<?xml version="1.0" encoding="utf-8" standalone="yes"?><rss version="2.0" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"><channel><title>Umanizzare | Stefano Cecere</title><link>https://stefanocecere.com/tag/umanizzare/</link><atom:link href="https://stefanocecere.com/tag/umanizzare/index.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description>Umanizzare</description><generator>Hugo Blox Builder (https://hugoblox.com)</generator><language>it</language><lastBuildDate>Sat, 17 Sep 2022 00:00:00 +0000</lastBuildDate><image><url>https://stefanocecere.com/media/icon_hu99fd93e9d0016cd84f525f58a0223c71_354199_512x512_fill_lanczos_center_3.png</url><title>Umanizzare</title><link>https://stefanocecere.com/tag/umanizzare/</link></image><item><title>Il lavoro personale</title><link>https://stefanocecere.com/post/il-lavoro-personale/</link><pubDate>Sat, 17 Sep 2022 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/il-lavoro-personale/</guid><description>&lt;p>🟠 Grazie Silo, e il lavoro personale&lt;/p>
&lt;p>Mario Rodríguez Cobos, detto Silo.&lt;br>
ho passato con lui più di quindici anni della mia vita da attivista e ricercatore, e non ho mai smesso di considerarlo un vero maestro.&lt;/p>
&lt;p>Ieri era l&amp;rsquo;anniversario della morte, avvenuta nel 2010, e pensavo cosa mi è ancora vivo, cosa può essere ancora attuale e utile per la vita di tutti i giorni di tutto il suo lavoro per cercare di #Umanizzare la Terra&lt;/p>
&lt;p>E penso che sia il lavoro personale quotidiano.&lt;/p>
&lt;p>Ovvero dedicarsi tutti i giorni a lavorare con se stessi, su se stessi.&lt;/p>
&lt;p>E&amp;rsquo; una cosa che, senza chiamarla così, avevo iniziato a fare fin da ragazzo, e per questo mi aveva risuonato molto.&lt;br>
Non è neanche una cosa specifica di un personaggio..&lt;/p>
&lt;p>Ma cosa è il &amp;ldquo;lavoro personale&amp;rdquo;?&lt;/p>
&lt;p>E&amp;rsquo; riflettere su cosa sto pensando. E perché lo sto pensando.&lt;br>
E&amp;rsquo; osservare come mi comporto. Cosa modifica il mio comportamento?&lt;br>
E&amp;rsquo; imparare a rilassare le tensioni quando si è tesi, aumentare l&amp;rsquo;attenzione quando serve stare attenti, migliorare la percezione riducendo i rumori secondari, o accorgersi dei propri limiti sensoriali.&lt;br>
E&amp;rsquo; saper separare la percezione dall&amp;rsquo;interpretazione, ovvero quello che vedo e quello che penso su quello che ho visto.&lt;br>
E&amp;rsquo; imparare a fare silenzio e ascoltarsi in profondità.&lt;br>
E&amp;rsquo; saper accumulare energia e saperla tirare fuori quando serve.&lt;br>
E&amp;rsquo; sapere fissare un&amp;rsquo;immagine dentro la propria mente e proteggerla dalle distrazioni.&lt;br>
E&amp;rsquo; migliorare la memoria delle esperienze.&lt;br>
E&amp;rsquo; chiarirsi su cosa è davvero importante e cosa invece è secondario.&lt;br>
E&amp;rsquo; ricordarsi della propria posizione nell&amp;rsquo;universo e nel tempo.&lt;br>
E&amp;rsquo; valutare se quello che pensiamo va insieme a quello che sentiamo e a quello che facciamo.&lt;br>
E&amp;rsquo; avere la capacità di rivedere le proprie credenze quando scopriamo nuove verità.&lt;br>
E&amp;rsquo; fare esercizi, studiare, colmare le lacune che sentiamo.&lt;br>
E&amp;rsquo; capire se una sostanza che ingeriamo ci altera in qualche modo.&lt;br>
E&amp;rsquo; chiedersi se quello che stiamo facendo va bene. dove stiamo andando?&lt;br>
E&amp;rsquo; riconoscersi in tanti altri che ci hanno preceduto, che vivono insieme a noi, o che arriveranno poi.&lt;br>
E&amp;rsquo; non frenare il proprio agire per il timore di fallire o di essere giudicati.&lt;br>
E&amp;rsquo; sapere che basta essere umani per poter fare lavoro personale. Lo possono fare tutti.&lt;br>
E tanto altro, ma credo che ci siamo capiti.&lt;br>
Tutti i giorni. Per tutta la vita.&lt;/p>
&lt;p>Grazie, Silo!&lt;/p></description></item></channel></rss>