, per le cure personali, per le faccende domestiche e per il sonno. L&amp;rsquo;ozio comprende il tempo che si usa per soddisfare diversi interessi personali, quali il divertimento, lo sport, il gioco, l&amp;rsquo;arte, la comunicazione sociale, la lettura, il turismo, il fai-da-te e altri hobby.&lt;/p>
&lt;p>Si distingue l&amp;rsquo;ozio attivo, quello in cui qualcuno svolge un&amp;rsquo;attività creativa che gli consente di sviluppare in modo multiforme le proprie capacità, dall&amp;rsquo;ozio passivo, legato al consumo di beni culturali creati da altri. Ma quest&amp;rsquo;ultima forma contribuisce anch&amp;rsquo;essa alla formazione della personalità e alla sua socializzazione. Tuttavia, con il sorgere dell&amp;rsquo;industria dell&amp;rsquo;ozio e con la cosiddetta &amp;ldquo;cultura di massa&amp;rdquo;, i valori culturali vengono sostituiti da diversi surrogati che disumanizzano la vita, deformano la personalità e sminuiscono il livello culturale della società.&lt;/p>
&lt;p>Il Nuovo Umanesimo ritiene necessario aumentare il volume dell&amp;rsquo;ozio, colmando il tempo libero di attività creative, innalzando il livello culturale, il riposo e il divertimento. Il problema dell&amp;rsquo;umanizzazione dell&amp;rsquo;ozio e dell&amp;rsquo;elevazione del suo contenuto è uno dei compiti essenziali delle attuali generazioni.&lt;/p>
&lt;p>(dal Dizionario del Nuovo Umanesimo - in Opere Complete 2 - Silo, consultabile anche online su
&lt;a href="http://www.clum.net/" target="_blank">&lt;span style="text-decoration: underline">www.clum.net&lt;/span>&lt;/a>
)&lt;/p></description></item><item><title>Le cose vanno bene quando procedono insieme, non quando procedono isolate.</title><link>https://stefanocecere.com/post/2005/05/le-cose-vanno-bene-quando-procedono-insieme-non-quando-procedono-isolate/</link><pubDate>Sat, 14 May 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2005/05/le-cose-vanno-bene-quando-procedono-insieme-non-quando-procedono-isolate/</guid><description>&lt;p>&lt;img src="http://www.clum.net/md/upload/sub/principi04.jpg" align="left" />Aspiro ad una certa proporzione, cercando di ordinare le cose importanti della vita. Devo riconoscere quali cose sono le più importanti e ordinarle secondo priorità, cioé metterle in ordine dalla più importante alla meno importante. Poi cerco di portarle avanti insieme, senza che alcune avanzino e altre retrocedano troppo.&lt;/p>
&lt;p>Questo principio ( detto &amp;ldquo;di proporzione&amp;rdquo;) mi è molto utile, per godermi la vita, il mondo, gli amici, realizzare i sogni, stare bene, insomma..&lt;/p></description></item><item><title>Andare contro l'evoluzione delle cose</title><link>https://stefanocecere.com/post/2005/05/andare-contro-evoluzione-delle-cose/</link><pubDate>Wed, 04 May 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2005/05/andare-contro-evoluzione-delle-cose/</guid><description>&lt;p>Inizio qui delle trattazioni su alcuni principi.. detti dell&amp;rsquo;Azione Valida (poi forse mi darete ragione)&lt;/p>
&lt;ol>
&lt;li>Principio di adattamento: &lt;strong>&amp;ldquo;Andare contro l&amp;rsquo;evoluzione delle cose è andare contro se stessi&amp;rdquo;&lt;/strong>&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;p>Questo principio spiega che, quando si sa in anticipo l&amp;rsquo;epilogo di un avvenimento, l&amp;rsquo;atteggiamento corretto da assumere di fronte ad esso, è quello di accettarlo nel modo più profondo possibile, cercando di trarre vantaggio anche dai suoi aspetti sfavorevoli. L&amp;rsquo;esame dei vari momenti della nostra vita nei quali abbiamo agito in modo contrario a questo principio perché non lo conoscevamo, ci permette di comprendere meglio il suo significato. Ma è ancora più importante riflettere sul momento che stiamo vivendo e studiare in che modo la non osservanza di questo principio produca sofferenza in noi e nelle persone che ci sono vicine.&lt;/p>
&lt;p>E&amp;rsquo; bene però precisare che, secondo il principio, le cose alle quali non dobbiamo opporci sono quelle davvero inevitabili. Osserviamo, a proposito di questo, che se l&amp;rsquo;essere umano avesse creduto inevitabili le malattie, la scienza medica non sarebbe mai progredita. E&amp;rsquo; proprio grazie alla necessità e alla possibilità di risolvere i problemi che l&amp;rsquo;umanità avanza. Se una persona rimane sola nel deserto, è inevitabile che muoia? Non necessariamente. Se infatti questa persona fa tutti gli sforzi possibili per trovare una soluzione alla sua situazione, cercando un&amp;rsquo;oasi o utilizzando tutte le risorse di cui dispone per farsi vedere da lontano, forse potrà effettivamente trovare un rifugio o essere avvistata dai soccorritori. In sintesi questo principio, per essere applicato correttamente, deve essere riferito ad una situazione inevitabile.&lt;/p></description></item><item><title>Abbiate sempre rispetto per l'uomo…</title><link>https://stefanocecere.com/post/2005/04/abbiate-sempre-rispetto-per-luomo/</link><pubDate>Sat, 23 Apr 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2005/04/abbiate-sempre-rispetto-per-luomo/</guid><description>&lt;p>se lo dice lui ( Papa Ratzinger alias Benedetto XVI).. forse l&amp;rsquo;Umanesimo ha qualche chances in più di essere preso in considerazione.&lt;/p>
&lt;p>il punto chiave è la scala di valori in cui si colloca l&amp;rsquo;essere umano.&lt;/p>
&lt;p>gli Umanisti pongono l&amp;rsquo;essere umano come valore e interesse centrale.&lt;/p>
&lt;p>con un motto molto diretto: “niente al di sopra dell’essere umano, nessun essere umano sotto un altro”.&lt;/p>
&lt;p>quindi non accettano nessuno Stato, Religione, Economia, Ideologia o altro che ponga un valore più in alto dell&amp;rsquo;essere umano, e che ne possa quindi esigere il sacrificio in nome della propria sopravvivenza.&lt;/p>
&lt;p>potrebbe sembrare un discorso semplicistico e banale.. ma sfido a mostrarmi la coerenza di chi violenta altri esseri umani nel nome di qualcosa di &amp;ldquo;più importante&amp;rdquo;.&lt;/p></description></item><item><title>la via d'uscita</title><link>https://stefanocecere.com/post/2005/04/la-via-duscita/</link><pubDate>Wed, 20 Apr 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2005/04/la-via-duscita/</guid><description>&lt;p>di ogni cammino, apparentemente sbarrato, l&amp;rsquo;essere umano ha sempre trovato l&amp;rsquo;uscita&amp;quot;&lt;/p>
&lt;p>(ultimi versi dell&amp;rsquo;&lt;em>Andromaca di Euripide&lt;/em>)&lt;/p>
&lt;p>un bell&amp;rsquo;aforisma, vero?&lt;/p>
&lt;p>personalmente sono molto felice e grato di essere umano..&lt;/p>
&lt;p>fossi stato ad esempio gatto..&lt;/p>
&lt;ol>
&lt;li>non sarei sicuro di avere la percezione di me&lt;/li>
&lt;li>non avrei memoria storica&lt;/li>
&lt;li>non avrei la capacità (e neanche la volontà) di trasformare il mio ambiente esterno.. se non facendo occhioni e fusa e contando sull&amp;rsquo;emotività degli altri&lt;/li>
&lt;li>le mie risposte al mondo sarebbero quasi tutte &amp;ldquo;immediate&amp;rdquo;.. difficilmente di fronte ad uno stimolo, mi fermerei ad analizzare lucidamente la situazione e proverei a fare un progetto di risposta a lungo termine&lt;/li>
&lt;li>non credo riderei come mi piace fare ora…&lt;/li>
&lt;/ol>
&lt;p>potrei andare avanti ancora un po&amp;rsquo;.. ma non ho tempo.. concludo con:&lt;/p>
&lt;p>ww essere umano!&lt;/p>
&lt;p>ps: e non credete agli avvelenatori della vita.. quelli che vogliono far credere che la sofferenza è necessaria, che la violenza è innegabile, che la vita non ha senso e che tutto finisce con la morte!&lt;/p></description></item><item><title>scusa hai un momento?</title><link>https://stefanocecere.com/post/2005/04/scusa-hai-un-momento/</link><pubDate>Thu, 07 Apr 2005 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2005/04/scusa-hai-un-momento/</guid><description>&lt;p>si parlava che fra qualche anno potrebbe arrivare il &amp;ldquo;momento umanista&amp;rdquo;. nel 2009? chissà, di certo non ci manca molto…&lt;/p>
&lt;p>sia che l&amp;rsquo;anno prossimo vinca il Berlusca che Prodi, entrambi mostreranno incoerenze e asincronicità..&lt;/p>
&lt;p>i tempi stanno dando i segni dell&amp;rsquo;imminente crisi: oltre i dati strettamente economici/politici/sociali, che sono sotto gli occhi di ogni attento osservatore… quello che per me è + importante è il risveglio spirituale nei giovani.. sta crescendo in modo molto veloce.. ma per la maggior parte dei giovani tutti gli schemi, le ideologie e le strutture attuali non sono adeguate. non danno risposte valide nella loro essenza.. mi permetto di dire ciò perchè oggi non sono ancora diffuse e popolari nuove ideologie e strutture intimamente coerenti a determinati valori ed attuali.&lt;/p>
&lt;p>questo Papa ha cercato di portare qualcosa, che evidentemente è stato recepito bene.&lt;/p>
&lt;p>anzi io credo che sia stato recepito più di quanto lui potesse effettivamente dare.. perchè c&amp;rsquo;era, c&amp;rsquo;è tutt&amp;rsquo;ora quanto ancor più ce ne sarà a breve, esigenza di qualcosa (a mio giudizio più esigenza di un Cristianesimo che non di un Cattolicesimo)&lt;/p>
&lt;p>non so con quali arrampicate sugli specchi si possano giustificare molte azioni di questo papa.. tipo il suo appoggio a Pinochet, la riapertura dell&amp;rsquo;inquisizione per condannare quel vescovo un po&amp;rsquo; troppo &amp;ldquo;cristiano&amp;rdquo; in sudamerica, una maggiore relegazione della donna, un rinvigorito antiabortismo e professione di astinenza sessuale, l&amp;rsquo;appoggio a guerre anticomuniste, la santificazione del creatore dell Opus Dei, l&amp;rsquo;ostracismo agli omosessuali… tutte cose che ovviamente non ne parlano tanto apertamente in tv, dove l&amp;rsquo;unica cosa che traspare è quanto abbia viaggiato nonostante gli acciacchi e che predicava la pace! (sebbene inascoltato.. il fatto che chi sta portando avanti violenze enormi, nel mondo, vada a messa quasi tutte le mattine… mah… un amico mi ha leggermente fatto notare che anche la miss italia è per la pace nel mondo…)&lt;/p>
&lt;p>[nota: sono cosciente di alcune cose interessanti che ha fatto, invece.. tipo il &amp;ldquo;perdono&amp;rdquo; per l&amp;rsquo;inquisizione ??? per la condanna del mio amato Giordano Bruno, l&amp;rsquo;apertura al dialogo con le altre religioni (era ora!), l&amp;rsquo;essere sceso un po&amp;rsquo; a terra e mostratosi più un essere umano che non un gerarca.. da qui il mio amichevole aforisma: &amp;ldquo;anche il papa caga!&amp;rdquo; 🙂 ..con tutto il potere che aveva.. credo avrebbe potuto fare molto di più, se davvero avesse avuto a cuore l&amp;rsquo;aiutare la gente a superare il dolore e la sofferenza]&lt;/p>
&lt;p>non devo stare a dimostrare io il fatto che l&amp;rsquo;unica riposta che ci porterà fuori da tutto questo sarà quella umanista.&lt;/p>
&lt;p>lo insegna la storia, nel momento in cui si vanno a studiare con un po&amp;rsquo; di attenzione i &amp;ldquo;cicli&amp;rdquo; delle civiltà e delle religioni, osservandola dal punto di vista dell&amp;rsquo;interiorità degli uomini.&lt;/p>
&lt;p>che poi sarà fatta con una bandiera o un altra, questo non ci interessa.&lt;/p>
&lt;p>il sapore sarà lo stesso! (ovviamente spero non si faranno guerre di &amp;ldquo;colore&amp;rdquo;.. vedi la vignetta di Mauro sul Fannullone n.3… ah aha)&lt;/p>
&lt;p>sarà qualcosa di molto profondo, diffuso e multiforme!&lt;/p></description></item></channel></rss>