<?xml version="1.0" encoding="utf-8" standalone="yes"?><rss version="2.0" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"><channel><title>Viaggio | Stefano Cecere</title><link>https://stefanocecere.com/tag/viaggio/</link><atom:link href="https://stefanocecere.com/tag/viaggio/index.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description>Viaggio</description><generator>Hugo Blox Builder (https://hugoblox.com)</generator><language>it</language><lastBuildDate>Wed, 28 Sep 2011 00:00:00 +0000</lastBuildDate><image><url>https://stefanocecere.com/media/icon_hu99fd93e9d0016cd84f525f58a0223c71_354199_512x512_fill_lanczos_center_3.png</url><title>Viaggio</title><link>https://stefanocecere.com/tag/viaggio/</link></image><item><title>L'arte dell'apparenza</title><link>https://stefanocecere.com/post/2011/09/larte-dellapparenza/</link><pubDate>Wed, 28 Sep 2011 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2011/09/larte-dellapparenza/</guid><description>&lt;p>Avevamo disimparato ad ascoltarci dentro. e per questo tutta la nostra societá aveva riversato tutte le attenzioni e preoccupazioni a ciò che stava fuori.&lt;/p>
&lt;p>L&amp;rsquo;apparenza era così diventata la cosa più semplice da percepire e comparare. diciamo pure quasi l&amp;rsquo;unica cosa che veniva presa in considerazione.&lt;/p>
&lt;p>La mia apparenza durante quel viaggio era praticamente la stessa della mia quotidianità, se non fosse stato per quell&amp;rsquo;imbarazzante, per il buon senso umano, quantitá di aria condizionata che veniva sparata in tutto lo spazio interno del velivolo.&lt;/p>
&lt;p>Ne avrei sofferto per almeno due settimane, questo lo sapevo per esperienza.&lt;/p>
&lt;p>E quindi modificai l&amp;rsquo;apparenza con una felpa con cappuccio e una buona sciarpa che spesso usavo per coprirmi la bocca. Un atteggiamento esteriore sicuramente sospetto per i tempi che correvano, tanto da non agevolare la comunicazione sociale, e abbastanza per subire un doppio controllo di &amp;ldquo;sicurezza&amp;rdquo; quando più tardi entravo negli Stati Uniti.&lt;/p>
&lt;p>Prevedendo il mondo polare interno all&amp;rsquo;aereo mi ero portato una buona quatità di medicinali per infiammazioni alle vie respiratorie, mentre continuavo a non capire: cui prodest hoc? alle case farmaceutiche? ai venditorindi sciarpe e coperte? agli inventori di tecnologie raffreddanti? Forse un giorno avrei avuto risposte.&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2011/09/20110927-183130.jpg" target="_blank">&lt;img src="http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2011/09/20110927-183130.jpg" alt="20110927-183130.jpg" class="alignnone size-full" />&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>La memoria della neve</title><link>https://stefanocecere.com/post/2011/09/la-memoria-della-neve/</link><pubDate>Wed, 28 Sep 2011 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2011/09/la-memoria-della-neve/</guid><description>&lt;p>Quando gli occhi percepiscono dei segnali, nel nostro caso onde elettromagnetiche con frequenza di vibrazione compresa in un minuscola band, detta del &amp;ldquo;visibile&amp;rdquo;, questi vengono codificati e inviati al cervello che provvede, in modo per fortuna automatico!, a comparararli in continuazione con i contenuti delle memoria.&lt;/p>
&lt;p>È così che possiamo riconoscere paesaggi, oggetti e persone. se non avessimo memoria tutto sarebbe percepito come per la prima volta, e non riconosceremmo nulla.&lt;/p>
&lt;p>Ebbene cosa successe ad un certo punto?&lt;/p>
&lt;p>Che guardando fuori dal finestrino del velivolo percepii un grande piano bianco variegato.&lt;/p>
&lt;p>Se non avessi avuto la consapevolezza di stare a diecimila metri di altezza in un velivolo pressurizzato e climatizzato, avrei avuto difficoltà a capire cosa stessi vedendo.&lt;/p>
&lt;p>Poteva essere una distesa di neve. oppure una valle di zucchero filato, o la schiena di una pecora gigantissima. Questo la memoria da &amp;ldquo;abitante sulla superficie terrestre&amp;rdquo; mi proponeva.&lt;/p>
&lt;p>Ma sapendo la mia posizione rispetto al mondo esterno, e con arti deduttive, decisi che non stavo sognando e che quelle erano delle simpatiche nuvole, ovvero agglomerati di vapore acqueo e altre sostanze volatili, che il vento e la pressione avevano messo lì così. Quasi fosse solo per farmi giocare con i meccanismi della coscienza.&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2011/09/20110927-183850.jpg" target="_blank">&lt;img src="http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2011/09/20110927-183850.jpg" alt="20110927-183850.jpg" class="alignnone size-full" />&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>Si vola</title><link>https://stefanocecere.com/post/2011/09/si-vola/</link><pubDate>Tue, 27 Sep 2011 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2011/09/si-vola/</guid><description>&lt;p>Infine partii. Erano due anni che non andavo all&amp;rsquo;aeroporto per decollare da solo. Fabio allora aveva quasi un anno e non mi aveva detto, come invece ha fatto questa volta, &amp;ldquo;veniamo anche noi io e la mamma tutti e tre sull&amp;rsquo;aereo in alto in cielo?&amp;rdquo;&lt;/p>
&lt;p>&amp;ldquo;E no, ma quando torna il papà settimana prossima andiamo a prenderlo all&amp;rsquo;aeroporto così vediamo tutti gli aerei&amp;rdquo; gli ha risposto la mamma, mentre io ammiravo quanto sono sempre meravigliosi i bambini, queste avanguardie umane.&lt;/p>
&lt;p>Mi sarebbero mancati, tutti e due, ma cosa sono io per pretendere staticità e possesso?&lt;/p>
&lt;p>Se poi il luogo dove vivevo era un angolo di paradiso, era anche una piccola trappola dove facilmente si può finire per credere he tutto il mondo sia lì, un leggero oblio calando sulle grandi vedute d&amp;rsquo;insieme e sulle infinite relazioni che noi umani siamo in grado di provare.&lt;/p>
&lt;p>Avrei avuto molto da riportare indietro.&lt;/p>
&lt;p>D&amp;rsquo;altronde una coscienza non si forma senza esperienze. E più libere ed estreme sono queste esperienze, più la loro memoria permetterá di agire con maggiore saggezza.&lt;/p>
&lt;p>Fabio ne avrebbe giovato. E non solo lui.&lt;/p>
&lt;p>E così, grazie ai progressi tecnologici degli ultimi decenni, i pochi minuti mi ero trovato a vedere la nostra terra da un punto di vista straordinario.&lt;/p>
&lt;p>La massiccità delle montagne alpine mi ricordò la quantità di materia contenuta nella sfera terrestre, per non parlare delle stelle e. delle galassie un pò più sopra di noi!&lt;/p>
&lt;p>Intravedere, o forse sarebbe più corretto dire &amp;ldquo;infrasentire&amp;rdquo;, decine di migliaia di altri esseri umani intorno, diede alla mia coscienza l&amp;rsquo;equivalente di un fresco bagno d&amp;rsquo;estate.&lt;/p>
&lt;p>Stavo andando verso la California, a San Francisco per la precisione, ma non era questa meta la cosa interessante. Ma questo credo tu l&amp;rsquo;abbia gia intuito.&lt;/p>
&lt;p>Nelle successive ore di volo mi sarei riposato dalla giornata di preparativi e di aggiustamenti. Avrei anche riaperto un buon libro di carta, come era uso fare per leggere nel secolo precedente.&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2011/09/20110927-141748.jpg" target="_blank">&lt;img src="http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2011/09/20110927-141748.jpg" alt="20110927-141748.jpg" class="alignnone size-full" />&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>mi sto preparando</title><link>https://stefanocecere.com/post/2011/09/mi-sto-preparando/</link><pubDate>Sun, 18 Sep 2011 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2011/09/mi-sto-preparando/</guid><description>&lt;p>fra 10 gg parto per San Francisco.&lt;/p>
&lt;p>non porterò il portatile (perché senza batteria, senza alcuni tasti e senza monitor ben funzionante non è più molto…. portatile )&lt;/p>
&lt;p>e dato che uno scopo del viaggio sarà iniziarmi al mondo &amp;ldquo;mobile&amp;rdquo; multimediale…&lt;/p>
&lt;p>ecco che il pad sará l&amp;rsquo;unico mio gingillo ( la videocamera ieri Fabio l&amp;rsquo;ha fatta cadere rendendola solo…camera 🙂&lt;/p>
&lt;p>e così queto post lo scrivo con l&amp;rsquo;app di wordpress.. vediamo come va!&lt;/p>
&lt;p>ci metto anche una foto dai&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2011/09/20110919-125754.jpg" target="_blank">&lt;img src="http://stefanocecere.com/wp-content/uploads/sites/3/2011/09/20110919-125754.jpg" alt="20110919-125754.jpg" class="alignnone size-full" />&lt;/a>
&lt;/p></description></item><item><title>Di ritorno da New York</title><link>https://stefanocecere.com/post/2007/11/di-ritorno-da-new-york/</link><pubDate>Thu, 29 Nov 2007 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2007/11/di-ritorno-da-new-york/</guid><description>&lt;p>&lt;img src='http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2007/11/cecio_newyork.jpg' alt='cecio_newyork.jpg' align='left' />ieri siamo tornati dalla bolivia a new york… e fra poco si riparte per l&amp;rsquo;Italia!&lt;/p>
&lt;p>ho pubblicato (di fretta.. i commenti e il resto li farò dall&amp;rsquo;ialia) le ultime foto su flckr:&lt;/p>
&lt;p>
&lt;a href="http://www.flickr.com/photos/krur/" target="_blank">http://www.flickr.com/photos/krur/&lt;/a>
&lt;/p>
&lt;p>lunedì organizziamo le due serate di racconto e proiezioni.. ne faremo una a monza e una a milano..&lt;/p>
&lt;p>una sintesi di questi gg: un&amp;rsquo;ampliamento dell&amp;rsquo;orizzonte spazio temporale, e la sensazione di stare nelle Storia.&lt;/p>
&lt;p>a presto!&lt;/p></description></item><item><title>Praga, New York e La Paz</title><link>https://stefanocecere.com/post/2007/10/praga-new-york-e-la-paz/</link><pubDate>Tue, 09 Oct 2007 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://stefanocecere.com/post/2007/10/praga-new-york-e-la-paz/</guid><description>&lt;p>&lt;img src='http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2007/10/praga_umanista.jpeg' alt='praga_umanista.jpeg' align="left" />fine settimana prossima sarò a Praga, per l&amp;rsquo;incontro annuale della Regionale Umanista Europea (il coordinamento di tutti i Partiti Umanisti d&amp;rsquo;Europa… progetto a cui partecipo attivamente dal 2003).&lt;/p>
&lt;p>andremo anche ad una grande manifestazione contro il riarmo atomico (indetta da un sindaco di una città vicina a Praga. in Repubblica Ceca gli umanisti sono davvero all&amp;rsquo;avanguardia nel fronte disarmo. tanto che l&amp;rsquo;ONU ci ha dato il patrocinio.)&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>nota sulla questione regionale&lt;/strong>: qualcuno si sta accorgendo che fare battaglie &amp;ldquo;qui e ora&amp;rdquo;.. comunali, nazionali.. non ha senso, nel momento in cui tutto va nella direzione impostata da regolamenti europei. è utopico muoversi ad esempio contro una Riforma Moratti, quando questa non segue altro che le direttive europee. &lt;strong>è bene agire si localmente, ma insieme a tanti altri dello stesso ambito maggiore (in questo caso la Regione Europa) pensando globalmente.&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>&lt;img src='http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2007/10/new-york.jpg' alt='new-york.jpg' align="left" />ho già poi in mano i biglietti per il mega viaggio New York e Bolivia dal 15 al 30 novembre.&lt;/p>
&lt;p>parteciperò ai Forum Umanisti del Nord America e del Sud America.&lt;/p>
&lt;p>sarà la mia prima volta a New York.. non vedo l&amp;rsquo;ora…&lt;/p>
&lt;p>&lt;img src='http://cecere.xyz/wp-content/uploads/sites/3/2007/10/evo-morales.jpeg' alt='evo-morales.jpeg' align="right" />mentre a La Paz il Forum sarà aperto dal &lt;strong>presidente Evo Morales, che ha definito umanista&lt;/strong> (e non &lt;em>comunista&lt;/em> o &lt;em>socialista&lt;/em>) &lt;strong>la rivoluzione che sta compiendo in Bolivia&lt;/strong> (se ne sa poco perché ovviamente è una cosa &lt;em>scomoda&lt;/em>… è in strettissimo legame con i nostri del movimento, tra cui l&amp;rsquo;ex candidato umanista alle presidenziali del Cile Tomas Hirsch).&lt;/p>
&lt;p>nota: Evo Morales è, insieme ad Al Gore, &lt;strong>uno dei favoriti al Premio Nobel per la Pace di quest&amp;rsquo;anno&lt;/strong>….&lt;/p>
&lt;p>attrezzerò adeguatamente la tecnologia per poter fare dei video reportages in tempo reale. ^_^&lt;/p>
&lt;p>&lt;strong>nota: si lo so.. questi viaggi mi costano un occhio… ma d&amp;rsquo;altronde che lavoro e vivo a fare? l&amp;rsquo;attività con il Movimento è la più importante della mia vita.&lt;/strong>&lt;/p>
&lt;p>stay tuned&lt;/p></description></item></channel></rss>